Belvedere-Heritage 176 propone il suo cocktail per Halloween

di Redazione

Heritage 176, il nuovissimo distillato di malto di segale destinato solo ai più esclusivi cocktail bar d’Italia, alle migliori enoteche e a selezionate piattaforme di e-commerce, è una novità assoluta nel panorama della vodka.

Con il suo carattere forte, deciso, ottimo per essere gustato liscio, on the rocks, ma anche in miscelazione, Heritage 176 è il frutto di un processo derivante dalla più antica tradizione polacca che usava la maltazione e la tostatura della segale per rivelarne gli aromi più profondi e distintivi.

Heritage 176 recupera un sapere antico per riscoprire sapori del tutto inediti nel mondo della vodka. Un nome che dice già moltissimo: Heritage, perché la maltazione della segale come base del distillato è un processo vecchio di secoli che nell’antichità si usava in Polonia per produrre la prima, pregiatissima vodka; 176, come la temperatura (in gradi Fahrenheit) raggiunta dai forni nell'ultima parte del processo di maltazione: il kilning.

Nel segno della continuità con una tradizione antichissima, che non rinuncia alla ricerca e all’innovazione mentre fa tesoro del proprio patrimonio di savoir-faire, Belvedere esalta natura e territorio, sublimati nella sua straordinaria materia prima, 100% polacca, per proporre agli intenditori una nuova esperienza sensoriale.

In occasione di Halloween, viene proposto un signature cocktail esclusivo, il Belvedere B, facilissimo da realizzare anche a casa:
30 ml Heritage 176
22,5 ml succo di limone fresco
15 ml Honey Mix
Garnish: lemon zest
Procedura: shake & double strain – servire in coppetta martini - Guarnire con lemon zest



crediti foto: ufficio stampa

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Il World Martin Cocktail Day secondo Bombay Sapphire e Grey Goose

di Redazione

Oggi si celebra il World Martini Cocktail Day, una giornata per brindare all’iconico cocktail. Perfetto per vivere l’aperitivo o un dopocena con creatività, un motivo in più per iniziare il weekend con stile.
Nato oltre 100 anni fa dalle sapienti mani di Mr. Martini, un barista italiano a New York che lo realizzò per J.D. Rockfeller, il Martini Cocktail ha una preparazione semplice e con pochi ingredienti: gin, vermut dry e una scorza di limone.
Dry Martini è il secondo nome di questo drink diventato iconico grazie al suo gusto secco e molto forte, un cocktail di carattere.

BOMBAY SAPPHIRE, il gin premium leader al mondo e GREY GOOSE, la vodka premium francese nata nella regione del cognac, propongono diversi twist del Cocktail Martini, alcuni classici e altri più creativi, ideali per ogni tipologia di occasione e perfetti per soddisfare tutti i palati. Per rendere davvero tutto impeccabile, i tips degli esperti utili per scegliere la guarnizione più adatta e per rendere sempre diverso il cocktail a base di vermouth.


Giorgio Bargiani, Head Mixologist e Agostino Perrone, Director of Mixology, entrambi esperti del The Connaught Bar a Londra, hanno curato le loro ultime ricette di Martini Cocktail e hanno lasciato dei consigli per gli intenditori più raffinati. Pronti per scoprirli insieme a noi?

BOMBAY SAPPHIRE TWISTED MARTINI COCKTAIL
INGREDIENTI
50 ml BOMBAY SAPPHIRE gin (-18 C° da utilizzare ghiacciato)
15 ml MARTINI Bianco Vermouth
3 gocce di Orange Bitters premium (es. Angostura Orange Bitters)
Una scorza di arancia o di limone per guarnizione

REALIZZAZIONE
1. Aggiungere tutti gli ingredienti in un mixing-glass freddo e mescolare velocemente prestando attenzione a girare in senso orario per 20-25 secondi.
2. Spruzzare l’olio dalla buccia di arancia o limone direttamente in una coppa martini fredda, quindi posizionarli come guarnizione.
3. Versare il cocktail nel bicchiere martini ben freddo e servire

Franck Dedieu, Brand Ambassador di Bacardi Limited, consiglia: “Un cocktail Martini può essere sorseggiato in diversi modi, a me piace giocare con le proporzioni che invento io stesso. Per un cocktail meno strong uso una proporzione 50/50 durante il pomeriggio o per l’aperitivo con una gradazione alcolica più bassa, o ancora molto secco e pungente per la sera, c’è una proporzione perfetta per ogni cocktail Martini!”



