Silvia Tancredi alla conquista degli Stati Uniti

di Redazione

La musica di Silvia Tancredi ha sempre avuto un respiro internazionale, tanto da conquistare anche il raffinato pubblico statunitense con i suoi live dalla forte impronta Gospel. Non c'è quindi da stupirsi se ora la cantante abbia firmato un contratto discografico con una label americana: si tratta della SMG Record & Media di Garrett Clark, che viene distribuita da Sony / Orchard.

"Silvia Tancredi ha una splendida voce ed è una grande artista. Noi di SMG Records & Media crediamo molto in lei e pensiamo che sia affine allo stile della nostra label” - dichiara Garrett Clark - “Conosciamo e rispettiamo sia lei che Gigi Rivetti (il suo produttore artistico) e non vediamo l'ora di iniziare una bella collaborazione che ci auguriamo possa essere lunga e meravigliosa”.

"Questa firma per me rappresenta un traguardo importante ma soprattutto un nuovo stimolante trampolino da cui ripartire" – dichiara invece Silvia Tancredi, che è infatti pronta per farci ascoltare la sua nuova musica.

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No Home Record, il primo disco solista di Kim Gordon

di Laura Frigerio

L’autunno ci riserva delle meravigliose sorprese musicali. Una di queste si intitola “No Home Record” ed è il primo album solista di Kim Gordon, co-fondatrice della leggendaria band dei Sonic Youth.
L’uscita è prevista per l’11 ottobre per Matador Records.

L’annuncio di “No Home Record” segue l’inaugurazione delle mostre di Kim “She Bites Her Tender Mind” all’IMMA (Irish Museum of Modern Art) di Dublino e “Lo-Fi Glamour” al Warhol Museum di Pittsburgh.

Tra le nove tracce presenti sull’album c’è anche il nuovo singolo “Sketch Artist”, accompagnato da un video diretto dall’artista e regista Loretta Fahrenholz, che dice: “’Sketch Artist’ è uno spettrale giro in macchina. Mentre Kim guida, l’applicazione ‘Unter’ Pool la aiuta a trovare dei passeggeri con cui condividere il suo viaggio notturno. Nell’attraversare la città, lo sguardo inquietante di Kim sconvolge i passanti che la incontrano".
Il video vede la partecipazione dell’attrice e scrittrice Abbi Jacobson.

"No Home Record" contiene anche il singolo acclamato dalla critica “Murdered Out” pubblicato nel 2016. 
L'album è stato in gran parte prodotto da Justin Raisen (Charli XCX, Ariel Pink, Sky Ferreira) agli Sphere Ranch a Los Angeles, con il contributo di Shawn Everett (Jim James, The Voids, The War On Drugs) e del compositore e produttore Jake Megisnky (L’Appel Du Vide). Il titolo dell’album è un omaggio al film “No Home Movie” della regista franco-belga Chantal Akerman.

“Perché un album solista? E perché proprio adesso?” - si è chiesta la stessa Kim - “Non lo so, ma sono sicura che non sarebbe successo senza la perseveranza di Justin Raisen. Ho vissuto a Los Angeles negli ultimi anni e mi sono sentita come a casa, ma ci sono volte in cui questa città, in cui tutto è transitorio, non ti fa proprio sentire a casa”.

Da quando ha co-fondato i leggendari Sonic Youth nei primi anni ’80, Kim Gordon si è dedicata alla musica, alla moda, all’arte e ultimamente anche alla scrittura e al cinema. Solo negli ultimi anni, Kim ha raggiunto la #1 della Bestseller List del NY Times con il suo libro del 2015 “Girl In A Band”, nel 2018 ha recitato a fianco di Joaquin Phoenix e Jonah Hill in “Don’t Worry, He Won’t Get Far On Foot”, diretto da Gus Van Sant, ha fatto parte del duo Body/Head insieme a Bill Nace e ha anche inaugurato delle personali mostre presso rinomati musei internazionali.

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I Pixies sono tornati con On Graveyard Hill (videoclip)

di Laura Frigerio

Stanchi di ascoltare sempre i soliti tormentoni estivi? Allora datevi all’indie (quello autentico) e ascoltate “On Graveyard Hill”, il nuovo singolo dei Pixies che anticipa un album la cui uscita (per BMG) è prevista per il 13 settembre.

Ad accompagnare il pezzo della band americana un videoclip psichedelico, che vi farà immergere in un mondo magico popolato da streghe e veggenti, tarocchi e sfere di cristallo, follia e trepidazione, attraverso un viaggio su un carro funebre guidato da un cerbero.

In questo viaggio cosmico, vi imbatterete probabilmente nell’infinito, un posto magico quanto inquietante.

