Antonia Truppo protagonista del film Pop Black Posta

di Laura Frigerio

Il 9 maggio verrà presentato in anteprima all’Asylum Fantastic Fest di Valmontone (alla sua prima edizione) “Pop Black Posta”, thriller/black comedy di Marco Pollini.

Il film, prodotto da Ahora! Film è co-sceneggiato dallo stesso regista insieme a Lucia Braccalenti e Luca Castagna.

Protagonista è la due volte vincitrice del David di Donatello Antonia Truppo, qui in inedite vesti di psicopatica.


Altri interpreti del film sono Annalisa Favetti, Stefano Ambrogi, Denny Mendez, Enzo Garramone, Pino Ammendola, Alessandro Bressanello, Hassani Shapi, Aaron T. Maccarthy e Luca Romano.

La colonna sonora del film è stata curata dal compositore Marco Werba che ha registrato i brani con l'orchestra sinfonica della Bulgaria.

"Pop Black Posta" è ambientato in un luogo piuttosto inusuale: un ufficio postale. L’ufficio postale è diventato, infatti, negli ultimi anni, un luogo stravagante, caratterizzato nell’immaginario collettivo da un servizio poco accurato, da lungaggini burocratiche, file interminabili, macchinari obsoleti, personale frustrato e, non ultimo, a rischio di rapine. All’interno del film viene ricreato questo luogo immaginario, ma non lontano dalla realtà e caratterizzato da un'atmosfera claustrofobica e decisamente sopra le righe.


SINOSSI
Alessia (Antonia Truppo) è un’impiegata di una piccola posta di provincia che, in un giorno qualunque, prende in ostaggio cinque persone e le obbliga a confessare vari crimini commessi. I cinque, un pastore di una chiesa evangelica (Hassani Shapi), una latinoamericana (Denny Mendez), un ragazzo del Sudan (Aaron T. Maccarthy), una bionda elegante (Annalisa Favetti) e un signore grasso apparentemente tecnologico (Alessandro Bressanello), dovranno difendersi da loro stessi e dagli errori compiuti, cercando di sopravvivere e di compiacere Alessia, che, nella sua follia, è pronta ad ucciderli per vendicare il suo passato.

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Parte oggi la Milano Fragrance Week

di Laura Frigerio

Amate il mondo del profumo? Allora non dovete assolutamente perdere la prima edizione della Milano Fragrance Week, che si terrà dal 23 al 28 aprile.

La mission della manifestazione (che si tiene in contemporanea con l’XI edizione di Esxence) è quella di promuovere la cultura olfattiva e l’interesse per il profumo come forma artistica, traendo ispirazione anche da arte, musica e tecnologia.

In programma una serie di eventi e incontri che ci faranno scoprire le più suggestive contaminazioni tra tatto, vista e olfatto; le materie prime più ricercate e raffinate usate dai Maître Parfumeur di tutto il mondo oltre all’ispirazione che porta alla creazione di una fragranza.

La kermesse olfattiva ha come fil rouge il flusso creativo e ispirazionale, l’Inspiration Flow, che da Esxence si espande in tutta la città. Spazio quindi a mostre, installazioni, laboratori olfattivi, workshop itineranti, performance, concerti, incontri, eventi interattivi nei quali le bellezze e i talenti artistici della città si intrecciano con la cultura olfattiva, generando nuove esperienze creative e multisensoriali, per scoprire Milano, risvegliando i sensi.


Per facilitare l’incontro tra le diverse espressioni artistiche, figurative, sonore e olfattive sono previsti appuntamenti in varie parti dalla città, dal giardino degli Orti di Leonardo alla chiesa di Santa Maria del Carmine passando per il Museo del Profumo. Ma non solo: gli eventi toccheranno anche boutique di Profumeria Artistica, gallerie d’arte e librerie.

Tra gli eventi imperdibili di questa prima edizione della Milano Fragrance Week:

GET INTIMATE WITH THE NOSES - LABORATORIO OLFATTIVO
CFF – Creative Flavours and Fragrances propone incontri dedicati a appassionati, esperti e tecnici del settore per vivere e scoprire, insieme ai propri Maestri Profumieri, il pensiero creativo che guida il loro lavoro. Gli ospiti potranno conservare un campione della fragranza realizzata ad hoc per l’occasione. (Villa Quarzo - Via Joe Colombo 6, dal 25 al 27 aprile ore 9.00 – 17.30 previa registrazione, fino ad esaurimento posti, all’indirizzo esxence@equipemilano.com).

CATTURARE IL PAESAGGIO CON IL SENSO DELL’OLFATTO
Un laboratorio di distillazione e creazione di fragranze allestito nel giardino degli Orti di Leonardo, presso la Fondazione Stelline: uno degli scenari più suggestivi di Milano. (Corso Magenta 61, 27 aprile ore 14.30 previa registrazione, fino ad esaurimento posti, all’indirizzo: esxence@equipemilano.com ).

HEALTH & BEAUTY NEW GENERATION - BOUTIQUE COURSE
Un progetto speciale di didattica innovativa realizzato in collaborazione con il Politecnico di Milano – Dipartimento di Design. “Simply Gardening – Paper & Perfume Experience” è il corner dedicato al corso: un’esperienza tattile e olfattiva tra origami e profumi. (Villa Quarzo - Via Joe Colombo 6, dal 25 al 27 aprile ore 10.00 -18.00).

SUB ROSA - SENTIRE, AVVERTIRE, PERCEPIRE
Musica e profumo sono i protagonisti indiscussi del viaggio alla scoperta della rosa, contemporaneamente perfezione celeste e passione terrena, tempo ed eternità, vita e morte, fecondità e verginità. Un concerto per organo nella splendida cornice della Chiesa di Santa Maria del Carmine. (Piazza del Carmine, 26 aprile ore 19.30).

QUANDO UN BATTITO D’ALI GENERA MUSICA
Una performance multisensoriale con suoni e profumi crea un’esperienza immersiva per riscoprire la natura attraverso i sensi. La serata prosegue con un DJ set. (Villa Quarzo - Via Joe Colombo 6, 25 aprile ore 19.30).

FRAGRANCEXEPERIENCE WEBINAR
Un workshop interattivo a cura di Les Parfumables in collaborazione con il naso di fama internazionale Alex Lee. Un’occasione unica per essere protagonisti di un’esperienza tra reale e virtuale, durante la quale ciascun partecipante ha l’opportunità di conoscere come si crea una fragranza. (The Mall - Piazza Lina Bo Bardi, 27 aprile ore 16.00. Per info www.lesparfumables.com/fx/fx12.html e registrazione all’indirizzo esxence@equipemilano.com).