THE CONNAUGHT’S SIMPLE MARTIN COCKTAIL
INGREDIENTI
75 ml STAR OF BOMBAY Gin

15 ml MARTINI Extra Dry Vermouth
3 gocce di arancia amara + una buccia di limone

REALIZZAZIONE
1. Mescolare il gin e il vermouth sul ghiaccio.
2. In un bicchiere da cocktail Martini congelato aggiungere 3 gocce di arance
3. Filtrare il liquido nel bicchiere, guarnire con scorza di limone e servire

Giorgio Bargiani, Head Mixologist al The Connaught Bar, consiglia: “La decorazione potrebbe sembrare solo un piccolo dettaglio ma non lo è. La sua qualità infatti, influisce anche sul gusto generale del cocktail. Solitamente utilizzo limoni organici non cerati, giro e spremo la scorza mentre verso il cocktail e intorno al bordo del bicchiere cosicché l’aroma sia la prima cosa che avvolga chi beve il drink. Se si preferisce utilizzare le olive invece che il limone, suggerisco di utilizzare le olive verdi in salamoia senza olio di oliva”

THE CONNAUGHT - APRICOT & BLUE
INGREDIENTI
50 ml STAR OF BOMBAY Gin
30 ml MARTINI Extra Dry vermouth infuso con nocciolo di albicocca e polpa di albicocca
15 ml ST. GERMAIN ossigenato
3 gocce di olio di mandorle + una ciliegia fresca + twist di mandarino


REALIZZAZIONE
1. Infuso di vermouth e albicocca: tagliare 4 albicocche di taglia media e togliere il nocciolo. Riporre i pezzi in un contenitore insieme a MARTINI Extra Dry (4 albicocche per 1 bottiglia intera, o in alternativa 1 albicocca per 200 ml). Lasciare riposare per 12 ore, filtrare bene e conservare in frigorifero.
2. Lasciare il liquore di fiori di sambuco St-Germain a riposo e aperto (idealmente per un mese) così da consentire l’ossidazione. L’ossigeno lavorerà sul liquido e nel tempo lo renderà più scuro.
3. Mescolare il gin, il vermouth e il liquore ai fiori di sambuco nel ghiaccio e versarli in un bicchiere da Cocktail Martini congelato.
4. Guarnire con 3 gocce di olio di mandorle, una ciliegia fresca, un tocco di mandarino e infine servire


Agostino Perrone, Director of Mixology al The Connaught Bar, suggerisce: “Mescola il tuo Cocktail Martini invece di shakerarlo. È una tecnica più delicata e semplice che trasmette al drink un gusto più fresco e una consistenza più leggera grazie a una maggiore aerazione. È anche importante ricordare che il segreto per un perfetto cocktail Martini sta nella sua semplicità, quindi nei suoi dettagli. Il ghiaccio è fondamentale per ottenere una buona consistenza. Usa un ghiaccio cristallino che puoi facilmente preparare a casa versando acqua in una ghiacciaia con la parte superiore aperta. Lascia congelato il tutto per 36 ore. A questo punto, avrai una parte nuvolosa e una parte più chiara, dividi il blocco in due e usa solo il ghiaccio cristallino”

GREY GOOSE VESPER MARTINI
INGREDIENTI
25ml GREY GOOSE Vodka
75ml BOMBAY SAPPHIRE Gin
15ml MARTINI Ambrato


REALIZZAZIONE
1. All’interno di uno shaker per cocktail, agitare tutti gli ingredienti
2. Versare in un bicchiere da Martini ben raffreddato
3. Guarnire con un twist di limone e servire

Joe McCanta, Brand Ambassador di Bacardi Ltd, consiglia: “Anche se basato su tre ingredienti chiave, ci sono davvero infinite possibilità di servire questo cocktail classico. Sia che utilizzi la vodka GREY GOOSE o il gin BOMBAY SAPPHIRE come base, con il Cocktail Martini hai la libertà di personalizzarlo a tuo piacimento”.

