Cannes 2022: le star che hanno indossato gioielli Boucheron

di Laura Frigerio

Il red carpet della 75esima edizione del Festival di Cannes continua a farci sognare, anche grazie agli splendidi gioielli indossati dalle star. Molte di queste creazioni sono della Maison Boucheron.
Ricordiamo insieme le preziosi visioni dei primi giorni.

Viola Davis ha indossato in esclusiva il gioiello Fleur de Paradis, della prossima collezione di Alta Gioielleria Carte Blanche che sarà svelata a luglio durante la Couture Week, con tre ametiste, pavé di zaffiri gialli e arancioni, pietre rosa e viola, lacca arancione, in titanio abbinato a Hopi, l'anello Colibrì, ornato di berillo giallo da 35 ct, in pavé di zaffiri e diamanti, in oro bianco e oro giallo.

Matthew Postlethwaite ha completato il suo outfit con la spilla Plume, della collezione di Alta Gioielleria Bleu de Jodhpur, in pavé di diamanti, su oro bianco e l'anello grande Quatre Black Edition, in pavé di diamanti e PVD nero, su oro bianco, così come l'anello grande Quatre Black Edition, con PVD nero, su oro bianco.

Alessandra Ambrosio ha brillato con gli orecchini della collezione Serpent Bohème XL, in pavé di diamanti e oro bianco abbinati alla collana Serpent Bohème 23 motivi, in pavé di diamanti e oro bianco.

Jasmine Tookes ha scelto di indossare orecchini a clip Plume de Paon, in pavé di morganiti e diamanti su oro bianco e gli anelli Plume de Paon, in pavé di diamanti, su oro bianco e oro rosa.

Emma Todt indossava i grandi orecchini Plume de Paon, in pavé di diamanti taglio rose, su oro bianco, così come il grande anello Plume de Paon, in pavé di diamanti, su oro bianco.

Un vero incanto!





 






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Emma Muscat in Calzedonia all'Eurovision

di Laura Frigerio

È passata una settimana dall'Eurovision Song Contest e ne sentite la mancanza? Allora facciamo un piccolo passo indietro per ricordare lo splendido stile dell'affascinante Emma Muscat (ex Amici), alla kermesse per rappresentare la natia Malta.

Alla cerimonia di apertura sul Turquoise Carpet, la cantante ha sfilato avvolta da un abito bianco elegante e sensuale. Il layering di veli donava un effetto fresco e dinamico al look, ma il vero focus dell'abito era il beachwear della capsule esclusiva firmata Calzedonia "Shine Bright Like Summer".
Il due pezzi in pieno stile Bond girl donano sensualità e luminosità al look: bra a balconcino e slip sgambato a vita alta, impreziositi da dettagli sparkling lungo il décolleté e la cintura del pezzo inferiore rendono l'artista maltese la protagonista della cerimonia.


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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Cannes 2022: sul primo red carpet Margherita Buy e altre star in Messika

di Laura Frigerio

Il 17 maggio si è tenuta la Cerimonia di apertura della 75esima edizione del Festival di Cannes, che promette di regalarci il perfetto mix di cinema di qualità e glamour.
E infatti sul primo red carpet abbiamo visto numerose star illuminare e impreziosire i loro outfit con dei gioielli Messika.

L'attrice italiana Margherita Buy (nel cast di "Esterno Notte" di Marco Bellocchio), per esempio, ha scelto di indossare la collana dell'iconica collezione Move 10th e l'anello della collezione di Alta Gioielleria Wild Moon.

La modella e imprenditrice Lori Harvey, ha invece brillato con la collana della collezione di Alta Gioielleria Messika Shards Of Mirror abbinata alla clip in diamantate Illusionistes. Ha completato il suo look con l'anello a 2 dita Danseurs Aériens e l'iconico anello Toi & Moi.

L'ex Miss Universo e attrice, Urvashi Rautela era raggiante con gli orecchini, l'anello e il bracciale Exotic Charms della collezione Messika by Kate Moss High Jewelry.

L'attrice francese Anne Parillaud ha scelto di indossare gli orecchini Desert Bloom, della collezione di alta gioielleria Born To Be Wild.

Alice Abdel Aziz ha impreziosito il suo look con gli orecchini Diamond Catcher e l'anello Desert Bloom, della collezione di Alta Gioielleria Born To Be Wild.

L'attrice francese Luana Bajrami ha indossando le collane lunghe della collezione Desert Bloom abbinate all'anello Toi & Moi My Twin.


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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Eurovision 2022: seguiamo Achille Lauro con Belvedere Vodka

di Redazione

Dopo il grande successo raggiunto sulla scalinata del più celebre palcoscenico della musica italiana, in occasione della 72° edizione del Festival di Sanremo, Belvedere Vodka sceglie ancora il volto del noto performer Achille Lauro per raccontare una collaborazione artistica che diventa sintesi di spettacolo, autenticità, stile e divertimento in occasione dell’Eurovision Song Contest 2022.

A fare da cornice in questa nuova tappa della collaborazione tra la vodka polacca di lusso e il re della sovversione è la città di Torino, che ospiterà dal 10 al 14 Maggio il festival della musica internazionale e che vedrà la partecipazione e l’esibizione di Achille Lauro in rappresentanza dello stato di San Marino giovedì 12 Maggio con il suo brano "Stripper".

