Giornata Internazionale della Danza: il video di Luisa Ieluzzi e KamAak, con Marco D’Amore

di Laura Frigerio

Il 29 aprile è la Giornata Internazionale della Danza promossa dall’UNESCO. Per l’occasione il duo napoletano KamAak, insieme alla ballerina solista del Real Teatro San Carlo di Napoli Luisa Ieluzzi, hanno realizzato un video diretto da Dario De Simone in cui si vuole lanciare un messaggio di speranza per tutti i lavoratori dello spettacolo. Special guest è l’attore Marco D’Amore che cita Eduardo De Filippo.

I KamAak (duo composto da Stella Manfredi e Luigi Castiello), con un riarrangiamento in chiave elettronica di una delle opere più famose del compositore francese Camille Saint-Saëns, mette in scena, sul tetto panoramico del Museo Hermann Nitsch, “La Morte del Cigno” che vede protagonista la ballerina Luisa Ieluzzi.


In questa rivisitazione il cigno è un’allegoria dell’arte la quale sta attraversando uno dei periodi più bui dell’ultimo secolo, messa a dura prova da una condizione che lo ha reso il settore maggiormente colpito dalla pandemia. Il cigno, in questa rielaborazione, seppur portato allo strenuo delle forze, non morirà lanciando così un forte messaggio di speranza. L’arte, sta sì toccando il fondo ma non può spegnersi. È espressione di una delle più importanti necessità dell’uomo e ora più che mai ha bisogno di ripartire. Per cui il compito degli artisti è unirsi coralmente in questa lotta, e quello delle istituzioni è non abbandonarla a sé stessa.


Il lavoro si conclude con l’attore Marco D’Amore il quale ha sostenuto il progetto recitando una celebre frase di Eduardo De Filippo, espressione del teatro. Da un'idea di Stella Manfredi e Giulio Di Donna, con il supporto esecutivo del Museo CAM e Fondazione Morra/Museo Nitsch, e da una profonda sinergia tra varie sensibilità artistiche nasce The Swan “L’arte resiste, sopravvive, risorge”.





crediti foto: Simona Valente con KamAak

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BAFTA 2021: molte star scelgono i gioielli Messika

di Laura Frigerio

Si è appena tenuta alla Royal Albert Hall di Londra la 74esima edizione dei premi BAFTA e per l’occasione sono state diverse le star che hanno deciso di indossare dei gioielli Messika Paris per impreziosire i loro outfit.

Maria Bakalova (nominata come migliore attrice non protagonista per il suo ruolo in "Borat”) ha indossato gli orecchini asimmetrici Twisted Wave, della Collezione di Alta Gioielleria Messika by Kate Moss.

La bellissima Gugu Mbatha-Raw ha illuminato il red carpet, indossando gli iconici orecchini My Twin Multishapes abbinati alla versione a clip della Collezione di Alta Gioielleria Illusionnistes e all'anello Desert Bloom Marquise.

L'attrice americana Anna Kendrick, da Los Angeles, ha sfoggiato gli orecchini Diamond Catcher della Collezione di Alta Gioielleria di Messika abbinati all'anello Wild Moon e Toi & Moi della collezione My Twin.

Sempre in collegamento da Los Angeles, Rose Byrne era splendente nel suo abito sartoriale che scopre l'ombelico abbinato agli orecchini asimmetrici della Collezione privata di Alta Gioielleria.





crediti foto: ufficio stampa

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5 singoli da ascoltare durante il weekend

di Laura Frigerio

Torna la nostra rubrica dedicata agli ascolti musicali consigliati per il weekend.

Stavolta i 5 singoli da noi scelti sono internazionali e non potranno fare a meno di entrare nella vostra playlist.

“The Melting Of The Sun” di St. Vincent - secondo singolo estratto da “Daddy’s Home”, il nuovo album della cantautrice americana. Il pezzo e il suo testo hanno quelle vibes anni’70 che ritroveremo anche nell’album e vogliono essere un tributo ai modelli che l’hanno ispirata. Inutile dire che lei è sempre una certezza.

“deja vu” di Olivia Rodrigo - nuovo incantevole brano dell’artista considerata la next big thing della musica americana. Un pezzo pop raffinato, che vi conquisterà al primo ascolto.

“(What if God was) One of Us” di Judith Owen - la cantautrice realizza una cover jazz del celebre brano di Joan Osborne, hit degli anni '90 scritto da Eric Bazilian dei The Hooters e nominato ai Grammy. Una ballad perfetta per questo weekend Pasquale dato che celebra la fede in Dio.