 

GREY GOOSE MARTINI
INGREDIENTI
50ml GREY GOOSE Vodka

10ml NOILLY PRAT Original French Dry Vermouth + gocce di arancia amara


REALIZZAZIONE
1. Aggiungere il vermouth NOILLY PRAT e GOOSE in uno shaker riempito con ghiaccio

2. Mescolare e filtrare in un bicchiere da martini freddo
3. Guarnire con una scorza di limone e servire

Joe McCanta, Brand Ambassador di Bacardi Ltd, suggerisce: “Il cocktail Martini è particolarmente divertente da preparare a casa perché è l’unico drink che può essere realizzato seguendo completamente il gusto di chi lo beve. Agitato o mescolato, asciutto o corposo, è possibile realizzarlo davvero in qualunque variante anche perché è molto semplice da preparare”.



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Largo ai brindisi con Ruinart Blanc de Blancs

di Redazione

Il lockdown è stato duro e la voglia di rilassarsi, in questa Fase 2, è tanta.
Quindi perché non concedersi qualche bel brindisi en plani air, dato che è arrivata anche la bella stagione? Se cercate qualcosa di raffinato potete puntare sullo champagne Ruinart Blanc de Blancs. Cuvée emblematica della Maison, Ruinart Blanc de Blancs è la miglior espressione del gusto Ruinart.

Caratterizzato da un colore giallo dorato, é connotato da note di pescanoce, agrumi e una piacevole mineralità finale.

100% vitigno Chardonnay, colpisce per la sua struttura raffinata, equilibrata e piacevole.




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Lo Champagne Ruinart Blanc de Blancs per festeggiare il papà

di Laura Frigerio

Oggi è la Festa del Papà, ovvero un giorno molto speciale, che nemmeno il Coronavirus ci può impedire di festeggiare.
Il top sarebbe brindare con i nostri papà con l'iconico Ruinart Blanc de Blancs, proposto dalla più antica Maison di Champagne.

Cuvée emblematica della Maison, Ruinart Blanc de Blancs è la miglior espressione del gusto Ruinart.
Limpida e luminosa, 100% vitigno Chardonnay, colpisce per la sua struttura raffinata, equilibrata e piacevole.

Vi piacerebbe sorseggiarlo anche nei prossimi giorni, a casa vostra? Le bottiglie sono disponibili alla vendita online sul sito: https://www.tannico.it/offerte/champagnata-di-primavera.html.

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Bubbles Negroni: un drink ispirato al film Odio l'estate

di Redazione

Vi è mai capitato di assaggiare un cocktail ispirato a un film? Andrea Pomo, bartender del The Jerry Thomas Speakeasy di Roma (50esimo nella classifica The World's 50 Best Bars 2019) propone per esempio Bubbles Negroni, un drink ispirato a “Odio l'estate”, film di Massimo Venier, con Aldo Giovanni e Giacomo (uscito nelle sale a gennaio).

INGREDIENTI:
45 ml Crocodile Gin
30 ml Vermouth Del Professore Classico
25 ml Bitter Del Professore
45 ml infuso Lemon Grey (tè nero a base di pompelmo e limone)
7.5 ml succo di melograno chiarificato
2 drops di soluzione salina
1 scorza di pompelmo

Bicchiere: Collins
Garnish: peel di pompelmo

PREPARAZIONE:
Miscelare tutti gli ingredienti, tranne la scorza di pompelmo e raffreddare fin quasi al punto di congelamento. Applicare la carbonatazione a 2.9 bar di pressione. Versare in un bicchiere collins ghiacciato con ghiaccio chunk e spremere la scorza di pompelmo sopra il drink.

ISPIRAZIONE:
I comici preferiti del bartender chiamano il regista dei loro primi successi per recuperare la vecchia alchimia e ne scaturisce un film spontaneo, in memoria dei vecchi tempi: un vero proprio twist on classic! La reinterpretazione si basa proprio su questo. Andrea Pomo ha voluto reinterpretare un grande classico intramontabile come il Negroni, Il Fenomeno Italiano. Ha scelto il Negroni perchè tre sono gli ingredienti che hanno creato questo drink unico, come tre sono i comici che hanno creato a loro volta una comicità unica.
Il drink è una semplice rivisitazione del Negroni che si basa sul terroir e la stagione durante la quale è stato ambientato il film: l'estate. Quindi, un drink fresco e con prodotti freschi.