"Con Belvedere Vodka si è creata sin da subito una bellissima sinergia" - racconta Achille Lauro. "Mi piace la loro visione e le attività che accompagnano la promozione dei loro prodotti. Alta qualità unita a eleganza e gusto. Qualità che apprezzo sempre molto. Abbiamo cominciato un bellissimo percorso insieme durante il Festival di Sanremo durante il quale abbiamo portato insieme in scena la gioia di vivere e festeggiare dopo tanti mesi di chiusura. Ora è il momento di cominciare un'intensa attività eurovisiva, sempre con lo stesso grande presupposto: fare un grande spettacolo".

Musica e vodka ancora una volta diventano i leitmotif di questa partnership tra Belvedere Vodka, icona di stile e perfetta fusione di carattere e purezza, e Achille Lauro a cui il brand di spirits ha scelto di dedicare un cocktail. Lasciandosi ispirare e travolgere da uno dei brani rivelazione dell’artista prodotto nel 2020, nasce il Bam Bam Twist Cocktail, un drink a base di limone, amarena e kefir, un dessert da sorseggiare, fresco e piacevole. “Malandrino”come reciterebbe Achille Lauro, e perché no anche molto “adrenalinico”, questo drink riecheggia quel ritmo rullante e quel sound da immaginario cinematografico patinato che ti porta in pista con il Twist, un ballo a due in un’evoluzione sexy e sensuale dello Swing. E in queste note anni ’60 si assapora il carattere puro e autentico della Belvedere Vodka esaltata dalle note agrumate del limone e da quelle dolci dell’amarena, bilanciate dall’acidità del kefir e dalla freschezza dell’acqua di cedro.


Da qui si sprigiona il sapore di una cheesecake da degustare a piccoli sorsi o da bere tutto d’un fiato! Il Bam Bam Twist è stato ideato da Giuseppe Pilosi, Head Bartender di Canapé Milano ed è possibile degustarlo a Milano presso Canapé fino al 1 Giugno. Un accostamento di sapori freschi e autentici che solleticano il palato come quello del limone e dell’acqua di cedro con un guizzo di piacevole dolcezza.

E per coloro che volessero replicare il Bam Bam Twist a casa seguendo l’Eurovison Contest, ecco la ricetta:

MODALITA' DI PREPARAZIONE
45 ml Belvedere Vodka
20 ml sciroppo all’amarena
22,5 ml kefir 15 ml succo di limone fresco e filtrato
15 ml sciroppo di zucchero

Top: cedrata

Tecnica: shake & strain
Bicchiere: tumbler alto

Garnish: scorza di limone

TECNICA DI PREPARAZIONE
Versare in uno shaker tutti gli ingredienti.
Colmare lo shaker con ghiaccio e shakerare vigorosamente per 15 secondi.
Servire on the rocks.

Guarnire con scorza di limone.



 

 

 

 

 





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Phoenix Rising apre il 29esimo Sguardi Altrove Film Festival

di Laura Frigerio

Si inaugura oggi, 10 maggio, la 29 esima edizione di Sguardi Altrove Film Festival.

La celebre manifestazione dedicata alla cinematografia femminile si terrà a Milano (e online su MYmovies) fino al 15 maggio.

In apertura l'anteprima italiana (in collaborazione con Sky Documentaries) del docufilm "Phoenix Rising" diretto dalla regista candidata Oscar Amy J. Berg, innanzitutto cui l'attrice Evan Rachel Wood racconta la sua esperienza come sopravvissuta agli abusi domestici e piscologici perpetrati da Brian Warner, il musicista Marilyn Manson. Fuggita dalla loro pericolosa relazione, quasi un decennio dopo Wood racconta coraggiosamente la propria esperienza per porre l’attenzione sul tema della violenza domestica. Con filmati d'archivio, video personali e testimonianze sincere di Wood e di altri sopravvissuti, il documentario, diviso in due parti, fa luce sui fattori che impediscono ai sopravvissuti di violenze di farsi avanti.

Sguardi Altrove Film Festival anche quest’anno propone un ricco programma di oltre 80 opere provenienti da oltre 30 paesi, con l’80% di titoli in anteprima italiana e internazionale.

Madrina del Festival è Drusilla Foer, mentre Sonia Bergamasco sarà ospite con il reading dal romanzo "L'Evento" di Annie Ernaux.

Per conoscere tutto il programma: https://sguardialtrovefilmfestival.it.


 

 








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Su Wallapop riscopri la magia delle passate edizioni degli Eurovision Song Contest

di Redazione

È tempo di Eurovision Song Contest e l’Italia farà da cornice a questo evento internazionale, che si terrà infatti nella splendida Torino, dal 10 al 14 maggio.