“Livin’ on a Prayer” di 2Cellos - le due rockstar mondiali del violoncello, Luka Šulić e Hauser, festeggiano i loro primi dieci anni con una speciale cover della hit di Bon Jovi.

“monster v.2” di Tom Odell - nuova versione del precedente singolo “mostre v.1”, caratterizzata da synths e da ritmi elettronici che ne amplificano il suono. Il brano riprende i temi trattati del singolo “numb”, affrontandoli ora a testa alta. Decisamente un bell’assaggio in vista del suo quarto album “monsters”.





crediti foto: ufficio stampa
crediti foto Olivia Rodrigo: Stefan Kohli

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5 singoli da ascoltare durante il weekend

di Redazione

Iniziamo una nuova rubrica dedicata agli ascolti musicali consigliati per il weekend.

5 singoli, in questo caso italiani, che secondo noi dovreste inserire nella nostra playlist.

Se mi pieghi non mi spezzi di cmqmartina - dopo la partecipazione all’ultima edizione di X Factor, la giovanissima artista (considerata la regina della nu-dannce italiana), ci regala un nuovo singolo che si muove tra elettronica, dance e songwriting.”Se mi pieghi non mi spezzi lo grido a tutte le persone che hanno cercato di farmi del male: anche io stessa sono tra queste” - ha dichiarato.

Cos’è che non va di Paola Effe - il brano della giovane cantautrice pugliese, caratterizzato da marcate sonorità e tinte pop, scava nel tormento di una relazione instabile per portare alla luce nuove consapevolezze e lanciare un messaggio di ritrovata forza e determinazione.

Buonanotte di Pierdavide Carone - il nuovo intenso brano di un cantautore che da sempre tocca le corde dell’anima. Il singolo anticipa l'uscita di un nuovo importante progetto discografico, che verrà pubblicato a nove anni di distanza dal suo ultimo album.

Non sopporto di Misuraca - un pezzo intrigante tutto da ascoltare, che nell’ispirazione e nell’approccio ricorda il grande Rino Gaetano. “È una canzone matrioska, che contiene tanti significati al suo interno, oltre che uno sfogo di un libero cittadino. È nata dalla mia esigenza di dire senza filtri ciò che penso dei tanti controsensi che attraversano il nostro Belpaese da sempre, non soltanto nell’ultimo anno di coronavirus” - ha dichiarato l’artista.

L’amore è un pannello solare di Marco Zorzetto - il cantautore triestino propone un pezzo fresco e orecchiabile, abbinato a un videoclip pieno di allegria e colori luminosi (realizzato dalla web agency Cantastoriedigitali.com di Andrea Baglio e Federico Gasca).





crediti foto: ufficio stampa

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Ilary Blasi indossa Pinko nel lancio social dell'Isola dei Famosi

di Laura Frigerio

Il 15 marzo tornerà, in prima serata su Canale 5, “L’Isola dei Famosi” che stavolta sarà condotta da Ilary Blasi. Quest’ultima, lanciando il reality sui social, ha indossato una gonna firmata Pinko.

Si tratta di una gonna longuette dalla silhouette a tubino in tessuto effetto pelle laminata oro con tasche davanti e chiusura con bottoni dorati in metallo, personalizzati con logo Pinko Uniqueness.





crediti foto: screenshot e ufficio stampa

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Sanremo 2021: Arisa veste Atelier Emé

di Laura Frigerio

Com’è il livello outfit di questa 71esima edizione del Festival di Sanremo? Diciamo piuttosto buono. Per esempio, nel corso della quarta serata, ha spiccato il look di Arisa firmato da Atelier Emé.

La cantante si è presentata con un’immagine completamente rinnovata, curata dalla stylist Rebecca Baglini, caratterizzata da look raffinati e ricercati soprattutto nei tagli che valorizzano la fisicità dell’artista, diventata grazie alla sua spontaneità un emblema del body positive e un esempio per tutte le donne.

Per la semifinale Arisa ha scelto di indossare una creazione Atelier Emé che rivela il savoir fair elegante e sofisticato del marchio italiano di abiti Sposa e Party, sotto la direzione creativa di Raffaella Fusetti.

