George Clooney nel nuovo spot Nespresso con Natalie Dormer

di Laura Frigerio

 

Viene lanciata oggi in tutto il mondo la nuova campagna Nespresso, che sarà visibile in televisione, in formato digitale, sulla carta stampata, sui social media, nelle Boutique Nespresso, attraverso i media out-of-home e sul sito web.

 

Ambassador è ancora una volta George Clooney, protagonista di uno spot intitolato "The Quest", che lo vede in compagnia dell'attrice Natalie Dormer (nota per le serie tv I Tudors e Il Trono di Spade, ma anche per la saga cinematografica di Hunger Games).


Nello spot l’attore, vestito di una vera armatura, salva valorosamente un regno medievale per poi approdare sulle strade di New York, alla ricerca del tesoro a cui il suo cuore aspira: il miglior caffè del reame.

"The Quest" si ispira all’instancabile ricerca dell’eccellenza perseguita da Nespresso, che punta ad offrire una esperienza di degustazione del caffè straordinaria. Accompagnato dalle note di "Solsbury Hill" di Peter Gabriel, lo spot TV dura 60 secondi ed è ambientato in un castello medievale dove il prode cavaliere George presta i propri servigi a una maestosa regina. Dopo aver sconfitto un drago per salvare il regno, George riceve una ricompensa dalla sovrana e parte alla ricerca di qualcosa che desidera ardentemente. La missione lo conduce dalla corte medievale al cinema in cui il film è proiettato, fino alle strade di New York, su un autobus a due piani, per dimostrare che il cavaliere è disposto a tutto pur di trovare il suo adorato Nespresso.

Fonte d’ispirazione della campagna, l’eccellenza è il filo che lega Nespresso, le figure chiave nella catena del valore del caffè, George Clooney e gli amanti dei prodotti Nespresso. La nuova campagna è composta da vari contenuti, tra cui un video di 30 secondi intitolato Really, George? che ha per protagonisti molti dei professionisti responsabili delle varie fasi di coltivazione del caffè: un agronomo, un coltivatore, un manager locale di Technoserve e i Coffee Expert Nespresso.

Come ha spiegato George Clooney: “La mia collaborazione con Nespresso non si limita a uno spot. Abbiamo in comune l’impegno nei confronti della sostenibilità e vogliamo provvedere al sostentamento dei coltivatori e delle loro famiglie: senza di loro, non potremmo bere un caffè tanto eccezionale. Condividere la scena con loro è stato un onore”.

La storia e la ricerca personale di ogni collaboratore sono raccontate in una serie di interessanti interviste pubblicate sul sito Nespresso e sui canali social. “The Quest descrive cosa significa spingersi oltre per far vivere un’esperienza unica attraverso il caffè e si ispira alle attività intraprese da Nespresso per assicurare un caffè sostenibile e di prima qualità” -  ha dichiarato Alfonso Gonzalez, Global Chief Marketing Officer di Nespresso - “Nei contenuti extra, George interagisce per la prima volta con chi contribuisce a fare di Nespresso lo straordinario caffè che tutti conoscono, in ogni fase del processo di produzione – dalla coltivazione ai test di qualità, senza dimenticare gli esperti che mettono a disposizione il loro sapere nelle Boutique. Il nostro obiettivo è dare sempre il meglio e sono queste persone a renderlo possibile”.

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Gialle&Co: tartufo e patate come menù autunnale

di Laura Frigerio


Ormai si è entrati nel mood autunnale anche sul fronte food. E così il ristorante milanese Gialle&Co per per tutto il mese di ottobre dedica una special al tartufo: si chiama "Uncle Tartufo", zio tartufo, ovvero una baked potatoes con crema di castagne, funghi trifolati e tartufo nero.

Inoltre parte da questo mese anche il nuovo menù autunnale con quelli che sono già considerati dei must: per Halloween “Cinderella’s Dream” con scamorza, crema di zucca, bacon e la “Fuori di Zucca” con crema di formaggi, zucca al forno, porri e granella di nocciole sono già le più scelte, come quella appositamente pensata per la festa, “Allouin”, con crema broccoli, zucca al forno e pistacchi.

Qualche informazione sfiziosa su Gialle&Co.
È il primo ristorante a Milano che trasforma e reinterpreta in chiave italiana la tipica baked potato inglese. Si trova in zona Moscova (in Via A. Volta 12) il ristorante meneghino interamente dedicato alla patata cotta al forno e declinata in quindici ricette signature e altre stagionali ideate dallo chef Andrea Vigna. Ce n'è per tutti: dalle Fishytariane alle Veggytariane, dalle Meatariane alle Vegane.
Tutto nasce dall'idea di cinque amici, durante un viaggio a Londra. Cercando qualcosa di tipico e poco distante dall'albergo la compagnia approda in un pub dove la proprietaria acclama a gran voce che qui si possono trovare le migliori baked potatoes della città. Ne ordinano diverse, dalla classica burro panna acida e bacon alla variante con pollo e salse, ma il tasting non è soddisfacente: pesantezza e gusto sciapo. Uno di loro decide quindi di sfidare la proprietaria a cucinare una baked potato all'italiana, in cambio di carpire i segreti della ricetta tradizionale. Quella notte nasce la prima ricetta della baked potato di Gialle&Co., la Threecolore con stracciatella, songino e pomodorini.

Le proposte
Dai 7 agli 11 euro le proposte di Gialle&Co hanno nomi divertenti e ironici, come il concept del locale: si dividono in Fishytariane , per gli amanti del pesce, in Meatariane, per chi non può fare a meno della carne, in Veggytariane e Vegane per il popolo green. Dodici proposte classiche e altre tre stagionali che arricchiscono la scelta dei menu. I signature dishes di Gialle&Co sono senza dubbio la Dr. Salmon& Mr. Butter (con salmone affumicato norvegese, burro alle erbe, crème fraîche, semi di zucca); la Mortacci yours (con guanciale croccante, salsa carbonara e pecorino); la Mamma’s (con ragout alla bolognese, besciamella, parmigiano) e la Semper Green (gorgonzola dolce, porri, pistacchio).

Il design
L’interior design del locale si ispira a luoghi rurali e genuini, attraverso l’utilizzo di materiali grezzi, ma che trattati ed accostati nel giusto modo diventano raffinati e inusuali. Un design elegante ma nude, il locale è caratterizzato dalla ricerca di pezzi vintage e dalla sperimentazione attraverso le contaminazioni di materiali antichi con altri ultramoderni. Ma la vera innovazione è la costruzione di una serra all'interno del locale: cucina e bar sono racchiusi all’interno di un artistico collage di vecchie vetrate vintage recuperate in tutta Italia, per trasmettere la sensazione di mangiare all’esterno pur essendo all’interno, in un gioco di dentro e fuori che trasporta in un mondo rurale, lontano dalla caotica Milano.

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Cinzia Alibrandi e le sue Storie d'amori e disamori

di Laura Frigerio


Se giovedì 25 ottobre vi trovate a Milano vi consigliamo di non perdervi la presentazione di “Storie di amori e disamori. Dalla A alla Z e ritorno”, romanzo di Cinzia Alibrandi (Giulio Perrone editore, L’Erudita).