Tutto nasce nel The Jerry Thomas Speakeasy, primo 'secret bar' italiano, quest'anno in posizione 50 nella lista del The World Best 50 Bars, nato a Roma dieci anni fa con l'idea di riportare alla luce uno stile di miscelazione ormai dimenticato. Nel 2010 un gruppo di bartender decide di dare vita a questo piccolo Club nel cuore della Capitale mettendo a disposizione di colleghi, appassionati e curiosi un luogo dove sperimentare e condividere le loro particolari esperienze. Gli anni che seguono sono fatti di viaggi, ricerca, studio, scambi culturali, seminari e tanta determinazione che permette al The Jerry Thomas Speakeasy di entrare per ben cinque volte nella classifica dei “50 World Best Bar”.

Nel 2013 dopo una lunga e minuziosa ricerca storica e tecnica, vede la luce il “Vermouth Del Professore”, primo di una lunga serie di prodotti ideati in collaborazione con le Distillerie Quaglia, compresi tre gin di altissima qualità. E lo scorso anno esce anche “Twist on classic – I grandi cocktail del Jerry Thomas Project”, volume edito da Giunti, che vede raccontati i quattro protagonisti di questa storia: Roberto Artusio, Leonardo Leuci, Antonio Parlapiano e Alessandro Procoli. Un libro che si fregia della prefazione di un cliente affezionato d'eccezione, Jude Law - che durante le riprese delle due stagioni di The Young Pope e The New Pope si affacciava spesso al locale - e la prefazione dello storico dei cocktail David Wondrich.


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Miky Degni protagonista di un nuovo Wine Painting Show

di Redazione


Miky Degni sarà protagonista di un imperdibile Wine Painting Show, che si terrà il 15 dicembre (dalle ore 15.30) in occasione dell'inaugurazione di Tere Ruse Restaurant, una nuova realtà enogastronomica a Mombaruzzo (in provincia di Alessandria) che punta sull'eccellenza.

Da qualche anno il noto artista milanese ha iniziato un percorso che l'ha avvicinato a questo mondo, dipingendo con il vino e creando delle opere di particolare magia.
Miky Degni è stato testimonial di manifestazioni importanti (come Vinitaly e Slow Food) e ha anche scritto il libro “Aforismi ubriachi. Dipingo con vino perché l'inchiostro non lo reggo” (edito da Trenta editore, con la prefazione dello chef Claudio Sadler).

Nel suo show al Tere Ruse Restaurant si esibirà con la Barbera “El do Tere 2018”, dipingendo dal vivo accompagnato dall’arpa celtica di Matteo Bragioni e dal violoncello di Fiorella Balpassi. Gregorio, il proprietario del ristorante, dopo molti anni passati a Parigi ad occuparsi di food ha deciso di mettere a disposizione la sua esperienza e aprire un agriturismo con annessa cantina e ristorante con una formula tutta nuova: offrire ai propri clienti i suoi pregiati vini vinificati in anfora e raffinate prelibatezze biologiche della cucina piemontese. Il tutto accompagnato da eventi d’arte come la musica e la pittura.

Il Wine Painting Show di Miky Degni sarà preceduto, alle ore 13, da un pranzo con le eccellenze del territorio e prestigiosi vini affinati in anfora (50 euro, con prenotazione obbligatoria). Per chi fosse interessato a partecipare solo allo show è previsto ingresso con consumazione (10 euro).

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Johnnie Walker Song of Ice e Song of Fire, i whisky ispirati a Game of Thrones

di Redazione

Metalupo o Drago? Johnnie Walker, il blended scotch whisky più famoso al mondo, omaggia l’acclamata serie TV "Game of Thrones" con due nuove referenze ispirate alle Casate protagoniste dell’ultima stagione: Casa Stark e Casa Targaryen.

Con i due whisky in edizione limitata Song of Ice e Song of Fire, Johnnie Walker invita i fan a schierarsi, in un confronto che ancora divide il pubblico a distanza di mesi dall’epico finale di stagione: chi era davvero degno del Trono di Spade? Daenerys Targaryen, la regina di fuoco, o uno degli Stark, signori di Grande Inverno?