L’artista ha incantato il pubblico calcando il palco con un ricercato e sartoriale abito smoking in prezioso crèpe cady con sofisticati dettagli a contrasto di revers e polsi drappeggiati in mikado.
Un abito sensuale, dalla classicità rivisitata e resa attuale e con un tocco di mannish style molto raffinato, in grado di interpretare perfettamente la sua personalità.





crediti foto: ufficio stampa

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Sanremo 2021: Gaia sceglie Ferragamo

di Laura Frigerio

Nel corso della seconda serata del 71esimo Festival di Sanremo si sono esibiti tredici Big, tra cui anche Gaia in gara con "Cuore amaro".
Sul fronte moda la giovane cantante, per la sua avventura sanremese, ha scelto Salvatore Ferragamo.

Per lei il Direttore Creativo Paul Andrew ha realizzato un guardaroba su misura per le serate del Festival: capi e accessori dall’appeal fresco e dirompente, caratterizzati da colori pieni e giochi di sovrapposizioni.


Ispirati alla Collezione Winter 2021, look contemporanei, giovani e audaci, come la personalità di Gaia. Per il suo debutto all’Ariston ha scelto una maglia in pura seta finissima bianco sporco (parchment) con collo a lupetto e lunghe frange ai polsi indossata sotto a un corsetto dello stesso colore e pantaloni a zampa di seta in fil coupè sfrangiato jacquard con inserti di georgette negli spacchi dal ginocchio.

Gaia è scesa lungo la scalinata calzando un paio di sandali color bianco con look minimalista su tacco scultura, ispirato da un esclusivo disegno Ferragamo del 1956, con fibbia logata.

A noi è piaciuta molto e a voi?




crediti foto: ufficio stampa

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Sanremo 2021, Annalisa indossa un abito Pinko

di Redazione

Questa 71esima edizione del Festival di Sanremo sarà anche anomala e sottotono per via della pandemia, ma non meno glamour.

Tra le cantanti in gara ce ne sono alcune particolarmente fashion-addicted come Annalisa, che in queste giornate ha indossato anche un delizioso outfit firmato Pinko.

Si tratta di un abito corto in mussola a stampa maculata con maniche lunghe, scollo a V e cintura abbinata in vita con fibbia metallica di forma squadrata. Chiusura con zip invisibile nel centro dietro.



crediti foto: ufficio stampa

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Golden Globe: Kaspersky svela le minacce dietro le serie tv

di Redazione

La notte tra il 28 gennaio e il 1° maggio si terrà la 78esima edizione dei Golden Globe, il primo grande evento televisivo della stagione dei premi del 2021.

Questo e altri show televisivi, così come i film, non sono solo una fonte di intrattenimento ma anche un richiamo irresistibile per i criminali informatici che li sfruttano per diffondere minacce, pagine di phishing e email di spam. Infatti, questo evento di importanza mondiale è diventato un’attrazione per cinefili, appassionati di cinema ma anche truffatori.

Per avere un quadro più chiaro di come i criminali informatici provino a monetizzare gli interessi degli spettatori, gli esperti di Kaspersky hanno analizzato i file dannosi nascosti dietro i film in nomination, così come i siti web di phishing legati ai film e progettati per rubare le credenziali degli utenti. Durante le prime tre settimane di gennaio, i ricercatori di Kaspersky hanno osservato che 275 utenti sono stati sottoposti a tentativi di infezione che sfruttavano file con varie minacce mascherate da finti film in nomination.

I ricercatori di Kaspersky hanno scoperto che "The Mandalorian" è stata l'esca più popolare tra i criminali informatici, rappresentando il 68% delle infezioni. Al secondo posto la serie di successo di Netflix "The Queen's Gambit" con l'11% e "Ozark" al terzo posto con il 6%. Il 21 febbraio i ricercatori di Kaspersky hanno scoperto che il numero di utenti presi di mira da malware associati ai film e alle serie in nomination è diminuito di quasi tre volte rispetto al mese precedente.

Sono stati osservati però dei cambiamenti nelle percentuali: “The Mandalorian” rimane il film più bersagliato con il 33% (un decremento di sei volte rispetto al mese precedente) mentre “The Queen's Gambit” ha mantenuto la seconda posizione ma con una percentuale del 18%. Allo stesso tempo l'interesse dei criminali informatici si è spostato da “Ozark” a “Palm Springs” con un aumento delle infezioni per quest’ultimo di tre volte.





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Dua Lipa sulla copertina di Time Magazine

di Laura Frigerio

La pop-star britannica Dua Lipa è sulla copertina del nuovo numero del celebre “Time Magazine”, dedicato alle cento persone più influenti al mondo.
All’interno una bella intervista all’artista realizzata dalla collega Kylie Minogue, una delle ospiti del suo megashow in streaming STUDIO 2054 dello scorso novembre.

