Paola Iezzi e Myss Keta in Pinko sulla cover di LTM

di Laura Frigerio


Avete già ascoltato “LTM”, il nuovo singolo di Paola Iezzi featuring Myss Keta? È una vera bomba e lo stesso vale per la cover che ritrae le due artiste, confermando la loro allure glamour.


Nel caso ve lo foste chiesti, a firmare i loro outfit è Pinko.

Paola Iezzi indossa un Blazer in jacquard con pattern all-over e piping a contrasto sull'apertura davanti.
Collo sciallato, maniche lunghe con bottoni al fondo e spacco centrale al fondo sul retro.
Tasche con patta applicata davanti. Foderato. Chiusura monopetto con bottone singolo.
Cintura in morbida pelle mano seta con fibbia Love Birds in metallo galvanica oro.

Invece Myss Keta indossa un blazer d'ispirazione maschile in crêpe de Chine interamente ricamato full strass.
Collo a rever, maniche lunghe e tasche a filetto sui fianchi.
Chiusura monopetto con bottone singolo a pressione nascosto.


credito foto: ufficio stampa

Salvatore Ferragamo e Freedom, la campagna SS 2020

di Laura Frigerio

La parola chiave che definisce la campagna Spring Summer 2020 di Salvatore Ferragamo è Freedom. La maison lancia così un messaggio forte e chiaro, invitando ad essere liberi di essere ciò che vogliamo, dove e con chi vogliamo.


Per questa campagna Salvatore Ferragamo torna a collaborare con Harley Weir.
Il cast è eterogeneo e indossa una collezione ricercata (che porta la firma del Direttore Creativo Paul Andrew) in un mix di tradizione artigianale e tendenze contemporanee. Materiali, stili e colori si contaminano a vicenda, creando capi e accessori all'insegna del comfort e dell’originalità.

 Quella che vediamo è una serie di immagini e di video, progettati per trasmettere in maniera tangibile il calore estivo, in cui la gioia dell’amicizia e il brivido della scoperta sono esaltati da una luce estremamente sensuale.  

Paul Andrew dice: “Grazie a Harley Weir e al talento coreografico di Eric Christison, abbiamo esplorato ulteriormente il concept della sfilata, ambientando il set all’aperto, in un contesto selvaggio e pieno di luce. I modelli si muovono liberi e disinibiti con il calore del sole sulla pelle. L’obiettivo era anche quello di cogliere tutta l’allegria di una piacevole avventura estiva tra amici. La campagna accende i riflettori su prodotti che saranno protagonisti della prossima stagione, come la décolleté Viva, la borsa Trifolio e capi in crochet realizzati rigorosamente a mano”.

CREDITI  
Direttore creativo: Paul Andrew
Fotografa: Harley Weir
Coreografo: Eric Christison
Stylist: Jodie Barnes
Modelli: Malgosia Bela, Abby Champion, Sora Choi, Alpha Dia e David Kammenos
Agency: Laird+Partners

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Maglioni e calze coordinate by In The Box

di Laura Frigerio

Un modo per non passare inosservati? Lasciare spazio alle fantasie invernali, abbinando magari i maglioni con i calzini.
E l’ideale sarebbe affidarsi alle creazioni di In The Box, il brand di calze e collezioni apparel "Made in Milan" fondato da Mario Pastorini e Carla Bottoni, partner in crime anche nella vita privata ed entrambi con un consolidato background nel settore della moda.

La lavorazione dei loro capi è fra le più ambiziose della storia tessile, i disegni non sono da meno perché nascono dal culto di Mario per il vintage, ma anche per il second hand americano e giapponese, dalla passione di Carla per la street culture e la musica r'n'b old school, da icone preppy come John Kennedy che mescolava capi classici con dettagli sportivi e dall’immaginario western alla cultura Navajo.

Design e manifattura di qualità sono i pilastri su cui si fonda il marchio. Le collezioni, infatti, prendono vita dalle eccedenze della produzione di calze nascono t-shirt, felpe, cardigan e pull, accanto alle proposte di cappelli e sciarpe, boxer per il mare che riprendono la creatività delle calze per un effetto total look.