Questo video, che è un omaggio al regista Kenneth Anger, porta la firma di Kii Arens (che ha lavorato a “What We Do” dei Devo e a “The Vampyre Of Time and Memory” dei Queens Of The Stone Age) e di Bobbi Rich. Kii ha dichiarato: “Lavorare per i potentissimi Pixies è stato davvero un onore per me, e loro mi hanno lasciato totale libertà. E penso sia proprio questo che li renda una band così originale e incredibile. Ho iniziato a lavorare nella musica creando delle opere d’arte rock, e ho pensato che fosse perfetto per questo video psichedelico e fuori di testa”.

I Pixies sono anche partiti per un tour, che li terrà impegnati fino al 2020.  Due le date italiane: 11 ottobre all’Estragon di Bologna e il 12 presso OGR.

Crediti foto: ufficio stampa

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Noe, la vincitrice di AW LAB IS ME

di Laura Frigerio

C’è una nuova giovane artista che si affaccia sul panorama musicale italiano: il suo nome è Noemi Cappello, in arte Noe ed è la vincitrice del contest AW LAB IS ME Music Edition.

A decretare la sua vittoria professionisti del settore musicale e lifestyle tra cui lo stesso Big Fish, Jake La Furia, Anastasio e Chadia Rodriguez.

Ora Noe ha pubblicato “Incancellabile”, il suo primo singolo che si avvale della produzione di Big Fish e la distribuzione di Sony Music Italia. In featuring con Jeik, un giovane artista della nuova scena rap italiana, e la collaborazione dei producer Exynos.

Così Noe parla del brano: “Due artisti si immedesimano in una storia divisa tra il loro amore e i loro sogni. Ci sono scelte che potrebbero dividere le loro strade. Si racconta la speranza di qualcosa che è difficile da dimenticare , un continuo ed altalenante scontro d’amore. Un ricordo che resta incancellabile”.

Il singolo “Incancellabile” é distribuito su Spotify e conta su un videoclip prodotto da Go Lab Agency. Il brano sarà anche on air in tutto il network di store AW LAB.

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I love...Marco Ferreri, un docu-film di Pierfrancesco Campanella

di Laura Frigerio

Ventidue anni fa ci lasciava uno dei maestri del cinema italiano, ovvero Marco Ferreri, autore di film come “Dillinger è morto” e “La grande abbuffata”.

Il regista Pierfrancesco Campanella gli ha reso omaggio con il docu-film “I love… Marco Ferreri”, che è stato presentato con grande successo alla settimana edizione dell’Ariano International Film Festival.

Il lavoro di Campanella non può essere considerato un vero e proprio documentario, ma piuttosto “un film nel film”, alla luce dell’originalissima struttura narrativa che alterna fiction, interviste, testimonianze e spezzoni di pellicole “ferreriane”, in un cocktail davvero sorprendente.

A valorizzare “I love… Marco Ferreri” la preziosa presenza di due attori straordinari come Michele Placido e Piera Degli Esposti che, con ironia e devozione, ricordano le rispettive esperienze lavorative con il regista di capolavori come “Come sono buoni i bianchi” o “Storia di Piera”.


Da segnalare gli autorevoli contributi video con Fabio Melelli, docente universitario di Storia del Cinema, Orio Caldiron, noto critico cinematografico, Franco Mariotti, apprezzatissimo operatore culturale, Mario D’Imperio, esperto d’arte, Emanuele Pecoraro, scrittore e a sua volta regista, Lorenzo De Luca, sceneggiatore di film di grande successo.

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Sara Galimberti torna con Ritratto

di Laura Frigerio

Una voce di cui sentivamo la mancanza? Quella di Sara Galimberti, che torna in questa calda estate con “Ritratto”, cover di un celebre brano che Franco Simone aveva presentato al Festival di Sanremo nel 1985.

La versione di Sara è contenuta nella compilation “Papik presents: Cocktail Italy vol. 2” (etichetta Irma La Douce), fortunata serie di rielaborazioni di brani italiani degli anni passati che esce a pochi mesi di distanza dal primo volume. La raccolta nasce da un’idea di Nerio “Papik” Poggi, autore e produttore romano che spazia dal pop al nu jazz, dalla bossa al nu soul.

“Questo brano è arrivato come una carezza sul cuore, perché racchiude per me il concetto puro e autentico di amore universale. Quando Nerio Poggi me lo ha proposto ed ho ascoltato per la prima volta la versione originale, mi sono emozionata perché ho percepito una sensazione di familiarità immediata ed ho sentito ogni singola parola scivolare sulla mia pelle. ‘Ritratto’ è un brano che arriva in un momento particolarmente positivo della mia vita, risultato di un lungo lavoro su me stessa, e che racconta in modo autentico e semplice non solo l’amore, ma la vita stessa e quanto sia meraviglioso aprirsi alle emozioni che ci può regalare” - racconta la cantautrice lanciata dal Festival di Sanremo del 2007, che aggiunge - “Mi ha colpito molto anche il titolo, perché io amo profondamente fotografare e soprattutto fare ritratti. Nel brano si parla anche di mare, elemento con il quale ho da sempre avuto un legame particolare... Insomma, ogni parte del testo sembra essere stata scritta per me”.