AI & FUTURE OF FRAGRANCE
Un seminario virtuale per scoprire come l’intelligenza artificiale influenzerà il mondo della profumeria artistica, lo sviluppo dei brand e la customer experience. (The Mall - Piazza Lina Bo Bardi, 26 aprile ore 12.00).

STORYTELLING SENSORIALE - RACCONTARE INSIEME AI BAMBINI FIABE PROFUMATE
Un laboratorio di storytelling sensoriale dove narrazione, sensorialità olfattiva, spazio sonoro, disegno e geografia permettono ai bambini sia l’esplorazione dell’immaginazione sia l’uso di abilità pratiche e radicanti. (Libreria Corteccia - Via Bernardino Lanino 11, 27 aprile ore 16.00. Per info e registrazione corteccialibreria@gmail.com ).

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Gli allievi della Scuola di Ballo Accademia Teatro alla Scala in scena al Piccolo

di Laura Frigerio

Come ogni anno gli allievi della Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala, diretta da Maurizio Vanadia, si esibiranno al Piccolo Teatro di Milano-Teatro d’Europa con il tradizionale spettacolo istituzionale. Quando? Dal 3 al 5 maggio.

La serata si apre con "Il Regno delle ombre" da "La Bayadère" di Petipa, balletto del Maestro dei Teatri imperiali di San Pietroburgo, creato nel 1877 sulle musiche di Ludwig Minkus.
Caposaldo del repertorio tardoromantico, in cui particolarmente vivo è il gusto per l’esotismo e il soprannaturale, il celebre atto bianco de La Bayadère richiede doti tecniche elevate alle trentadue giovani ballerine, sin dall’entrata in scena quando sfilano su un piano inclinato in una difficile serie di arabesques.
A ricoprire il ruolo del principe Solor, che sogna di ritrovare nell’al di là l’amata Nikija, Daniele Bonelli, allievo del 7° corso. La sfortunata baiadera è invece affidata all’interpretazione di Linda Giubelli che frequenta l’8° corso. Le tre soliste delle variazioni sono Federica Azzone e Giordana Granata dell’8° e Matilde Colombo del 7°.

Segue "In the Middle, Somewhat Elevated" di William Forsythe, coreografo statunitense che ha fatto della destrutturazione del balletto classico la sua audace cifra stilistica. La Scuola di Ballo nel 2011 aveva già interpretato The Vertiginous Thrill of Exactitude. Oggi affronta una creazione ideata nel 1987 per l’Opéra di Parigi ed affidata per la prima volta a una scuola, che impegna tre danzatori e sei danzatrici in una coreografia sferzante con passi al limite dell’equilibrio fisico, sui colpi di frusta delle musiche di Thom Willems, storico collaboratore di Forsythe.
A rimontarlo e a seguire gli allievi nella lunga preparazione Kathryn Bennetts, al fianco del coreografo dal 1989 al Ballet Frankfurt e già sua partner ai tempi in cui danzavano per lo Stuttgart Ballet: in scena sei allievi dell’8° corso, Federica Azzone, Carlotta Di Monte, Linda Giubelli, Giorgia Pasini, Samuele Barzaghi e Samuele Gamba, e tre allievi del 7°, Letizia Masini, Priscilla Volpe e Daniele Bonelli. Basato su due temi di movimento, tema A e tema B, il balletto, come ha sostenuto Kathryn Bennetts incontrata da Francesca Pedroni: «È un pezzo difficile, ma i ragazzi devono pensare a un gruppo di danzatori che si trovano in una stanza e si divertono insieme, ballando. Dico sempre ai ragazzi che devono pensare di avere quattro gambe, non due. Anche le braccia sono tutt'altro che decorative, c'è un lavoro sul peso, sullo slancio. Abbiamo parlato tanto delle forme che creiamo nello spazio, delle direzioni che il movimento prende attraverso la scena. È un approccio mentale e fisico diverso dal solo apprendimento dei passi. In the Middle ha cambiato il modo di vedere il balletto».

La serata si chiude con tutti gli allievi della Scuola sul palcoscenico per la "Présentation" ideata da Frédéric Olivieri, direttore del Corpo di Ballo della Scala, sugli Etudes di Carl Czerny. Saranno 188 i ragazzi che potranno dimostrare i vari livelli di preparazione raggiunti, a seconda dell’anno di corso frequentato.

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Pasqua: avete assaggiato le uova di Cioccolato Bodrato?

di Laura Frigerio

Non ci sono festività pasquali senza uova di cioccolato. Ma avete provato quelle di Bodrato, che sono ormai diventate un must?

Questo anche perché ce ne sono per tutti i gusti: divertenti per i bambini, prestigiose e goduriose creazioni per i più grandi. Ci sono quelle semplici con packaging colorati e sgargianti dalle mille fantasie, ci sono quelle ispirate ai grandi artisti contemporanei e quelle che riservano le migliori sorprese: nocciole, canditi, fiori di zucchero e le più belle decorazioni.

Ma quest’anno la tradizione universale di Pasqua si fa chic con l’Uovo Faber, che in pochi mesi ha conquistato i gourmand internazionali diventando un cult irrinunciabile. Ispirato alla preziosa linea Fabergé, è perfetto, di cioccolato finissimo, spennellato e decorato a mano e confezionato negli eleganti e accattivanti box Bodrato.

IL PROGETTO DEL BEAN TO BAR
Tra le uova in box, l’elegante confezione a vista dedicata alla Pasqua, ci sono due importanti novità. Dopo il progetto Bean to Bar con cui Bodrato porta a Novi Ligure il meglio delle fave di cacao del pianeta e diventa chocolate maker, nascono Uova Tropico 70% e Uova Tropico 90%: semplici, senza decori ma dal solo colore si riconosce la preziosa miscela che li compone, fatta dai tre mono origine Tanzania, Perù e Repubblica Domenicana in due percentuali diverse, per accontentare anche in occasione della Pasqua gli amanti del buon cioccolato fondente internazionali.

L’UOVO FABER
Bodrato trasforma una tradizione dolciaria in un must chic della Pasqua, un regalo perfetto e regale che è già cult nei negozi gourmand internazionali. Un uovo di pregiatissimo cioccolato, al latte o fondente, spennellato a mano di colore oro dalle esperte decoratrici di Bodrato, e arricchito da decori e fiorellini colorati in zucchero. E’ l’Uovo Faber, ispirato alla famosa linea francese Fabergé.