E per questo inverno sono state create delle deliziose maglie unisex con disegno jaquard in lana e cashmere e calzini abbinati.

I prezzi? I maglioni tra i 160 e i 170 euro. Le calze tra le 17,50 e le 18,50 euro.


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Angelo Carillo & C alla Fiera di Francoforte

di Redazione

La Angelo Carillo & C., eccellenza nel settore del tessile casa, parteciperà alla Heimtextil di Francoforte, dal 7 al 10 gennaio, una delle più importanti fiere del settore a livello mondiale, confermando un appuntamento ormai ventennale.

La partecipazione alla manifestazione, che è un saldo punto di riferimento per tutte le figure professionali che operano nel mondo tessile, è in linea con la mission aziendale, volta a dare sempre maggiore visibilità ai propri prodotti e ai propri brand anche a livello internazionale. Heimtextil è in quest’ottica un appuntamento irrinunciabile, una leva importante per i mercati a cui l’azienda si affaccia e nei quali vuole essere sempre più presente. In occasione della fiera, presso lo stand G41, nella hall 4.1, l’azienda accoglierà i visitatori presentando in anteprima tutti i nuovi trend della collezione A/I 2020-21 di tessuti e tendaggi Linea Oro, il suo brand storico.

 

LA COLLEZIONE
L’intera collezione si sviluppa attorno ad un principio: creare un confort domestico con tessuti che si combinano per creare spazi rilassanti. Fondamentale a tal proposito la scelta dei colori, che vanno dai bianchi naturali ai caldi toni di beige, fino ad arrivare a morbidi grigi. Immancabili le raffinate nuance del rosa e del verde che ricordano la natura, stemperate da fantasie ed unite in una proposta in grado di dare agli ambienti della casa una nota delicata e femminile. Romantici motivi floreali dai colori tenui si alternano a stampe astratte, morbide geometrie e trame in rilievo, che ricreano effetti di luce-ombra insieme ad una sensazione avvolgente e soft touch, data dai velluti, che esaltano il concetto di confort assoluto. Basi neutre e nuovi abbinamenti saranno i protagonisti della prossima stagione fredda, per vestire tutta la casa di un’unica e calda scelta cromatica e di tessuti.

Proprio l’attenzione dell’azienda nella continua ricerca e sviluppo di prodotti dal design originale e tessuti innovativi ha portato alla realizzazione, anche per Linea Oro, di una collezione in materiale riciclato, composto al 100% da polietilene tereftalato (PET), il materiale utilizzato per le bottiglie di plastica e da tessuti biologici, fibre naturali, come il cotone o il lino, provenienti da coltivazioni 100% bio. Ognuna di queste è seguita con metodi e materiali che hanno un basso impatto sull’ambiente. Il cotone biologico è coltivato senza l’uso di pesticidi e sostanze chimiche, in modo che gli agricoltori utilizzino solo fertilizzanti organici ed il principio di rotazione delle colture. L’obiettivo è quello di avere un massimo impegno in tema di sostenibilità, sensibilizzando clienti e potenziali tali a una maggiore attenzione e a un più forte rispetto nei confronti dell’ambiente.

IL BRAND
La Angelo Carillo & C. nasce dall’iniziativa imprenditoriale di Angelo Carillo e, dal 1952, opera nel settore dei tendaggi, della biancheria e dei tessuti d’arredo per la casa. L'attenzione dedicata al cliente, l'innovazione, l'ottimo rapporto qualità‐prezzo e l'ampiezza della gamma dei prodotti hanno portato l’azienda a diventare un punto di riferimento nel settore, in Italia e all’estero, grazie anche allo sviluppo dei suoi tre brand Linea Oro, Riviera e Reevèr e del canale e‐commerce Carillo Home.



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L'Infinito di Giacomo Leopardi nella campagna SS20 di Eleventy

di Redazione

Il manoscritto originale de “L’Infinito” di Giacomo Leopardi è nel pay off della campagna Eleventy SS2020. Questo grazie ad una concessione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo.