L'appuntamento è fissato presso l'Associazione Donna e Madre Onlus, in Via Ascanio Sforza 75, alle ore 18.30.

 “La Scrittora”, come ama definirsi, avrà accanto l’autore della prefazione del libro, il noto regista e attore Alessandro Quasimodo, figlio del premio Nobel Salvatore.

Il romanzo è qualcosa di originale sul panorama editoriale: una carrellata di 42 lettere di donne, dalla A alla Z e poi dalla Z alla A, con le relative risposte ad hoc: un romanzo epistolare a più voci, dove la lettera è una porta aperta alla riflessione, che supera il moto sentimentale e aiuta il cuore infranto di turno. Le difficoltà e le sofferenze amorose vengono narrate e analizzate in modo libero da schemi e pregiudizi, tale che chiunque possa ritrovare almeno un po’ del proprio vissuto nei protagonisti e nelle storie raccontate. E così lungo le pagine scorrono, con vividezza quasi cinematografica, frammenti di vita che evocano molteplici situazioni. Dalla scoperta di un passato inaspettato alle incomprensioni coniugali, da improvvise e travolgenti passioni a tradimenti insospettabili: ognuno nella sua unicità esistenziale e, insieme, nella capacità di attingere a temi universali. Per “La Scrittora”, abile nelle sue repliche a tenere in equilibrio ragione e sentimento, nessuno ha la soluzione in tasca, ma se l’amore è il nostro termometro umorale, non si nega a nessuno un buono e saggio consiglio che riesca ad abbassare la temperatura dell’anima.


Chi è Cinzia Alibrandi

Messinese ma milanese di adozione, laureata in Lettere presso l'Università La Sapienza di Roma e diplomata in Arti drammatiche, con un breve passato di attrice. Ha pubblicato i romanzi Anna e i suoi miracoli (2011), Petali di Marta (2013) e Torna a casa lettera (2015). Ha vinto per la sezione letteratura il “Premio Sicilia” nel 2014 e il Premio “Orgoglio siciliano” nel 2015. Scrive per The way magazine, dove ha uno spazio “La Scrittora racconta”, per il settimanale Ora e per il mensile Lei Style con la rubrica fissa “Topics”. Ha curato l’ultima biografia dell’attrice Dalila Di Lazzaro, La vita è così (2017). Nelle sue presentazioni, in Italia e all’estero come a Londra e Dublino, ha stabilito un ponte culturale con svariati stilisti, tra cui Martino Midali, con cui sta scrivendo la sua prima biografia.

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Il viola è di moda: lo dice anche QVC

di Laura Frigerio

 

Uno dei colori trend della nuova stagione è il viola. A svelarcelo è retailer multimediale QVC (canali 32 Digitale Terrestre e tivùsat e 475 di Sky, sito www.qvc.it)

Considerato una nuance passe-partout, il viola viene qui proposto con capi indossare subito per una mise esplosiva e vincente: cappotti in panno mono e bicolore, pullover in lana con paillettes e dettagli lamè e abiti lunghi daranno un tocco di colore al grigiore invernale.

Date un'occhiata alla nostra gallery per farvi un' idea e poi concedetevi del sano shopping, senza muovervi da casa.

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illycaffè e Marina Abramović per Barcolana

di Laura Frigerio

 

illycaffè, azienda leader globale nel segmento del caffè di alta qualità, festeggia la 50a edizione di Barcolana con la nuova mug illy Art Collection firmata da Marina Abramović, una delle personalità più conosciute e controverse dell’arte contemporanea, celebre per l’utilizzo del proprio corpo come strumento di espressione.

Un’edizione speciale questa illy Art Collection che riprende l’immagine e il messaggio scelti da Abramović per il Manifesto di Barcolana50: We are all in the same boat. Un richiamo dell’artista che vuole sottolineare un aspetto semplice quanto cruciale: navighiamo tutti sullo stesso mare e sulla stessa Terra, che vanno custoditi e protetti giorno dopo giorno.

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Thomas Centaro è "Bloccato nella rete"

di Laura Frigerio

Vi è mai capitato di sentirvi "bloccati nella rete"? Se la risposta è positiva, c'è uno spettacolo che non dovete assolutamente perdere: è il nuovo one man show firmato e interpretato da Thomas Centaro, che si intitola proprio "Bloccato nella rete".

L'appuntamento è fissato per il 27 ottobre, alle ore 21, al Teatro Pime di Milano.

 

Lo spettacolo mette sotto tiro i social network e il telefonino, ma soprattutto i danni che il web sta provocando da quando è diventato un rifugio virtuale per almeno 4 miliardi di persone. Thomas Centaro, attraverso 12 monologhi divisi in due atti, propone al pubblico un iter cinico e divertente, raccontando la rivoluzione digitale dalla nascita di internet all’avvento dei social, nati per far interagire persone lontane, ma che sempre più stanno allontanando persone vicine.

Thomas Centaro, attore, doppiatore, autore e regista teatrale, sceglie con questo spettacolo di confrontarsi col pubblico, ponendo al centro la comunicazione verbale che si sta estinguendo a causa della digitalizzazione. Ecco allora l’esigenza di parlarne, fare il punto, di ridere e riflettere sulle psicosi che ci attanagliano, e che, così come recita il titolo, ci tengono bloccati in quella rete nella quale siamo cascati tutti.

"Bloccato nella rete" analizza con grande irriverenza e ritmo incalzante i cambiamenti sociali e psicologici che si sono insinuati nella vita di chiunque, dalla nascita del telettrofono di Meucci fino allo smartphone di ultima generazione che abbiamo in mano anche in questo momento, senza risparmiare le app che usiamo almeno 150 volte in un solo giorno. Dalle prime timide chat come Windows Live Messenger a MySpace, dal linguaggio universale delle emoji all’abuso degli inglesismi che stanno inquinando la lingua italiana, dalle ansie da spunta azzurra di Whatsapp alle app di incontri come Tinder o Grindr, dall’esibizionismo ostentato su Instagram al compulsivo shopping online, dai personaggi di YouTube ai sempre più insopportabili haters, con una doverosa e attenta riflessione sulla piaga del cyberbullismo.

Ma la scena culmine dello spettacolo è quella dedicata a Facebook, che promette una risata via l’altra grazie all’interpretazione dei tarocchi che si possono incontrare online, e alle odiose assurdità che nessuno ha il coraggio di condannare, come i profili di coppia, i bambini dai volti censurati dagli stickers, le fake news e l’arroganza dilagante frutto dell’effetto Dunning-Kruger di cui molti utenti sono vittime inconsapevoli. Uno spettacolo sfacciato, spassoso, vivace e informale, con un poetico finale visual tra grafica digitale e realtà, per liberarsi dalla prigione del web ed essere finalmente sbloccati, perché dietro allo schermo ci siamo ancora noi esseri (dis)umani, e nulla è più divertente dell'umanità.


