Ursi Albi, l'installazione de LaTenda durante la Milano Design Week

di Laura Frigerio

La Milano Design Week è ormai terminata da un paio di giorni, ma ci piace continuare a parlarne, anche perché è di installazioni e opere di design interessanti ne abbiamo viste parecchie.

Tra le nostre preferite Ursi Albi, installazione presentata dagli architetti Duilio Forte e Stefano Longoni all’interno della boutique LaTenda (in Via Solferino), il cui nome è spesso legato all’arte e alla promozione di artisti.

Ursi Albi nasce dall'interesse dell'architetto Forte per un grande diorama della fauna scandinava dipinto dall' artista naturalista Bruno Liljefors e dalla scoperta della magnifica Carta Marina di Olaus Magnus conservata in Svezia.

Sulla mappa redatta nel 1539 spiccano le illustrazioni di orsi polari che diventano il segno di riconoscimento della produzione artistica di Duilio. Nella vetrina principale de LaTenda la coppia di architetti ha creato la stessa ambientazione descritta nella mappa di cui è visibile una libera interpretazione alle pareti. Immersi in questa scenografia che interpreta il passato in chiave contemporanea, ci sono gli orsi in legno di Duilio, sculture che, una volta aperte, si trasformano in armadi e scrittoi rispettando la regola del design che vuole soddisfatto il criterio di utilità e di bellezza.

La serie di sculture URSUS Statera, di Duilio Forte, in cinque pezzi unici, viene abbinata dall’Arch. Stefano Longoni, curatore della mostra, a delle lampade a sospensione per creare così una scenografia unica e suggestiva dove i cinque piccoli diorami dialogano con la luce all’interno dello spazio LaTenda. La lampada che si ispira alla statera, la bilancia a braccio romana, col suo gioco di pesi e di bilanciamenti rispecchia metaforicamente il difficile equilibrio nel rapporto tra uomo e natura.

CHI È DUILIO FORTE
Artista italiano e svedese, si laurea in architettura presso il Politecnico di Milano e fonda AtelierFORTE. Il suo lavoro si ispira agli animali immaginari, estinti e alla mitologia in particolare quella scandinava attraverso la regola ArkiZoic. Partecipa alla XI e XII Biennale internazionale di Architettura di Venezia e alla XXI Triennale internazionale di Milano. Sono 49 le opere monumentali lignee della serie Sleipnir (h 10-15 m), ispirate al leggendario cavallo di Odino. Ha esposto in Svezia, Svizzera, Francia, Polonia, Italia, Corea del Sud, Cina e USA. Il suo lavoro è stato pubblicato da numerosi quotidiani e riviste tra le quali Dezeen, Il Corriere della Sera, La Repubblica, Madame Figaro, Domus, Interni, Life Cina, New York Times.


CHI È STEFANO LONGONI
Nasce a Milano nel 1968, consegue la Laurea in Architettura presso il Politecnico di Milano nel 1999. La prima esperienza professionale, risale al 1991/1994, collaborando come interior designer presso Spatium di Lorenzo Carmellini e Rocco Magnoli .Dal 1994 al 1996 ha svolto la propria attività in Qatar come interior e concept designer, dove acquisisce le prime esperienze di cantiere. Dal 1998 al 2004, con l'Arch. Maurizio Lai fondano lo studio Lay Architetti. Realizzano insieme negozi, centri commerciali, uffici e showroom.
Nel 2005 fonda lo Studio Elle.Vi, in cui viene a contatto con diversi designer e architetti e collabora per la realizzazione di nuovi spazi commerciali e privati. Ospiti de La Tenda per questa edizione del Salone del Mobile oltre a Duilio Forte e Stefano Longoni saranno anche Paola Lenti che presenterà INSCENA selezione di elementi di arredo dai colori delicati e dalla consueta eleganza che caratterizza la maison e Sword 6.6.44, brand di giacche in pelle dall’animo autentico e personale che partecipa con una produzione ad hoc e limited edition di soli 12 capi: un unico modello in due colori personalizzato al suo interno con decorazioni ispirate al lavoro di Duilio Forte.
La collaborazione tra Sword 6.6.44 e Duilio Forte, conferma ancora una volta l'impegno de La Tenda che dal 2015 costruisce legami e sinergie tra il mondo della moda e quello dell'arte. Parte del ricavato della vendita degli arredi di Paola Lenti, delle opere di Duilio Forte e delle giacche di SWORD 6.6.44 sarà devoluto a DynamoCamp, organizzazione no profit che si occupa del sostegno ai bambini con malattie croniche o terminali.

CREDITI:

FOTO DI GIULIA BELLEZZA FOTOGRAFA.

IMMAGINI DEHOR ( STEFANO LONGONI )