“Spero - conclude Sara Galimberti - che questo brano possa accarezzare l’anima di chi lo ascolta per infondere speranza e regalare un momento di magia, per ricordare che non bisogna mai smettere di sognare e amare la vita. Ed io ancora oggi, quando canto, continuo a sognare”.

Come e dove ascoltare “Ritratto”? Ovviamente su tutte le piattaforme streaming!

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Andrea Preti al cinema con Di tutti i colori

di Laura Frigerio

È arrivato per Andrea Preti il momento di tornare al cinema e c’è già una data fissata: il 18 luglio. Lo ritroveremo infatti in “Di tutti i colori”, film di Max Nardari, che lo vede tra i protagonisti insieme a Giancarlo Giannini, Tosca D’Aquino, Alessandro Borghi, Paolo Conticini e Nino Frassica.

L’attore veste i panni di Giorgio, un ragazzo bugiardo, così bugiardo da fingersi addirittura gay per trovare un lavoro all’interno di una casa di moda.
Olga invece è una bella ragazza russa, arrivata in Italia per lavorare in quella stessa maison come vice presidente. Giorgio, vittima delle sue stesse bugie, per conquistare il cuore di Olga sarà costretto a diventare per la prima volta una persona sincera.

Il film è prodotto da BELL FILM.

 

Crediti foto: ufficio stampa

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Il giovane Ispettore Morse torna su Paramount Network

di Laura Frigerio

In questa calda estate non smettono di arrivare belle novità sul fronte delle serie tv.
L’ultima riguarda Paramount Network (canale 27 del digitale terrestre e di Tivusat), dove tornerà “Il giovane Ispettore Morse (Endeavour)” con la sua seconda stagione.
L’appuntamento è dal 12 luglio, alle ore 21.10, in prima tv assoluta.

COSA C’È DA SAPERE
Per chi non conoscesse la serie tv inglese“Il giovane Ispettore Morse (Endeavour)”: si tratta del prequel dello storico “Ispettore Morse”, tratta dai romanzi omonimi di Colin Dexter. La sua forza è una storia avvincente, ricca di suspence, colpi di scena, casi appassionanti e un sense of humour pungente e irresistibile.


Si tratta di una serie antologica ambientata nella Oxford degli anni ‘60, sullo sfondo di un rivoluzionario cambiamento sociale, dove ogni puntata, della durata di un’ora, rappresenta una piccola opera d’arte, un movie a sé stante. La storia segue gli inizi della carriera del famoso detective Morse, uno dei personaggi più iconici nati dalla penna di Colin Dexter, reso celebre non solo per le intricate indagini che porta avanti, ma anche per il forte carattere e per il suo amore per la musica classica, i cruciverba, la birra chiara e le auto d’epoca.

LA NUOVA STAGIONE
Dopo lo scioccante finale della prima stagione, che lascia il giovane Morse ferito, professionalmente, emotivamente (e anche fisicamente) nella nuova stagione entriamo subito nelle retrovie delle vicende rimaste in sospeso. All’orizzonte nuovi e inquietanti omicidi da risolvere, segreti da svelare in uno scenario dove niente-è-come-sembra.

La nuova stagione (che si articola in 4 episodi) si apre con un capitolo ricco di suspence, dove storia, politica e mondo dello spettacolo si intrecciano in un groviglio di trame misteriose, che, una volta dipanato, svelerà moltissimi segreti. Rientrato in squadra, dopo quattro mesi dalla sparatoria, Morse indaga sul suicidio di un uomo, l’omicidio di una ragazza e il furto di un antico tesoro, apparentemente non connessi tra loro.

A vestire i panni di Endeavour Morse ritroviamo Shaun Evans (già visto in "Ashes to Ashes" e "Whitechapel").
Nel cast figurano anche Roger Allam, Richard Lintern e James Bradshaw.

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Clichè, il ritorno di Marta Damm

di Laura Frigerio

La classe non è acqua e lo dimostra la proposta musicale di oggi: “Clichè”, il singolo che segna il ritorno discografico di Marta Damm (disponibile su iTunes e tutti i digital stores).

Un pezzo che ci immerge in una dimensione clubbing, ma in cui si possono ritrovare tutte le ispirazioni e le influenze (prevalentemente losangeline) dell’artista, dal funky al pop fino al rap.