Ricordiamo che Dua Lipa è l’artista femminile più ascoltata al mondo su Spotify (la terza in assoluto con più di sessantadue milioni di ascoltatori mensili) e sarà protagonista dei prossimi Grammy Awards, avendo ricevuto ben sei nomination.


Nel frattempo ha pubblicato la nuova versione deluxe del suo ultimo album “Future Nostalgia (The moonlight edition)”, contenente il nuovo singolo inedito “We’re Good” oltre ad altri tre nuovi brani e alle sue ultime collaborazioni.




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L'imperdibile live streaming di Silvia Tancredi

di Redazione

Gli spettacoli dal vivo sono ancora fermi a causa dell'emergenza sanitaria, ma questo non significa che si debba rinunciare alle “good vibrations” della musica. È per questo che Silvia Tancredi, dopo l'uscita dei due singoli “True Love” e “Making a way” (SMG Records/The Orchard) con cui ha inaugurato il suo nuovo capitolo artistico (molto gradito sia da pubblico che da critica), ha deciso di non fermarsi.

E così, in attesa dell'uscita del suo terzo album, ha pensato di regalare al pubblico un live streaming: l'appuntamento è per il 12 febbraio alle ore 21.
Silvia Tancredi si esibirà, insieme alla sua band, presso gli studi di Imagina Production di Torino.

"La pandemia ci ha privato di molto, ma non è riuscita a toglierci la nostra passione e il nostro talento. È giunto il momento di ripartire e proiettarsi oltre. La tecnologia ci permette di accorciare le distanze e lo streaming è l'unica possibilità attuale di poter tornare a dialogare con il pubblico” - ha dichiarato Silvia Tancredi.

Dove seguirlo? Qui: https://youtu.be/-Kven4GC9HU.

L’ingresso (virtuale) è libero.

Silvia indossa FancsV Jewels




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Fashion Film Festival Milano: il trionfo di Matteo Garrone con Le Mythe Dior

di Laura Frigerio

La settima edizione del Fashion Film Festival Milano si è conclusa con il trionfo di un grande regista italiano, che si è immerso con anima e creatività nel mondo della moda. Paliamo di Matteo Garrone che si aggiudica il premio Miglior Fashion Film con “Le Mythe Dior”.

La collezione della leggendaria maison francese si fa espediente per un racconto pervaso da un'estetica di rara suggestione. Nell'opera di Garrone c'è il sogno, la sperimentazione surrealista, la fiaba, per un risultato ipnotico e di grande valore artistico.

“Voglio ringraziare la giuria del Fashion Film Festival Milano per aver dato al film questo premio così importante che condivido con tutte le persone che hanno collaborato alla realizzazione del film e ovviamente con Dior e Maria Grazia Chiuri che mi ha lasciato una grande libertà espressiva che mi ha consentito di poter fare un racconto cinematografico seppur al servizio di una collezione di alta moda” - ha dichiarato Matteo Garrone.

Questi invece gli altri premi:
MIGLIOR MONTAGGIO: Silent Madness di Jordan Hemingway per Mowalola
MIGLIOR DOCUMENTARIO: Pelo Lacio di Diane Russo per Love Want Magazine
MIGLIORE COLONNA SONORA: Wata di Ronan Mckenzie e Joy Yamusangie per Gucci x Garage Magazine
MIGLIOR STYLING: Gucci X SSENSE di Matt Lambert per Gucci
MIGLIOR FOTOGRAFIA: Comfort Zone di Jordan Blady
MIGLIOR FASHION FILM SPERIMENTALE: Stories from a Twelfth-Floor Hotel Room di Zheqiang ZHANG per PSEUDONYM MIGLIORE REGIA ESORDIENTE: Wata di Ronan Mckenzie e Joy Yamusangie per Gucci x Garage Magazine
MIGLIORE FASHION DESIGNER/BRAND: M92 19 con BRAINWASH di Paolo Forchetti
MIGLIOR FASHION FILM ESORDIENTE ITALIANO: Embodiment di Ced Pakusevskiy per Barbara Bologna
MIGLIOR FASHION FILM ESORDIENTE: Wata di Ronan Mckenzie e Joy Yamusangie per Gucci x Garage Magazine
MIGLIORE REGIA: Jess Kohl con Drag Syndrome per British Vogue
MIGLIOR FASHION FILM ITALIANO: The life and times of Mannequeen town di Vincenzo Schioppa per Aspesi
MIGLIOR "GREEN" FASHION FILM: Preservation of Hezhen Fish Skin Tradition Through Fashion Higher Education di Zhongjin Zhang per FISHSKINLAB
MIGLIOR DESIGNER/BRAND ITALIANO: Barbara Bologna con Embodiment di Ced Pakusevskiy





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Laura Pausini alla cerimonia di apertura (online) degli International Peace Honors

di Laura Frigerio

Domenica 17 gennaio Laura Pausini rappresenterà l’Italia alla cerimonia d’inaugurazione online degli International Peace Honors.