"Bloccato nella rete" tratta un tema attualissimo che riguarda giovani e adulti molto da vicino, tanto che durante lo show sarà possibile interagire con l’attore direttamente dal proprio telefonino: infrangendo la regola numero uno del teatro, infatti, il pubblico potrà lasciare il telefono acceso e commentare in diretta lo spettacolo attraverso un hashtag, ma attenzione, perché la risposta ai commenti arriverà direttamente dalla voce di Thomas Centaro!

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Beauty, la nuova mostra di Miky Degni

di Redazione

Miky Degni sarà in mostra a Milano presso Arnaout Spazio Arte, dal 17 al 24 ottobre, con la personale “Beauty”.

Abbandonati i segni più decorativi legati all’illustrazione, questo nuovo lavoro dell'artista milanese si sofferma su un tratto decisamente più pittorico della “nuova figurazione”, il cui titolo è esplicativo della sua ricerca. Diciotto ritratti di persone incrociate per lavoro o per amicizia (tranne un paio che sono icone di bellezza per antonomasia) che hanno lasciato un segno nei pensieri dell’artista milanese.

Nasce così, con un gesto naturale, l’interpretazione di ognuno di loro, con il suo personale tocco artistico. Realizzati su una prestigiosa carta d’Amalfi, con tecniche miste, saranno esposti a Milano per la seconda data italiana.

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Conclusa la 30esima edizione della Fiera di Ottobre ad Arischia

di Laura Frigerio

Si è conclusa, facendo registrare un grande successo, la 30esima edizione della Fiera di Arischia (L’Aquila), evento organizzato dall’Associazione Abruzzo Fiera che, riprendendo e rivitalizzando un antico mercato di bestiame locale, si è trasformato in un importante appuntamento nazionale per gli operatori del settore agricolo e dell’allevamento.

Tutti gli anni la Fiera di Ottobre si svolge su un’area di circa 20.000 metri quadrati registrando numerose presenze con visitatori provenienti da varie regioni italiane.

Quest’anno, giunta alla sua 30esima edizione la Fiera ha tenuto il Gran Galà sotto le stelle, spettacolo equestre serale con delle attrazioni, giochi con il fuoco e molte altre sorprese introdotto da due ospiti d’eccezione: Miriana Trevisan e Roberto Ciufoli, che hanno partecipato con grande simpatia alle principali attività della fiera. La Madrina dell’evento, invece, è stata l’attrice e conduttrice Michelle Carpente.

Tra gli appuntamenti che si sono alternati dal 12 al 14 ottobre non sono mancati gli spettacoli equestri, svolti da professionisti provenienti da tutta Italia che sono un must dell’evento e che ha raccolto moltissimi appassionati di cavalli, e non solo, di tutte le età; La gara cinofila, gara amatoriale di bellezza per cani di razza e non, che ogni anno coinvolge un centinaio di esemplari, e l’esibizione di cani di utilità e difesa svolta da addestratori professionisti ENCI; Il corteo storico con abiti tipici che parte dalla piazza del paese fino ad arrivare all’area Fiera che introduce il Palio “Renzo Martellucci”, gara ippica a squadre tra i 4 rioni di Arischia (Colle, Fossato, Centro, Villa), che vede coinvolti cavalieri e amazzoni del paese e dei paesi limitrofi in una concita giostra cavalleresca. Il Rione vincente deterrà lo stendardo fino all’anno successivo. Da qualche anno a questa parte tra le attrazioni è stata istituita una fattoria didattica dove bambini e non possono ammirare diverse specie di animali e il battesimo della sella, piccolo giro accompagnato ed in tutta sicurezza che da la possibilità di avere un primo approccio e capire le prime sensazioni da amazzoni e cavalieri ai più piccini.

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Pizza, Pasta e Cazettino, un libro di Ivana Greco

di Laura Frigerio

 

Avete voglia di leggere un libro leggero, spensierato e frizzante? Allora abbiamo il consiglio giusto per voi: si tratta di "Pizza, Pasta e Cazettino (Diario di una napoletana emigrante)" di Ivana Greco, che è disponibile on-line (sia in formato cartaceo che e-book) edito da Streetlib.

Si tratta del libro di esordio per Ivana, che ha raccontato la sua 

esperienza di emigrante divisa tra Civitavecchia e Fiumicino.

La sinossi
Ivana è una donna come tante che ogni giorno prende il treno regionale per andare al lavoro. Per quel lavoro ha lasciato il suo amato paese. La sua vita è cambiata radicalmente, è diventata indipendente, ma a caro prezzo. Ivana però è forte, è cresciuta a Fanta e vino, ha avuto tante esperienze, mille interessi e attraversato decine di fasi, senza concluderne nessuna. Stavolta si impegna sul serio, complice una promessa. Si siede nel treno, e scrive. Racconta di ansie, incontri con gli sconosciuti, viaggi, relazioni amorose fallimentari, traslochi, familiari poco ordinari, vicini di casa maleducati, luoghi comuni, sogni infranti e desideri nascosti. Parla del presente e ogni tanto da una sbirciatina al passato, mentre affronta argomenti scottanti e sempre attuali: l’agitazione da partenza, gli abbinamenti difficili, le diete inutili, i corteggiatori sbagliati, lo shopping superfluo, i venditori ambulanti, i calzini bucati. Riflette, e non sempre trova risposte. Non può fare altro che andare avanti, e guardare al futuro con occhi pieni di speranza. Vai a vedere che il treno magari arriva in orario.

Biografia dell’autrice
Ivana Greco è nata a Cimitile, in provincia di Napoli, dove ha vissuto per i primi ventotto anni della sua vita. Profondamente legata alla sua terra, è stata attiva nell'associazionismo culturale e nel volontariato. Ha prodotto diversi documentari di indagine sul territorio campano. Durante gli studi universitari e anche in seguito durante il percorso professionale ha sempre rivolto la sua attenzione ai luoghi da cui proviene e in cui è cresciuta. Caratterizzata da un'anima creativa che l'ha portata a cimentarsi in diversi ambiti, dall'architettura alla moda, dal teatro all'allestimento, ha intrapreso negli ultimi mesi un'esperienza che la vede impegnata nel campo letterario.
È dell'aprile di quest'anno infatti, il suo libro di esordio "Pizza, pasta e cazettino - Diario di una napoletana emigrante", il cui titolo preannuncia in parte il contenuto, volendo porre l'accento sui luoghi comuni con cui spesso è costretta a scontrarsi nel quotidiano. L’ebook è primo nella classifica delle vendite di Amazon categoria humor e sesto in narrativa italiana (dati di ottobre 2018). Prima classificata al premio nazionale di narrativa e saggistica “Le parole per raccontarmi” (sezione editi) indetto dalla rivista Skribi, è un'opera divertente e scherzosa, una raccolta di pensieri ed episodi di vita quotidiana che potrebbero capitare a chiunque raccontati in maniera coinvolgente. Da leggere tutto d'un fiato, regala momenti spassosi e piacevoli grazie anche alla grande autoironia dell'autrice. Ma soprattutto, è un atto di amore verso la terra che non avrebbe mai voluto lasciare, di cui parla con nostalgia ed affetto.

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Ha aperto a Milano Mister Canapa

di Laura Frigerio

È stato inaugurato lo scorso 15 settembre a Milano un nuovo particolarissimo negozio chiamato Mister Canapa.
Dove? In via Sant’Agnese 12.