I CLASSICI BODRATO
Ci sono cose che non passano mai di moda, anche le famose uova di Bodrato della linea box, l’elegante confezione a vista dedicata alla Pasqua. Ecco la Pollok e la Mirò: due creazioni davvero uniche nel loro genere e rappresentanti lo stile iconiche dei due maestri d’arte contemporanea. Disponibili in cioccolato bianco, fondente o al latte, sono lavorate e decorate a mano e impreziosite da sassolini di cioccolato colorati.
Anche l’Uovo Mucca è un’icona firmata Bodrato che ogni anno sorprende grandi e piccoli golosi. Questo modello al cioccolato bianco è letteralmente maculato proprio come il manto di una vera mucca. Sprigionano allegria i Macchiati: al latte o fondenti, il cioccolato è letteralmente macchiato da schizzi di colore gialli, verdi, arancioni per una Pasqua divertente e sgargiante, in ottica moderna.

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Istituto Marangoni: al via le borse di studio in collaborazione con celebri maison

di Redazione

Prosegue l’intenso programma di scholarship promosso da Istituto Marangoni e indirizzato ai giovani talenti che sognano un futuro nella moda e nel design: in palio 25 Master e 50 corsi triennali, che si svolgeranno nelle scuole di Milano, Firenze, Londra e Parigi a partire da ottobre 2019 e che saranno sviluppati in partnership con top brand del fashion e dell’Interior.

Gli interessati potranno sottoporre la propria candidatura entro maggio, e potranno ottenere la copertura del 50% del valore dei corsi erogati nelle diverse sedi del gruppo. I concorsi sono stati studiati in collaborazione con prestigiose case di moda e di design, così da offrire ai futuri professionisti un supporto concreto per sviluppare le proprie capacità creative, approfondire le competenze e vivere un’esperienza unica dal punto di vista della formazione e della crescita personale.

A firmare le ambite scholarship sono brand che rappresentano il meglio del Made in Italy, come Missoni, Loro Piana, Cappellini, Zanotta, Poliform e Rossana Orlandi, maison di moda internazionali come Jimmy Choo e Stephane Rolland; e realtà editoriali di grande tendenza e di respiro globale, come l’inglese i-D o il magazine americano ODDA.

Per maggiori informazioni: https://scholarships.istitutomarangoni.com.

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Vacanze di Pasqua a Borgo Scopeto, in Toscana

di Redazione

Relais de charme nel cuore del Chianti Classico, Borgo Scopeto è il luogo perfetto per trascorrere il weekend di Pasqua all’insegna della natura, del relax e alla scoperta dell’essenza più vera della Toscana.

Circondato da 40 ettari di bosco e vigneti, il Relais offre 58 camere dotate di ogni comfort e arredate in stile country chic in perfetta armonia con la suggestiva evocazione del passato delle mura trecentesche in pietra.  

L’essenza più autentica della “toscanità” rivive non solo nel paesaggio mozzafiato, ma anche nei sapori della cucina tradizionale e nei grandi vini. Ilristorante “La Tinaia”, guidato dallo Chef Angelo Maucione, celebra la semplicità e la genuinità della cucina regionale interpretando ricette classiche con creatività e leggerezza. In occasione della Pasqua sarà possibile assaggiare piatti come i Pici Senesi cacio e pepe spadellati con carciofi morellini del grossetano e il Filetto di manzo in crosta con costoletta di agnello alle mandorle, servito con patate alla salvia, cavoletti e scalogno caramellato. Ricette gustose e al contempo eleganti che riflettono il territorio toscano.  


La carta dei vini offre una rappresentazione completa del panorama enologico italiano con particolare attenzione al territorio toscano: dalle vigne che circondano il Relais nascono non solo il Chianti Classico e il Chianti Classico Riserva “Misciano”, ma anche il Borgonero, elegante Supertuscan prodotto con uve Sangiovese, Merlot, Cabernet Sauvignon e Syrah. In carta anche i Brunello di Altesino e Caparzo, eccellenze di Montalcino, e i due maremmani Morellino e Vermentino di Doga delle Clavule.   Per una remise en forme primaverile, la SPA Borgo Scopeto Relax (nei locali che accoglievano un tempo le scuderie del borgo) è studiata per avvolgere gli ospiti in un’atmosfera unica con sauna, bagno turco, doccia emozionale con cromoterapia, idromassaggio e area relax. L’arte del massaggio incontra i benefici effetti della vinoterapia grazie agli antiossidanti racchiusi nell’uva e in particolare nei vinaccioli. 

E per lasciarsi alle spalle stanchezza e freddi grigiori invernali ecco lo speciale rituale Oro di Toscana: tutte le straordinarie proprietà dei frutti dell’albero d’olivo per ridare bellezza e salute alla pelle, riparandola, nutrendola, tonificadola e rendendola luminosa ed elastica. Lo scrub al sale del Mar Morto con Olio extravergine d’Oliva aromatico e il massaggio nutriente e distensivo rendono unico questo rituale per 90 minuti di vere coccole.   Per la classica gita del lunedì di Pasquetta la “tappa d’obbligo” è la vicinissima Siena, a soli 10 km. Tra natura, arte, ottima cucina e puro relax, Borgo Scopeto Relais è la meta ideale per il long weekend pasquale all’insegna del benessere in un luogo dal fascino senza tempo.

Per saperne di più: www.borgoscopetorelais.it.

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Il compleanno glamour di Vittoriana Abate

di Redazione

 

È stato un compleanno all’insegna del glamour e dell’eleganza, quello organizzato per la giornalista, scrittrice e conduttrice Vittoriana Abate, da diversi anni inviata del programma di punta di Rai1 “Porta a porta”.


La bionda anchor-woman di origine salernitane ha riunito per l’occasione parenti, amici ed esponenti di spicco del mondo del giornalismo, della politica e della TV nella raffinata cornice del ristorante Profumo di Roma.

Tra i vip presenti: il padrone di casa di “Porta a porta” Bruno Vespa; la criminologa Roberta Bruzzone; il direttore del TG2 Gennaro Sangiuliano; le conduttrici Roberta Morise, Manila Nazzaro, Monica Marangoni e Angela Tuccia; Valerio Rossi Albertini; l’astrologo Rino Jupiter; le giornaliste del TG1 Adriana Pannitteri e Valentina Bisti; Josephine Alessio di Rai News; Peppe Malara del Tg2; Giancarla Rondinelli di Mediaset; Mariella Anziano del del TGR; Alessandra Carli del TG3; Marzia Roncacci dal Tg2 e Ballando con le stelle; l’avvocato e conduttore Cataldo Calabretta; l’onorevole Micaela Biancofiore; l’assessore della Regione Liguria Ilaria Cavo; la criminologa Flaminia Bolzan; Francesca Pozzi del TG5; Marisela Federici; Conchita Borrelli; Fulco Ruffo di Calabria; gli avvocati Gian Ettore Gassani e Daniele Bocciolini; Monica Macchioni; Cristiana Mangani; Paola Balducci; gli psicologi Stefano Callipo, Annamaria Casale, Maura Manca e Simona Abate; Matteo Pandini.