“Così tra questa immensità s'annega il pensier mio: e il naufragar m'è dolce in questo mare”, accompagna lo scatto in B/N di una barca a vela che naviga in lontananza al tramonto nel mare della Liguria.


La scelta di questo verso sta nella grande modernità del suo messaggio che invita a sapersi staccare dalla materialità del quotidiano e riprendere contatto con la propria interiorità.

“Nella frenesia che ci impone il nostro settore è importante oggi recuperare momenti intimi di abbandono all'immaginazione per dare spazio alla creatività e credere in un futuro migliore” - spiega Marco Baldassari, co-fondatore e direttore creativo uomo di Eleventy.

Una campagna, quella di Eleventy, che invita a riflettere sul valore di tempi lunghi e pensati.

Crediti
Fotografo Natalino Russo
Liguria: Baia del Silenzio, Scogliera di Moneglia, Sestri Levante.

Yamamay e Le Voliere presentano Party Collection

di Laura Frigerio

È stato presentato, con un evento speciale a Milano, “Party Collection”. Si tratta di una capsule nata dalla collaborazione tra Yamamay e il brand italiano di abbigliamento Le Volière, composta da party dresses perfetti per chi vuole indossare un outfit scintillante e speciale.

All’evento hanno partecipato Nicole Mazzocato, Catherine Poulain, Giorgia Lucini, Giorgia Rossi, Laura Brioschi, Marianna Zuliani, Arianna Bertoncelli, Chiara Carcano, Alessandra Gallocchio, Martina Luchena, Sonia Lorenzini, Nicole Confortin, Alessandra De Angelis, Anna Penello, Gloria Bianchi, Daniela De Santis, Alice De Togni, Rama Lila Giustini, Greta Liberato, Sonia Lorenzini, Federica Lucaferri, Maria Elena Monego, Alice Perella, Bianca Senatore, Sara Tozzi, Sara Pagliaroli.

La capsule include quattro diversi modelli di mini abiti arricchiti da lustrini, frange, tulle e paillettes per il perfetto party look. Oltre al più classico nero, saranno presenti anche nuance come il grigio argento e il rosa.

Yamamay ha voluto Le Volière, un brand cool e alla moda fondato da due sorelle italiane, Coletta e Silvia Pomero. Il risultato è una collezione fresca, desiderabile, versatile perfetta per ogni tipo di silhouette. Una capsule collection in edizione limitata da abbinare alla lingerie Yamamay per rendere il periodo più magico dell’anno ancora più speciale.

“Abbiamo scelto Le Volière per questa collaborazione per due motivi principali: in primis il loro stile si sposa perfettamente con lo stile Yamamay e siamo sicuri che le nostre clienti apprezzeranno molto questi abiti, in secondo luogo eravamo curiosi di confrontarci sia a livello commerciale che a livello di comunicazione con le potenzialità di un brand nativo digitale, che ha fatto della rete e dei social network il proprio trampolino di lancio e il luogo fertile per sviluppare il proprio business, dialogando in un molto diretto con i propri consumatori” - ha dichiarato Gianluigi Cimmino, CEO di Pianoforte Holding,

I mini-dress sono disponibili in tutti gli store Yamamay e su www.yamamay.com.

crediti foto: ufficio stampa

White presenta WSM - Fashion Reboot

di Laura Frigerio

In occasione della Milano Fashion Week dedicata alla moda uomo WHITE ha deciso di puntare sulla sostenibilità con WSM Fashion Reboot.


L’evento (realizzato grazie al supporto di MISE e ICE – Agenzia, alla partnership con Confartigianato Imprese e con il patrocinio del comune di Milano) è fissato per l’11 e il 12 gennaio al BASE Milano.