Non si poteva immaginare a sequel migliore per il suo Ep e l’omonimo singolo “Bab Damm”.

Ma chi si nasconde dietro il nome di Marta Damm? Marta Lanzilotta, ventottenne cresciuta tra sketchbook e Red Hot Chili Peppers, diventata nel 2011 diventa foundraiser del Silverlake Conservatory of Music (LA), di Flea ed Anthony Kiedis.
Però la musica non è l’unica passione di Marta: la ragazza si è fatta anche strada come stilista con il suo brand MaDamm, che si contraddistingue per l’alto tasso di creatività.

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Angelique Cavallari ne "La nuit", il nuovo corto di Stefano Odoardi

di Redazione

Angelique Cavallari ha terminato da poco le riprese de “La nuit”, nuovo cortometraggio di Stefano Odoardi.

L'attrice italo-francese veste i panni della star internazionale Lelé, cantante e compositrice di musica elettronica, immersa in una struggente e bellissima storia d'amore.

La giovane donna ritrova infatti il suo amore lontano Effe, interpretato da Alessandro Intini

"Un altro intenso e poetico progetto che farà sicuramente vibrare le anime e i cuori” - dice l'attrice.

Nel corto ci sono due concerti di Lelé e il regista ha voluto che la scaletta fosse realizzata proprio con i brani composti e scritti da Angelique Cavallari per “Collection A”, il suo nuovo progetto poetico-musicale d'avanguardia, che sta ultimando. Si tratta di brani onirici, che si sposano benissimo con il suo personaggio Lelé e il film.

Uno dei concerti ha come scenario il bellissimo Teatro Garibaldi di Lucera, bomboniera del teatro classico all'italiana. Il cortometraggio è stato girato interamente girato di notte, tra Foggia, Lucera e Pescara, in luoghi che Stefano Odoardi definisce “inattesi e metafisici”. La fotografia è di Michele Paradisi, mentre la colonna sonora porta la firma di Carlo Crivelli (che ha lavorato in passato con Marco Bellocchio, Paolo e Vittorio Taviani, Michele Placido).

“La nuit” è prodotto da Superottofilmproduction, con il sostegno del MIBAC, dell'Apulia Film Fund 2018/2020, Regione Puglia.

Mentre il corto è in postproduzione, Angelique Cavallari sta continuando a portare avanti la sua carriera parallela di attrice e di compositrice, cantante e poetessa. Infatti, dopo aver ultimato le riprese de “La nuit” è ripartita per un suo concerto a Parigi, all'interno del Festival F.A.M.E. Festival delle Arti e della Musica Elettronica ed Eclettica.

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Le star presenti a Pitti Uomo

di Laura Frigerio

Nel corso di Pitti Uomo 96 il tasso di vip è stato alto, forse più del solito.

Sarà che questo è diventato ormai uno degli appuntamenti più importanti e imprendibili del calendario nazionale della moda.

Molti i brand che hanno presentato le loro collezioni, con special guest molto amate dal pubblico.

Qualche esempio? Da Effek si è palesata Laura Chiatti, da Gaelle Paris Giulia Salemi, da Pyrex Guè Pequeno e Drefgold, mentre da Favelas De Rio Taylor Mega.

Potete ammirarli tutti nella gallery qui sotto.

Crediti foto: Paolo Lo Debole / Match Picture Italia

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Lettere al neon, l'album di Emanuele De Francesco

di Redazione

Un album che dovreste assolutamente ascoltare, se avete voglia di poesia in musica, è “Lettere al neon” di Emanuele De Francesco (uscito lo scorso 24 maggio per Sciopero Records/distribuzione Self).

Si tratta di un lavoro ricco di suggestioni sia visive che emotive, come si può già intuire dal titolo.

“Incandescente, leggero, delicato, nobile: il neon è l’elemento chimico ideale per scrivere lettere ispirate da episodi e racconti di cronaca che risvegliano sensazioni offuscate dal tempo e che prendono forma e si affacciano nella realtà, creando una sorta di mondo parallelo dove paure, riflessioni, amori e solitudini emergono restando però sempre distaccate e distanti, come avvolte da nubi e, per loro natura e complessità, mai definitivamente risolte” - spiega il cantautore milanese - “Una corrispondenza che celebra la magia del ricordo, l’irrazionalità del sogno, l’amore, ma anche la disperazione, l’abbandono e la confusione con le inevitabili domande che la vita porta a formulare e che ogni giorno tende a nascondere. È in questo scenario, che le canzoni diventano veri e propri segnali, lettere da inviare a un mondo distratto, veloce e superficiale, appariscente e distante ben rappresentato dal neon, che affascina e ammalia ma al tempo stesso abbaglia e allontana, marcando il senso di eterna separazione dalla realtà”.

