A Pasqua Winelivery supporta ENPA, l’Ente Nazionale Protezione Animali

di Redazione

Winelivery, il servizio che consegna vino, birra e drink in meno di 30 minuti alla temperatura ideale, in occasione della Pasqua devolve da sempre parte dei suoi ricavi ad una ONLUS e quest’anno sceglie l’ENPA. L’Ente Nazionale per la Protezione degli Animali quest’anno festeggia i 150 anni dalla fondazione, per questo ma soprattutto per dire un sentitissimo grazie ai nostri amici a 4 zampe Winelivery ha deciso di devolvere loro parte dei ricavi delle vendite di Pasqua.

“In questo periodo di distanziamento sociale abbiamo imparato tutti il valore dei nostri amici a 4 zampe, sia come compagni di vita, qualche volta come ottime scuse per uscire di casa, ma soprattutto come grande fonte di affetto” - afferma Andrea Antinori, Founder di Winelivery - “Per questo ci teniamo a supportare questa realtà!”

Winelivery, che è attiva su oltre 60 città italiane con l’obiettivo di portare a tutti un piccolo sorso di gioia, oggi non solo supporta chi vuole brindare ma anche i nostri amici a 4 zampe! Aiutare gli animali, partecipando a questo bel progetto, è davvero semplice: fino al 5 aprile basta scaricare l’app di Winelivery, accedere alla selezione “Pasqua Solidale” e scegliere i prodotti con il bollino ENPA.

Nella selezione ci saranno colombe, uova di Pasqua, coniglietti di cioccolato e qualche bollicina: ogni prodotto potrà essere acquistato per sé o anche regalato, perchè non c’è nulla che unisce di più di un regalo buono che faccia anche del bene! Fu nel 1971 che un visionario fondò la “Società Protettrice degli Animali contro i mali trattamenti che subiscono dai guardiani e dai conducenti” (oggi ENPA): Giuseppe Garibaldi! E oggi Winelivery vuole dare ai suoi clienti l’opportunità di dare un bel contributo a questa realtà perchè possa sostenere i nostri amici animali per altri 150 anni e oltre.






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La bartender Chiara Mascellaro crea il Miglior Margarita dell'anno

di Redazione

“Rosalia” di Chiara Mascellaro è il Patrón Perfectionists “Margarita of the year”: il cocktail della bartender siciliana è stato votato dal pubblico sul sito di mixology Difford's Guide come il miglior Margarita dell’anno su 45 creazioni da tutto il mondo.

Rosalia si trova già fra la collezione di ricette cocktail che la prestigiosa guida mixology online mette a disposizione per milioni di consumatori di tutto il mondo.

Chiara ha così commentato questo prestigioso traguardo: “Sono assolutamente felice di vedere che il mio Rosalia è stato eletto come Margarita dell’anno alla Patrón Perfectionist Margarita of the Year, soprattutto perché questo cocktail rappresenta una causa per me molto importante. Questa sfida è stata un'opportunità per mettere alla prova la mia creatività in un momento in cui la nostra comunità di bartending ha bisogno di più ispirazione e stimolo che mai. Mi è piaciuto essere in contatto con i miei colleghi in tutto il mondo e sentirmi parte di questa comunità solidale che condivide la stessa passione e dedizione per il mondo della mixology. Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questo risultato".