Di cosa si tratta? È un prestigiosissimo evento mondiale, ideato da Peace tech Lab, per riconoscere e celebrare l’impegno degli attivisti internazionali più influenti del nostro tempo, in prima linea per affrontare le più grandi sfide del 2020 veicolando messaggi di pace per un futuro migliore.

Nel corso della serata, condotta da Natalia Jiménez e trasmessa in streaming, Laura Pausini regalerà al pubblico una speciale performance di “IO SI/SEEN”, original song del film Netflix “The Life Ahead/La Vita Davanti A Sé” di Edoardo Ponti con protagonista Sophia Loren.

“È un grandissimo onore per me presenziare alla cerimonia degli International Peace Honors di PeaceTech Lab, che da sempre si fa portavoce di valori e ideali che hanno guidato la mia vita e la mia carriera. È anche profondamente gratificante poter interpretare questa canzone accanto a una delle più grandi icone del mio Paese e del mondo, Sofia Loren, con un prezioso messaggio di fratellanza, che ci invita a restare uniti, pur nelle nostre differenze, e a guardare insieme al futuro” - spiega Laura Pausini.

Altre star presenti? Sting, Eva Longoria, Stephen Curry, Camilo e Evaluna e Alejandro Sanz.

 





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Cubo Cine Award, la quinta edizione online

di Redazione


Dal 27 al 30 dicembre si terrà il Cubo Cine Award, giunto alla sua quinta edizione all’interno del Cubo Cine Festival, che si terrà (per via delle restrizioni dovute all’emergenza sanitaria) in versione online.

Nella giornata del 27 Dicembre saranno quattro i premi in consegna: quello per la migliore opera prima a "Nevia" di Nunzia De Stefano (storia di speranza prodotta da Matteo Garrone) e ben tre all’acclamato "Favolacce", secondo lungometraggio diretto dai fratelli Damiano e Fabio D’Innocenzo, autori de "La terra dell’abbastanza". Alla pellicola vanno infatti il premio per il miglior film, per la migliore regia e quello relativo al miglior attore: Elio Germano.

Giornata dedicata alla leggerezza, invece, quella del 28 Dicembre, con il premio per la miglior commedia conferito a "7 ore per farti innamorare", divertente vicenda a base di romanticismo e risate interpretata da Serena Rossi e Giampaolo Morelli, che ne è anche regista al suo debutto dietro la macchina da presa.

Il 29 Dicembre sarà poi la giornata del miglior film per la tv, quest’anno "Permette? Alberto Sordi" di Luca Manfredi, con Edoardo Pesce nei panni dell’indimenticato attore comico che ci ha regalato l’”americano a Roma” più famoso del mondo e tante altre maschere tricolori da ridere, del quale si è celebrato quest’anno il centenario della nascita.

E si conclude il 30 Dicembre con il riconoscimento al miglior cortometraggio, "Sottosuolo" di Antonio Abbate, e il premio alla carriera a Pupi e Antonio Avati, reduci dal loro ritorno all’horror con "Il signor Diavolo".

Il festival potrà essere seguito in diretta attraverso il relativo canale YouTube: https://www.youtube.com/cubofestivalronciglione



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La top 10 dei film di Natale per imparare l’inglese secondo Babbel

di Redazione

È Natale e, date le restrizione dovute all’emergenza sanitaria, siamo costretti a stare in casa.
Quindi quale cosa migliore se non guardare qualche bel film a tema? Se questo poi ci aiuta anche a migliorare il nostro inglese ancora meglio!

Babbel, la app che porta le tue abilità linguistiche ad un livello superior, propone una top 10 dei film di Natale da guardare per migliorare il proprio inglese a casa durante le feste. Nonostante tutto, l’obiettivo è quello di non rinunciare alla magia del Natale quest’anno!