Lo chef titolare di un ristorante nel centro del capoluogo lombardo e un imprenditore hanno unito le forze per proporre una nuova visione di un mercato in ascesa in tutto il mondo: la canapa.

Recenti studi effettuati dalla Sorbona hanno confermato che il mercato della canapa in Italia si muove intorno ai 45/50 milioni di euro, pertanto Mister Canapa entra in gioco con la preparazione di prodotti alimentari, tessili e cosmetici di qualità.

“Nell’ultimo anno sono centinaia le aziende agricole che hanno convertito i propri terreni per la coltivazione della canapa, e sono nate altrettante attività commerciali che vendono infiorescenze etutti i derivati”-  hanno dichiarato i fondatori di Mister Canapa che sono pronti a mettersi alla prova in un mercato in espansione che ha attraversato periodi difficili, legati a questioni politiche e sociali.

“All’inizio nel nostro paese la canapa è sempre stata coltivata e utilizzata in diversi settori, dalla bonifica dei terreni, per la produzione di fibra tessile, carta di alta qualità, combustibile, come valida alternativa alle materie plastiche, o nell’edilizia come sostituto del cemento e dei mattoni. Esempio tutto italiano ne è il biomattone in grado di assorbire la co2 , sostituto del legno, per non parlare degli effetti benefici per l’essere umano in tutti gli utilizzi alimentari, insomma si può dire che della canapa (come del maiale) non si butta via nulla, e potrebbe rivelarsi una grandissima risorsa per tutti noi in ogni aspetto della nostra vita!” - hanno aggiunto.

Il punto vendita offre un ricco catalogo di prodotti alimentari come grissini, torte, biscotti, focacce a base di canapa, ma anche creme per il corpo e capi di abbigliamento realizzati grazie all’impiego di questa risorsa controversa. Mister Canapa propone una soluzione alternativa alla cura del corpo in modo naturale, differenziando l’offerta rispetto agli altri negozi che vendono infiorescenze.

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Hailee Steinfeld presenterà gli MTV EMAS 2018

di Laura Frigerio


MTV ha annunciato che Hailee Steinfeld, cantante e attrice nominata all’Academy Award®, condurrà e si esibirà agli MTV EMAs 2018 in diretta dal Bilbao Exhibition Centre domenica 4 novembre. Lo show in Italia sarà in onda in diretta su MTV (solo su Sky canale 130) dalle ore 21.00. MTV ha svelato la conduzione di Hailee Steinfeld questa mattina con un Facebook Live trasmesso su tutte le piattaforme internazionali del brand.

“Gli EMAs sono uno show dove tutto può succedere” -  ha detto la Steinfeld -  “Non vedo l’ora di condurre una serata piena di artisti e performance incredibili e anche alcune sorprese – facciamolo Bilbao!”.

“Hailee è una vera superstar mondiale famosa per il suo talento eccezionale con una carriera che spazia tra musica, film e TV”  - ha dichiarato Bruce Gillmer, global head of music and talent, Viacom and co-brand head, MTV International - “Siamo entusiasti di averla come conduttrice degli MTV EMAs di quest’anno a Bilbao e non vedo l’ora di vederla illuminare il palco con la sua incredibile energia”.

L’artista vincitrice del “Best Push Artist” nel 2017 ha ottenuto una nomination anche agli MTV EMA 2018 nella categoria “Best Pop” al fianco di Ariana Grande, Camila Cabello, Dua Lipa e Shawn Mendes. Recentemente Hailee Steinfeld è salita sul palco di “Isle of MTV” a Malta dove si è esibita con una serie di successi, incluso il suo singolo di debutto già doppio disco di platino “Love Myself”, la hit anch’essa doppio platino “Starving” insieme a Zedd, il suo inno disco di platino “Most Girls” e il singolo certificato platino “Let Me Go” con Florida Georgia Line.
All’inizio del 2018 ha contribuito con “Capital Letters” alla colonna sonora originale di 50 Sfumature, ed è stata in tour con Katy Perry in U.K. e negli Stati Uniti insieme a Charlie Puth. Oltre alla sua fiorente carriera musicale, Hailee Steinfeld è un’attrice candidata all'Oscar® e acclamata dalla critica. Nel 2016, ha recitato in “17 anni e come uscirne vivi” (“The Edge of Seventeen”) con cui ha ottenuto due nomination ai Critics’ Choice Award e una ai Golden Globe®.

Di recente, la Steinfeld ha recitato nel film campione d’incassi “Pitch Perfect 3”. Il suo prossimo ruolo principale sarà nel film della Paramount “Bumblebee” – il primo spin-off dell’universo appena creato di “Transformers”- che sarà nelle sale il 21 dicembre. Inoltre, presterà la voce al personaggio di “Spider-Gwen” nel film di animazione “Spiderman: Into the Spider-Verse” nelle sale il 14 dicembre. Hailee è attualmente impegnata nel ruolo principale di “Dickinson” nella serie originale di Apple, la loro prossima serie televisiva di mezz’ora sulla poetessa del 19 ° secolo, Emily Dickinson.

Le nomination degli “MTV EMA 2018” sono state annunciate la scorsa settimana.
Gli artisti in nomination per il Best Italian Act sono Annalisa, Calcutta, Ghali, Liberato, Shade.


Altri performer e presenter verranno annunciati prossimamente.

Sponsor ufficiale degli “MTV EMAs 2018” è il film Overlord e, solo per l’Italia, anche Saikebon. RDS 100% Grandi Successi è Radio Partner per l’Italia.

Le votazioni sono aperte sul sito mtvema.com fino alle 23.59 del 3 novembre.

Per rimanere aggiornati su tutto ciò che riguarda gli EMA, segui lo show su Instagram, Twitter, Snapchat (@MTVEMA) e Facebook e commenta sui social con gli hashtag #MTVEMA @MTVEMA.

 

PHOTO CREDIT: Courtesy of MTV International

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Camicissima lancia la sua prima collezione donna

di Laura Frigerio

Una bella notizia per chi ama le camicie. Il noto brand Camicissima, infatti, punta a inaugurare il 2019 con una novità assoluta: il lancio di una capsule collection dedicata alla donna, a gennaio del prossimo anno.

Il palcoscenico scelto per presentarla, è quello del prestigioso premio Afrodite, di cui Camicissima figura tra gli sponsor. In questo contesto di valorizzazione del talento e del mondo delle donne, il presidente del brand Fabio Candido ha annunciato la novità del brand: la capsule, che avrà un proprio nome e logo, sarà presente nei punti vendita Camicissima in corner dedicati.

I capi richiameranno il mondo dei tessuti della camiceria rivisitati in chiave femminile, con camicie, bluse, vestiti e pantaloni dall'appeal moderno, in tessuti di qualità come lino, cotone e viscosa.