“Rosalia” dimostra, inoltre, come il talento mescolato con passione e ingredienti semplici possano dare vita a un cocktail degno di uno status globale come il Patrón Perfectionists Margarita of the Year: “Rosalia è delicatezza: la rosa è in perfetta armonia con le note amare del bitter e l'acidità del limone; Tequila Patrón Silver da struttura e regala morbidezza ed equilibrio al drink. La Garnish è un garofano bianco poggiato sul drink, e sul bordo, come un classico Margarita, c'è una crusta di sale Rosa dell'Hymalaya” - spiega Chiara “Rosalia” è anche e soprattutto un omaggio alla donna, una dedica alla propria città, Palermo, e racconta la sua storia, la sua lotta contro il virus dell’HPV, celebra la sua vittoria e la speranza e sottolinea l’importanza della prevenzione: "Rosalia è il nome del mio cocktail ed è la versione femminile del Margarita. Ho deciso di omaggiare la donna e per questo ho scelto un fiore, non a caso la rosa. La rosa è il fiore simbolo di Santa Rosalia Patrona della mia amata città, Palermo. Questa ricetta racconta la mia storia. Quando fui chiamata per partecipare alla competition era gennaio, mese della prevenzione del tumore al collo dell'utero. Io partii proprio da lì, senza pensarci due volte, sapevo già cosa volevo fare e raccontare. Nasce così Rosalia. Circa 10 anni fa ho contratto il virus dell' HPV, un virus che se trascurato porta a problemi molto gravi, come il tumore. Quando me ne accorsi la situazione era già abbastanza grave, al limite, ma ancora in tempo per risolvere. Dopo due anni di interventi e cure ho definitivamente debellato questo grandissimo peso che mi portavo dentro e di cui non avevo il coraggio di parlare. Oggi voglio parlarne, voglio lanciare un messaggio. Rosalia è il drink che celebra la mia vittoria e la mia storia, nella speranza che possa essere d' aiuto e possa aprire gli occhi a ragazze e donne come me. La prevenzione salva la vita”.

CHI È CHIARA MASCELLARO
Chiara Mascellaro è una bartender, brand ambassador di UpGrade (www.upgrademixer.com). Nel 2019 si aggiudica la finale italiana della Patrón Perfectionists Cocktail Competition 2020 che le permette di volare in Messico per la finale mondiale.




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Valdo Prosecco Bio è il miglior spumante biologico

di Redazione

La 12ª edizione del prestigioso Gran Premio Internazionale del Vino Biologico Mundus Vini Biofach ha attribuito la medaglia d’oro e il premio Best Organic Sparkling Wine 2021 a Valdo Prosecco Bio DOC.

Una grandissima soddisfazione per tutta la Valdo che segue ai molteplici riconoscimenti ricevuti lo scorso anno per la stessa etichetta.

Valdo Prosecco Bio, presentato per la prima volta al Vinitaly 2017, è il primo prodotto biologico della storica azienda di Valdobbiadene che vanta una particolare attenzione all’ambiente e una leadership assoluta nella produzione del prosecco DOCG.

L’innovativo Prosecco DOC Biologico Brut è ottenuto da uve Glera a coltivazione biologica certificata, provenienti da vigneti caratterizzati dalla presenza di terreno argilloso, che aiuta a conferire al vino maggiore complessità organolettica.

“Una vera e propria dichiarazione d’amore alla terra” - afferma l’enologo di Valdo Gianfranco Zanon - “questo spumante nasce per soddisfare i tanti consumatori che, in Italia e nel mondo, richiedono sempre più vini da produzioni attente alla sostenibilità e alla salvaguardia dell’ambiente”.


Questo Prosecco DOC biologico di Valdo viene spumantizzato con metodo Charmat di 3 mesi, a cui segue un periodo di riposo e affinamento in bottiglia che contribuisce a portare nel bicchiere bollicine particolarmente fini ed eleganti.




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Belvedere-Heritage 176 propone il suo cocktail per Halloween

di Redazione

Heritage 176, il nuovissimo distillato di malto di segale destinato solo ai più esclusivi cocktail bar d’Italia, alle migliori enoteche e a selezionate piattaforme di e-commerce, è una novità assoluta nel panorama della vodka.

Con il suo carattere forte, deciso, ottimo per essere gustato liscio, on the rocks, ma anche in miscelazione, Heritage 176 è il frutto di un processo derivante dalla più antica tradizione polacca che usava la maltazione e la tostatura della segale per rivelarne gli aromi più profondi e distintivi.

Heritage 176 recupera un sapere antico per riscoprire sapori del tutto inediti nel mondo della vodka. Un nome che dice già moltissimo: Heritage, perché la maltazione della segale come base del distillato è un processo vecchio di secoli che nell’antichità si usava in Polonia per produrre la prima, pregiatissima vodka; 176, come la temperatura (in gradi Fahrenheit) raggiunta dai forni nell'ultima parte del processo di maltazione: il kilning.