E ancora: Luca Sbardella; Cristiana Luciani; Domenico Forgiuele; Vira Carbone; Renzo Lusetti, Hella Carbone; Albino Maiore; Sciantal Sciuto; Leda Galiuto; Roberta Belchi con l’editore Piero Graus; Paola Picilli; Luca D’alessandro; il chirurgo dei vip Paolo Mezzana; gli autori di “Porta a porta” Antonella Martinelli e Maurizio Ricci con la redazione del programma al gran completo; il professor Vincenzo Mastronardi; Marco Ferraglioni; Micaela Ottomano; la cantautrice Sara Galimberti; i giornalisti Luigi Miliucci, Tommaso Martinelli, Sacha Lunatici, Paola Trotta e Thomas Cardinali. Presenti, inoltre, alti magistrati ordinari amministrativi.

Tra gustose portate, champagne a fiumi e un’incantevole torta monumentale, la Abate è scesa in pista per un romantico ballo con il suo compagno: l’onorevole Simone Billi, in quota Lega, di origini fiorentine ma residente in Svizzera. Una storia, la loro, nata lontano dai Palazzi della politica, visto che il loro primo incontro, un colpo di fulmine in piena regola, è avvenuto casualmente su un aereo Roma-Zurigo.

La bella Vittoriana, nel corso della serata, ha danzato sotto gli occhi divertiti di tutti i presenti anche con il suo storico “capo” Bruno Vespa, che con la sua proverbiale classe e la sua spiccata ironia, le ha concesso un indimenticabile ballo. Rigorosamente top-secret l’età della festeggiata, che per l’occasione due elegantissimi abiti, posando con i suoi numerosi ospiti davanti a un enorme pannello photocall in cui era impressa la sua gigantografia.

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Il successo del Superdesign Show durante la Milano Design Week

di Redazione

La Milano Design Week si è chiusa facendo registrare un grande successo per la nuova edizione di Superdesign Show di Superstudio.

Si è rivelata vincente, per esempio, scelta coraggiosa e radicale di dare un grandissimo spazio ai paesi asiatici (Giappone, Corea, Indonesia), così straordinari nell’unire natura e tecnologia, tradizioni e innovazioni nelle grandi e piccole cose e indicatori di una tendenza nel mondo globalizzato.

C’è poi stata l’”Italian Attitude” raccontata con giochi di colore e bianco/nero nelle sofisticate presenze del Superhotel di Giulio Cappellini con i grandi brand e gli artisti-artigiani, nella suggestione dei marmi italiani di Pietra Naturale Autentica e nella bellezza delle resine di Gobbetto, oggi anche magnetiche.

I “racconti” immersivi della Torre di Matteo Thun per 3M o di Dassault Systèmes e le sue ricerche sull’ambiente rese spettacolari dalle proiezioni in 3D. Le magie della danza ballerina-luci-robot per Lexus e del televisore che scompare di LG presentato da Norman Foster o della mostra irreale di Sense con le opere di Flavio Lucchini che si materializzano solo attraverso lo smartphone…

Lo sguardo a paesi propositivi: la Danimarca con il suo mix colorato di arte e design essenziale rappresentato da Normann Copenhagen, l’Ucraina con il suo Modern_ism, il Brasile con le sedute naturali, l’Unione Europea con il Worth Partnership Project ha spinto la ricerca della sostenibilità con la collaborazione tra ventidue nazioni.
I mille materiali innovativi che rispettano l’ambiente, dialogano col corpo, indicano le tendenze come l’MDF bicolore di Finsa e le tante proposte per gli interni e l’architettura di Materials Village.

I risultati dei concorsi ospitati: il premio a Lisa Marks per il Lexus Design Award, il giapponese Able Design Award con i finalisti di cinque prestigiose università, e Take a seat, organizzato tra la città di Osaka e Milano con Gisella Borioli, CEO di Superstudio Group, nel doppio ruolo di Design Ambassador e giudice unico. Superdesign Show di Superstudio, percepito da alcuni come una piccola fiera, si è confermato un luogo che mette in primo piano la ricerca e le emozioni, la cultura del prodotto e la trasversalità, il dialogo e lo scambio tra i paesi e i protagonisti, con 80.000 visitatori e oltre 2.200 giornalisti. Con la chiusura dell’evento 2019, quella che sigilla i primi diciannove anni delle design week diffuse, lanciate proprio da Superstudio nell’ormai lontano 2000 si apre la preparazione dell’edizione 2020 che ci porta nel mondo futuro.

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Ponte di Pasqua e i messaggi vocali, secondo Wiko

di Laura Frigerio

Quanti messaggi vocali ricevete o mandate al giorno? Probabilmente molti, dato che ormai sono molto gettonati e non solo tra i più giovani. E non mancheranno anche durante questo Ponte di Pasqua, per fare gli auguri ma anche per cercare informazioni su qualche posto in cui andare.

Così Wiko, brand di telefonia portavoce del “lusso democratico”, ha stilato una lista con cinque pratiche raccomandazioni per essere ascoltati davvero e non rischiare di ‘innervosire’ il vostro interlocutore:  

1. Less is more – Se volete che il vostro messaggio venga ascoltato fino alla fine, non superate i 20 secondi. La soglia d’attenzione di una persona che vi ascolta comincia a calare dopo i primi 3 secondi, figuriamoci dopo 20. Siate sempre concisi, chiari e diretti.

2. Valutate le reazioni – Se continuate a mandare vocali, e la risposta vi arriva sottoforma di messaggio testuale, forse state sbagliando codici di comunicazione. Meglio “risettare” lo scambio e adeguarsi all’interlocutore. Potreste rimanere sorpresi e scoprire che l’unico modo per comunicare con successo con vostra madre siano proprio i vocali, mentre il partner non li può proprio tollerare.

3. Il contesto è tutto – Dove verrà ascoltato il vocale? Se sapete che chi riceverà il vocale è a lezione, in ufficio o, peggio impegnato in una importante riunione, meglio evitare. Se invece sapete che il destinatario non ha impegni in agenda, un vocale potrebbe essere la comunicazione ideale, più estemporanea e che esclude la necessità di fissare lo schermo dello smartphone. 

4. Non fatevi prendere la mano – Nelle chat di gruppo i vocali generano il massimo grado di fastidio. Le famose chat di classe, ma anche le più informali chat con gli amici del calcetto, rischiano di divenire un inferno tra continui botta e risposta. I più tenaci forse resistono fino al terzo vocale! Non abusate.

5. Misurate l’importanza – se volete essere proprio sicuri che il destinatario riceva l’informazione che volete comunicare non rischiate che non possa ascoltarla.  

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Ursi Albi, l'installazione de LaTenda durante la Milano Design Week

di Laura Frigerio

La Milano Design Week è ormai terminata da un paio di giorni, ma ci piace continuare a parlarne, anche perché è di installazioni e opere di design interessanti ne abbiamo viste parecchie.