Si tratta del primo evento dedicato all’innovazione sostenibile e al fashion design, con lo scopo di fare da ponte tra la cultura della sostenibilità, il mercato e il pubblico finale. Il progetto affronta il tema in modo sistemico, olistico e propositivo, per dare voce a diversi stakeholder attivi da tempo nel trasformare l’attuale crisi ambientale e sociale nella nostra migliore opportunità di progresso. Sinergia e interazione sono la chiave per capire WSM Fashion Reboot, un progetto che include installazioni, display, happening e un ricco calendario di attività e workshop per coinvolgere non solo gli addetti ai lavori, ma la stessa città di Milano.

L’obiettivo è di promuovere un cambiamento concreto, grazie a un lavoro corale, frutto di una reale collaborazione. Il progetto nasce dalla sinergia tra Camera Nazionale della Moda, WHITE, CBI Camera Buyer Italia, che insieme a Confartigianato Imprese intendono lanciare un nuovo paradigma della moda a Milano. 

Un’importante iniziativa di sistema guidata da WHITE per valorizzare il ruolo di Milano sulla scena internazionale con una vocazione precisa: diventare il primo appuntamento imperdibile dedicato al mondo della circolarità e sostenibilità della moda. Proprio l’innovazione e la ricerca, finalizzate allo sviluppo sostenibile nel fashion sono gli elementi di raccordo tra i diversi progetti. 


E non è finita qui. Su questo tema, per celebrare i 20 anni di Camera Buyer Italia durante Milano Moda Uomo, CBI, WHITE, Camera Nazionale della Moda Italiana e ICE lanciano #FashionForPlanet, due giorni dedicati alla sostenibilità, dal punto di vista del fashion buyer. L’iniziativa prevede due giorni di roundtable con due differenti panel speaker, oltre a un’opera digitale di Felice Limosani e narrata dall’attore Alessandro Preziosi, che da una prospettiva artistica invita a una riflessione su tematiche ambientali.


crediti foto: courtesy of Museo Salvatore Ferragamo

La Petite Robe di Chiara Boni arriva a Firenze

di Laura Frigerio

Esaltare la femminilità del corpo di ogni donna, con capi che siano anche pratici e comodi. Questa, dal 2007, la mission di Le Petite Robe ovvero il celebre brand fondato dalla celebre stilista Chiara Boni che ora (dopo Milano e Roma) ha aperto una boutique anche a Firenze, sua città natale.

Dove? In uno dei posti più belli e affascinanti della città: Loggia Rucellai, ad angolo tra Via della Vigna Nuova e la celebre Piazza de’ Rucellai. 
Da sempre questo spazio ha avuto una vocazione commerciale ed è proprio con il commercio che i Rucellai costruirono la loro fortuna, grazie alla quale hanno contribuito in modo attivo alla storia dell’arte fiorentina. 

Ispirandosi ai disegni albertiani per Palazzo Rucellai, Antonio del Migliorino Guidotti realizzò quest'ampia loggia che racchiude in sé tutti i caratteri dell'architettura rinascimentale, composta da tre arcate a tutto sesto su colonne centrali e pilastri agli angoli, al di sopra dei quali corre una trabeazione caratterizzata dal motivo ornamentale che riprende l'emblema araldico dei Rucellai con le vele dispiegate al vento.


La bellezza del luogo e le peculiarità dell'architettura Rinascimentale, si sposano perfettamente con lo stile sofisticato, femminile ed elegante di Chiara Boni La Petite Robe. 

A firmare il concept della boutique (di circa 75 mq) sono ancora una volta gli architetti Marco Bonelli e Marijana Radovic, che puntano su un’immagine pulita e morbida, priva di spigoli, caratteristica che contraddistingue anche le altre boutique. Alla base del progetto vi è la volontà di lasciare ben visibile la qualità architettonica di pregio della location, utilizzando per gli arredi forme e volumetrie che si distaccano da quelle del contesto così da renderlo immediatamente riconoscibile e valorizzato nelle peculiarità. 