Nel segno della continuità con una tradizione antichissima, che non rinuncia alla ricerca e all’innovazione mentre fa tesoro del proprio patrimonio di savoir-faire, Belvedere esalta natura e territorio, sublimati nella sua straordinaria materia prima, 100% polacca, per proporre agli intenditori una nuova esperienza sensoriale.

In occasione di Halloween, viene proposto un signature cocktail esclusivo, il Belvedere B, facilissimo da realizzare anche a casa:
30 ml Heritage 176
22,5 ml succo di limone fresco
15 ml Honey Mix
Garnish: lemon zest
Procedura: shake & double strain – servire in coppetta martini - Guarnire con lemon zest



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Il World Martin Cocktail Day secondo Bombay Sapphire e Grey Goose

di Redazione

Oggi si celebra il World Martini Cocktail Day, una giornata per brindare all’iconico cocktail. Perfetto per vivere l’aperitivo o un dopocena con creatività, un motivo in più per iniziare il weekend con stile.
Nato oltre 100 anni fa dalle sapienti mani di Mr. Martini, un barista italiano a New York che lo realizzò per J.D. Rockfeller, il Martini Cocktail ha una preparazione semplice e con pochi ingredienti: gin, vermut dry e una scorza di limone.
Dry Martini è il secondo nome di questo drink diventato iconico grazie al suo gusto secco e molto forte, un cocktail di carattere.

BOMBAY SAPPHIRE, il gin premium leader al mondo e GREY GOOSE, la vodka premium francese nata nella regione del cognac, propongono diversi twist del Cocktail Martini, alcuni classici e altri più creativi, ideali per ogni tipologia di occasione e perfetti per soddisfare tutti i palati. Per rendere davvero tutto impeccabile, i tips degli esperti utili per scegliere la guarnizione più adatta e per rendere sempre diverso il cocktail a base di vermouth.


Giorgio Bargiani, Head Mixologist e Agostino Perrone, Director of Mixology, entrambi esperti del The Connaught Bar a Londra, hanno curato le loro ultime ricette di Martini Cocktail e hanno lasciato dei consigli per gli intenditori più raffinati. Pronti per scoprirli insieme a noi?

BOMBAY SAPPHIRE TWISTED MARTINI COCKTAIL
INGREDIENTI
50 ml BOMBAY SAPPHIRE gin (-18 C° da utilizzare ghiacciato)
15 ml MARTINI Bianco Vermouth
3 gocce di Orange Bitters premium (es. Angostura Orange Bitters)
Una scorza di arancia o di limone per guarnizione

REALIZZAZIONE
1. Aggiungere tutti gli ingredienti in un mixing-glass freddo e mescolare velocemente prestando attenzione a girare in senso orario per 20-25 secondi.
2. Spruzzare l’olio dalla buccia di arancia o limone direttamente in una coppa martini fredda, quindi posizionarli come guarnizione.
3. Versare il cocktail nel bicchiere martini ben freddo e servire

Franck Dedieu, Brand Ambassador di Bacardi Limited, consiglia: “Un cocktail Martini può essere sorseggiato in diversi modi, a me piace giocare con le proporzioni che invento io stesso. Per un cocktail meno strong uso una proporzione 50/50 durante il pomeriggio o per l’aperitivo con una gradazione alcolica più bassa, o ancora molto secco e pungente per la sera, c’è una proporzione perfetta per ogni cocktail Martini!”



THE CONNAUGHT’S SIMPLE MARTIN COCKTAIL
INGREDIENTI
75 ml STAR OF BOMBAY Gin

15 ml MARTINI Extra Dry Vermouth
3 gocce di arancia amara + una buccia di limone

REALIZZAZIONE
1. Mescolare il gin e il vermouth sul ghiaccio.
2. In un bicchiere da cocktail Martini congelato aggiungere 3 gocce di arance
3. Filtrare il liquido nel bicchiere, guarnire con scorza di limone e servire