Tra le nostre preferite Ursi Albi, installazione presentata dagli architetti Duilio Forte e Stefano Longoni all’interno della boutique LaTenda (in Via Solferino), il cui nome è spesso legato all’arte e alla promozione di artisti.

Ursi Albi nasce dall'interesse dell'architetto Forte per un grande diorama della fauna scandinava dipinto dall' artista naturalista Bruno Liljefors e dalla scoperta della magnifica Carta Marina di Olaus Magnus conservata in Svezia.

Sulla mappa redatta nel 1539 spiccano le illustrazioni di orsi polari che diventano il segno di riconoscimento della produzione artistica di Duilio. Nella vetrina principale de LaTenda la coppia di architetti ha creato la stessa ambientazione descritta nella mappa di cui è visibile una libera interpretazione alle pareti. Immersi in questa scenografia che interpreta il passato in chiave contemporanea, ci sono gli orsi in legno di Duilio, sculture che, una volta aperte, si trasformano in armadi e scrittoi rispettando la regola del design che vuole soddisfatto il criterio di utilità e di bellezza.

La serie di sculture URSUS Statera, di Duilio Forte, in cinque pezzi unici, viene abbinata dall’Arch. Stefano Longoni, curatore della mostra, a delle lampade a sospensione per creare così una scenografia unica e suggestiva dove i cinque piccoli diorami dialogano con la luce all’interno dello spazio LaTenda. La lampada che si ispira alla statera, la bilancia a braccio romana, col suo gioco di pesi e di bilanciamenti rispecchia metaforicamente il difficile equilibrio nel rapporto tra uomo e natura.

CHI È DUILIO FORTE
Artista italiano e svedese, si laurea in architettura presso il Politecnico di Milano e fonda AtelierFORTE. Il suo lavoro si ispira agli animali immaginari, estinti e alla mitologia in particolare quella scandinava attraverso la regola ArkiZoic. Partecipa alla XI e XII Biennale internazionale di Architettura di Venezia e alla XXI Triennale internazionale di Milano. Sono 49 le opere monumentali lignee della serie Sleipnir (h 10-15 m), ispirate al leggendario cavallo di Odino. Ha esposto in Svezia, Svizzera, Francia, Polonia, Italia, Corea del Sud, Cina e USA. Il suo lavoro è stato pubblicato da numerosi quotidiani e riviste tra le quali Dezeen, Il Corriere della Sera, La Repubblica, Madame Figaro, Domus, Interni, Life Cina, New York Times.


CHI È STEFANO LONGONI
Nasce a Milano nel 1968, consegue la Laurea in Architettura presso il Politecnico di Milano nel 1999. La prima esperienza professionale, risale al 1991/1994, collaborando come interior designer presso Spatium di Lorenzo Carmellini e Rocco Magnoli .Dal 1994 al 1996 ha svolto la propria attività in Qatar come interior e concept designer, dove acquisisce le prime esperienze di cantiere. Dal 1998 al 2004, con l'Arch. Maurizio Lai fondano lo studio Lay Architetti. Realizzano insieme negozi, centri commerciali, uffici e showroom.
Nel 2005 fonda lo Studio Elle.Vi, in cui viene a contatto con diversi designer e architetti e collabora per la realizzazione di nuovi spazi commerciali e privati. Ospiti de La Tenda per questa edizione del Salone del Mobile oltre a Duilio Forte e Stefano Longoni saranno anche Paola Lenti che presenterà INSCENA selezione di elementi di arredo dai colori delicati e dalla consueta eleganza che caratterizza la maison e Sword 6.6.44, brand di giacche in pelle dall’animo autentico e personale che partecipa con una produzione ad hoc e limited edition di soli 12 capi: un unico modello in due colori personalizzato al suo interno con decorazioni ispirate al lavoro di Duilio Forte.
La collaborazione tra Sword 6.6.44 e Duilio Forte, conferma ancora una volta l'impegno de La Tenda che dal 2015 costruisce legami e sinergie tra il mondo della moda e quello dell'arte. Parte del ricavato della vendita degli arredi di Paola Lenti, delle opere di Duilio Forte e delle giacche di SWORD 6.6.44 sarà devoluto a DynamoCamp, organizzazione no profit che si occupa del sostegno ai bambini con malattie croniche o terminali.

CREDITI:

FOTO DI GIULIA BELLEZZA FOTOGRAFA.

IMMAGINI DEHOR ( STEFANO LONGONI )

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Fazzini ha presentato, durante la Milano Design Week, Timeless

di Redazione

Da Le Corbusier a oggi, il colore è un elemento irrinunciabile del progetto perché genera emozioni irrazionali e straordinarie. In questa dimensione sensoriale è nato Timeless, il concept presentato in occasione della Milano Design Week 2019 da Fazzini, brand leader per la biancheria della casa made in Italy, con la collaborazione di Andrea Castrignano, l’interior designer più noto della televisione italiana.

Gli spazi dello store Fazzini di via Arco a Milano sono stati completamente ripensati per diventare il palcoscenico di un’installazione ad alto contenuto emozionale che ha rivelato una nuova esperienza della tavola in cui è protagonista una raffinata ricerca sulle tendenze del colore.

La palette gioca su nuance profonde della cartella colori di Andrea Castignano, Ametista, Ardesia, Army, Balena, Petrol, Wengè che, nell’abbinamento con il tessile di qualità, rivelano tutta la loro affascinante componente materica in un effetto degradè.

Ogni colore non è mai dichiarato completamente, ma si svela nella texture della trama diventando parte integrante della bellezza del prodotto. Tovaglie, tovaglioli, runner e placement in cotone tinta unita giocano sulla tridimensionalità dei dettagli tono su tono, fino a rivelare un’irresistibile ricchezza compositiva nelle geometrie del pattern camouflage in edizione limitata. Le proposte si svelano in un’ambientazione scenografica e si mescolano in un ricercato lifestyle con alcune creazioni o riedizioni firmate Andrea Castrignano.

Diverse isole concettuali mettono in scena una narrazione sull’art de la table e suggeriscono un’interpretazione seducente dei trend contemporanei.

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AW LAB ci riporta negli anni'90

di Laura Frigerio

Per la primavera-estate 2019 AW LAB ha intenzione di portarci indietro nel tempo, per la precisione negli anni’90. Ha infatti presentato le sue due ultime esclusive Uomo, create in collaborazione con Fila e Puma, destinati a diventare dei best seller: si tratta degli special make up delle Fila 94 e delle RS-X di Puma, due modelli di assoluto hype, che si ispirano ai colori degli Anni ’90, con combinazioni che richiamano l’heritage di quel decennio per le Fila e un’evoluzione di stile e palette inedite per le Puma.