Chiamata sul palco del premio a commentare questa nuova avventura, il responsabile dell'ufficio marketing del brand Elena Gandolfo ha dichiarato: «come mai un brand maschile ha deciso di essere partner di questo evento celebrativo tutto al femminile? Dopo 15 anni abbiamo pensato che fosse il momento giusto per avvicinarci anche all’universo femminile, con una capsule collection interamente dedicata alla donna. Quale occasione migliore dunque per annunciarla se non durante il premio Afrodite? Non solo camicie: la capsule permetterà di creare un guardaroba a 360°, adatto a una donna moderna, ma con un dna al 100% Camicissima. Sarà disponibile a fine gennaio in corner nei negozi del nostro brand».

Il premio Afrodite, istituito dall'associazione Donne nell'Audiovisivo Promotion nel 1996 per promuovere la crescita professionale della donna nel mondo del cinema, della cultura, dell'impresa, dello sport, premia figure femminili di spicco, che si sono distinte in questi ambiti. Un premio delle donne, per le donne. Tra le premiate di quest'anno Serena Dandini, Martina Colombari, Micaela Ramazzotti, Matilda De Angelis, Barbara Palombelli, Giorgia Rossi, Barbara Bouchet.

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Inaugurata a Shanghai la mostra "The Artist is Present"

di Laura Frigerio

Il 10 ottobre è stata inaugurata allo Yuz Museum di Shanghai la mostra "The Artist is Present" a cura di Maurizion Cattelan e in collaborazione con Gucci e Alessandro Michele.

Presenti il direttore creativo Alessandro Michele, il presidente e amministratore delegato Marco Bizzarri e l'artista Maurizio Cattelan. Tra gli ospiti Chris Lee, Nini, Liu Wen, Song Zuer, Wu Lei, Kentaro Sagaguchi, Carina Lau, Cecilia Alemani, Pierpaolo Ferrari, Lucrezia Calabrò, Cristiana Perrella, Ali Subtonick, Bice Curiger, Chiara Parisi, Mera e Donald Rubell, Maria Luisa Frisa.

La mostra coinvolge una selezione di oltre trenta artisti, cinesi e non, con opere che esaminano i più sacri principi dell’arte nell’era moderna: originalità, intenzione, espressione. In un’era in cui tutto viene riprodotto, niente mantiene realmente la propria aura di originalità, suggerendo l’urgenza di superare un vecchio concetto di contraffazione in favore di un nuovo modo di concepire le copie come uno strumento indispensabile per affrontare la nostra società contemporanea.

La mostra esplora il modo in cui, attraverso la ripetizione, si possa approdare all’originalità, e come gli originali stessi possano essere conservati attraverso le copie. Consiste in un’immersione fisica nel regno dell’imitazione, una terra dove i valori fondamentali che una volta si identificavano con l’opera d’arte nel mondo occidentale – valori quali l’originalità, l’intenzione, l’espressione e l’autorialità – vengono demoliti dalle fondamenta.

Il cocktail party è stato caratterizzato da due esibizioni dal vivo. La prima dei musicisti Molly Lewis, fischiettatrice straordinaria, insieme a Drew Erickson e la seconda della band indie-rock Da Bang.

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Con Domus Vinum è facile cedere a Bacco

di Laura Frigerio

 

Cedete volentieri ai piaceri di Bacco? Allora dovete assolutamente assaggiare la produzione di Domus Vinum, casa vinicola che è stata anche sponsor dell'evento per i 55 anni dei Nomadi.

 

Un po' di storia

Tra il pendio del monte Cicco e il corso del fiume Tammaro sorge, dall'epoca romana, Casalduni incantevole borgo della provincia beneventana. In questa terra incontaminata dal 1898 inizia la produzione del vino, che si afferma definitivamente dal 1927, che oggi apre al mercato sotto l'ombrello di Domus Vinum.

Da un'idea di Enzo Presutto che con la sua MP Service ha deciso di portare l'esperienza e l'amore della sua famiglia per il vino oltre i confini di quelle terre magiche. Tutto inizia da un trasferimento, quello di Enzo, negli Stati Uniti, dove aveva deciso di trasferirsi per una sterzata decisa alla sua vita. In seguito ad una grande esperienza nel settore edile, dopo tanti anni di tempo totalmente asservito all'azienda si era creato un vuoto di motivazioni. Necessità primaria per persone con il suo carattere. Così via, oltre oceano, dove tra varie possibilità e offerte di lavoro o collaborazioni arriva una richiesta da un'azienda di Los Angels che si chiama Rock Drink. Una richiesta precisa: aggiungere ai propri prodotti un vino italiano, ma non un vino qualsiasi una eccellenza. Così all'imprenditore sono tornati in mente i sapori e i colori della sua terra d'origine: il Sannio.

Terra dell'infanzia dove, grazie alla nonna, era stato iniziato alla raffinata arte della tradizione. Popolare ma ricca di suggestioni e di sapori ma soprattutto una vigna di famiglia radicata in questa tradizione. Così è nata Domus Vinum, la cantina e il progetto di valorizzazione di una storia e di una tradizione locale di eccellenza. Dopo che le esportazioni in terra americana sono state avviate, è stato il momento, per l'azienda, di pensare a proporre questa qualità in e a partire dall'Italia.

Aglianico, vino rosso di origine greca che i soldati romani pretendevano per le loro libagioni, ma anche Falanghina che è stata affiancata dalla grande novità dello Spumante di Falanghina. L'aggiunta delle “bollicine” ad affiancare i due vini fermi. La curiosità di Enzo, una volta deciso di affrontare questo percorso, lo ha portato a fare ricerche. Così ha scoperto che, anche se non proprio tutti lo fanno, la lavorazione di Aglianico e Falanghina è rimasta inalterata in purezza. Si fa oggi come si faceva cento o mille anni fa. Oltre al prodotto di effettiva eccellenza, nell'affare con gli americani ha inciso una mossa speciale: portare il cliente sul territorio. Non solo per fare vedere lo spettacolo delle vigne, ma per capire quanto l'ambiente e la magia di sapori e odori contribuisce a formare davvero l'eccellenza.
Da qui anche tutto il progetto di comunicazione pensato proprio per fare conoscere i valori di Domus Vinum, la sua qualità, la storia ma anche la particolarità di territorio e tradizione. 

Note tecniche
Particolarità delle vigne è nell'altezza del terreno. L'argilosità del terreno, l'altezza aumentano naturalmente il grado zuccherino. Sono posizionate lontano da autostrade e traffico in un piccolo comune storico isolato dalle più comuni fonti d'inquinamento. Lo spumante viene spumantizzato direttamente nella nostra cantina con il metodo charmat classico. I prodotti in commercio sono fermi da circa 3 anni dalla vendemmia. Falanghina (edera) arriva dalla vigna che è in un'altezza tra 2 e 300 metri sul livello del mare Aglianico (gladio) arriva dalla vigna che è in un'altezza tra 4 e 600 metri sul livello del mare. A Casalduni c'è la cantina sempre aperta.