Giorgio Bargiani, Head Mixologist al The Connaught Bar, consiglia: “La decorazione potrebbe sembrare solo un piccolo dettaglio ma non lo è. La sua qualità infatti, influisce anche sul gusto generale del cocktail. Solitamente utilizzo limoni organici non cerati, giro e spremo la scorza mentre verso il cocktail e intorno al bordo del bicchiere cosicché l’aroma sia la prima cosa che avvolga chi beve il drink. Se si preferisce utilizzare le olive invece che il limone, suggerisco di utilizzare le olive verdi in salamoia senza olio di oliva”

THE CONNAUGHT - APRICOT & BLUE
INGREDIENTI
50 ml STAR OF BOMBAY Gin
30 ml MARTINI Extra Dry vermouth infuso con nocciolo di albicocca e polpa di albicocca
15 ml ST. GERMAIN ossigenato
3 gocce di olio di mandorle + una ciliegia fresca + twist di mandarino


REALIZZAZIONE
1. Infuso di vermouth e albicocca: tagliare 4 albicocche di taglia media e togliere il nocciolo. Riporre i pezzi in un contenitore insieme a MARTINI Extra Dry (4 albicocche per 1 bottiglia intera, o in alternativa 1 albicocca per 200 ml). Lasciare riposare per 12 ore, filtrare bene e conservare in frigorifero.
2. Lasciare il liquore di fiori di sambuco St-Germain a riposo e aperto (idealmente per un mese) così da consentire l’ossidazione. L’ossigeno lavorerà sul liquido e nel tempo lo renderà più scuro.
3. Mescolare il gin, il vermouth e il liquore ai fiori di sambuco nel ghiaccio e versarli in un bicchiere da Cocktail Martini congelato.
4. Guarnire con 3 gocce di olio di mandorle, una ciliegia fresca, un tocco di mandarino e infine servire


Agostino Perrone, Director of Mixology al The Connaught Bar, suggerisce: “Mescola il tuo Cocktail Martini invece di shakerarlo. È una tecnica più delicata e semplice che trasmette al drink un gusto più fresco e una consistenza più leggera grazie a una maggiore aerazione. È anche importante ricordare che il segreto per un perfetto cocktail Martini sta nella sua semplicità, quindi nei suoi dettagli. Il ghiaccio è fondamentale per ottenere una buona consistenza. Usa un ghiaccio cristallino che puoi facilmente preparare a casa versando acqua in una ghiacciaia con la parte superiore aperta. Lascia congelato il tutto per 36 ore. A questo punto, avrai una parte nuvolosa e una parte più chiara, dividi il blocco in due e usa solo il ghiaccio cristallino”

GREY GOOSE VESPER MARTINI
INGREDIENTI
25ml GREY GOOSE Vodka
75ml BOMBAY SAPPHIRE Gin
15ml MARTINI Ambrato


REALIZZAZIONE
1. All’interno di uno shaker per cocktail, agitare tutti gli ingredienti
2. Versare in un bicchiere da Martini ben raffreddato
3. Guarnire con un twist di limone e servire

Joe McCanta, Brand Ambassador di Bacardi Ltd, consiglia: “Anche se basato su tre ingredienti chiave, ci sono davvero infinite possibilità di servire questo cocktail classico. Sia che utilizzi la vodka GREY GOOSE o il gin BOMBAY SAPPHIRE come base, con il Cocktail Martini hai la libertà di personalizzarlo a tuo piacimento”.

 

GREY GOOSE MARTINI
INGREDIENTI
50ml GREY GOOSE Vodka

10ml NOILLY PRAT Original French Dry Vermouth + gocce di arancia amara


REALIZZAZIONE
1. Aggiungere il vermouth NOILLY PRAT e GOOSE in uno shaker riempito con ghiaccio

2. Mescolare e filtrare in un bicchiere da martini freddo
3. Guarnire con una scorza di limone e servire

Joe McCanta, Brand Ambassador di Bacardi Ltd, suggerisce: “Il cocktail Martini è particolarmente divertente da preparare a casa perché è l’unico drink che può essere realizzato seguendo completamente il gusto di chi lo beve. Agitato o mescolato, asciutto o corposo, è possibile realizzarlo davvero in qualunque variante anche perché è molto semplice da preparare”.