Però non è finita qui: special pack di AW LAB si completa, infatti, con una collezione limited edition di apparel Uomo e Donna che ha come protagonista l’iconico logo di MTV. Simbolo di musica, entertainment e cultura giovanile per intere generazioni, uno delle icone di quegli anni viene proposto con grafiche dedicate ad AW LAB su T-shirt, crop-top e shorts.

La passione ed i valori della la musica. AW LAB continua a dare voce alla generazione che entra nei suoi store, non solo proponendo sneaker esclusive e apparel in limited edition, ma anche attraverso le sue brand campaign.

AW LAB IS ME Music Edition, il contest musicale ancora oggi in corso, sta raccogliendo le adesioni di migliaia di giovani che vogliono farcela attraverso la loro autenticità ed il loro talento.

Per saperne di più: aw-lab.com.

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After: un assaggio del film tratto dalla saga di Anna Todd

di Laura Frigerio

Una nuova saga letteraria, amata soprattutto dai più giovani, è arrivata sul grande schermo: si tratta di “After”, tratta dal romanzo best-seller di Anna Todd.

Il film diretto da Jenny Gage racconta la storia di Tessa (Josephine Langford), studentessa e figlia modello, con all’attivo una relazione di lunga data con un fidanzato dolce e affidabile. Al primo anno di college, Tessa sembra avere un futuro già scritto, ma le coordinate del suo mondo così sicuro e protetto cambiano radicalmente quando incontra il misterioso Hardin Scott (Hero Fiennes Tiffin), un ragazzo arrogante e ribelle e allo stesso tempo magnetico, che le fa mettere in dubbio tutto ciò che pensava di sapere di se stessa e quello che vuole realmente dalla vita.

Non siete ancora andati a vedere “After” al cinema? Il consiglio è di recuperare, ma nel frattempo godetevi un assaggio con queste clip.

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Milano Design Week, la sorpresa di Amazon House in a Box

di Laura Frigerio

Questa edizione della Milano Design Week è ormai agli sgoccioli e tra tappe più belle che abbiamo fatto c’è stata quella negli uffici milanesi di Amazon, dove abbiamo potuto visitare i due appartamenti progettati dallo studio AMA Albera Monti Architetti in occasione di questa settimana.

All’interno mobili, complementi d’arredo e prodotti per la smart home disponibili su Amazon.it/designweek.

Tanti i momenti di condivisione social grazie alle installazioni Infinity Mirror e laStanza di Ames presenti all’interno dello showroom.

All’inaugurazione non sono mancati i personaggi noti come Chiara Ferragni, Sofia Viscardi, Giulio Scarano e Lavinia Guglielman.

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MAX&Co apre un nuovo concept store a Reggio Emilia

di Redazione

MAX&Co., marchio internazionale di prêt-à-porter di Max Mara Fashion Group amato per le sue collezioni originali, colorate e versatili, guarda al futuro e svela la nuova immagine.

Il 12 aprile ha infatti aperto una boutique di nuova generazione nel cuore di Reggio Emilia, in Piazza Prampolini. Affacciata sulla piazza del Duomo e del Municipio con un ampio e scenografico portico vetrato, occupa il piano terra del duecentesco Palazzo delle Notarie, già luogo d’incontro e vivace caffè del Novecento, che torna così ad essere al centro della vita della città.

Il progetto di rinnovamento degli spazi ha volutamente riscoperto e conservato pregevoli tracce di epoche passate, come il pilastro romanico che affiora dalla struttura. Uno spazio aperto, con volte alte quasi 6 metri, in continuo dialogo con il contesto che lo ospita: la superficie espositiva di oltre 400mq si sviluppa all’insegna della modularità degli spazi, che si trasformano da aree di vendita a location per workshop, esposizioni e pop up esclusivi a tema lifestyle, dal green alla cultura, e per l’offerta di servizi di smart shopping come il Click & Collect, per ritirare in boutique gli acquisti fatti online. Il cavedio, illuminato da un ampio lucernario, ospita un vero e proprio “giardino d’inverno” popolato da piante che vivono e crescono in armonia con lo spazio, secondo le ultime tendenze in fatto di interior design.

Nel cuore della boutique, l’area camerini accoglie le clienti con strutture dalle forme organiche in materiali naturali e preziosi. Al centro, un divano scultura di Pierre Paulin per La Cividina nei toni del rosso, colore simbolo del brand. I materiali privilegiano texture e sensorialità.

I pavimenti sono in cotto artigianale nei toni caldi del sabbia o in palladiana di marmo, realizzata in Italia su disegno esclusivo per MAX&Co. a reinterpretare in chiave moderna un classico del design delle dimore signorili.

Gli arredi, essenziali, sono pensati per dare massima flessibilità allo spazio espositivo e sono realizzati in legno di recupero, nel rispetto della conservazione dell’ambiente naturale in armonia con l'intervento umano. Le luci LED, frutto di una ricerca d’avanguardia, riproducono in modo sorprendentemente fedele i toni morbidi della luce naturale, minimizzando il consumo energetico.

La boutique apre al pubblico con la selezione completa di capi e accessori della collezione primavera-estate 2019.

In occasione di Fotografia Europea 2019, in boutique sarà allestita la mostra fotografica “Beach Therapy” di Martin Parr ed un temporary bookstore esclusivo a cura di Damiani Editore e Studio Blanco. Dal 12 aprile.

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Milano Design Week, party di neubau eyewear per i 100 anni della Bauhaus

di Laura Frigerio


Numerosi i party organizzati durante questa Milano Design Week. Ieri sera, per esempio, c'è stato quello del brand austriaco neubau eyewear, sponsor di Isola Design District, che ha celebrato i 100 anni di creatività del Bauhaus.

La location scelta Stecca 3.0 in Via de Castilla 26.

Nel corso dell'evento, inondato dalle fluenti note del DJ set di Le Cannibale, ha avuto luogo una performance in costume per evocare le atmosfere sperimentali del Bauhaus. Presentata quindi al pubblico della Design Week milanese, intervenuto numerosissimo alla serata, la nuova collezione da sole genderfluid “Walter & Wassily”, un omaggio al fondatore del Bauhaus e al pittore Wassily Kandinsky.

La ricerca di stile dei nuovi modelli da sole punta alle linee decise e ad un minimalismo essenziale. Aste e ponte formano un unico tubolare in metallo che attraversa le lenti perfettamente rotonde. Il frame che avvolge la lente è ottenuto con stampa 3D e consente l’areazione tramite fori nella parte laterale.

Disponibile in 3 diverse combinazioni (bianco/nero, nero/argento e nero/oro), la collezione è presente anche al Milan Design Market, in via Pastrengo 14 e, in contemporanea, nel nuovo e-shop di neubau al debutto online con la stagione sun 2019.