La boutique, dall'altezza complessiva di oltre 8 metri, è dominata da una quinta in tubolari verniciati e da un camerino free standing tondo. In linea con la porta di ingresso, posizionato su una pedana ellittica, il raffinato banco cassa dalla forma ovale. Ai lati del perimetro, appenderie dalle forme organiche in color platino fanno pendant con le sedute ecopelle ovali dalle linee sinuose ed avvolgenti color avorio. Lungo le vetrine sono collocate pedane espositive che nel loro centro vedono l'inserimento di schermi a led.  

“Siamo molto soddisfatti e particolarmente orgogliosi per l’apertura di questo nuovo monomarca di prestigio” - dichiara Maurizio Germanetti, amministratore delegato del brand - “La boutique è stata fortemente voluta da me, ma anche e soprattutto da Chiara Boni, per il profondo legame che ha con la sua città natale, fonte per lei di grande ispirazione creativa ma anche piazza di grande pregio per lo shopping internazionale del 'Made in Italy' di cui ci stiamo facendo portavoce nel mondo”

crediti foto: ufficio stampa

Elodie è il volto del Natale di Yamamay

di Redazione

Yamamay festeggia il Natale sulle note di una delle canzoni di Natale più belle di sempre, “Jingle Bells”, reinterpretata in esclusiva per il brand, in una versione unica, contemporanea ed originale, da una delle cantanti italiane più famose del momento: Elodie di Patrizi.


Ad accompagnare Elodie, 4 ballerini d’eccezione: Greta Zuccarello e Giulia Pauselli, già protagoniste lo scorso autunno della campagna Yamamay “Everybody”, Arianna Griffini, Alimah Grasso e Marcello Sacchetta (tutti guidati dal coreografo Mommo Sacchetta).


Per celebrare la magia e l’atmosfera incantata che accompagna il Natale, Yamamay ha scelto due linguaggi di comunicazione molto coinvolgenti ed immediati, veicolo di forti emozioni e capaci di raggiungere tutte le generazioni: la musica e la danza.

Il rosso, colore natalizio per antonomasia e da sempre tratto distintivo dell’identità Yamamay, fa da sfondo ai protagonisti della campagna che cantano e ballano indossando i capi della collezione Yamamay Natale 2019: completi lingerie da regalare come buon auspicio, capi ed accessori da indossare per le cene di Natale, i brindisi con gli amici e i party di Capodanno, maglioni a tema natalizio e comodi pigiami per le fredde serate invernali. Gli scatti della campagna sono stati realizzati dal fotografo Alfonso Ohnur, questo spot sarà protagonista della stagione natalizia non solo su tutti i canali social network del brand ma, proprio per la sua natura musicale, anche in radio.


crediti foto: ufficio stampa

Le Spose di Monza: presentata la collezione Sartorial 2020

di Laura Frigerio

Unicità, qualità e alta artigianalità: queste le caratteristiche della collezione sposa Sartorial 2020 de Le Spose di Monza (punto di riferimento per il mondo wedding), presentato in anteprima nazionale.

LA COLLEZIONE
La collezione è contraddistinta da linee pulite e classiche strizzando però l’occhio a contemporaneità e glamour più accattivante, prendendo come riferimento le dive del passato ma osservando anche le influencer di oggi. Dalla progettazione al prodotto finito tutto viene realizzato in Italia.

Il team di sarte e ricamatrici garantisce qualità e vestibilità eccezionali. Niente viene lasciato al caso, con il servizio “Fatto a Mano”, ogni sposa può modificare gli abiti e cambiare i tessuti a proprio piacimento. Oggi, infatti, l’esigenza di sentirsi in un abito estremamente unico, ricercato ma al tempo stesso non eccessivo fa sì che la linea “Sartorial” s’ imponga in Atelier nel momento stesso in cui le future spose arrivano a scoprirne leggerezza e gusto.

“Negli anni abbiamo riscontrato sempre più l’esigenza da parte delle spose di unicità e di qualità e così nasce, dopo anni di rodaggio, la scelta di una linea tutta nostra puramente Sartoriale. Il valore aggiunto è sicuramente la contaminazione dei viaggi che facciamo nel mondo ogni anno con l’aggiunta del vero made in Italy” - ha detto Simone Di Bella, designer de Le Spose di Monza.