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Largo ai brindisi con Ruinart Blanc de Blancs

di Redazione

Il lockdown è stato duro e la voglia di rilassarsi, in questa Fase 2, è tanta.
Quindi perché non concedersi qualche bel brindisi en plani air, dato che è arrivata anche la bella stagione? Se cercate qualcosa di raffinato potete puntare sullo champagne Ruinart Blanc de Blancs. Cuvée emblematica della Maison, Ruinart Blanc de Blancs è la miglior espressione del gusto Ruinart.

Caratterizzato da un colore giallo dorato, é connotato da note di pescanoce, agrumi e una piacevole mineralità finale.

100% vitigno Chardonnay, colpisce per la sua struttura raffinata, equilibrata e piacevole.




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Lo Champagne Ruinart Blanc de Blancs per festeggiare il papà

di Laura Frigerio

Oggi è la Festa del Papà, ovvero un giorno molto speciale, che nemmeno il Coronavirus ci può impedire di festeggiare.
Il top sarebbe brindare con i nostri papà con l'iconico Ruinart Blanc de Blancs, proposto dalla più antica Maison di Champagne.

Cuvée emblematica della Maison, Ruinart Blanc de Blancs è la miglior espressione del gusto Ruinart.
Limpida e luminosa, 100% vitigno Chardonnay, colpisce per la sua struttura raffinata, equilibrata e piacevole.

Vi piacerebbe sorseggiarlo anche nei prossimi giorni, a casa vostra? Le bottiglie sono disponibili alla vendita online sul sito: https://www.tannico.it/offerte/champagnata-di-primavera.html.

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Bubbles Negroni: un drink ispirato al film Odio l'estate

di Redazione

Vi è mai capitato di assaggiare un cocktail ispirato a un film? Andrea Pomo, bartender del The Jerry Thomas Speakeasy di Roma (50esimo nella classifica The World's 50 Best Bars 2019) propone per esempio Bubbles Negroni, un drink ispirato a “Odio l'estate”, film di Massimo Venier, con Aldo Giovanni e Giacomo (uscito nelle sale a gennaio).

INGREDIENTI:
45 ml Crocodile Gin
30 ml Vermouth Del Professore Classico
25 ml Bitter Del Professore
45 ml infuso Lemon Grey (tè nero a base di pompelmo e limone)
7.5 ml succo di melograno chiarificato
2 drops di soluzione salina
1 scorza di pompelmo

Bicchiere: Collins
Garnish: peel di pompelmo

PREPARAZIONE:
Miscelare tutti gli ingredienti, tranne la scorza di pompelmo e raffreddare fin quasi al punto di congelamento. Applicare la carbonatazione a 2.9 bar di pressione. Versare in un bicchiere collins ghiacciato con ghiaccio chunk e spremere la scorza di pompelmo sopra il drink.

ISPIRAZIONE:
I comici preferiti del bartender chiamano il regista dei loro primi successi per recuperare la vecchia alchimia e ne scaturisce un film spontaneo, in memoria dei vecchi tempi: un vero proprio twist on classic! La reinterpretazione si basa proprio su questo. Andrea Pomo ha voluto reinterpretare un grande classico intramontabile come il Negroni, Il Fenomeno Italiano. Ha scelto il Negroni perchè tre sono gli ingredienti che hanno creato questo drink unico, come tre sono i comici che hanno creato a loro volta una comicità unica.
Il drink è una semplice rivisitazione del Negroni che si basa sul terroir e la stagione durante la quale è stato ambientato il film: l'estate. Quindi, un drink fresco e con prodotti freschi.

Tutto nasce nel The Jerry Thomas Speakeasy, primo 'secret bar' italiano, quest'anno in posizione 50 nella lista del The World Best 50 Bars, nato a Roma dieci anni fa con l'idea di riportare alla luce uno stile di miscelazione ormai dimenticato. Nel 2010 un gruppo di bartender decide di dare vita a questo piccolo Club nel cuore della Capitale mettendo a disposizione di colleghi, appassionati e curiosi un luogo dove sperimentare e condividere le loro particolari esperienze. Gli anni che seguono sono fatti di viaggi, ricerca, studio, scambi culturali, seminari e tanta determinazione che permette al The Jerry Thomas Speakeasy di entrare per ben cinque volte nella classifica dei “50 World Best Bar”.