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Milano Design Week, le installazioni Winx Lifestyle: Magic and Design

di Laura Frigerio

In questa Milano Design Week c’è spazio anche per un pizzico di magia con le Winx, le fatine più trendy dell’universo, fiore all’occhiello di Rainbow e del Made in Italy.

Nel capoluogo lombardo, per la precisione presso il campus Bovisa del Politecnico di Milano, sono infatti arrivate le installazioni del progetto “Winx Lifestyle Magic and Design”, frutto della prestigiosa collaborazione tra la global content company di Iginio Straffi e CILAB - Creative Industries Lab del Dipartimento di Design del Politecnico di Milano.

Parallelamente all’esposizione alla Design Week, Rainbow e CILAB coordineranno incontri, tavole rotonde, speech e altre iniziative con lo scopo di raccontare i valori di successo del Made in Italy delle aziende coinvolte.  

L’ambizioso progetto, che si colloca all’interno delle celebrazioni del 15esimo anniversario di Winx Club, ha coinvolto gli studenti che hanno analizzato le personalità, stile e i tratti distintivi di ognuna delle sei eroine, reinterpretandoli in veri e propri concept di lifestyle, innovativi e ricchi di magia.  


I sei progetti presenti alla Design Week di Milano, sono veri e propri spazi espositivi emozionali ispirati al mondo delle fatine raccontati attraverso arredi, complementi e grafiche uniche che saranno in grado di far immergere il visitatore nell’universo Winx, un’icona classica dalle applicazioni potenzialmente infinite.  

Al progetto hanno partecipato 60 studenti del Laboratorio di Sintesi Finale del corso di Laurea Triennale in Design del Prodotto Industriale che, supportati dai docenti, hanno sviluppato delle proposte secondo un brief definito da Rainbow e CILAB. Gli studenti con le migliori proposte sono stati poi affiancati da un panel selezionato di aziende italiane con cui hanno finalizzato i progetti e realizzato i prototipi tenendo in considerazione materiali, tecnologie e categorie merceologiche di ognuna. Lo stretto rapporto di collaborazione tra il CILAB e le aziende coinvolte (CMC2.0, Piva Group, WallPepper®, Mosaico Digitale, FCA SNC, LC Forniture Industriali, Grifal SpA, On light PF, Specchiopiuma, Kose & ISI Milano, EDG Enzo De Gasperi, TaborGlit), esponenti di punta nei loro settori di riferimento, ha permesso ai giovani progettisti di confrontarsi e maturare professionalmente in una attività di formazione sul campo unica nel suo genere, e ha consentito alle aziende di mettersi in gioco in un progetto innovativo nel quale valorizzare le proprie potenzialità.

“Winx Lifestyle Magic and Design” saranno visitabili fino al 20 aprile (ore 9-20, ingresso libero).   Dopo Milano, le installazioni voleranno a Matera, per essere esposte nella capitale europea della cultura.

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Milano Design Week: ANM DESIGN presenta CRYSTALEXE

di Redazione

 

Nuovo appuntamento imperdibile della Milano Design Week da segnarsi in agenda: domani, 11 aprile

presso lo showroom milanese di ANM DESIGN (via Molino dalle Armi, 27) dalle ore 18.30.

 

ANM DESIGN, azienda made in Italy da 25 anni partner ideale quando si parla di scale di design, parquet e rivestimenti, presenta CRYSTALEXE: una linea unica, perfetta fusione tra un materiale “antico” come il vetro e un altissimo profilo tecnologico ed estetico.

Grandi lastre di vetro trattate e personalizzabili al 100% in grado di regalare finiture uniche per pavimenti, pareti e superfici in genere, in cui il colore viene “iniettato” per ricreare la fotografia scelta, dalle onde del mare al ritratto dei propri animali domestici.

Nel corso della serata saranno presenti anche l’A.D. di Anm Design Andrea Negri e la fotografa Malena Mazza, autrice dello scatto che per primo è stato “tatuato” nelle lastre Crystalexe e che sarà esposto nello showroom.

“La prima volta che ho visto questo prodotto ho subito provato un’ attrazione irresistibile, l’altissima qualità della stampa, la profondità che riesce ad esprimere e la totale libertà nella scelta dei soggetti che possono essere realizzati ne fa veramente un prodotto unico ed esclusivo" - commenta Andrea Negri, A.D. di Crystalexe - "inoltre è inalterabile nel tempo, resistente fino a 200° di temperatura, si può tagliare e forare ed ha dimensioni tali (1200x3100) da consentire qualsiasi genere di applicazione, compreso facciate continue di edifici che possono assumere ogni genere di fantastica realizzazione e trasformazione”.

Crystalexe nasce come nuova industria produttiva con sede nella Svizzera italiana, con lo scopo di ottenere un perfetto equilibrio tra “Qualità Svizzera” e “Design Italiano”. La fabbrica è stata costruita con l’obiettivo di ottenere un prodotto ecosostenibile e il minimo impatto nell’ambiente e nel territorio. Fa parte del progetto la valorizzazione del fattore umano per una migliore qualità del lavoro, l’obiettivo è un nuovo modo di fare industria e la realizzazione di un prodotto unico e fortemente innovativo.

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Bruno Barbieri è il testimonial di pastificio Sgambaro

di Laura Frigerio

Cosa c’è di meglio di due eccellenze italiane che si incontrano? È per questo che festeggiamo il nuovo sodalizio, nel mondo del food, tra pastificio Sgambaro e Bruno Barbieri.

Lo chef (che ha conquistato in carriera il maggior numero di stelle Michelin) è infatti diventato testimonial della storica azienda di Castello di Godego (Treviso) attiva da 70 anni nella produzione di pasta.

Sgambaro, raggiunti i più alti livelli di qualità del prodotto e di sostenibilità della filiera, ha deciso di investire nella comunicazione: da qui anche il nuovo marchio e i nuovi packaging.

“Sgambaro ha scelto Barbieri nella sua dimensione più quotidiana e verace, fatta di ricerca della qualità, attenzione per i dettagli e amore per i propri affetti. Perché Sgambaro è pasta di famiglia, che ha a cuore il valore della propria quotidianità, come casa Barbieri” - spiega il presidente Pierantonio Sgambaro.

“Sono molto orgoglioso e felice di avere sposato il progetto di una storica azienda come Sgambaro, l’eccellenza nella pasta, sulla scena da più di settant’anni. Un prodotto unico, realizzato con le materie prime provenienti dalle campagne della mia Emilia, nella zona di Medicina, il luogo da cui è nato tutto il mio percorso di vita. La qualità e l’italianità vanno sempre al primo posto nel mio cammino professionale ed è per questo che ho accettato questo ruolo, perché credo che Sgambaro accolga in pieno questa filosofia. L’obiettivo della collaborazione è quello di far conoscere agli italiani, tutto il mondo Sgambaro, fatto di valori e ingredienti genuini, che rappresentano al meglio il nostro Made In Italy, con prodotti di grandissima qualità, realizzati con il 100% di grano duro italiano, di altissimo pregio, pensati per le famiglie che scelgono ogni giorno il benessere a tavola” - dice invece Bruno Barbieri.