L’Italia è stata protagonista della manifestazione sin dalla prima edizione tenutasi nel 1956, ma per vedere un italiano salire sul gradino più alto del podio bisognerà aspettare il 1964 con Gigliola Cinquetti che trionferà con il suo brano "Non ho l’età". Il nostro paese si è aggiudicato il primo posto in questa manifestazione per ben tre volte, l’ultima proprio l’anno scorso con il trionfo dei Måneskin che hanno riportato l’evento in Italia, dopo 30 anni dall’ultima vittoria, dove a far primeggiare il Belpaese fu Toto Cutugno con la sua "Insieme: 1992".
L’Eurovision Song Contenst è stata una vetrina importante per molti cantanti internazionali, come gli indimenticabili e iconici ABBA che nel 1974 hanno conquistato il pubblico europeo con il loro brano "Waterloo", una delle canzoni più belle che abbiano mai concorso all’evento.

Per prepararsi al meglio alla serata musicale dell’anno, sarà possibile rivivere le emozioni dei precedenti vincitori grazie a Wallapop. Sulla piattaforma, leader nella compravendita di prodotti second hand, che promuove un modello di consumo responsabile e sostenibile, è possibile trovare oggetti che hanno caratterizzato la manifestazione per vivere in prima persona le emozioni del passato. Così anche le generazioni più giovani, potranno avere la possibilità di riascoltare alcuni dei brani più famosi per prepararsi a questa nuova edizione dell’evento Europeo.

Ma i Millennials e la Generazione Z quanto conoscono i grandi artisti del passato? Secondo una ricerca commissionata a BVA DOXA da Wallapop, emerge che ben il 48% degli intervistati, conoscono i brani classici della musica italiana grazie ai loro genitori, che li ascoltavano quando loro erano bambini. Oggi gli artisti che i ragazzi tra 18-25 ascoltano abitualmente sono, per il 50% dei rispondenti, i nuovi esponenti italiani del genere rap e trap (come Blanco, che insieme a Mahmood porterà "Brividi" all’Eurovision), mentre i Millennials amano ascoltare brani dei cantanti della tradizione melodica italiana (56%), o artisti emergenti che provengono da programmi televisivi (39%).

“In Wallapop pensiamo che la musica sia uno strumento fondamentale di espressione, portatore di messaggi di speranza e di spensieratezza – afferma Giuseppe Montana Head of International di Wallapop – per il lancio in Italia abbiamo infatti chiesto al giovanissimo Tancredi di reinterpretare un classico senza tempo come Splendido Splendente della Rettore, perché anche la musica può vivere una seconda vita grazie alla voce di un nuovo interprete”.

Per rispolverare le grandi hit del passato, nella categoria Cinema, libri e musica si possono trovare CD e vinili dei vincitori passati dell’Eurovision Song Contest, come: un vinile di Toto Cotugno di Insieme, CD e LP di Gigliola Cinquetti, un disco degli intramontabili ABBA, il repertorio dei più recenti Maneskin (che lo scorso febbraio hanno avuto un incremento del 250% nelle ricerche sulla piattaforma rispetto al mese precedente) e perché no tutte le hit delle diverse edizioni, in comodi cofanetti.
Su Wallapop si possono trovare anche moltissimi device tecnologici, a un ottimo prezzo, come uno stereo, o giradischi, per ascoltare le hit del passato e dei giorni d’oggi.

Non resta dunque che collegarsi a Wallapop e scoprire le meraviglie che l’Eurovision Song Contest ha regalato in queste 66 edizioni!









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Morimondo in Musica: appuntamento con Women in Jazz

di Redazione

Domenica 8 maggio nuovo appuntamento con Morimondo in Musica, rassegna concertistica che porta la magia della musica in questo incantevole borgo medioevale a pochi passi da Milano.

Alle ore 16 ci sarà un omaggio alle “Women in Jazz”Paola Pierri con la sua suadente voce, accompagnata dalle armonie jazz del pianoforte classico di Antonietta Incardona, faranno da cornice alla lettura di racconti o aneddoti dell'attore Alessandro Ferrara.

Ricordiamo che la direzione artistica di Morimondo in Musica è a cura di Polimnia Cultura, associazione culturale senza scopo di lucro (attiva sul territorio nazionale e internazionale dal 2009, con sede legale a Milano e operativa a Ozzero - Mi).
L’idea di Antonietta Incardona, presidente dal 2010, è quella di promuovere, divulgare e valorizzare l'espressione musicale e artistica a livello regionale, nazionale e internazionale, anche attraverso la riscoperta e la valorizzazione del patrimonio musicale del territorio.

Musica mozzafiato, paesaggio bucolico e atmosfera sospesa nel tempo è quanto Polimnia Cultura offre al numeroso pubblico che la segue da anni.















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MET Gala 2022: Alexa Chung e le altre star in Boucheron

di Laura Frigerio

Si è tenuta stanotte (ora italiana) l'edizione 2022 del MET Gala, lo sfavillante evento annuale di raccolta fondi a beneficio del Costume Institute del Metropolitan Museum of Art di New York City, che segna l'apertura della mostra annuale di moda del Costume Institute. Il tema di quest'anno è stato il Gilded Glamour, che è l'epoca d'oro della storia americana che va dal 1870 agli inizi del 1900.

Così gli stilisti e gli ospiti vip hanno cercato di interpretarlo a loro modo, stupendo come sempre con effetti speciali. Tra i presenti anche la modella Alexa Chung, ambasciatrice di Boucheron, che ha sfoggiato dei gioielli firmati dalla maison. E lo stesso altri talenti come Sydney Sweeney, Yahya Abdul-Mateen II, Adwoa Aboah e Fredrik Robertsson.

LE CREAZIONI

Alexa Chung ha scelto di indossare l'anello Masy, il Camaleonte, in pavé di tormaline paraiba, zaffiri viola, rosa, blu, arancioni e gialli su oro giallo, l'anello Shibli, il Cucciolo di Leone, con un quarzo rosa e due smeraldi, in pavé di diamanti bianchi e marroni, su oro rosa, abbinati al bracciale Serpent Bohème, in pavé di diamanti su oro bianco.

Sydney Sweeney ha indossato la collana Rivière Vendôme, in pavé di cristalli di rocca e diamanti su oro bianco, l'anello Soleil Radiant, della collezione di Alta Gioielleria Timeless, con un rubino ovale da 3 ct e diamanti, su oro bianco, gli orecchini della collezione Serpent Bohème M, in pavé di diamanti su oro bianco e l'anello Quatre Radiant Edition, in pavé di diamanti su oro bianco.

Yahya Abdul-Mateen II ha impreziosito il suo look con il set di spille Jack De Boucheron in pavé di diamanti e oro giallo, l'anello Serpent Bohème L, in pavé di diamanti su oro giallo, due anelli grandi Quatre Radiant Edition, in pavé di diamanti su oro giallo e oro bianco, la cravatta-collana Quatre Classique, in pavé di diamanti su oro giallo, oro bianco, oro rosa e PVD marrone, il gioiello per capelli multi-motivi Serpent Bohème, in pavé di diamanti su oro giallo e infine l'orologio Reflet medium, con quadrante in oro giallo e cinturino in vernice.

Adwoa Aboah ha indossato la collana Lavallière Diamants della collezione di Alta Gioielleria Art Déco, Histoire de Style, in pavé di diamanti, con onice e lacca nera, su oro bianco, abbinata agli orecchini Serpent Bohème XS, in pavé di diamanti, su oro bianco.

Fredrik Robertsson ha brillato con i due anelli Cypris, il Cigno, in pavé di rubini, zaffiri neri e diamanti su oro bianco, gli anelli della Quatre Radiant Edition e della Quatre Black Edition grandi e piccoli, in pavé di diamanti, su oro bianco e PVD nero.

 

 

 

 

 









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Samantha Casella, regista da record

di Redazione

“To A God Unknown - Al Dio Sconosciuto” è il cortometraggio da record firmato dalla regista italiana Samantha Casella, che sta avendo un grande successo in tutto il mondo tanto da aver conquistato ben 228 premi internazionali.

Decisamente un risultato importante per un progetto che è partito dagli Stati Uniti, forte degli ottimi riscontri ottenuti dal precedente corto “I Am Banksy”. “To A God Unknown” è diviso in tre capitoli (ognuno recitato in lingua originale): il primo è ispirato ai versi del poeta russo Sergey Esenin, il secondo si basa su un romanzo di John Steinbeck che da il titolo all’opera, il terzo si chiude con dei brani poetici di Arthur Rimbaud.

Ad unirli sono elementi primordiali quali l’acqua, il sangue, il fuoco, l’amore, Dio. Una chiave di lettura più approfondita suggerisce che tutti i capitoli trattano il tema del sacrificio rituale in onore dell'amore, di Dio e della sacralità. Il "tempo" è la matrice della vita umana nel mondo, eppure se il tempo si fonde con il divino, ogni orologio viene annientato.

Il cast è composto da un solo attore, presente nel secondo capitolo. Dopo mesi di provini interminabili senza riuscire a trovare il volto giusto, alla fine la scelta è andata sull'italiano Matteo Fiori, conosciuto negli Stati Uniti con lo pseudonimo di Brian Witt. “To A God Unknown - Al Dio Sconosciuto” è stato realizzato con il prezioso supporto del gruppo di lavoro “The Wild Bunch”.
Il montatore è lo stesso di “I Am Banksy”, ovvero Trevor Bishop. E lo stesso vale per la colonna sonora, firmata da Massimiliano Lazzaretti, qui affiancato da Tatiana Mele. Il direttore della fotografia è Frank Hoffman.

Per quanto riguarda gli aspetti di visual effects ed effects templates sono state coinvolte numerose persone come Nassim Farin, Arseny Gutov a Lario Tus. Tra gli operatori Dylan Winter e Nik Rijavec. I doppiatori sono il russo Viacheslav Syngaevskiy, l’americano Richard Lloyd Stevens e il francese Frédéric Bernard.

Il dipinto di Ofelia presente nel corso è stato realizzato da Claudia Drei, madre di Samantha Casella. “Mia madre, mio padre e una persona che ha un posto speciale nel mio cuore mi hanno incoraggiato a dar vita a questo progetto che sulla carta sembrava una sorta di follia” - ha svelato la regista - “Oltre a loro, a credere in me sono state numerose persone negli Stati Uniti, che non smetterò mai di ringraziare”.

Per chi volesse vedere il corto, lo può trovare su YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=MVczPH1cC8Q





 

 





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Le Vibrazioni presentano VI, il loro nuovo imperdibile Ep

di Laura Frigerio

Stanchi della musica "di plastica" tutta streaming e followers, che ha ormai invaso anche la scena italiana? Allora è giunto il momento di recuperare le buone abitudini e tornare ad ascoltare una musica vera, pura, sanguigna, fatta di vita vissuta, emozioni e sudore...quello dei palchi dove si consuma uno dei riti più belli e catartici ovvero il live. E chi rappresenta al meglio tutto questo? Indubbiamente Le Vibrazioni! La band (composta da Francesco Sarcina, Stefano Verderi, Marco Castellani Garrincha e Alessandro Deidda) ha pubblicato oggi, 15 aprile, un Ep imperdibile intitolato "VI" che contiene sei brani tra cui "Tantissimo", il brano con cui si sono presentati all'ultimo Festival di Sanremo e diventata poi una hit.

Potete trovare "VI" sulle piattaforme digitali per Artist First, mentre dal 6 maggio sarà disponibile anche in versione vinile limitata autografata. «In questi ultimi due anni ho scritto più di 50 canzoni e un libro, ma nel frattempo la fruizione della musica è cambiata, è tutto più liquido e veloce. Un album è un'opera intellettuale e non ci sembrava giusto buttare tutto ai quattro venti, quindi abbiamo deciso di lavorare per capitoli di un progetto concept più ampio, facendo uscire degli Ep» - spiega, durante un incontro via Zoom, Francesco Sarcina.

Il rock regna sovrano in "VI"e infatti il frontman dice: «Nel corso della mia vita ho imparato a fare di necessità virtù, a non affliggermi per un problema e anche se sono ferito o arrabbiato dura poco, perché stare così è tempo perso. La rabbia o una ferita possono rappresentare una fonte di energia che, se ben incanalata, può portare ad altro. Questa è la prima volta nella storia che tutto il mondo si è trovato ad affrontare il medesimo problema e, passato il peggio, avevamo una grande voglia di andare a prenderci ciò che desideravamo ovvero suonare. E quando finalmente ci siamo ritrovati in studio, l'energia è venuta spontaneamente».
E continua: «Il nostro approccio alla musica è sempre lo stesso, di diverso c'è il bagaglio culturale e musicale più ampio che abbiamo maturato nel tempo». Invece sul Festival di Sanremo dice: «È sempre un'esperienza che lascia il segno, quest'anno in particolare dato che siamo dovuti rimanere la maggior parte del tempo chiuso in hotel (e non oso immaginare come fosse lo scorso anno senza pubblico). Sapevamo di portare un pezzo poco sanremese, ma che avrebbe potuto trovare appeal e riconoscimento dopo, infatti le radio lo testimoniano. Mi sono reso conto che ha preso il pubblico che voleva più rock e live».

A tal proposito, Le Vibrazioni hanno già annunciato la prima data del loro nuovo tour autunnale che sarà il 1 ottobre 2022 al Fabrique di Milano (biglietti sono disponibili al seguente link: https://www.ticketone.it/event/le-vibrazioni-fabrique-14789412/), però promettono di annunciarci presto anche le date estive.
Però intanto, per iniziare, faranno parte della line-up del Concerto del Primo Maggio. «Il palco è un momento catartico per noi» - sottolinea Francesco Sarcina - «Ci sentiamo fortemente connessi con il pubblico e con madre natura, veniamo circondati da energia divina. Quando suono mi sento parte dell'universo, mi viene la pelle d'oca e mi sembra di volare».

 














crediti foto: Roberto Patella

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Lorella Cuccarini in Post Scriptum

di Laura Frigerio

Avete visto l'ultima puntata di "Amici di Maria De Filippi"? Se la risposta è "si", sicuramente non avrete potuto fare a meno di notare il bel tailleur di qualità sartoriale indossato da Lorella Cuccarini. Un capo unico creato appositamente per lei da Post Scriptum, brand bresciano fondato dalla giovane designer Stefania Pelucchi.
La "Prof" del talent, con questo outfit, si è anche scatenata nella coreografia della sua hit cult "La notte vola" insieme al collega Raimondo Todaro.

"Post Scriptum non è un’insegna sartoriale - spiega Stefania, la designer - bensì un brand che consente di trovare il proprio outfit già pronto, ma creato con una modellistica studiata per rendere versatile, e al tempo stesso puntuale, la vestibilità. A ciò si aggiunge una scelta di tessuti preferibilmente con elastane. Li prediligo, anche se sono più difficili da lavorare, perché tra le mie mission c’è la comodità di chi indossa i miei capi".

Per confezionare il "rigoroso" doppiopetto con pantaloni svasati e top coordinato si è quindi partiti dalla scelta del tessuto, attuata in collaborazione con i costumisti del programma, Anahi Ricca e Federico Zaccone, che avrebbe poi contribuito a risolvere in un unico outfit tutte le esigenze della puntata serale assicurando un outfit che fosse autorevole, grazie alla fantasia maschile, femminile e da sera, grazie alla pioggerella di paillettes e infine comodissimo e performante per accompagnare ogni movimento di Lorella durante il "guanto di sfida" tra Prof.

Il tailleur pantalone indossato da Lorella Cuccarini sabato 2 aprile è per ora un pezzo unico, ma dato il grande successo, Stefania sta già valutando la fattibilità di repliche per le fan più appassionate che l'hanno contattata durante la serata di "Amici" su Instagram.














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A tutto rock con i Little Boys e il loro singolo Aspro

di Redazione

Esce, a meno di due mesi di distanza dal primo inedito “My Love”, il secondo singolo dei Little Boys, Power Rock duo di Bergamo, dal passato policromo e con un futuro gremito di tinte forti. “Aspro” (Engine Recors / Believe), questo è il titolo, sarà disponibile in tutti i negozi digitali al partire dal 1 aprile. E non è uno scherzo.

Aspro è il sapore che ti presenta la vita, è la sfaccettatura della tua personalità, è la dissonanza che si crea fra ciò che vorresti e ciò che in realtà hai.

Aspro è quella altisonanza necessaria che ti permette di interagire con la parte più narcisista di te. Si diventa Aspri - per intenderci - adottando una serie di meccanismi di difesa atti a respingere l’elemento disturbante: mi renderò disgustosa così da ferirti, Aspra per respingerti… anche se, alla fine, l’Aspro rimane un gusto per veri intenditori e c’è sempre chi se ne innamora.

CHI SONO I LITTLE BOYS
I Little Boys sono un Power Rock duo nato nell’inverno del 2020 in Giappone, dopo una scommessa su un volo aereo: Elle (Laura) alla chitarra/voce ed Esse (Sergio) alla batteria. Non lasciano dichiarazioni in merito al loro rapporto: amici, fidanzati, fratelli? Amano il blues e il rock’n’roll, e questo vi basti. L’infatuazione per il sound vintage li porta a “Sotto il mare recording studios” di Verona, dove per il loro primo album registrano sedici pezzi su nastro da 2” con Ampex 24 tracce. Incidono così in presa diretta la loro attitudine rock, le influenze delta blues e l’arroganza acid-punk. Il risultato e? l’omonimo Little Boys: un disco pieno di verità, polvere e sudore. Il loro modo di comporre segue uno paradigma rigido, dove vige un minimalismo d’altri tempi che impatta naturalmente anche sull’immagine, con la predominante del bianco e nero. Pacato, tranquillo, introverso, giudizioso: Esse. Irrequieta, estroversa istrionica ed egocentrica: Elle.

Pre-add / Pre-Save “Aspro”: https://bfan.link/aspro

LITTLE BOYS SUI SOCIAL
Instagram: @littleboysrockstar
Facebook: @littleboysrockstar
Youtube: https://www.youtube.com/channel/UCIqEQom4wCtdCbhdGEmASnQ
Spotify: https://open.spotify.com/artist/3jnqtBAxa32JHrlSypUuBj?si=DYVBSgtwRSSuHMNcLr8ndA





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Patrizia Giannone ci porta nel cuore della musica dell'800

di Redazione

Immergersi nel passato e scoprire emozioni in musica a noi sconosciute o quasi. Questo è possibile grazie all'album che la chitarrista Patrizia Giannone ha dedicato a compositori ottocenteschi per lei di grande ispirazione ovvero Mauro Giuliani, Johann Kaspar Mertz e Napoléon Coste. Il risultato è un lavoro raffinato e affascinante, in grado di catturare ascoltatori di ogni età.

«Le musiche incise sul CD sono tratte dal repertorio chitarristico dell’800. Gli autori che ho scelto sono Mauro Giuliani, appartenente al periodo classico, Johann Kaspar Mertz e Napoléon Coste chitarristi compositori romantici. Alcune musiche sono ispirate a temi operistici. La scelta dei compositori di usare temi d’opera in quell’epoca era molto diffusa e dimostra come l’opera nell’800 fosse uno degli spettacoli più seguiti.» - spiega Patrizia Giannone - «Nel mio percorso musicale ho voluto approfondire e perfezionare la musica dell’800 perché mi ha sempre affascinato, dandomi la possibilità di allargare ulteriormente i miei orizzonti sotto il profilo interpretativo. Il CD rappresenta una piccola concretizzazione della mia ricerca e vuole essere anche contributo per far conoscere questo repertorio».

Un consiglio: ascoltatelo, perché ne vale davvero la pena.

 

 

 

 





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Sannolo: cosa c'è da sapere della quinta edizione

di Laura Frigerio

L’attesa è ormai finita: dal 24 al 26 marzo si terrà al District 272 di Milano (che si trova in via Padova 272) la quinta edizione di SanNolo, il festival della canzone diventato ormai un vero e proprio cult.

Lorenzo Campagnari, direttore artistico e conduttore della manifestazione, ha svelato il programma a partire dai 16 artisti in gara.


Di chi si tratta? Eccoli, insieme ai brani che porteranno: Barkee (“Grandi”), Corriale (“Condizioni generali di contratto”), Costa (“Quuer Ballo”), Rossana De Pace (“Si nel cuore, non nella vita”), Djanko (“Fare schifo con te”), Foma Fomic (“Vendo canzone inedita”), Hurricane (“Diavoli nel deserto”), Lamette (“Gocce blu”), Logo (“Fantastica”), Marasmo (“Cucchiaio”), Mille (“Si, signorina”), Oberdan (“Miracoli”), Petra (“Boom”), Pit (“Indelebile”), Quarta parete (“Dirtelo”), Valentino Vivace (“Autoradio”).

Quest’anno poi saliranno sul palco di SanNolo delle vere super-ospiti: parliamo di Katia Follesa e Brenda Lodigiani.

Il District 272, locale che nasce negli spazi dell’ex cinema Aramis con una lunga storia milanese, è un dance club dall’architettura molto contemporanea e underground che, per l’occasione, avrà 350 posti a sedere a serata. Per partecipare a questa quinta edizione i biglietti sono disponibili direttamente sul sito www.festivalsannolo.it.

Anche quest’anno il festival sosterrà un progetto sociale che questa volta riguarda l’intera città di Milano: SanNoLo 2022 sostiene Forestami. Forestami è un progetto promosso da Città metropolitana di Milano, Comune di Milano, Regione Lombardia, Parco Nord Milano, Parco Agricolo Sud Milano, ERSAF e Fondazione di Comunità Milano. Nato da una ricerca del Politecnico di Milano grazie al sostegno di Fondazione Falck e FS Sistemi Urbani. L’obiettivo è quello di piantare entro il 2030 tre milioni di alberi per far crescere il capitale naturale della città di Milano.

Radio NoLo, la radio del quartiere a Nord di Loreto, sarà come ogni anno media partner dell’evento: interviste, backstage e curiosità della kermesse per farvi vivere tutte le emozioni del festival. Anche MiTomorrow seguirà e racconterà il festival.

Imperdibile!










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Elsa Zylberstein e Margot Magimel ai César in Messika

di Redazione

Elsa Zylberstein e Margot Magimel hanno indossato gioielli Messika alla 47a cerimonia dei César Awards.

L'attrice francese Elsa Zylberstein ha scelto di indossare la collana Desert Bloom e l'anello Wild Moon della collezione di Alta Gioielleria Born To Be Wild Moon, il tutto abbinato all'earcuff Calypso.

Margot Magimel, moglie di Benoit Magimel premiato come miglior attore, ha brillato in Messika con la collana Snake Dance abbinata agli orecchini My Twin.









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La pianista Antonietta Incardona ci incanta con Immagini

di Redazione

Volete ascoltare qualcosa di magico, sinuoso, rilassante, che vi permetta di volare con la mente altrove? Allora cercate sulle principali piattaforme streaming “Immagini”, il nuovo album di Antonietta Incardona (edito Pongo Edizioni).
Si tratta del primo disco solista della pianista, che arriva dopo nove produzioni di musica da camera.

“Immagini” è un viaggio affascinante ed evocativo in dieci tappe, che attraversa gli “habitat artistici” di compositori di varia provenienza ed ispirazione. Direttori d'orchestra, compositori di musica contemporanea "classico-colta", un cantautore, un compositore di musiche da film, giovanissimi musicisti capaci con la loro freschezza di esprimere forti emozioni. L'obiettivo di questo progetto è «creare immagini diverse per emozionare diversamente», come sottolinea la stessa Antonietta, da sempre fautrice delle collaborazioni e dell'incontro tra espressioni artistiche, tanto da impreziosire l'album con una copertina firmata da Alfonso Restivo, pittore di fama internazionale.

«Questo è un album che mi sento addosso, che rispecchia le immagini della mia anima di donna e artista. Poi per me è motivo di grande soddisfazione, perché incidere in studio con accanto il creatore dell'opera è un'emozione indescrivibile, quasi più di un concerto dal vivo» - racconta Antonietta Incardona - «Per me ciò che contava era riuscire ad entrare in sintonia con gli autori, realizzare ciò che avevano nelle mante e nel cuore. E rendersi conto di esserci riuscita è qualcosa che ti apre l'anima!». Sui compositori che hanno lavorato con lei dice: «I Maestri mi conoscono. Leonardo Laddaga ed Emanuele De Francesco avevano già scritto vari brani che poi ho inciso (il mio disco precedente “Evolve” è stato composto proprio da Leonardo. Con Adriano Bassi ci eravamo conosciuti durante la presentazione del mio cd “Portraits” (con brani di compositrici donne eseguito a quattro mani) e mi onora il fatto che trovi “Immagini” un album dal gusto etereo, con sonorità ancestrali».

E ancora: «Il Maestro Dones è una conoscenza più recente, accompagno i suoi allievi di direzione d'orchestra; Ugo Albion è stato un mio insegnante di storia della musica; Luciano D'Addetta suona con me in orchestra e spesso eseguo i suoi brani per le musiche da film; Marco Maiello è un giovanissimo trombettista che ha iniziato a comporre a 12 anni e ho suonato sotto la sua direzione in un'orchestra di fiati. Invece di Daniele Bertoldin ho eseguito il suo brano in prima assoluta per un Concorso Internazionale di Composizione, e mi è piaciuta l'atmosfera che creava quel brano. Infine Gianfranco Messina,è un violinista spalla dell'orchestracon cui collaboro e con il quale ho sperimentato il plettro dentro la cordiera!».













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5 singoli italiani da inserire nella playlist di metà febbraio

di Redazione

L’ondata sanremese non ha ancora finito di travolgerci con la sua musica, ma sappiamo benissimo che è già scattata la voglia di ascoltare anche altro.
Eccoci quindi con i nostri consueti consigli, che ancora una volta puntano i riflettori (e le orecchie) su 5 nuovi singoli di artisti italiani.

“Sciura milanese” di Popa - la geniale artista lituana trapiantata a Milano torna a stupirci, con classe, con un brano italo-disco molto soft. Come si può intuire dal titolo, questo suo quarto singolo vuole essere un inno all’eleganza delle iconiche signore di Milano e alla loro timeless elegance: tra un caffè alla pasticceria Sissi, un vernissage in via Statuto, un inverno a Courmayeur e un’estate a St. Tropez.

“Wait for you to come back” di Dafney - affascinante brano pop con influenze soul ed elettroniche per questa giovane cantautrice e compositrice italiana di origini italo-eritree che vive a New York. Attenzione al testo della canzone che può essere interpretato in modi diversi, a seconda di chi lo ascolta.

“Fantasmi” di Caterina Mastaglio - l’artista, nota per essere la voce femminile del nuovo inno dell’Inter “I M INTER (Yes I M)”, ci regala un travolgente singolo urban-pop con una martellante cassa in quattro. Il brano racconta la consapevolezza del fatto che nella vita c’è sofferenza e per quanto delle volte possiamo fingere che non sia così dobbiamo accettarlo, il che non è per forza un male.

“Repeat” di Laïoung - nuovo singolo estratto da “Vox Populi”, terzo album del rapper, caratterizzato da un mood e un sound RnB molto all'americana, che mette in particolare risalto le capacità canore e stilistiche dell'artista.


“Oggetto numero 7” dei Fuoricentro - è un brano a cui il frontman della band Maurizio Camuti tiene molto, in quanto mette al centro il doloroso tema degli allevamenti intensivi e dei laboratori di sperimentazione dove si applica la vivisezione, frutto di una visione miope e uomo-centrica del mondo. Ad accompagnare il singolo un videoclip di forte impatto, realizzato con il contributo di LAV (Lega Anti Vivisezione).









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Festival di Berlino: Léa Drucker in Boucheron

di Redazione


In occasione della 72a edizione del Festival Internazionale del Cinema di Berlino, La Berlinale, l'attrice Léa Drucker, ha scelto di indossare le creazioni della Maison Boucheron.

Per la precisione Léa Drucker ha scelto di brillare con la collana Vendôme, della collezione Timeless High Jewelry, in pavé di diamanti e oro bianco e l'anello Serpent Bohème a triplo motivo S e XS, in pavé di diamanti e oro bianco.


 






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San Valentino: su Apple Music le playlist firmate La Rappresentante di Lista e Noemi

di Laura Frigerio

Pronti per festeggiare la serata di San Valentino con l’uomo o la donna della vostra vita? Se siete alla ricerca di una colonna sonora, vi consigliamo di andare su Apple Music, dove potrete trovare varie playlist a tema. Due di queste sono curate da artisti freschi di Festival di Sanremo: parliamo de La Rappresentante di Lista e di Noemi.

SCOPRITELE INSIEME A NOI
La Rappresentante di Lista - Ti saluto con amore: un percorso tra James Blake, Ornella Vanoni e The Velvet Underground, che non poteva non includere la hit sanremese “Ciao Ciao”, disponibile in Audio Spaziale con Dolby Atmos, e la cover “Be My Baby” portata sul palco dell’Ariston con Cosmo, Margherita Vicario e Ginevra: “Queste sono canzoni che ci raccontano. Alcune sono canzoni per fare l'amore, altre per piangere una delusione. Sono canzoni dell'amore, del disamore, del non amore, dell'amore che fa bene e che fa male e che non si capisce. Godetevele”.

Noemi - il mio San Valentino: un viaggio d’amore in 15 tracce con i capolavori assoluti della musica italiana - Mina, Battiato, Dalla, De Gregori - ma anche i suoi più recenti successi “Ti amo non lo so dire” (disponibile in Audio Spaziale con Dolby Atmos) e “Glicine”, in gara nelle ultime due edizioni del Festival di Sanremo: “Ho scelto questi brani perché raccontano tutti i modi in cui si può dire ti amo!”.

A CUI SI AGGIUNGONO
La playlist Sanremo - le canzoni d’amore: una selezione “tutta sentimento” per declinare il vocabolario dell’amore sanremese


Il meglio di VICE Italia per San Valentino: un tuffo cross genere nei sentimenti con una selezione musicale “romantica” che spazia da Kendrick Lamar a Rihanna, da Bruno Lauzi a Rkomi, da Childish Gambino a Norah Jones, tra gli altri: “Oggi è San Valentino, e con questa playlist vogliamo banalmente - ma con musica tutt’altro che banale - creare una colonna sonora ideale per amare, amarsi ed essere amati”.












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Maison Boucheron per Cate Blanchett ai Goya Awards

di Laura Frigerio

Il 12 febbraio si terrà a Valencia la 36a edizione dei Goya Awards, l’evento cinematografico più importante in Spagna.

Tra le star che parteciperanno anche Cate Blanchett che riceverà il primo premio internazionale Goya.

L’attrice, da sempre icona di stile, indosserà per l’occasione gioielli della Maison Boucheron.

 

 






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