IL FASHION SHOW

Il fashion show si è svolto all’interno dell’Oasi Green di Spazio Green, uno spazio nuovo ed originale costituito da quattro suggestive serre per un totale di 450 mq circa. Una location insolita, fuori dal comune, caratterizzata da una struttura in ferro e vetro, composta da ampie vetrate che ne esaltano la luce naturale e la rendono unica nel suo genere. Il trucco e i capelli delle modelle sono stati studiati dall’hairstylist e make-up artist Laura Baretta, Beauty Essence.

Al termine della sfilata ha avuto inizio il Christmas Party con la musica di Those 2 and I, capitanato dall’elegante voce di Francesca Savio mentre lo shooting fotografico è stato realizzato da MasterPhotographers e Frank Catucci, fotografi di matrimoni con uno stile unico. Alternativa Catering & Events ha saputo deliziare gli ospiti con un servizio altamente ricercato.


crediti foto: Master Photographers Cefalù e Frank Catucci Fotografo Matrimonio Milano

I primi 25 anni di IED in Spagna

di Laura Frigerio

IED (Istituto Europeo di Design) ha festeggiato in bellezza i suoi primi 25 anni in Spagna, con una sfilata esclusiva al Museo Guggenheim di Bilbao nell'ambito del programma TOPArte del Museo Guggenheim e in occasione della Bilbao Bizkaia Design Week.

Il Museo ha aperto per la prima volta i suoi spazi ad una scuola di Design ospitando una sfilata di stilisti nazionali e internazionali e accendendo i riflettori su venticinque collezioni realizzate da Alumni IED.

Una varietà eclettica di capi e visioni che hanno messo in evidenza l'individualità internazionale di designer provenienti da paesi come Italia, Brasile, Romania, Israele, Messico e Regno Unito. Per l'occasione inoltre, due Alumni di IED Madrid e Barcellona insieme a Francesco Murano, neodiplomato IED Milano, hanno ideato due look ciascuno, realizzando una capsule collection che ha celebrato il 60° anniversario dalla costruzione del Museo Guggenheim di New York.

Le linee curve a spirale, la delicatezza delle opere d'arte esposte e la ricchezza dell'architettura dell'edificio sono state fonti d'ispirazione per gli outfit, alcuni dei quali sono stati realizzati con i tessuti Gratacós offerti appositamente per l’evento.

Tra i modelli in passerella, hanno sfilano le collezioni di rinomate firme della moda, giovani promesse emergenti, stilisti che hanno ottenuto premi importanti come il Vogue Who's On Next o il Samsung EGO Innovation Project, habitué della New York Fashion Week o delle passerelle della Mercedes Benz Madrid Fashion Week o la 080 Barcelona Fashion. Le collezioni selezionate definiscono il futuro della moda e riflettono le sfide che il settore si trova ad affrontare, con proposte create in un’ottica sostenibile, disegni concettuali e d'avanguardia, delicati capi fatti a mano da produzioni locali o abiti da cerimonia per le grandi occasioni che seguono le tecniche dell'haute couture.

LA PAROLA A IED
“Un anniversario che, per tutto il Network e per il nostro Paese, porta con sè un significato più ampio: il successo di un’impresa education che si è fatta portatrice dei valori del made in Italy – dichiara Emanuele Soldini, Direttore IED Italia - IED nasce nel 1966 in Italia a Milano e in più di 50 anni è uscito dai confini nazionali per aprire la sua attività educativa in Spagna e Brasile, rimanendo l’unica scuola di alta formazione in ambito creativo a matrice totalmente italiana. La sua vocazione non è mai cambiata nel tempo: il motore di IED sono i giovani, la loro formazione, la loro educazione nel rispetto di una visione innovativa e internazionale, sempre attenta ai cambiamenti del mercato del lavoro”.