Le canzoni di questo album sono cresciute adattandosi al mondo artistico di Emanuele De Francesco, aderendo con maggiore convinzione alla sua ricerca musicale. Se il suo brillante esordio, In quieta mente, dimostrava la capacità di confrontarsi con la lunga e gloriosa tradizione del cantautorato italiano, Lettere al neon sposa una vocazione più coraggiosa nel mescolare chitarre vintage e soluzioni elettroniche.

Queste nuove canzoni contengono tutte le sfumature di un universo palpitante, con le sue ombre, le sue scintille e le sue domande.


La produzione artistica di Lettere al neon è stata affidata a Evasio Muraro e LeLe Battista, la masterizzazione finale a Paolo Iafelice.

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Musicultura, la compilation

di Laura Frigerio

Conoscete Musicultura? È la rassegna musicale italiana che da trent’anni attinge alla creatività della musica “popolare” senza confini di genere e senza criteri di esclusione che non siano quelli della qualità e della originalità.

Ne volete un assaggio? Allora ascoltate la compilation “Musicultura Festival della canzone popolare e d'autore XXX Edizione 2019” (etichetta Hi-QU Music/CNI e distribuzione digitale CNI Compagnia Nuove Indye/Pirames International), disponibile in tutti gli store digitali e non solo.

La pubblicazione contiene i 16 finalisti in gara, di cui 8 andranno ad esibirsi sul palco dell’Arena Sferisterio di Macerata nelle serate conclusive della XXX Edizione di Musicultura il 20, 21 e 23 giugno 2019.


La scelta degli vincitori è indicata da Musicultura e dal Comitato Artistico di Garanzia che per questa 30ennale edizione è composta da: Francesca Archibugi, Enzo Avitabile, Claudio Baglioni, Paolo Benvegnù, Brunori Sas, Luca Carboni, Alessandro Carrera, Guido Catalano, Ennio Cavalli, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Gaetano Curreri, Teresa De Sio, Niccolò Fabi, Giorgia, Alessandro Mannarino, Dacia Maraini, Mariella Nava, Gino Paoli, Vasco Rossi, Ron, Enrico Ruggeri, Paola Turci, Roberto Vecchioni, Antonello Venditti, Sandro Veronesi, Willie Peyote, Federico Zampaglione. Proprio per l’elevato profilo culturale della rassegna che dedica particolare attenzione alle parole e alla valorizzazione dei nuovi talenti della musica popolare e d’autore contemporanea, la compilation è una carrellata di brani italiani e dialettali che colpisce per le tematiche e le sperimentazioni che la rendono emozionale e per nulla accademica.

Questa la tracklist:
Lo Straniero - Quartiere italiano

Margherita Principi - Punto e virgola
Alberto Nelli – Elena Roberto
Michelangelo Giordi - Cronache globali degli anni zero
Lucrezia - Su questa pianura
Numa! - Radio Numa
Paolantonio - Questa assurda storia
Luca Bocchetti – Furius
Noemi Bruno - Pezzi di passato
Enzo Savastano - Le mogli dei cantanti famosi
Gerardo Pozzi – Badabum
Francesco Sbraccia - Tocca a me
Francesco Lettieri - La mia nuova età
Cane Sulla Luna - Dateci le brioches
Lavinia Mancusi – Ninù
Foscari - Stabile non è

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La fiducia di Daniele Stefani

di Laura Frigerio

A volte ritornano e, in questo caso, ci sentiamo di aggiungere fortemente “per fortuna”. Si sentiva infatti la mancanza di Daniele Stefani che, dopo un periodo passato in Sud America, è finalmente tornano in Italia con un album dal titolo “La fiducia”.

Un lavoro raffinato, delicato, di grande ispirazione ed impatto emotivo.

“La fiducia”, che segna l’importante reunion tra il cantautore ed il suo storico produttore Giuliano Boursier, è stato anticipato da “Italiani” e “Generazione Trentenni” e soprattutto il singolo omonimo che vanta il featuring d’eccezione con Paolo Ruffini e la partecipazione straordinaria nel videoclip, dell’atleta paralimpica Giusy Versace.

«Questo brano ha un valore speciale per me - racconta Daniele Stefani a proposito del suo singolo – Ha riaperto all’improvviso, un flusso creativo di parole e musica, in un momento molto difficile della mia vita. Un brano intenso, emozionale, che nasce dall’istinto, senza filtri e “ragionamenti”, che spero possa arrivare a chi lo ascolterà con la stessa urgenza con cui è arrivato a me nell’ispirazione. Un brano che incoraggia a fidarsi, in un momento storico in cui sembra essere sempre più difficile farlo. Non avrei potuto desiderare due “compagni di viaggio “ migliori” Due amici e due persone speciali. Ringrazio Paolo Ruffini per questo featuring, nato da un’affinità emozionale e dalla condivisione di riflessioni sulla vita e sulla fiducia stessa e Giusy Versace, con la quale ho condiviso tanti momenti, per la forza, il coraggio e la fiducia che ogni giorno dimostra, oltre che per questa partecipazione al video».

Un consiglio: ascoltate questo album, con orecchie e cuore aperti!

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Run di Cirque du Soleil a Las Vegas

di Laura Frigerio

Di motivi per visitare Las Vegas sono tanti e ora se ne aggiunge uno: “Run”, il nuovo strabiliante spettacolo di Cirque du Soleil.

Si tratta di un “live action thriller” in grado di unire l’adrenalina dello spettacolo live con effetti scenografici e tecnologici mai visti all'interno di un teatro, un’esperienza a 360 gradi.

Per realizzare lo show infatti verranno installati dei maxi-schermi che circonderanno completamente il pubblico in sala, mentre sul palco verrà messo in scena lo spettacolo vero e proprio.

Il pubblico vivrà un'esperienza sensoriale di 75 minuti: uno sposo arrabbiato, una sposa fuori dall’ordinario, motociclette, inseguimenti frenetici, combattimenti e acrobazie sono gli ingredienti di questo show che è un vero mix esplosivo. Il debutto è previsto per il 24 Ottobre 2019, presso il teatro del Luxor resort.

Tra l’altro ora sarà ancora più facile raggiungere Las Vegas con il nuovo volo KLM, ad Amsterdam, a partire dal 6 giugno, con 2 voli settimanali (giovedì e domenica) e poi con 3 voli settimanali (anche il martedì), a partire dal 2 luglio.

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I Pinhdar ci incantano anche dal vivo

di Redazione

Ogni tanto capita anche a noi di Pink & Chic di goderci una bella serata di musica dal vivo. Il 31 maggio, per esempio, siamo andati all’Ohibò di Milano per goderci il primo concerto dei Pinhdar, nuovo progetto di due nomi già ben noti nella scena musicale italiana ovvero Cecilia Miradoli e Max Tarenzi (ex componenti della rock band Nomoredolls e organizzatori del festival A Night Like This).

Il loro album Pinhdar sta conquistando la critica internazionale (ha ottenuto anche una recensione entusiasta di Kris Needs sulla celebre rivista inglese “Electronic Sound Magazine”) e quindi c’erano molte aspettative nei confronti del live, che non sono state per nulla deluse. Anzi la loro musica, in questa dimensione, ha amplificato il suo impatto facendo immergere i presenti in un mood affascinante, suadente, dalle tinte noir. Un vero incanto.

La musica dei Pinhdar può ricordare i Portishead come Pj Harvey o Siouxsie and The Banshees, ma ha una sua identità che, ascolto dopo ascolto, si fa già riconoscibile.


Quindi un consiglio: non solo ascoltate il loro album, ma correte ai loro prossimi live.

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Cannes 2019: la modella Hana Cross con outfit firmati Salvatore Ferragamo

di Laura Frigerio

Al Festival di Cannes 2019 occhi puntati anche sulla modella Hana Cross, che è comparsa sul red carpet di “C’era una volta a…Hollywood” in compagnia del fidanzato Brooklyn Beckham.

L’affascinante fanciulla ha sfoggiato in quella occasione un abito di pelle nera della collezione FW19 di Salvatore Ferragamo.

Della maison anche gli outfit sfoggiati agli altri eventi glamour a cui ha partecipato.

Crediti foto: ufficio stampa

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Angelica ci incanta con il singolo "Due anni fa" (video)

di Laura Frigerio

La musica italiana è sempre più animata da donne. E che donne! Una di loro ha pubblicato uno degli album più affascinanti e ispirati del 2019: si tratta di Angelica (già nota come frontwoman dei Santa Margaret) e del suo debutto solista “Quando finisce la festa” (Carosello Records).

Da quest’ultimo è stato estratto un nuovo singolo dal titolo “Due anni”, accompagnato da un videoclip diretto dal fotografo di moda Riccardo Vimercati.

Interamente girato in Super 8 con rullino analogico, mostra un’Angelica malinconica e sognante che si muove per le vie deserte della città, ed evidenzia ancora una volta il gusto vintage e l’estetica raffinata della cantautrice, annoverata oggi tra le migliori esponenti femminili emergenti dell’it pop italiano.

Nel video Angelica indossa gli outfit di Ottodame, brand che ha scelto di sposare l’artista, accompagnandola nel suo percorso stilistico e artistico.

“È meglio perdersi che non trovarsi mai – commenta Angelica - la consolazione quando finisce una storia è guardare a quello che rimane e che nessuno può portarti via. È così che cerco di superare ogni volta la tristezza del concetto di “fine”, perché quando una molecola si sposta, qualcosa nella nostra vita può cambiare e senza quel cambiamento certe cose (anche belle) potrebbero non accadere mai”

QUANDO FINISCE LA FESTA
L’album attinge piene mani dal pop muovendosi armoniosamente tra elettronica e vintage vibe senza mai perdere le radici rock di Angelica. È malinconico ma con leggerezza, fresco ma con atmosfere retrò, colorato di tinte pastello ma con sfumature emotive scure. “Quando finisce la festa”, scritto interamente da Angelica e prodotto, registrato e mixato da Antonio "Cooper" Cupertino al San Pedro Studio a Milano, vede la collaborazione di musicisti di primissimo livello come Massimo Martellotta e Fabio Rondanini dei Calibro 35, Teo Marchese e Ivo Barbieri protagonisti dei live di Ghemon, Adriano Viterbini leader dei Bud Spender Blues Explosion e degli I Hate My Village e Daniel Plentz dei Selton.

ANGELICA LIVE
Dopo il successo delle aperture al tour italiano di MILES KANE, Angelica si esibirà al MI AMI FEST domenica 26 maggio alle 18.40 sul palco Jowaè. Dopo il successo delle anteprime dei live all’Ohibò di Milano e a Spaghetti Unplugged, Angelica si esibirà in un tour nei club per presentare il suo nuovo album, un live prodotto da BPM concerti. Nel mese di maggio inoltre Angelica avrà l'onore di aprire il tour italiano di Miles Kane, cantautore inglese co fondatore insieme ad Alex Turner dei Last Shadow Puppets, che presenterà dal vivo i brani del suo nuovo album solista Coup De Grace uscito ad agosto 2018 al quale hanno collaborato anche Jamie T e Lana Del Rey.

CHI È ANGELICA
Angelica, al secolo Angelica Schiatti, è una cantautrice originaria di Monza che si è fatta conoscere al grande pubblico come leader dei Santa Margaret, band con la quale ha registrato un disco, due colonne sonore, suonato al primo maggio di Roma, fatto un tour di due anni, raggiunto la finale del Premio Tenco per la categoria miglior opera prima, suonato in Piazza Duomo per Ema’s prima dei Duran Duran e vinto gli Mtv Awards New Generation. Amante dei colori pastello, dei suoni leggeri e della pellicola vintage che applicherebbe volentieri anche alla retina dei suoi occhi, ANGELICA è pronta a capitalizzare l'esperienza di questi ultimi due anni in un'avventura solista.

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Moroccanoil è sponsor capelli di Eurovision Song Contest 2019

di Laura Frigerio

Questa sera potremo vedere in diretta da Tel Aviv la finale di Eurovision Song Contest 2019 (in onda su Rai 1) e scopriremo se il nostro Mahmood riuscirà a vincere con la sua “Soldi”.

Mentre assisterete allo show vi diamo un consiglio: osservate con attenzione le acconciature di chi salirà sul palco, perché c’è lo zampino di Moroccanoil.

Il leader mondiale nei prodotti di bellezza infusi con olio è infatti orgogliosa di annunciare la partnership con l'Eurovision Song Contest 2019 come sponsor esclusivo per i capelli.  

La 64a edizione dell'Eurovision Song Contest presenta concorrenti provenienti da oltre 40 paesi in tutta Europa e Australia.

Abbracciando le personalità individuali di ciascun concorrente e i rispettivi paesi, Antonio Corral Calero, Moroccanoil Global Ambassador crea acconciature straordinarie e di tendenza.  

"Ogni paese è unico e si esprime in un modo unico, ma esiste un denominatore comune: sanno esattamente ciò che vogliono! Moroccanoil esalta ogni singola caratteristica e aggiunge un tocco glam al loro aspetto naturale per farli sentire ancora più sicuri prima di salire sul palco" - ha dichiarato Antonio Corral Calero - "Il mood generale è un mondo metropolitano in un mix di look moderno e fresco. Valorizziamo diversi look modaioli che definiranno le tendenze sulle prossime passerelle".   

Antonio Corral Calero sottolinea per quest'anno due tendenze principali: stili classici senza tempo e look gotici underground.  

I prodotti principali utilizzati per creare acconciature classiche includono Moroccanoil Treatment, Dry Shampoo, Volumizing Mousse e Glimmer Shineper per ottenere onde morbide, elastiche e voluminose.  

Per il look gotico underground, sono stati utilizzati Moroccanoil Texture Clay, Dry Texture Spray, Molding Cream e Luminous Hairspray per dare grinta e struttura ai capelli.

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Parata di star per Musicanti

di Redazione

“Musicanti. Il Musical con le canzoni di Pino Daniele” è arrivato anche al Teatro Olimpico di Roma, dove è stato applaudito da tanti vip, entusiasti ed emozionati.

Tra loro, Lorella Cuccarini,Michele Guardì, Roberta Morise, Maria Rosaria Omaggio, Pino Ammendola, Massimiliano Bruno, Carolina Rey, Adriana Russo, Pamela Camassa, Barbara Bonanni, Jane Alexander, Vittoriana Abate, Simone Billi, Cataldo Calabretta, Raffaella Camarda, Nathalie Caldonazzo, Patrizia Pellegrino, Francesco Ferdinandi, Gilles Rocca, Alessandro Cecchi Paone, Metis Di Meo, Nicola Vizzini, Nicola Timpone, Barbara Di Palma, Vincenzo Mingolla, Fabio 2U, Noemi Giangrande, Cosetta Turco, Ira Fronten, Matteo Bompani, Carlo Belmondo, Alina Person e Simone Gallo.

Un’opera prima assoluta, prodotta da Ingenius Srle curata nella direzione artistica da Fabio Massimo Colasanti, che resterà in scena a Roma fino a domenica 12 maggio e poi ritornerà a Napoli, la città dalla quale è partita. Appuntamento all’Arena Flegrea, sabato 8 giugno, alle 21 per l’unica data del musical in Campania. Pino Daniele ha saputo restituire le molteplici identità di una città difficile, densa di culture e ricca di contraddizioni.

In “Musicanti”, le vicende dei personaggi si intrecciano con le canzoni che hanno emozionato migliaia di persone, tramandate di generazione in generazione, come un patrimonio prezioso. “Na Tazzulella ’e cafè”, “A me me piace ’o blues”, “I say I sto ’ccà”, “Napule è”, “Viento”, “Je so pazzo”,“Cammina cammina”, “Lazzari felici”, “Musica musica”, “Quanno chiove” e alcune canzoni tratte dal repertorio successivo, come “Che soddisfazione” e “Anima”, diventano i quadri in cui si muove un cast di talentuosi artisti, Noemi Smorra (Anna), Alessandro D’Auria(Antonio), Maria Letizia Gorga (Donna Concetta), Simona Capozzi (Rita), Pietro Pignatelli (Dummì), Enzo Casertano (Tatà), Francesco Viglietti (Teresina), Leandro Amato (‘O Scic), Ciro Capano (Nonno), accompagnato sul palco da una “resident band” d’eccezione, composta da celebri musicisti “amici” di Pino, Fabio Massimo Colasanti, chitarra; Roberto d’Aquino, basso; Alfredo Golino, batteria; Simone Salza, sax; Elisabetta Serio, pianoforte-tastiere. Un suono sofisticato e fedele alla produzione di Pino Daniele, curato dal sound engineer storico del Lazzaro Felice, Fabrizio Facioni; e uno straordinario disegno luci firmato dal lights engineer Marco Palmieri.

“Un rispettoso omaggio e la celebrazione di un artista immenso, affinché la sua musica e la sua straordinaria forza poetica continuino ad essere conosciute e apprezzate – afferma il produttore Sergio De Angelis – Al centro di Musicanti c’è l’unicità di un maestro innovatore della tradizione italiana ed è proprio nel rispetto di questa unicità che Musicanti mette insieme tutte le forme di arte da palcoscenico: teatro, musica e danza. Il pubblico sta dando ragione al lunghissimo lavoro fatto con Fabio Massimo Colasanti, stretto collaboratore di Pino per più di vent’anni, musicista in numerose produzioni di prestigio italiane e internazionali ed editore musicale. Una straordinaria ‘Standing ovation’ è diventata la chiusura di ogni spettacolo. Io sono là, in ogni teatro e ogni teatro mi ha regalato la stessa forte emozione!”.

La storia inedita, scritta da Alessandra Della Guardiae Urbano Lione, è quella del giovane Antonio, che torna nella sua Napoli per un lascito testamentario. Il misterioso benefattore è suo padre, di cui non ha mai saputo niente. Sconvolto dalla notizia, vuole liberarsi dell’immobile ma scopre che si tratta di uno storico locale di musica, il “Ue Man”. Il ragazzo è costretto a restare a Napoli e a gestire la situazione, lo farà grazie all’aiuto umano e psicologico di un artista di strada, Dummì. Conoscerà Anna, la cameriera e cantante del locale, e il suo amico Teresina, rincontrerà Rita, si difenderà dai tranelli di un delinquente, ‘O Scic. Resterà ammaliato dai racconti di Donna Concetta e Tatà e aprirà il suo cuore incontrando il nonno di Anna. La presenza di Antonio in questo luogo tanto odiato troverà un perché.

Il calendario aggiornato del tour è disponibile sul sito ufficiale: www.musicanti.show.

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