Progetto Ecologico
Domus Vinum ha affiancato il progetto “Sleeve”, che è un abito delle nostre bottiglie. Con questa particolarità, nei prodotti dove è disponibile, è possibile in fase di riciclo separare la parte dell'etichetta facilmente. Questo vestito serve anche e soprattutto a proteggere il nostro vino dall'esposizione al sole. I raggi U.V.A così non rovinano il prodotto dell'Uva, ma certo l'abbattimento in materia di ecologia e sostenibilità è notevole consentendo di effettuare una differenziata reale. Senza considerare l'apporto estetico che porta ad avere bottiglie con un alto valore artistico. Serie limitate da collezione comprese. Ma sono solo vantaggi ulteriori per un prodotto, che è in questo modo, perfettamente conservato e che consente un migliore riciclo.

Capofila di vignaioli 
La grande distribuzione all'estero ha reso Domus Vinum anche capofila per altri produttori locali. Anche il prodotto che viene portato fuori dai confini nazionali deve avere le stesse qualità che sono alla base dell' Azienda. Così, invece di usare facili catene industriali, si è preferito un consorzio con i vicini di vigna, con cui si condivide tradizione locale e passione.

 

Dove i privati possono acquistare Aglianico, Falanghina e Spumante di Falanghina?  Su www.winelivery.com.

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wet n wild e le sue matite per labbra Perfect Pout Gel Lip Liner

di Laura Frigerio

 

Nel vostro make-up non manca mai la matita per le labbra? Noi vi consigliamo la linea Perfect Pout™  Gel Lip Liner di wet n wild®, appositamente formulate per garantire un’applicazione precisa e un finish impeccabile a elevata resa grazie alla texture gel cremosa.

Altre informazioni? Sono disponibili in sei tonalità; è una formula gel a lunga tenuta con aggiunta di light oil per un’applicazione setosa e un colore puro e saturo; applicarla è facile.

Il costo? Per tutte le tasche, ovvero 3.99 euro.

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La stilista Alessandra Facchinetti firma i costumi del "Don Carlo" di Giuseppe Verdi

di Laura Frigerio

 

La stilista Alessandra Facchinetti (ex creative director di Tod's) debutta nel mondo dell'opera, come costumista. È stata lei, infatti, ad aver disegnato i costumi per il "Don Carlo" di Giuseppe Verdi che andrà scena il 27 ottobre al Teatro dell’Opera di San Gallen (Svizzera).

Lavoro più volte rimaneggiato dallo stesso Verdi, sarà presentato in una versione che ne combina due, storiche: quella di Parigi e quella di Modena.
La direzione d’orchestra è del lituano Modestas Pitrenas, le scenografie di Fabio Cherstich, la regia di Nicola Berloffa. Ed è stato proprio Berloffa a coinvolgere la stilista.

Già assistente di Luca Ronconi, Berloffa lavora ormai in tutto il mondo e ha voluto Alessandra Facchinetti perché raccontasse le atmosfere di lusso e decadenza descritte nel Don Carlo anche attraverso gli abiti indossati dagli interpreti, un cast internazionale di cui fanno parte, tra gli altri, Alexandrina Pendatchanska, Nikolay Borchev, Tareq Nazmi, Alessandra Volpe.

Lavorando sulla psicologia dei personaggi verdiani, Facchinetti ha disegnato i circa 90 costumi per i ruoli principali, realizzati nell’atelier del Teatro di San Gallen. Si tratta di divise, marsine e mantelle elaborate per gli uomini, abiti sontuosi per le donne. Abiti austeri come è austero il dramma che racconta Verdi. Nella scelta dei colori, è particolarmente sottolineata questa lettura di Don Carlo: sono tonalità cupe e preziose, che vanno dal prugna al verde petrolio. Tra le scelte, rigorose ma anticonvenzionali: il marrone e il nero indossati da re e regina nella scena dell’incoronazione.

“Ringrazio molto Nicola Berloffa per avermi dato questa opportunità e avermi guidato.” - ha detto Alessandra Facchinetti -  “Ammiro la sua visione contemporanea ma al tempo stesso rispettosa dell’opera. Abbiamo avuto un bellissimo scambio professionale”.
Appassionata di musica, cinema e teatro, da sempre, Alessandra Facchinetti ha pensato che prima o poi, avrebbe voluto cimentarsi nel disegnare costumi. “Ora che è successo, a maggior ragione, cercherò di farlo ancora. Lo considero un percorso parallelo al mio lavoro nella moda: ciascuna di queste esperienze nutre e arricchisce l’altra”.

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Romina Falconi alle prese con i cuori infranti

di Laura Frigerio

Brava, bella, sensibile e geniale. Questo e molto altro è Romina Falconi che, dopo aver pubblicato il suo nuovo singolo "Le 5 Fasi del Dolore", aprirà un centro di ascolto per cuori infranti.

Quando e dove? Da giovedì 11 ottobre a sabato 10 novembre, ogni martedì e giovedì dalle ore 17 alle ore 19 presso la Galleria Santa Radegonda di Piazza Duomo a Milano.

Qui la cantautrice ascolterà i suoi fan e chiunque vorrà consultarla, per condividere storie personali e confessioni a cuore aperto riguardo al tema della canzone e drammi quotidiani.

Le 5 Fasi del Dolore (Freak & Chic/Artist First), che è stato lanciato dopo averlo rappresentato con una performance collettiva di spose abbandonate in tutta Italia, descrive gli stati d’animo principali che una persona prova dopo il trauma dell’abbandono. L’inedito anticipa l’uscita del nuovo disco nel 2019.

«Mi dicono che raramente esprimo quello che sento ma quando lo faccio, lo faccio in modo viscerale. Per me questo è l’unico modo di scrivere. Crudo.  – commenta Romina Falconi – Questa volta ho voluto parlare di abbandono. La mia canzone si chiama "Le CinqueFasi del Dolore” e cita il famoso modello sviluppato dalla psichiatra Elisabeth Kübler Ross sull’elaborazione del lutto, dell’abbandono. La paziente sono io. Forse è vero che il maestro migliore è il dolore, ma che me ne faccio della lezione imparata se mi hanno abbandonato? Che me ne faccio di me, se il mio desiderio è distrutto? Ho pensato di rappresentare l'abbandono nelle piazze di alcune città, nel modo più tenero possibile: una ragazza vestita da sposa, in lacrime.Ero presente mentre una dolce sposina disperata vagava tra la gente allibita.Poche signore si sono avvicinate cercando di dare conforto. L’abbandono ci fa così paura? Ho voluto fotografare quel momento, descrivendo con precisione chirurgica cosa ho provato durante un abbandono, ridendo e piangendo di me. Volevo essere sincera, a qualunque costo. Ho deciso di scrivere canzoni emotive. Ma forse non è una scelta. Forse, non avendo io grande padronanza della mia vita e dei miei sentimenti, ho voluto mappare le emozioni che provo, perché spero che lì fuori ci sia qualcuno che abbia sentito le stesse cose. Forse scrivo per non sentirmi più sol.»


La canzone, già molto apprezzata, vanta un sound moderno di respiro internazionale. Questo anche  grazie alla produzione di Francesco “Katoo” Catitti,  già produttore di Michele Bravi e collaboratore di Elisa.

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Fidenza Village e The Bicester Village Shopping Collection a TTG 2018

di Laura Frigerio

Torna anche quest'anno l'appuntamento TTG Travel Experience, a Rimini dal 10 al 12 ottobre.