"La moda è il mezzo più potente per esprimere l'identità degli esseri umani – aggiunge Alessandro Manetti, Direttore IED Spagna - "È ciò che raccoglie e tiene insieme i sogni, le pulsioni, le preoccupazioni, le ispirazioni delle persone. Per questo abbiamo composto un mosaico che rappresenta il talento di IED in Spagna degli ultimi 25 anni. IED ha visto nascere un’importante generazione di designer che promuovono la cultura e la sensibilità del design in tutto il mondo. Abbiamo sempre precorso i tempi e oggi vogliamo festeggiare guardando al passato, ma anche parlando del presente e del futuro, con lo sguardo fisso sulle sfide che il mondo contemporaneo ci presenta".

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Per Candiani Denim il jeans stretch è bio

di Laura Frigerio

La moda si fa sempre più sostenibile e lo dimostra anche Candiani Denim, che ha lanciato il primo Denim stretch biodegradabile che sia mai stato prodotto nella storia della tessitura mondiale.

L’innovativa tecnologia sviluppata e brevettata da Candiani Denim si chiama COREVA e consente l’uso di una fibra vegetale, ricavata dalla gomma naturale, in sostituzione delle fibre sintetiche. Una tela Denim per la prima volta prodotta senza l’utilizzo di plastiche e micro plastiche.

COREVA Stretch Technology sostituisce gli elastomeri sintetici ottenuti comunemente dal petrolio senza comprometterne l’elasticità, le qualità fisiche e la durata. Questa rivoluzionaria tecnologia cambia totalmente l’intero mondo della produzione Denim e permette all’azienda italiana, definita “The Greenest Mill in the Blue World”, di presentare al mercato un prodotto che rivoluziona i paradigmi di un intero settore industriale. Il primo brand che ha potuto utilizzare questa nuova tela stretch é l’olandese Denham, partner fidelizzato e storico della tessitura italiana, con una collezione totalmente prodotta attraverso la tecnologia COREVA.

Questa nuova generazione di selvedge Denim creati in collaborazione tra Candiani Denim e Denham rappresentano un nuovo punto d’arrivo mai raggiunto in precedenza in questo segmento. Una nuova era di Denim nati da materiali bio e risorse rinnovabili consentita dalla ricerca instancabile e dal talento di Alberto Candiani, quarta generazione della famiglia Candiani, il cui impegno in chiave sostenibile ha consentito all’intero settore di volgere lo sguardo ad un futuro di assoluta attenzione all’ambiente e allo sviluppo di un’industria sostenibile.

“In un mondo dove le risorse stanno diminuendo e c’è un eccesso ingestibile di capi di abbigliamento da smaltire, é un dovere di tutti guardare ad un consumo e ad una produzione sostenibili, con una massima attenzione a risorse rinnovabili, materiali biodegradabili e compostabili. Il mondo del Denim dev’essere in prima linea in questa rivoluzione, non perché ci sia una domanda, semplicemente perché é corretto farlo” - ha dichiarato Alberto Candiani.

In quanto partner nella ricerca e nello sviluppo di questa rivoluzionaria tecnologia, il primo range di jeans prodotti con la tecnologia COREVA sono disponibili in esclusiva da Denham. Una parte della nuova “Life is Movement” collection, che propone le ultime innovazioni di Denim a basso impatto ambientale, é dedicata a questa grande innovazione attraverso una limited edition numerata dei modelli più iconici del brand.

La collezione Denham Bio-Stretch Selvedge Denim é disponibile in esclusiva negli store Denham e sul sito www.denhamthejeanmaker.com.

 

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Lucia Heffernan firma una capsule collection per Pinko

di Laura Frigerio


Pinko torna a stupirci con effetti speciali, stavolta grazie a una speciale capsule realizzata in collaborazione con l’artista americana Lucia Heffernan, ispirata all’amore per la vita, agli animali e a un mondo più verde.


Si tratta di una collezione unica grazie ai design di Caterina Negra e ai famosi ritratti di Lucia Heffernan, che rappresentano i suoi iconici animaletti nelle vesti della donna Pinko.