LE NOVITA’
1. Merry Happy Whatever – 2020 (Buon quel che vi pare)
Non ci sono solo i film ad evocare le atmosfere natalizie, ci sono anche le serie! La prima stagione di Buon quel che vi pare su Netflix racconta le feste di Natale della famiglia Quinn, che si riveleranno essere piuttosto movimentate. Ci si potrà trovare di fronte all’assertivo capofamiglia di una famiglia piuttosto complicata, allo “stress” nel corso delle feste natalizie, all’incontro con il fidanzato della giovane figlia: insomma c’è di che ridere ed è un’ottima opportunità per ascoltare la pronuncia americana e farsi l’orecchio!

2. The Holiday Calendar – 2019 (Il calendario di Natale)
Netflix offre ai suoi abbonati diversi film di Natale, tra cui The Holiday Calendar. Il film racconta la storia di una giovane fotografa, interpretata da Kat Graham, che riceve in regalo dal nonno un antico calendario dell’avvento. Si rende conto che gli oggetti contenuti nel calendario dell’avvento le rivelano giorno per giorno cosa le succederà.

3. Holidate – 2020 (Holidate)
Un’altra storia legata al calendario, sempre con uno spirito natalizio. Questo film ha riscosso grande successo su Netflix sin dalla sua uscita. Due giovani, che detestano il Natale e hanno una vita sentimentale difficile, si incontrano in occasione di un Natale particolarmente spiacevole. Decidono di stringere un patto: saranno l’uno per l’altro un “partner delle feste” per ogni giorno festivo dell’anno successivo.

4. Let It Snow – 2019 (Let it snow: Innamorarsi sotto la neve)
Netflix è piena di serie e film anche in versione originale. Se si amano i film romantici per teenager, Let it snow è un film da non perdere. Adattamento del libro omonimo, il film ripercorre la storia di una cittadina colpita da una tempesta di neve il giorno della vigilia di Natale, che sconvolgerà gli amori e le amicizie di un gruppo di studenti delle scuole superiori. La magia del Natale trionferà comunque su tutto.

I GRANDI CLASSICI
5. Love Actually – 2003 (Love Actually - L'amore davvero)
Natale è anche sinonimo di amore e sentimento. E se si preferiscono le commedie romantiche, Love Actually è sicuramente un film da non lasciarsi sfuggire. Perfetto per le feste, questo film intreccia le storie di una decina di coppie a Londra nel periodo natalizio. Oltre ad essere un vero e proprio cult, Love Actually è l’ideale per imparare e migliorare l’inglese e per perfezionare la comprensione orale.

6. The Holiday – 2006 (L’amore non va in vacanza)
Quest’altra commedia romantica racconta la storia di due donne, una americana e l’altra inglese, che conducono vite radicalmente diverse e che stanno per scambiarsi casa: una villa in California in cambio di un tipico cottage inglese. Il film, oltre a permettere di esercitare il vostro inglese, permetterà anche di approfondire le differenze culturali tra Inghilterra e Stati Uniti.

7. Home Alone – 1990 (Mamma, ho perso l’aereo)

Grande classico dei film di Natale, è certamente il film che viene trasmesso di più in televisione nel periodo natalizio. Inutile dunque soffermarsi troppo sulla trama, ma chi l’ha già visto in versione originale? I dialoghi sono ben articolati e sono facili da seguire senza sottotitoli. Le frasi sono molto semplici e il vocabolario descrive perfettamente le situazioni presentate. Per tutta la famiglia

8. The Grinch – 2000 (Il Grinch)
Diventata ormai un grande classico, questa storia di Natale è perfetta per grandi e piccini! Ritrae la vita del Grinch, un brontolone solitario che non ama il Natale e cerca di rubarlo agli abitanti di Chinonsò. Non ha però tenuto conto dell’innocenza e della tenerezza di una bambina, che non ha ancora detto la sua ultima parola. Questo film ha un vocabolario natalizio particolarmente ricco e facile da comprendere. Jim Carrey, nel ruolo del Grinch, accompagnerà nel viaggio mentre si testa la propria comprensione della lingua inglese. Si avrà il modo di imparare il lessico delle feste, dal momento che il film include citazioni di libri per bambini, canti e storie natalizi.


9. The Chronicles of Narnia: The Lion, the Witch and the Wardrobe – 2005 (Le cronache di Narnia - il leone, la strega e l’armadio)
Questo film, che ha un’ambientazione invernale, dà spazio alla magia! È una fonte di intrattenimento perfetta per tutta la famiglia ed offre evasione e avventura. È particolarmente adatto a bambini e adulti che desiderano viaggiare e migliorare le proprie competenze linguistiche.