Tra le presenze di spicco quella di Fidenza Village, che esporrà nel Padiglione A5C5 – corsia 1/5 – stand 001-035.

Tante le novità presentate all’edizione di quest’anno, ciascuna legata da un unico fil rouge: la volontà di arricchire l’esperienza che gli ospiti possono vivere all’interno degli 11 villaggi di The Bicester Village Shopping Collection.
L’autunno a Bicester Village, il Villaggio di Londra, vede arte e moda al centro della propria offerta esperienziale, grazie a partnership esclusive con due enti di assoluto prestigio quali il complesso museale Tate e The British Fashion Council. Infatti, oltre 100 metri quadrati del Villaggio saranno dedicati alla boutique Tate, dando la possibilità di acquistare cataloghi di mostre e libri degli artisti in mostra presso le 4 gallerie Tate nel Regno Unito, unitamente alla possibilità di acquistare stampe digitali delle opere per la propria casa o per gli amici.

Unitamente a questo, sempre in collaborazione con Tate, fino a fine gennaio 2019 un pop-up all’interno di Bicester Village permetterà agli ospiti di immergersi nello studio degli inizi del 900’ del celebre pittore Modigliani grazie alla realtà aumentata. Inoltre, dall’1 all’11 novembre, sempre all’interno di Bicester Village, verrà ospitato un pop-up store in collaborazione con British Fashion Council per supportare sia i talenti emergenti sia designer più affermati. Tra le firme presenti all’interno del temporary shop troviamo Teatum Jones, uno dei 5 finalisti della CNMI Green Carpet Talent Competition che parteciperanno al programma di mentorship annuale a supporto dei designer emergenti by Value Retail.

Oltrepassando la Manica, a un’ora da Milano, anche Fidenza Village inaugura i mesi autunnali con tante novità. Fra queste, il rinnovo della mainstreet inteso come una vera e propria celebrazione dell’italianità.
Fidenza Village, grazie alla partnership con il rinomato studio Vudafieri-Saverino Partners, degli architetti Tiziano Vudafieri e Claudio Saverino, celebra il suo 15° compleanno rinnovandosi anche nel suo aspetto architettonico, con un progetto outdoor che rivisitato la mainstreet - cuore pulsante di Fidenza Village - attraverso il concetto di “Grand Tour d’Italia”. Uno storytelling che coinvolge l’organizzazione degli spazi esterni, ispirato al concetto di piazza come luogo cardine nello sviluppo della socialità italiana. In questa visone i ristoranti e caffè del Villaggio sono rivisitati come i gazebo e le terrazze tipici delle piazze italiane.

Grazie alla particolare forma della pianta del Villaggio, che richiama lo stivale italiano, sono stati inseriti nella mainstreet diversi elementi che fanno sì che gli ospiti possano ripercorrere e rivivere l’atmosfera del “Grand Tour d’Italia”, sogno di generazioni di viaggiatori stranieri. Il viaggio viene raccontato con suggestioni, attraverso un viale che propone mondi cromatici, materiali ed essenze che richiamano le peculiarità del Nord, Centro e del Sud Italia. Il Nord d’Italia viene identificato con colori e toni freddi come salvia e olivo, il Centro con la palette “terracotta-rose” e infine il Sud con i colori che richiamano l’arenaria, tipica degli edifici del Mediterraneo.

Ulteriore elemento di novità è l’ampliamento dell’offerta turistica, grazie ad una gamma di pacchetti turistici fra cui spicca l’esclusiva partnership con Ferrari denominata “Musei Ferrari Experience”. Di particolare interesse per gli ospiti internazionali, la partnership prevede, al raggiungimento di una soglia minima di spesa, la visita al Museo Ferrari di Maranello e al Museo Enzo Ferrari di Modena, oltre a ulteriori benefici. Altre partnership esclusive sono quelle con il Museo Verdi, il Museo del Violino di Cremona o il Museo Teatrale de La Scala, ma anche esperienze uniche, come la possibilità di vivere l’incanto dei Castelli del Ducato dall’alto, sorvolandoli in mongolfiera, o gli aperitivi nelle cantine dei laboratori gastronomici del Culatello di Zibello e le visite ai musei del cibo, dal Parmigiano Reggiano al Prosciutto di Parma.

Com'è il turismo a Fidenza Village? L’attenzione rivolta all’ospitalità, al servizio e all’accoglienza degli ospiti è al centro del modello di business di Fidenza Village, dove un team di professionisti e l’ampio programma di privilegi e servizi permettono di soddisfare i desideri di ospiti nazionali e internazionali. Questo approccio si declina in tutte le fasi dell’esperienza, dall’arrivo al Villaggio, allo shopping nelle boutique, alla ristorazione, alle escursioni nel territorio e spiega perché in 15 anni il Villaggio abbia attirato e accolto ospiti di 166 diverse nazionalità e da gennaio a settembre scorso la percentuale di tax free sales a Fidenza Village abbia registrato un +14%.

Nel 2017 i Villaggi della collezione hanno accolto quasi 40 milioni di ospiti provenienti da tutto il mondo, con un trend che si è mantenuto costantemente in crescita negli ultimi anni. Per offrire il miglior servizio in ogni fase dell’esperienza, con un occhio alla personalizzazione e all’esclusività, da gennaio 2018 Fidenza Village ha inaugurato un nuovo servizio transfer: lo “Shopping Express”, operato da Frigerio Viaggi, che si distingue per il massimo del comfort e servizio. Gli ospiti, infatti, ricevono già a bordo la Vip Card per il proprio shopping, l’accesso all’ area The Concierge, e il servizio hands-free shopping, con la consegna delle shopping bag direttamente alla fermata del bus. The Concierge, è lo spazio esclusivo dedicato agli ospiti di Fidenza Village con numerosi benefit a disposizione tra cui speciali servizi VIP, tra i quali la consulenza di stile, l’arte di presentare i regali, area relax, deposito bagagli, hands-free shopping e l’Ufficio Informazioni Turistiche (TIC), che rappresenta il primo benvenuto all’ospite, a disposizione per rispondere a qualsiasi domanda relativa alle curiosità sulle attrazioni locali.

Fidenza Village nutre un profondo rispetto per il territorio circostante, tanto che nel tempo la sinergia tra Value Retail e le attrazioni locali ha contribuito a sviluppare e promuovere la storia, l’arte in tutte le sue forme e la cultura delle aree limitrofe. Value Retail collabora con circa 400 organizzazioni turistiche per promuovere tutto l’anno i Villaggi nei confronti dei turisti italiani e internazionali. I partner includono programmi fedeltà (British Airways Executive Club, Cathay Pacific, Iberia Plus, Malaysia Airlines and Asia Miles); tour operator (Kuoni e Ctrip); noleggio auto (Avis e Hertz); Hotel (Hilton, Melia e Accor); e circuiti di carte di credito (Visa, Union Pay International, American Express e MasterCard).