Nel 2013 dopo una lunga e minuziosa ricerca storica e tecnica, vede la luce il “Vermouth Del Professore”, primo di una lunga serie di prodotti ideati in collaborazione con le Distillerie Quaglia, compresi tre gin di altissima qualità. E lo scorso anno esce anche “Twist on classic – I grandi cocktail del Jerry Thomas Project”, volume edito da Giunti, che vede raccontati i quattro protagonisti di questa storia: Roberto Artusio, Leonardo Leuci, Antonio Parlapiano e Alessandro Procoli. Un libro che si fregia della prefazione di un cliente affezionato d'eccezione, Jude Law - che durante le riprese delle due stagioni di The Young Pope e The New Pope si affacciava spesso al locale - e la prefazione dello storico dei cocktail David Wondrich.


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Miky Degni protagonista di un nuovo Wine Painting Show

di Redazione


Miky Degni sarà protagonista di un imperdibile Wine Painting Show, che si terrà il 15 dicembre (dalle ore 15.30) in occasione dell'inaugurazione di Tere Ruse Restaurant, una nuova realtà enogastronomica a Mombaruzzo (in provincia di Alessandria) che punta sull'eccellenza.

Da qualche anno il noto artista milanese ha iniziato un percorso che l'ha avvicinato a questo mondo, dipingendo con il vino e creando delle opere di particolare magia.
Miky Degni è stato testimonial di manifestazioni importanti (come Vinitaly e Slow Food) e ha anche scritto il libro “Aforismi ubriachi. Dipingo con vino perché l'inchiostro non lo reggo” (edito da Trenta editore, con la prefazione dello chef Claudio Sadler).

Nel suo show al Tere Ruse Restaurant si esibirà con la Barbera “El do Tere 2018”, dipingendo dal vivo accompagnato dall’arpa celtica di Matteo Bragioni e dal violoncello di Fiorella Balpassi. Gregorio, il proprietario del ristorante, dopo molti anni passati a Parigi ad occuparsi di food ha deciso di mettere a disposizione la sua esperienza e aprire un agriturismo con annessa cantina e ristorante con una formula tutta nuova: offrire ai propri clienti i suoi pregiati vini vinificati in anfora e raffinate prelibatezze biologiche della cucina piemontese. Il tutto accompagnato da eventi d’arte come la musica e la pittura.

Il Wine Painting Show di Miky Degni sarà preceduto, alle ore 13, da un pranzo con le eccellenze del territorio e prestigiosi vini affinati in anfora (50 euro, con prenotazione obbligatoria). Per chi fosse interessato a partecipare solo allo show è previsto ingresso con consumazione (10 euro).

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Johnnie Walker Song of Ice e Song of Fire, i whisky ispirati a Game of Thrones

di Redazione

Metalupo o Drago? Johnnie Walker, il blended scotch whisky più famoso al mondo, omaggia l’acclamata serie TV "Game of Thrones" con due nuove referenze ispirate alle Casate protagoniste dell’ultima stagione: Casa Stark e Casa Targaryen.

Con i due whisky in edizione limitata Song of Ice e Song of Fire, Johnnie Walker invita i fan a schierarsi, in un confronto che ancora divide il pubblico a distanza di mesi dall’epico finale di stagione: chi era davvero degno del Trono di Spade? Daenerys Targaryen, la regina di fuoco, o uno degli Stark, signori di Grande Inverno?

Accostando le bottiglie, l’iconico Striding Man di Johnnie Walker della versione Song of Fire affronta il suo omonimo della versione Song of Ice, sullo sfondo delle zanne del Metalupo e del respiro infuocato del Drago. Insieme, le bottiglie danno vita alla relazione tumultuosa tra Casa Targaryen e Casa Stark raffigurando i simboli delle casate fianco a fianco, il Metalupo e il Drago.

Quale idea migliore per brindare ad Halloween?

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