Ironiche e divertenti, queste stampe multicolor ritraggono, per esempio, una gatta sorniona in stile “Colazione da Tiffany,” una timida coniglietta che si prepara ad un incontro galante, una topolina in versione Cappuccetto Rosso, “Lil Mime” coniglio con T-shirt marinier e foularino rosso, l’agguerrito coniglio a cavallo della zebra, lo sportivo gatto “Etsy” e “Hillary,” l’adorabile asinella Made in U.S. che sfoggia una collana di perle dal gusto bon-ton. Questi simpaticissimi personaggi campeggiano su T-shirt, felpe e mini abiti in cotone con cappuccio dove il logo Pinko impreziosito da ricami e micro studs viene abbinato a grafiche tipiche della cultura a stelle e strisce, come motivi college e righe football.

“La mia opera è un'espressione e un'esplorazione della mia attrazione che ho per gli animali. Nei miei quadri, cerco di dare agli animali una voce e una personalità, come se fossero esseri umani. Questa collisione tra sensibilità animale e umana crea un mondo stravagante, teatrale e spesso umoristico a cui gli spettatori non possono che relazionarsi emotivamente. Come Graphic designer e pittrice ad olio, sto sperimentando continuamente diversi stili di realismo contemporaneo, che bilanciano la mia sensibilità artistica, con il mio senso spiccato dell’umorismo. Nel mio lavoro, rimane costante il rispetto per gli animali che si unisce sempre al mio desiderio di portare un sorriso sul viso di ogni spettatore” - ha dichiarato Lucia Heffernan.

Questa capsule (composta da 5 t-shirt, 6 felpe e 4 borse) è molto speciale, anche sul fronte della sostenibilità. Un esempio? Le borse sono realizzate con materiale riciclato da 21 bottiglie d’acqua.

Contraddistinta da un logo speciale che riunisce tutti i personaggi protagonisti della capsule, la collezione Lucia Heffernan X Pinko (distribuita con una esclusiva shopping bag dedicata) sarà in vendita a partire dal Novembre nei negozi Pinko e in una serie di punti vendita multibrand dedicati.

crediti foto: ufficio stampa

Origo, il film di Tom Rebl e Matteo Bittante al Fashion Film Festival

di Laura Frigerio

“Origo”, il film nato dalla collaborazione artistica tra lo stilista Tom Rebl e il coreografo e art director Matteo Bittante, verrà proiettato dal 7 al 10 novembre nella sezione Oddity del Fashion Film Festival di Milano.

In seguito, per la precisione dal 9 al 10 novembre, sarà al Fashion Film Festival di Istanbul e poi al Dance on Screen Festival a Graz in Austria (dal 15 al 17 Novembre).

COSA C’E’ DA SAPERE SUL FILM
“Origo” è il nome dell’uomo e della donna che in ogni epoca fugge da se stesso e dalla sua storia. Origo s’è svegliato dentro a un sogno selvatico, rapito in una corsa mascherata di satiri danzanti. Le loro pelli sono primitive e i costumi ibridati hanno le tinte del sacrificio tragico e dell’ora del tramonto che incendia trame di terra senza inizio e senza fine.
Loro è il regno dei boschi, dei pascoli e delle montagne e a Origo chiedono di essere riconosciuti come le divinità amiche di un tempo. Calata la maschera, Origo rivede gli antichi fratelli, “pastori immersi in tanta solitudine e immense distanze” e rivede il suo volto di sfinge sdoppiato in una smorfia di sorriso che rivela la ferita del suo dolore. Una vertigine improvvisa che tutto muove conduce l’uomo del mito a una nuova rivelazione, forse una nuova divinità. Origo reca in mano due galli d’oro, simbolo del risveglio, della rinascita, del sole.

Ha inizio una nuova danza, un nuovo corso che cancella il tramonto per fare spazio a una nuova luce metallica in cui tutto riverbera. L’ultima epifania è la donna ridotta alla sua essenza, “colei che appare come l’alba, bella come la luna, pura come il sole”. [Cantico dei Cantici 6:10] Non conosciamo i suoi pensieri ma intuiamo il suo destino. