Giorgia Wurth al Teatro Golden di Roma con "Killer per casa"

di Laura Frigerio

Se vi trovate a Roma e dintorni vi consigliamo di non perdere Giorgia Wurth al Teatro Golden “Killer per casa”, spettacolo che la vede dividere il palco con Stefano Pesce per la regia di Massimo Natale.


Si tratta di una commedia romantico-noir atipica, che racconta un doppio tradimento, un raggiro economico e un omicidio da consumare. E tutto questo permette alla suspence e all’ironia di andare a braccetto insieme.

Lo spettacolo, che sta riscontrando un grande successo, rimarrà in scena fino al 23 febbraio.


Per Giorgia Wurth è l’ennesima prova da attrice promossa a pieni voti, in una carriera fatta non solo di teatro, ma anche di cinema e tv.

Ricordiamo che Giorgia è anche scrittrice e il suo ultimo libro (assolutamente da leggere) si intitola Io, lui e altri affetti collaterali.


crediti foto: ufficio stampa

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Sanremo 2020: Emma d'Aquino vestita Salvatore Ferragamo

di Laura Frigerio

Emma d’Aquino, giornalista del Tg1, è stata una delle co-conduttrici del 70esimo Festival di Sanremo accanto ad Amadeus. Elegantissima, ha indossato capi firmati Salvatore Ferragamo. Per la conferenza stampa ha scelto un abito chemisier arancio della collezione Primavera- Estate 2020, invece per la serata un sandalo in pelle glitter argento con gancini e cinturino alla caviglia




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Sanremo 2020: Piero Pelù vestirà Tom Rebl

di Laura Frigerio

Ci siamo: stasera partirà la 70esima edizione del Festival di Sanremo, che animerà la settimana fino all’8 febbraio. Tra i Big in gara c’è anche Piero Pelù, che ha deciso di festeggiare così i suoi primi 40 anni di carriera (con tanto di album, “Pugili fragili”, in uscita il 21 febbraio).

Il rocker salirà sul palco del Teatro Ariston vestendo Tom Rebl. La collaborazione con il designer nasce nel 2013, in occasione della prima edizione di “The Voice of Italy”.

Da quel momento il connubio stilistico si è intensificato fino ad arrivare ad essere un rapporto personale. Oltre ai look per diversi concerti e due video musicali (“Picnic all’Inferno” e “Mille Uragani”), Tom Rebl ha infatti disegnato l’abito del matrimonio di Piero Pelù celebrato l’anno scorso a Firenze. I capi realizzati sono reinterpretazioni del guardaroba iconico di Piero Pelù, pezzi che hanno segnato e raccontato il suo essere uno degli esponenti più brillanti della scena rock italiana.

Pantalone in pelle, canotta e gilet sono emblemi di questo mondo che Tom Rebl ha rivisitato in chiave glam sostituendo alla pelle in alcuni casi il PVC o affiancando a questi capi più classici, come lo smoking, ma tingendoli di colori primari.


Due anime liberi e ribelli quelle di Tom Rebl e Piero Pelù, che raccontano, uno con la musica l’altro con gli abiti, due identità forti e originali che si nutrono di arte e creatività.


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Guenda Goria è La pianista perfetta

di Laura Frigerio

Non c’è dubbio sul fatto che Milano sia una delle città più vive e vivaci sul fronte teatrale. Tra i vari spettacoli in cartellone in questi giorni vi vogliamo consigliare vivamente “La pianista perfetta”, in scena al MTM Teatro Litta fino al 2 febbraio.


Protagonista è un grande talento (forse non abbastanza esaltato dagli addetti ai lavori, come invece meriterebbe) ovvero Guenda Goria, che qui troviamo in doppia veste di attrice e musicista.

Si tratta infatti di uno spettacolo-concerto (di Giuseppe Manfridi, diretto da Maurizio Scaparro) dedicato alla figura di Clara Schumann. Quest’ultima non è stata solo la moglie del celebre compositore Robert Schumann, ma anche la più grande pianista dell’800.

“’La pianista perfetta’ è la realizzazione del mio grande sogno: quello di potermi esprimere come attrice e concertista. Interpretando Clara mi sono immersa nel cuore grande e valoroso di una donna dedita all’arte. Una virtuosa dell’Ottocento di forza contemporanea, romantica e volitiva protagonista di una delle più struggenti storie d’amore; quella con il genio compositore Robert Schumann. Un personaggio che vivo con profondo amore e struggimento, che mi chiede grande preparazione pianistica e che mi offre ogni volta una gioia inaspettata. Il testo di Giuseppe Manfridi è di una bellezza rara, intriso di romanticismo e la regia del Maestro Maurizio Scaparro esalta l’eleganza ed intensità del racconto. Uno spettacolo performativo, ironico e commovente che parla a tutti, oggi più che mai” - ha dichiarato Guenda Goria.


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Erika Lemay nel nuovo short film di Thirty Seconds Milano

di Redazione

Thirty Seconds Milano Film & Video Production Company torna a collaborare, con la grande artista poliedrica Erika Lemay curando la produzione per lo short-movie dal titolo “One Day To Fly”, che come autore e regia vede il nome di Francesco Tolve.

Erika Lemay, creatrice di spettacoli, danzatrice nel cielo, ambasciatrice di Physical Poetry e oratrice. Nata in Canada, Erika Lemay e' diventata un icona nel mondo delle performance dal vivo, usando il suo corpo in modi che sfidano la gravita' e le possibilita' umane. Il suo percorso di vita l'ha portata dalla sua prima lezione di balletto all'eta' di quattro anni, al successo mondiale e diversi riconoscimenti. Erika e' riconosciuta come un artista di prima classe nel mondo e ci si riferisce a lei come la creatrice di Physical Poetry.

Ogni spettacolo è letteralmente un momento in cui si sfida la vita – sotto l'ala dell'eleganza. Si e' esibita estensivamente come solista e ospite d'onore con il Cirque du Soleil ed e' un Ambasciatrice delle Arti per il progetto non-profit “Pensare Oltre”.

Vanity Fair l'ha nominata come la nuova regina del Circo in un intervista che include anche delle foto esclusive del fotografo leggendario e creatore di icone di Hollywood Douglas Kirkland. Il suo ultimo libro “Physical Poetry Alphabet” e' un tributo al lavoro di Erika. Gia' un autorita' nel mondo degli eventi e nel bel mezzo della sua brillante carriera, Erika creo' e si esibi' in uno spettacolo solista nel 2012 in cui spingeva ancora oltre i confini fisici e artistici. Questo spettacolo di 75 minuti, acrobatico, di ballo, di tecnologie immersive e teatro e' stato il primo del suo genere rappresentato e eseguito da una donna solista. La prima di Erika Lemay e che in seguito scaturi' altrettanti spettacoli del genere; esempi noti si trovano in Tailandia, Grecia e Arabia Saudita.


Oggi Erika attinge da due decenni di esperienza per creare spettacoli personalizzati per narrare le visioni di altre persone attraverso Physical Poetry.

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Meghan Markle citata in The New Pope

di Laura Frigerio

In questi giorni non si fa altro che parlare di Meghan Markle, che ha convinto il Principe Harry a lasciare la Royal Family inglese per iniziare una nuova vita in Canada.

Caso vuole che sia stata nominata proprio nelle due puntate di The New Pope andate in onda venerdì scorso su Sky Atlantic.


«Non transigo, metti il Dior giallo»: è il suggerimento di stile che arriva a Meghan Markle da un consigliere piuttosto insolito, Giovanni Paolo III, il Papa dandy interpretato da John Malkovich. «Mi chiama almeno 25 volte al giorno per consigli di bellezza» - svela Brannox e «vuole fare l’influencer» senza saper abbinare i colori.


E pensare che la serie tv è stata scritta e girata in tempi non sospetti.



crediti foto: ufficio stampa Sky

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Paola Iezzi e Myss Keta in Pinko sulla cover di LTM

di Laura Frigerio


Avete già ascoltato “LTM”, il nuovo singolo di Paola Iezzi featuring Myss Keta? È una vera bomba e lo stesso vale per la cover che ritrae le due artiste, confermando la loro allure glamour.


Nel caso ve lo foste chiesti, a firmare i loro outfit è Pinko.

Paola Iezzi indossa un Blazer in jacquard con pattern all-over e piping a contrasto sull'apertura davanti.
Collo sciallato, maniche lunghe con bottoni al fondo e spacco centrale al fondo sul retro.
Tasche con patta applicata davanti. Foderato. Chiusura monopetto con bottone singolo.
Cintura in morbida pelle mano seta con fibbia Love Birds in metallo galvanica oro.

Invece Myss Keta indossa un blazer d'ispirazione maschile in crêpe de Chine interamente ricamato full strass.
Collo a rever, maniche lunghe e tasche a filetto sui fianchi.
Chiusura monopetto con bottone singolo a pressione nascosto.


credito foto: ufficio stampa

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Gianluca Grignani è la prima sorpresa musicale del 2020

di Laura Frigerio

Come sarà il 2020 sul fronte musicale? Un piccolo assaggio possiamo averlo stanotte, con lo scoccare della mezzanotte, sintonizzandoci su RTL 102.5 dove avremo il piacere di ascoltare il nuovo singolo di Gianluca Grignani dal titolo “Tu che ne sai di me”.

“Scrivere una canzone è come scalare una montagna. Amo mettermi continuamente alla prova. È per questo che ho provato a comporre questa canzone mettendomi al pianoforte, da neofita. Poi ovviamente ci trovate le chitarre suonate da me, ispirandomi ad artisti come Eric Clapton, con lo stile più profondo che mi contraddistingue" - dichiara Gialuca Grignani, che definisce “Tu che ne sai di me” un “pezzo rock heavy”.

Questo sarà solo il primo assaggio del 2020 targato Grignani, che ha in programma la pubblicazione di una trilogia di album dal titolo “Verde Smeraldo” e inizierà una nuova avventura come talent scout con il suo studio di registrazione Fabbrica di Plastica e la sua etichetta Falco a metà.


crediti foto: ufficio stampa

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I Miti del Rock arrivano a teatro

di Laura Frigerio

In un momento storico in cui la musica che va per la maggiore sembra essere la trap, ci sono (per fortuna) ancora dei cuori che battono a ritmo di rock.


Tra questi ci sono anche i nostri e quindi ci viene spontaneo consigliarvi caldamente la visione di “Joe Ontario Sings Elvis” e “The Jimi Hendrix Revolution”, i primi due spettacoli de “I Miti del Rock” proposti dalla We4Show, in scena al Teatro Nuovo di Milano il 14 e il 15 gennaio 2020.

Si tratta di due ambiziosi progetti fortemente voluti da Riccardo Locatelli e Fabiana Palama, fondatori di questa giovane agenzia nata con l'obiettivo di offrire servizi di massimo livello che spaziano dal management degli artisti alla vendita dei biglietti.

I MITI DEL ROCK
Jimi Hendrix ed Elvis Presley, due personalità e due generi diversi ma accomunati da una grande abilità, quella di aver cambiato il corso della musica, lasciando un’eredità stilistica incredibile che ha influenzato tutta la successiva scena artistica. “Da amanti delle icone della musica” – spiega l’organizzatore – “con I Miti Del Rock, abbiamo voluto creare un’esperienza musicale con l’obiettivo di raccontare i grandi miti che hanno fatto la storia del rock mondiale sia alle nuove che alle vecchie generazioni”.


JOE ONTARIO SINGS ELVIS
Si inizia martedì 14 gennaio con “Joe Ontario Sings Elvis”, in collaborazione con l’Elvis Friends Fan Club Italia. L’artista italo-canadese Joe Ontario, che è uno dei più grandi impersonator di Elvis Presley, è il protagonista del celebre musical “Elvis the Musical” e con i suoi concerti ha già calcato i più grandi palchi italiani ed internazionali. Nel suo show, celebre proprio per la sua fedeltà al Re del rock, ripropone i più grandi successi come “Love Me Tender”, “My Way”, “Always on my Mind”, “Suspicious Mind” e molti altri.

THE JIMI HENDRIX REVOLUTION
Il 15 gennaio sarò invece il turno di “The Jimi Hendrix Revolution”, che torna a Milano dopo il fantastico debutto di un anno fa al Teatro della Luna. Sul palco a voce e la chitarra di Andrea Cervetto, accompagnate dalla batteria di Alex Polifrone e il basso di Fausto Ciapica, per rivivere brani come "Foxy Lady", "Purple Haze" e "Hey Joe". Completano lo spettacolo la voce narrante del grande sceneggiatore e fumettista Giancarlo Berardi che, oltre a curare la regìa, ripercorrerà con i suoi preziosi interventi alcune tappe della vita di Jimi Hendrix. Il tutto sarà impreziosito dall’opera di Franco Ori che, durante il concerto, realizzerà live una tela raffigurante Jimi Hendrix.



crediti foto: Luca Vantusso

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Il "True Love" di Silvia Tancredi

di Redazione


La classe non è acqua e ce lo dimostra Silvia Tancredi, che torna dopo quattro anni (dall’album “In Limine”) con un singolo raffinato dal titolo “True Love”. Quest'ultima segna l’inizio di un nuovo percorso artistico che l’ha portata lontano, fino agli Stati Uniti dove ha firmato un contratto discografico con la SMG Record & Media (distribuita da Sony / Orchard).

"Silvia Tancredi ha una splendida voce ed è una grande artista. Noi di SMG Records & Media crediamo molto in lei e pensiamo che sia affine allo stile della nostra label” - dichiara Garrett Clark, CEO di SMG Record & Media - “Conosciamo e rispettiamo sia lei che Gigi Rivetti (il suo produttore artistico) e non vediamo l'ora di iniziare una bella collaborazione che ci auguriamo possa essere lunga e meravigliosa”.

“True Love” è un brano d'atmosfera, che riesce con grande classe a toccare le corde emotive dell'ascoltatore. “Solo quando le maschere cadono la forza del cambiamento ti travolge e il vero amore si rivela” - dice Silvia. E si coglie fin da subito il respiro internazionale del progetto, che vanta la collaborazione di vocalist americane e il mastering dal pluripremiato Randy Merrill allo Sterling Sound di New York.

A rafforzare il tutto il videoclip diretto da Alex Bufalo girato tra il Teatro Civico Luciano Pavarotti di Leinì e il Birrificio San Michele di Sant'Ambrogio di Torino.

“True Love” è disponibile sulle principali piattaforme streaming. Ascoltatelo!

 

crediti foto: ufficio stampa

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Singin' in the Rain: i vip alla prima milanese

di Laura Frigerio


Il 15 novembre si è tenuta la prima de musical “Singin' in the Rain”, che rimarrà in scena al Teatro Nazionale CheBanca! fino all’11 gennaio 2020.

Uno spettacolo molto atteso per gli appassionati del genere, curiosi di scoprire questa nuova versione diretta da Chiara Noschese.

Alla prima hanno partecipato numerosi vip, come Diego Passoni, Camila Raznovich, Paola Iezzi, Andrea Pinna e la The Pozzolis Family.

Per scoprirli tutti guarda la gallery (crediti foto: Marco Tosi per LKV Team).

Qui sotto anche il video dello showcase che si è tenuto nel corso della conferenza stampa di presentazione.

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Ci baceremo tra il filo spinato, il ritorno di Valentina Gravili

di Laura Frigerio


Tra i singoli di nuova uscita che meritano di essere inseriti nelle vostre playlist c’è sicuramente “Ci baceremo tra il filo spinato” (edito da Maqueta Records e distribuito da Artist First), che segna il ritorno in grande stile di Valentina Gravili.

La cantautrice pugliese ha all’attivo tre album, tanti concerti e festival, nonché riconoscimenti e ora torna sulla scena musicale con una nuova visione del suo processo creativo.

Decisa ad abbandonare la “concezione tradizionale” del fare musica collegata obbligatoriamente all’esibizione dal vivo, guarda oggi alle sue canzoni come farebbe un Pittore con la sua Opera: “quello che resta dopo ore ed ore di lavoro, ricerca e ispirazione è il Quadro, la performance svanisce per far parlare esclusivamente l’Opera.

Il messaggio che “Ci baceremo tra il filo spinato” ci scaraventa addosso è potentissimo: rompere le acque, tagliare fili spinati con un bacio, abbattere le barriere che nel mondo i nazionalismi, la delegittimazione della cultura e l’individualismo sfrenato continuano sciaguratamente a costruire.

Tra preghiera e canzone, tra politica e cronaca, Valentina Gravili con questo suo nuovo singolo ci invita a riflettere e in qualche modo ad agire. Nell’artista e nella sua opera c’è un ritorno al mestiere del Cantautore che porta in primo piano il suo pensiero, il suo impegno.

Un sound rock metropolitano, innovativo nella forma e nella costruzione armonica, fatto di suoni acustici ed elettronici che punta direttamente al cuore di ognuno di noi e ci trascina in mezzo al mare, fra le scene immerse nel magma d’odio che continua a ribollire sotto i nostri piedi, dal Mediterraneo alla playa di  Tijuana.

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Milady è il nuovo singolo di Patrizio Santo feat. Mic Champion

di Redazione

Un brano da inserire assolutamente nella propria playlist? “Milady”, il nuovo singolo di Patrizio Santo (uscito per Ondesonore Records) che vanta il featuring con il rapper americano Mic Champion.

Questa collaborazione è nata sui Social con una stima reciproca nell’ascolto dei loro brani fino a portarli alla creazione di un singolo dal sapore internazionale.
Le riprese del videoclip sono state girate tra la Florida e l’Italia, nonostante la grande distanza geografica, i due artisti hanno amalgamato i loro diversi stili e le loro culture musicali creando un sound unico nel suo genere.

Patrizio Santo è reduce da un altro importante featuring con Luca Abete l’inviato di Striscia La Notizia con la canzone “Non ci ferma nessuno” grazie alla quale sono stati donati 10.000 pasti completi al Banco Alimentare. La canzone è diventata la colonna sonora della campagna sociale motivazionale ideata dallo stesso Luca Abete giunta quest’anno alla quinta edizione. La scorsa estate Patrizio è stato tra i protagonisti del Deejay on Stage a Riccione nel contest per emergenti con il suo brano “Ancora”.

Il suo primo album è quasi pronto... sui Social Patrizio ha una ricca Fanbase che lo segue e con la quale interagisce quotidianamente. C’è tanta energia positiva con l’obiettivo di trasmettere emozioni e costruire un lungo filo costante.

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Origo, il film di Tom Rebl e Matteo Bittante al Fashion Film Festival

di Laura Frigerio

“Origo”, il film nato dalla collaborazione artistica tra lo stilista Tom Rebl e il coreografo e art director Matteo Bittante, verrà proiettato dal 7 al 10 novembre nella sezione Oddity del Fashion Film Festival di Milano.

In seguito, per la precisione dal 9 al 10 novembre, sarà al Fashion Film Festival di Istanbul e poi al Dance on Screen Festival a Graz in Austria (dal 15 al 17 Novembre).

COSA C’E’ DA SAPERE SUL FILM
“Origo” è il nome dell’uomo e della donna che in ogni epoca fugge da se stesso e dalla sua storia. Origo s’è svegliato dentro a un sogno selvatico, rapito in una corsa mascherata di satiri danzanti. Le loro pelli sono primitive e i costumi ibridati hanno le tinte del sacrificio tragico e dell’ora del tramonto che incendia trame di terra senza inizio e senza fine.
Loro è il regno dei boschi, dei pascoli e delle montagne e a Origo chiedono di essere riconosciuti come le divinità amiche di un tempo. Calata la maschera, Origo rivede gli antichi fratelli, “pastori immersi in tanta solitudine e immense distanze” e rivede il suo volto di sfinge sdoppiato in una smorfia di sorriso che rivela la ferita del suo dolore. Una vertigine improvvisa che tutto muove conduce l’uomo del mito a una nuova rivelazione, forse una nuova divinità. Origo reca in mano due galli d’oro, simbolo del risveglio, della rinascita, del sole.

Ha inizio una nuova danza, un nuovo corso che cancella il tramonto per fare spazio a una nuova luce metallica in cui tutto riverbera. L’ultima epifania è la donna ridotta alla sua essenza, “colei che appare come l’alba, bella come la luna, pura come il sole”. [Cantico dei Cantici 6:10] Non conosciamo i suoi pensieri ma intuiamo il suo destino. Anche lei è Origo. I satiri la osservano da lontano fasciati nelle loro stoffe preziose e seducenti come vene dorate nell’aspra roccia. Studiano le geometrie e le distanze di quel corpo esile e occidentale, lo desiderano, lo vogliono possedere. Origo non fa resistenza, le sue carni bianche cadono preda di quell’antico sortilegio, si sveglierà poco dopo in fuga da sé stessa.

LA COLLABORAZIONE TRA TOM REBL E MATTEO BITTANTE
Nel 2013, Tom Rebl ha lavorato per la prima volta con Matteo Bittante coinvolgendolo come performer per la sua sfilata durante la Milano Fashion Week. Da quel momento sino ad oggi hanno collaborato su numerosi progetti di performance, video art e sfilate sia nel mondo della danza contemporanea che della moda. Oggi Matteo Bittante è direttore artistico di tutti gli eventi, le presentazioni e produzioni di foto e video del brand Tom Rebl.
Per il fashion film “Origo”, Matteo e Tom hanno scelto Matera, la capitale Europea della cultura 2019, come set ideale. Pochi giorni dopo le riprese, alcuni estratti del film sono stati proiettati al Palazzo Lanfranchi di Matera durante uno spettacolo di danza contemporanea prodotto dal Centro Nazionale di Produzione della danza DANCEHAUSpiù, di cui Matteo Bittante è co-direttore.

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Cristiana Verardo è la vincitrice del Premio Bianca d’Aponte

di Laura Frigerio

Si è conclusa ieri la 15esima edizione del Premio Bianca d’Aponte, l’appuntamento annuale con la canzone d’autrice, tenutosi al Teatro Cimarosa di Aversa.

A vincere è stata la leccese Cristiana Verardo, a cui andrà una borsa di studio di 1000 euro offerta dalla cooperativa Doc Servizi e che avrà diritto anche a un tour di otto concerti realizzato grazie al NuovoImaie (progetto realizzato con i fondi dell’art.7 L. 93/92).

A Lamine (da Trapani) sono andati invece il premio della critica “Fausto Mesolella” e il premio per la migliore interpretazione. Invece il riconoscimento per il miglior testo se l’è aggiudicato Chiara Bruno da Palermo, quello per la miglior composizione La Tarma da Reggio Emilia.

Molti i premi da parte di enti e associazioni esterni all’organizzazione. A ChiaraBlue da Rieti va quello dell’etichetta Suoni dall’Italia di Mariella Nava, con la proposta di una possibile collaborazione artistica, e quello del Virus Studio, chiamato “Premio ’Na stella”, per incidere in studio un brano con la produzione artistica di Ferruccio Spinetti.


A Rebecca Fornelli da Bari vanno quello di XO la factory (consistente in produzione, registrazione e promozione di un singolo) e quello dell’Associazione Virginia Vita, con una borsa di studio di 500 euro.

A Cristiana Verardo anche quello di Soundinside Basement Records, con la realizzazione di un video live in studio. Erano in lizza anche Eleonora Betti da Arezzo, Jole da Manfredonia (Foggia), Martina Jozwiak da Ancona e Giulia Ventisette da Firenze.

Nel festival diretto da Ferruccio Spinetti, a salire sul palco nella serata finale ci sono stati, oltre alle finaliste del contest, importanti nomi del panorama musicale italiano, come Enzo Gragnaniello e la madrina di questa edizione, Tosca, che ha interpretato “Anima scalza” di Bianca d'Aponte insieme ad alcuni brani del suo nuovissimo album “Morabeza”.
Ed inoltre: il collettivo AdoRiza, Elena Ledda, Carlo Marrale, Mariella Nava, Mauro Palmas e i Suonno d’Ajere. A questi ultimi è stato consegnato il Premio Bianca d’Aponte international.

Venerdì invece era toccato a Ginevra Di Marco & Cristina Donà, Giuseppe Anastasi, Gabriele Avogadro, Tony Canto, Kaballà e Pilar. Ad aprire entrambe le serate è stata la vincitrice dello scorso anno, Francesca Incudine. La conduzione era affidata a Ottavio Nieddu e Carlotta Scarlatto.

I momenti più significativi della manifestazione saranno inseriti in due speciali televisivi trasmessi nelle prossime settimane sull’emittente Sardegna1 (anche in streaming), curati da Ottavio Nieddu, con la realizzazione televisiva e la regia di Nino Gravino.

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Denise Capezza in Salvatore Ferragamo sul red carpet di Baby

di Laura Frigerio

Dal 18 ottobre sarà disponibile sulla piattaforma Netflix la seconda stagione della serie tv Baby.

Tra le new entry del cast anche la giovane attrice Denise Capezza che, in occasione della première tenutasi a Palazzo Dama a Roma, ha indossato un total look Salvatore Ferragamo sfilata Autunno- Inverno 2019/20.

L’attrice ha scelto una maxi gonna patchwork di pelle colorata, abbinata ad un top marrone, sciarpa in pelle e stivali bordeaux con tacco scultura.

crediti foto: ufficio stampa

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MY JOURNEY - Puccini’s Symphonic Works, il primo album di Beatrice Venezi

di Laura Frigerio

Fascino e talento si trovano in perfetta armonia in Beatrice Venezi, la più giovane donna Direttore d'orchestra, acclamata a livello internazionale tanto da essere inserita da “Forbes” tra i 100 giorni Under 30 leader del futuro.

Ora questo splendido Maestro dai lunghi capelli biondi pubblica il suo primo album intitolato “MY JOURNEY - Puccini’s Symphonic Works”, in uscita il 18 ottobre per Warner Music.


Quale migliore occasione per farsi incantare dalla musica classica, con questo prezioso gioiello realizzato da Beatrice Venezi insieme all’Orchestra della Toscana?

Tra le varie cose vi segnaliamo che il 7 novembre Beatrice Venezi debutterà in America, in un concerto con Andrea Bocelli a Miami al Seminole Hard Rock Hotel & Casino Hollywood dopo che aveva diretto l’Orchestra dello show “Andrea Bocelli - Ali di Libertà” tenutosi a luglio al Teatro del Silenzio e andata in onda in prima serata su Rai Uno.

QUALCHE CURIOSITA’ SU BEATRICE VENEZI
Il Maestro Beatrice Venezi ha 29 anni ed è originaria di Lucca. È tra le poche donne al mondo a dirigere orchestre a livello internazionale: dall’Italia al Giappone, dalla Bielorussia al Portogallo, dal Libano al Canada fino all’Argentina si è distinta per la sua professionalità e la sua capacità di essere innovativa, paladina di femminilità e di italianità. Interprete di un vasto repertorio dalla musica barocca alla contemporanea, ha una predilezione per Giacomo Puccini, di cui condivide la città di nascita, ma ha eseguito anche prime assolute di compositori italiani contemporanei sia in veste di pianista che di direttore d’orchestra.

Diversi sono i riconoscimenti ottenuti nel settore per la sua brillante carriera, in particolare per le sue grandi capacità artistiche e l’impegno per la diffusione della cultura musicale nelle giovani generazioni. Ha ricevuto lo scorso 3 ottobre alla Fondazione Feltrinelli il Premio LEONIA, che il Marchese Lamberto Frescobaldi ha consegnato personalmente ad una donna che si è distinta particolarmente per l’AUDACIA e la CAPACITA’ di INNOVARE.

Attraverso il suo ruolo di Direttore Principale della Nuova Scarlatti di Napoli e dell’Orchestra Sinfonica Milano Classica, inoltre, Beatrice Venezi dedica il suo impegno artistico anche a cause umanitarie e all’eradicazione di ogni discriminazione nei confronti delle donne.

LA PAROLA A BEATRICE VENEZI
“Nell’opinione comune il direttore d’orchestra è una figura ingessata e cristallizzata – un uomo con un atteggiamento autoritario e lo sguardo accigliato – e il mondo della musica classica tutto, in generale, appare piuttosto brizzolato. Ma la musica classica è ben altro; la sua bellezza deve tornare ad essere patrimonio di tutti, anche dei più giovani. Questo il mio messaggio e la motivazione che mi guida nel definire il mio ruolo ogni giorno. Voglio essere il punto di contatto tra l’orchestra e il pubblico, e tenere insieme tutte le loro energie. Voglio dimostrare la modernità della tradizione, combattere il pregiudizio dall’interno e dall’esterno. Voglio rifiutare ogni stereotipo, continuare a lavorare perché la musica classica sia sinonimo di libertà e bellezza, e non di noia e costrizione”.


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Capire adesso, il primo singolo di Echo

di Redazione

Si intitola “Capire adesso”, il primo singolo della giovane cantautrice romana Giorgia Acchioni in arte Echo (distribuito da Ondesonore Records).