Lo spot che vede protagonista Bruno Barbieri andrà in onda su SkyUno e Tv8, oltre che su molti altri canali tematici femminili e di cucina della piattaforma Sky, ma anche con una ricca programmazione su siti e portali specializzati food. In versione più lunga andrà invece in onda nei cinema del Nord e Centro Italia.
E non è finita qui, perché nel ricco piano editoriale ci sono anche 12 ricette esclusive dello chef.

Non a caso questa splendida (e soprattutto gustosa) collaborazione è stata presentata con uno speciale showcooking, che si è tenuto presso Hangar Q a Milano.

Per scoprire qualcosa in più della pasta ecosostenibile Sgambaro, visitate il sito ufficiale www.sgambaro.it.

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Milano Design Week: DDN Phutura, soluzioni per l’abitare e il vivere contemporaneo

di Laura Frigerio

Lo sappiamo: in questa edizione della Milano Design Week ci sono talmente tante esposizioni che vederle tutte risulta davvero difficile.
Però ve ne segnaliamo una che, secondo noi, non dovreste assolutamente perdere. Si tratta di DDN Phutura, l’esposizione dedicata alle soluzioni per l’abitare e il vivere contemporaneo. Circa 6.000 mq, tra installazioni spettacolari ed immersive.

Quando e dove? Fino al 14 aprile, dalle 10 alle 22, negli spazi adiacenti al Castello Sforzesco (per la precisione da Piazza Castello, passando per via Beltrami fino a Piazza Carioli). L'ingresso è libero.

LA FILOSOFIA: l'obiettivo è quello di di raccontare la relazione tra l’essere umano e l’ambiente, utilizzando al meglio la tecnologia.

LE SERRE "FENICE": rappresentano l'ingresso e sono due spazi ampi e luminosi, luoghi di confronto dove i visitatori potranno assistere a talk, dibattiti e incontri dedicati alla cultura del progetto. Sono state realizzate dall'Azienda Privitera. Al tramonto saranno animate da giochi di luci e performance artistiche.

METAMORPHOSIS'S EXPERIENCE: è un’installazione multisensoriale ideata sul modello virtuoso dell’economia circolare. Un viaggio immersivo e interattivo che si snoda in 4 ambienti e che permetterà ai visitatori di scoprire il ciclo produttivo, dal legno di scarto post-consumo al prodotto finito. L’innovativo progetto che rappresenta le migliori soluzioni, attuali e future, del vivere contemporaneo è realizzato da Gruppo Saviola.

GLAMPING: è uno degli ultimi trend del vivere ecosostenibile, un nuovo stile di vita all’aria aperta che coniuga il camping e il glamour, il green e il luxury, oggi sempre più diffuso. Un campeggio che offre tutte le comodità di un hotel, dove la natura incontra il lusso ecosostenibile, raccontato da due soluzioni abitative, realizzate da CrippaConcept.
Queenslander, firmata da Luca Colombo, è la luxury mobile home che ricorda gli interni essenziali ed eleganti degli yacht o dei club nautici, dai nobili legni ai preziosi e naturali cotoni ecrù. La sostenibilità è stato il focus nella scelta dei materiali: elemento distintivo è il tetto, sul quale si estende un prato verde che garantisce un equilibrio termico interno e assicura un ridotto utilizzo di riscaldamento e raffrescamento.
A-Luxury Lodge, progettata da Roberto Perego, è l’esclusiva tenda glamping su due piani, con cucina, living, una camera ed un bagno privato al pian terreno, e una ulteriore camera al piano superiore. L’area living, in particolare, garantisce uno spazio aperto verso lo spazio circostante grazie ad una doppia tenda frontale, completamente apribile, che garantisce un dialogo interno/esterno senza soluzione di continuità. Una soluzione ispirata alle case vacanza americane A-Frame, molto diffuse tra gli anni ’50 e gli anni ’70 che in questa veste coniuga ricercate scelte di design con materiali sostenibili.

FASHION: all’interno dell’avveniristica struttura Tommy Hilfiger verrà sarà esposta la nuova linea di occhiale sole/vista P/E2019 ispirata alle vivaci luci al neon che illuminano le città più moderne, i visitatori potranno scoprire un nuovo progetto ipertecnologico: un’installazione interattiva dove moda e design si incontreranno e che, tramite uno specchio speciale, permetterà di fare una scansione del volto, raccogliendo le informazioni anatomiche, e suggerire così il prodotto è più adatto alle proprie caratteristiche fisiche.


E-LOUNGE: la panchina hi-tech di Repower, disegnata dallo studio Lanzillo&Partners, caratterizzerà l’allestimento in via Beltrami, offrendo un servizio di ricarica per le biciclette a pedalata assistita e device di ogni tipo, il tutto navigando comodamente grazie all’hotspot Homo Mobilisby Repower. 

E-LOUNGE, fresca del German Design Award, crea una smart island che permette di vivere gli spazi metropolitani in maniera flessibile, che si tratti di tempo libero o di smart working, offrendo agli ospiti soste intelligenti. Insieme ad una sosta smart, Repower offre anche un modo altrettanto sostenibile per muoversi dentro Parco Sempione.

CARGP BIKE E PEDALATALAMBROgio e LAMBROgino, progettati dallo studio Makio Hasuike&Co, sono due soluzioni che arricchiscono l’ecosistema Homo Mobilis by Repower,  distinguendosi per eclettismo e flessibilità d’uso.

MONOPATTINI: nell’area di fronte al Castello Sforzesco, saranno presenti 80 monopattini firmati Dott, start-up europea, disponibili sia per test drive gratuiti che noleggiabili per spostarsi velocemente in tutta l’area dell’evento.

AREA RELAX: realizzata da Il Giardino di Corten, è il luogo dove gli ospiti potranno rilassarsi e degustare alcuni piatti di street food proposti da selezionati food truck (dagli hamburger gourmet di East River agli uramaki in versione nippo-brasiliana di Bomaki fino al gusto tutto vegetale di Sojasun).

PANCHINE AMORE: la "love area" è realizzata da Slide. Le panchine sono ideate e disegnate da Giò Colonna Romano, trasformano una parola in un elemento progettuale che si materializza in un prodotto capace di comunicare un messaggio. Una panchina di forte impatto visivo in grado di adattarsi ad ogni spazio e rendere giocose e colorate le ambientazioni.

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