Accostando le bottiglie, l’iconico Striding Man di Johnnie Walker della versione Song of Fire affronta il suo omonimo della versione Song of Ice, sullo sfondo delle zanne del Metalupo e del respiro infuocato del Drago. Insieme, le bottiglie danno vita alla relazione tumultuosa tra Casa Targaryen e Casa Stark raffigurando i simboli delle casate fianco a fianco, il Metalupo e il Drago.

Quale idea migliore per brindare ad Halloween?

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Latin America Cocktails & Food Experience, a Milano

di Laura Frigerio


C’è un appuntamento assolutamente da segnarsi in agenda: si tratta della Latin America Cocktails & Food Experience, che si terrà a Milano dal 21 al 25 ottobre, presso il Bulk Mixology Food Bar (all’interno dell’Hotel VIU Milan), guidato dall’esperto bar manager Ivan Patruno.

Sarà una 5 giorni aperta al pubblico dedicata ai cocktail realizzati dai 5 migliori bartender sud americani, in abbinamento al food dello chef stellato Giancarlo Morelli.

Questo il calendario: 21/10 Roberto Berdecia da Puerto Rico, 22/10 Tato Giovannoni dall’Argentina, 23/10 Jose Luis Leon dal Messico, 24/10 Màrcio Silva dal Brasile e il 25/10 Aaron Diaz dal Perù.

Protagonisti della Latin America Cocktails & Food Experience saranno i cocktail esclusivi creati ad hoc dai rinomati bartender, con un originale accostamento food studiato per l'occasione dalla brigata dello Chef Giancarlo Morelli. Una proposta di food pairing moderna, ricette uniche, in un ambiente metropolitano e cosmopolita in onore dei sapori Latino Americani.

Un approccio internazionale che mette in luce la forte vocazione del Bulk Mixology Food & Bar di andare alla scoperta del mondo alla ricerca di sapori e tecniche uniche, mixandoli sapientemente grazie al know how dello staff e all’eccellenza delle materie prime italiane utilizzate (in gran parte provenienti dall’Azienda Agricola Biologica Bertarello, di cui lo chef è consulente ormai da molti anni).

L’ingresso è libero su prenotazione.

Riferimenti: Via Aristotile Fioravanti, 4 – Tel 02/80010918

Orario: dalle 20.00

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Campari main-sponsor di Venezia 76

di Laura Frigerio

Il legame tra Campari e il cinema è da sempre molto stretto. E lo dimostra il fatto che, per il secondo anno consecutivo, sarà main-sponsor della Mostra del Cinema di Venezia.

La 76esima edizione, che si terrà dal 28 agosto al 7 settembre, riserverà non poche sorprese.
Fulcro delle iniziative sarà la Campari Lounge, un luogo aperto alla combinazione e alla contaminazione delle arti che, proprio accanto al celebre Red Carpet, si svilupperà su un’area di 200 mt² disposti su due piani.

Proponendo l’aperitivo in perfetto stile italiano inteso come momento da scoprire, gustare e condividere, la lounge sarà la sede di incontri con attori, registi e operatori del settore lungo tutta la durata della Mostra. Sul tappeto rosso sfileranno molti ospiti di Campari fra gli altri Greta Scarano, Catrinel Marlon, Alessandro Borghi e Ferzan Ozpetek, ognuno dei quali porterà a Venezia un personale contributo artistico.

Il regista Ferzan Ozpetek, ad esempio, presenterà il cortometraggio “Venetika”, nato come opera d’arte per il Padiglione Venezia alla Biennale Arte 2019 e trasformato ora in un’opera cinematografica all’interno della quale l’iconica città è rappresentata da una donna immersa nell’acqua interpretata dall’attrice Kasia Smutniak. Il film sarà proiettato il 3 settembre su una piattaforma galleggiante: per la prima volta nella storia della Mostra, un vero e proprio cinema sull’acqua firmato Campari ospiterà in laguna una proiezione unica ed esclusiva che trasformerà l’esperienza del cinema in qualcosa di indimenticabile.