Il brano affronta la tematica del crescere, del lasciare “il luogo sicuro”, la famiglia, passando da adolescente a donna. Il testo è stato scritto in collaborazione con la sua Vocal coach Silvia Gollini mentre l’autore della parte musicale è Marco Gollini.

Il progetto ha visto l’intervento di musicisti quali Cristiano Micalizzi, Pier Paolo Ranieri, Davide Pieralisi. Con “Capire adesso” è stata finalista ad Aulla del Premio Lunezia 2019 sezione nuove proposte.

Echo nasce il 17 luglio 1999 a Roma, si accosta al mondo della musica all’età di 12 anni con il suo maestro di chitarra Nicola di Già, chitarrista del Banco Del Mutuo Soccorso. Successivamente approfondisce gli studi di tecnica vocale specializzandosi, nel Voice Craft frequentando, “Professione Voce” il corso di canto ideato da Gabriella Scalise e conseguendo l'attestato di frequenza relativo a due livelli ufficiali Estill Voice Training ed un terzo livello specialistico.
Nel 2015 ricopre il ruolo di protagonista femminile nel musical “È sempre colpa dei grandi?”, per la regia di Mauro Mandolini e la direzione artistica di Davide Misiano, interpretando Micol. Il musical è andato in scena il 27 novembre 2015 al teatro Olimpico di Roma e, in replica, il 15 marzo 2016 al Teatro Italia di Roma.

“Capire adesso” è il primo singolo di un progetto discografico ben delineato per la giovane cantautrice romana.

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Gli occhiali Silhouette scelti anche da Elton John, nel 1974

di Laura Frigerio

Presto uscirà “Me”, l’autobiografia di Elton John e non mancheranno gli aneddoti sulla vita e la carriera della celebre star. Chissà se verrà raccontato anche quello che lo lega a Silhouette, il celebre brand di eyewear.

La scintilla che fece divampare la leggenda fu un concerto charity per la squadra di calcio inglese Watford Football Club tenutosi il 5 Maggio 1974 a Watford. I calciatori della squadra erano soprannominati The Hornets (I Calabroni) per via dell'uniforme a strisce gialle e nere. Così Elton John per la sua esibizione non ebbe che un pensiero: trasformarsi in un calabrone!
E il "tocco d'artista" che rese indimenticabile questo suo eccentrico travestimento fu la scelta di un modello di occhiale decisamente all'avanguardia, non a caso una montatura tra le protagoniste della collezione denominata "Futura" di Silhouette, il marchio austriaco che nel 1999 divenne ulteriormente celebre per la leggerezza delle sue "inesistenti" montature (l'astina si inserisce direttamente nella lente).

Nel 1974 invece il modello indossato dalla rock star inglese  (che si può vedere bene in questo filmato su YouTube http://bit.ly/2B7ipnE) era decisamente voluminoso e assolutamente appropriato, con le sue 3 lenti, per evocare gli occhi di un grande insetto.
Elton John, da sempre appassionato collezionista di occhiali, non poteva farsi sfuggire l'avanguardia del design di Silhouette.

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Le Brave ragazze di Michela Andreozzi, al cinema

di Laura Frigerio

C’è al cinema un film tutto al femminile, che non dovreste assolutamente perdere. Si tratta di “Brave ragazze”, commedia diretta da Michela Andreozzi, alla sua seconda prova dietro la macchina da presa.

Protagoniste quattro splendide attrici e donne: Serena Rossi, Ambra Angiolini, Ilenia Pastorelli e Silvia D’Amico. Nel cast anche Stefania Sandrelli, Luca Argentero e Max Tortora.

Ambientato a Gaeta, nei primi anni’80, il film racconta la storia di quattro donne in crisi provano a cambiare il corso delle loro vite armate di bigodini e pistole.

Anna è una ragazza madre, due figli da mantenere e nessun lavoro stabile. Maria è una timida devota alla Vergine, vittima di un marito violento. Chicca e Caterina, sorelle di indole opposta, sognano un futuro migliore, lontano. Col coraggio di chi ha poco da perdere, decidono di travestirsi da uomini e svaligiare insieme la banca del paese.
Ma è solo l'inizio di una serie di azioni spericolate, su cui è chiamato ad indagare il commissario Morandi, un vortice destinato a stravolgere per sempre il destino di quattro "brave ragazze”.


Crediti foto: ufficio stampa

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