10. The Santa Clause – 1994 (Santa Clause)
Per comprendere e imparare a mettere a confronto le differenze tra l’inglese americano e quello britannico, non c’è niente di meglio di The Santa Clause. Ad esempio, negli Stati Uniti si pensa che Babbo Natale stia di casa al Polo Nord. In Inghilterra, invece, si crede che viva in Lapponia. Questa commedia, ricca di umorismo e di avventure, consentirà dunque di imparare divertendovi. Babbo Natale si fa male poco prima della vigilia di Natale. Toccherà dunque a Scott distribuire i regali a tutti i bambini del mondo in una sola notte.




crediti foto: Babbel Pixabay

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Mara Sattei in Des Phemmes a X Factor 2020

di Laura Frigerio

Nel corso della finale di X Factor 2020, la cantante Mara Sattei è stata special guest in una speciale performance del giudice Hell Raton.

Affascinante ed elegante come sempre, l’artista ha indossato un total look della collezione SS21 di Des Phemmes.

Per la precisione, ha sfoggiato una camicia tie-dye in seta gialla con profili in pietre Swarovski e ricamo splash Swarovski, insieme a un paio di pantaloni in denim giapponese bianco con ricami in pietre Swarovski.

Salvo Rizza, designer e fondatore del brand, ha infatti come obiettivo quello di sostenere le donne nel loro percorso professionale e artistico, vestendole con capi che le facciano sentire speciali e che ne esaltino la femminilità.





crediti foto: ufficio stampa/Instagram

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Nadia D'Aguanno incanta con il singolo Volare via

di Redazione

Tra i nuovi singoli che vi consigliamo di inserire nella vostra playlist c’è indubbiamente “Volare via” (uscito per l’etichetta Ondesonore Records).

Un pezzo, firmato e cantato da Nadia D’Aguanno, che incanta fin dal dal primo ascolto. La giovane cantautrice molisana, dopo aver conquistato critica e pubblico all'ultima edizione del Festival di Castrocaro 2020, torna sulle scene con un brano intimo e raffinato che mette ancora una volta in luce il suo talento compositivo e la sua incantevole voce cristallina.
La produzione è stata curata da Pierluigi Garone.

Il testo di “Volare via”, scritto dalla stessa Nadia, è un delicato vortice emotivo che mette al centro l'amore nel suo valore più alto: «Il carattere incorporeo, ideale dell’amore ci intimorisce facendoci percepire la nostra realtà umana non pienamente conforme a questo sentimento, quando in verità è più affine a noi di quanto crediamo. È parte di noi, del nostro essere» - spiega l'artista - «In questo brano, ho voluto dare sembianze umane all’amore cosicché, potesse presentarsi da sé, attraverso una melodia, che diviene strumento di conoscenza tra essere umano e questo sentimento e la mia voce non fa che da intermediaria tra le due figure. È una presentazione pura dell’amore che si definisce “innocente” nella sua semplicità. L’amore innocente, infatti, è quello che troviamo quotidianamente negli occhi di una persona con cui ridiamo insieme, nella mano di qualcuno che stringe la nostra, facendoci capire di non essere soli, o ancora, nei passi fatti insieme verso una meta comune o verso mete diverse, o semplicemente è quello che troviamo nella progettazione dei nostri sogni».

A cosa di deve il titolo “Volare via”? Ce lo spiega sempre Nadia: «Come le nostre esperienze giovanili ed infantili continueranno a vivere per sempre in noi e diventano le basi per la costruzione della nostra personalità adulta, l’amore innocente, allo stesso modo continuerà per sempre a vivere in noi, in forme diverse ma costantemente presente, ed è per questo che si definisce “eterno”. Il titolo “volare via” si riferisce al suo carattere leggero ed etereo».

“Volare via” è accompagnato da un videoclip minimalista ed elegante, firmato da Carlo Terenzi.




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Jakido torna con Bla Bla Bla

di Redazione

Tra i talenti più sfavillanti della scena musicale italiana, c’è indubbiamente Jakido (al secolo Fabienne Jacquemod), che dopo “Adesso lo so” è tornata con un nuovo singolo dal titolo “Bla Bla Bla”.
Un pezzo che entra subito in circolo, frutto della collaborazione con il producer milanese Be-Twiin.

Ad accompagnarlo un videoclip firmato dal regista Matteo Bregoli, che vede come special guest la dance crew Le Chic, di cui fa parte anche Jakido.