Un’altra importante novità è costituita da Campari LAB, un laboratorio didattico realizzato in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, con l’obiettivo di far emergere i nuovi talenti del panorama cinematografico italiano. “C’è un momento in cui assaporiamo infinite possibilità, e che può avere conseguenze imprevedibili”. È questo il nucleo tematico di “The Red Hour”, il primo progetto che nasce appunto all’interno di Campari Lab e che sarà presentato in anteprima durante la Mostra presso la Campari Lounge. Ospite d’eccezione della serata sarà l’attore Alessandro Borghi.
Serie antologica sviluppata in cinque cortometraggi autoconclusivi ma connessi tra loro, “The Red Hour”declina in modo diverso lo stesso snodo narrativo: quel preciso momento, la red hour, in cui ci si aprono davanti infinite possibilità.

Insieme alla Direzione Artistica della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, Campari continua a valorizzare lo straordinario contributo che i collaboratori più stretti del regista offrono al compimento del progetto artistico rappresentato da ciascun film, confermando la seconda edizione del premio ufficiale “Campari Passion for Film”. Inoltre, saranno proprio gli inconfondibili cocktail rosso Campari ad accompagnare gli invitati in occasione delle cerimonie di apertura e chiusura della manifestazione, oltre ai momenti più esclusivi che animeranno il Lido e la città di Venezia.

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5 cocktail pensati da Fever-Tree per Ferragosto

di Laura Frigerio

Il momento più caldo dell’estate? Naturalmente Ferragosto! E quale modo migliore per rinfrescarsi se non gustarsi qualche cocktail in compagnia? A tal proposito, Fever-Tree ha pensato a 5 cocktail freschi e molto semplici, replicabili a casa e con ingredienti di stagione, che saranno in grado di rinfrescare e lasciare a bocca aperta i vostri ospiti.


GIN TONIC
Come da tradizione, tra i cocktail più in voga dell’estate, c’è il Gin Tonic, protagonista indiscusso delle serate estive: semplice, intramontabile e versatile ideale sia per il pre che il dopo cena. Il gin tonic è personalizzabile in base ai nostri gusti con un’ampia varietà di garnish.

Ingredienti:
¾ Fever-Tree Indian Tonic Water
¼ del gin preferito (50ml)
Ghiaccio fresco – almeno quattro cubi grandi
Garnish a completare

SEEDLIP & TONIC
L’alternativa per coloro che invece preferiscono un cocktail analcolico. Fever-Tree ha pensato ad un gin tonic totalmente alcool free a base di Seedlip: il distillato non alcolico realizzato con botaniche naturali, creato con il sogno di risolvere il dilemma di “cosa bere quando non puoi bere”

Ingredienti:
¾ Fever-Tree Refreshingly Light Tonic water
¼ Seedlip Garden 108 (50ml)
Ghiaccio fresco – almeno quattro cubi grandi
Garnish bacello di pisello fresco

MOSCOW MULE
Per dare un pizzico di brio e stuzzicare il palato invece Fever-Tree suggerisce il Moscow Mule con l’iconica Ginger Beer dal gusto intenso e corposo grazie all’utilizzo di tre tipi di zenzero diversi miscelati insieme. Riempi una tazza da cocktail in rame di ghiaccio e vodka. Aggiungi succo di lime fresco e Fever-Tree Ginger Beer. Infine, guarnisci con lime fresco.

Ingredienti:
Fever-Tree Ginger Beer 12 cl
Stolichnaya Premium Vodka 5 cl
Ghiaccio q.b
Succo di lime fresco

In particolare, per gli amanti della golden hour, il momento più magico della giornata, Fever-Tree propone due cocktail che richiamano tutti i colori del calar del sole: il rosso, il giallo ed il rosa.

SUMMER FEVER
Ingredienti:
25 ml di Gin
25 ml di Campari
Top con Fever-Tree Mediterranean Tonic Water
Garnish: scorza o fetta di arancia rossa

AROMATIC & TONIC: IL GIN TONIC TUTTO ROSA!
Riempite un bicchiere highball con ghiaccio, aggiungete il vostro gin preferito, e infine Aromatic Tonic Water fresca. Guarnite con un generoso aroma di limone. Il consiglio è di strizzate la buccia di limone nel drink aromi prima di lasciarlo cadere nel bicchiere, in questo modo rilascerà tutti i suoi olii essenziali.

Ingredienti:
¾ Fever-Tree Aromatic Tonic Water
50 ml di gin ricco di ginepro
Ghiaccio fresco
Aroma di limone

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