Oltre all’unicità della luxury shopping experience, Fidenza Village organizza tour guidati e pacchetti su misura che portano alla scoperta di capolavori straordinari come la Cattedrale e il Battistero di Parma, la Via Francigena, la Reggia di Colorno, il Duomo di Fidenza, il Museo Poldi Pezzoli, il Cenacolo di Leonardo da Vinci a Milano, il Labirinto della Masone, il Museo di Casa Pavarotti e il Museo del Violino di Cremona. Gli appassionati di sport potranno visitare il Museo di San Siro a Milano o il Museo Enzo Ferrari di Modena. Fidenza Village in qualità di partner di Ferrari; durante le principali campagne internazionali (Eid per Medio Oriente, Golden Week per Cina, etc), offre servizi esclusivi e tour guidati del Museo Ferrari di Maranello, la possibilità di provare il simulatore di pit-stop e sconti dedicati al Ferrari Store.

Chi desidera una coccola di relax e wellness potrà scegliere le SPA termali di Milano e Salsomaggiore, oppure il Golf Club di Salsomaggiore con le sue 18 buche. Infine, grazie alla prestigiosa certificazione Welcome Chinese, ottenuta nel 2017, sono numerose le partnership con una selezione di hotel di lusso milanesi, come STRAF hotel - a Member of Design Hotels, Room Mate Giulia, Melià Milano Hotel, NYX Milan Hotel, Leonardo Hotel Milan City Center, Tocq Hotel, Grand Visconti Palace, che hanno abbracciato il progetto di Fidenza Village per condividere l’estrema attenzione all’accoglienza e alle esigenze degli ospiti cinesi, ai quali proporranno esperienze speciali a Villaggio, con promozioni nelle boutique e servizi di ospitalità dedicati.

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Anna Dello Russo nuova Brand Ambassador e Direttore Scientifico di Istituto Marangoni

di Laura Frigerio

Nuovo e prestigioso ingresso all'Istituto Marangoni. Dal mese di ottobre Anna Dello Russo, indiscussa icona internazionale della moda, sarà Fashion Brand Ambassador e Direttore Scientifico di Istituto Marangoni, leader internazionale nell’alta formazione privata in ambito fashion, arte e design.

Figura riconosciuta nel fashion system internazionale, del giornalismo e dei social media, Anna Dello Russo sarà ambasciatrice di Istituto Marangoni attraverso una serie di attività finalizzate alla promozione dei valori, dell’eredità e dei programmi della scuola, ispirando i giovani talenti che desiderano intraprendere una carriera nel mondo della moda.

Nel ruolo di Brand Ambassador e Direttore Scientifico sarà anche promotrice e protagonista di seminari e incontri, dove rappresenterà il volto di Istituto Marangoni, e coinvolgerà l’industry e gli studenti, proponendo stimoli per uno sviluppo moderno e creativo dell’offerta formativa.

Descritta da Helmut Newton come "fashion maniac", Anna Dello Russo è direttrice creativa di Vogue Japan, dopo essere stata Fashion Editor di Vogue Italia e dal 2000 al 2006 direttrice de L’ Uomo Vogue. Italiana di origini ma internazionale nello spirito, la giornalista e fashion editor, nonché tra le prime influencer della rete e icona dello street style, ha percorso il mondo e assorbito stimoli e tendenze che vanno oltre la moda, cercando di renderla democratica e spettacolarizzata.

Per celebrare i suoi 30 anni di carriera e raccontare un percorso di vita e professionale del tutto eccezionale, Anna Dello Russo sta realizzando un docu-film in cui, tra gli altri, sarà protagonista anche Istituto Marangoni.

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Winelivery apre a Firenze, in partnership con Signorvino

di Laura Frigerio

 

Il 10 ottobre Winelivery sbarca ufficialmente a Firenze. Il “fast delivery” che ha già rivoluzionato le abitudini di consumo di tanti appassionati winelover di Milano, Torino, Bologna e Bergamo.

E per garantire un servizio di qualità davvero elevata, a Firenze Winelivery ha scelto un partner di assoluta eccellenza: Signorvino.

Se fino a ieri i clienti fiorentini del grande gruppo veronese, con store nelle principali città italiane e la mission dichiarata di contribuire alla diffusione e alla crescita della cultura del vino italiano, erano costretti a uscire di casa per acquistare la propria bottiglia, dal 10 ottobre ci penseranno i driver di Winelivery a consegnarla.


E promettono di farlo in meno di 30 minuti, con il vino alla corretta temperatura di servizio, pronto per essere stappato. Basterà scaricare l’app Winelivery (disponibile per iOs e Android), o visitare il sito www.winelivery.com, registrarsi e inserire il proprio indirizzo all’interno della città di Firenze. A quel punto si potrà scegliere dal catalogo una delle 200 etichette selezionate da Signorvino.

Pochi clic per perfezionare l’ordine e, giusto il tempo di predisporre tutto per l’aperitivo o per la cena, sarà già il momento di aprire al driver di Winelivery che partirà dal centralissimo store di via de' Bardi. Fedeli agli alti standard imposti imposti in tutte le città servite da Winelivery, anche a Firenze l’ordine minimo sarà di soli 10 euro (quindi anche una sola bottiglia), senza spese di spedizione. Nel gergo del marketing si definiscono “win-win” quelle operazioni che portano beneficio a tutti i partecipanti.

“L’incontro a Firenze tra Winelivery e Signorvino” - dice Francesco Magro CEO e co-fondatore di Winelivery - “rappresenta perfettamente questo concetto. Due importanti brand italiani, impegnati nel wine business, che si completano perfettamente: Signorvino per la selezione delle migliori etichette italiane, Winelivery con il suo servizio di consegne a domicilio di altissimo livello”.

Secondo il Direttore di Signorvino Luca Pizzighella: “per la realtà commerciale dei nostri store questa partnership rappresenta una vera evoluzione. Non vogliamo snaturare i rapporti umani tipici del negozio e concentrati sul confronto diretto con il consumatore; ma offrire un’ulteriore opportunità a chi desidera il vino giusto per ogni occasione, scelto tramite il supporto del sito e reperibile con velocità, già alla temperatura ottimale di consumo”.

Cos’è Winelivery?
Winelivery (www.winelivery.com) è un e-commerce specializzato in vino, con consegna gratuita in 30 minuti. Arriva a casa del cliente, alla giusta temperatura di servizio, tutti i giorni dalle 10 di mattina all’una di notte (addirittura le 2, durante il weekend). Lanciato a Milano nel Gennaio 2016, in meno di tre anni il servizio è cresciuto in modo esponenziale. Oggi è attivo anche a Bologna, Torino Bergamo e Firenze. A gennaio 2018 è stata presentata una nuova divisione Horeca, destinata a clienti professionali, con consegna in 60 minuti. Nei primi 9 mesi del 2018 Winelivery (e la nuova divisione Horeca) ha consegnato circa 70mila bottiglie.

Chi è Signorvino?
Nata nel 2012, Signorvino rappresenta una solida realtà industriale. Con una selezione di oltre 1.500 etichette di vino 100% italiano è in grado di accompagnare i propri clienti in un percorso, anche culturale, nei 15 punti vendita presenti: Verona – Affi – Valpolicella – Vallese – Milano Duomo – Milano Via Dante – Brescia – Arese – Merano – Torino – Vicolungo – Cadriano – Bologna – Firenze – Reggello.

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