La rapper sta prendendo parte al contest di OlzeMusic in collaborazione con Sony Music ed otto producers italiani, per la partecipazione alla prima compilation “Urban Fighters Volume 1”. Dopo aver superato con successo la fase delle prime eliminatorie classificandosi al 3° posto nella classifica generale, in queste settimane sono partite le sfide dirette ed al momento dopo aver vinto la prima sfida è entrata in semifinale.
È possibile votarla al seguente indirizzo: https://www.olzemusic.com/olzemusic-urban-fighters-2020/top40

 



crediti foto: ufficio stampa

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Yezael veste Melancholia e Vergo a X Factor

di Laura Frigerio

Avete visto la prima puntata dei live di X Factor? In caso positivo avrete sicuramente notato alcuni outfit indossati dai giovani concorrenti, in particolare quelli di Melancholia e Vergo.
Impossibile infatti non venire colpiti dalle creazioni di Yezael by Angelo Cruciani.

In particolare la cantante dei Melancholia ha indossato una camicia in lattice trasparente opaco a maniche corte della collezione SS 2020.

Invece Vergo si è esibito con i leggins Yezael in lycra stampati con pellicola fluorescente della S/S 2018. Nella cover ufficiale del suo singolo indossa invece un bomber con coda trasformabile in cappuccio, in Nylon cotone FW 20/21.


Quello tra Yezael e X Factor è un sodalizio di lunga data: è infatti iniziato nel 2016 con i capi indossati da Fem ed è continuato nel 2017 con i Maneskin (in tutto il loro percorso di ascesa), Luca Tommassini, i Ros e Rita Bellanza. Nel 2018 il brand ha vestito Lodo Guenzi e i superospiti: Sofi Tukker. Infine Lorenzo Rinaldi nella scorsa edizione.




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Green Carpet Fashion Awards, la nuova edizione in tv

di Televisionemania.it

Da qualche anno il tema dell’ecosostenibilità ha preso (per fortuna) sempre più piede, arrivando persino a contagiare (positivamente) la moda. Da qui la nascita dei Green Carpet Fashion Awards (GCFAs), l’evento organizzato dalla Camera Nazionale della Moda Italiana (CNMI), in collaborazione con Eco-Age e con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e di ICE Agenzia.

Quest’anno Quella di quest’anno, dato lo stato di emergenza causato dal Covid 19, sarà una edizione particolare in quanto digitale e sarà visibile in tv grazie a Sky (in esclusiva).

L’appuntamento è per stasera alle 23.20 su Sky Uno (visibile anche su Sky Go) e in streaming su NOW TV, ma l’evento sarà sempre disponibile on demand.

I temi di questa edizione? La rinascita e la solidarietà necessari alla nostra società per un futuro all’insegna della giustizia ambientale e sociale, partendo dall’Italia.  

I Green Carpet Fashion Awards, diretti dal candidato ai Grammy Awards® Giorgio Testi e prodotti dalla Pulse Film, vincitrice di un Emmy Award® (con la produzione esecutiva a cura di Tendercapital Productions), utilizzeranno effetti speciali e realtà aumentata grazie a Northhouse Studio, con le grandi celebrities e gli opinion leader internazionali che appariranno attraverso la telepresenza olografica, per gentile concessione di ARHT Media.  

Il momento narrativo più potente di un evento, il red carpet, è stato completamente reinventato per l’occasione con il lancio del primo green carpet digitale al mondo. Le celebrities che parteciperanno al green carpet digitale condivideranno il loro guardaroba mettendo in mostra capi e look preziosi ed esclusivi, con un appello all’azione che incentivi tutti ad assumere un ruolo attivo nella moda sostenibile.  

Quest’anno i Premi saranno cinque: l’iconica statuetta Chopard, prodotta in oro etico, sarà consegnata a cinque destinatari segnando l’inizio di una nuova era. L’attrice Zendaya, vincitrice di un Emmy Award, sarà premiata con il GCFA Visionary Award di quest’anno.
Il GCFA Visionary Award riconosce i pionieri del settore in prima linea nella moda ma capaci anche di aprire la strada su temi importanti come sostenibilità, uguaglianza e diversità. La vincitrice dell'edizione di quest'anno si è impegnata non solo per aumentare inclusività e diversità nella moda, ma anche per fare personalmente la differenza, usando la sua forza come attrice e come creativa per dare voce a chi altrimenti non sarebbe in grado di mettere in mostra il proprio talento.




crediti foto: ufficio stampa

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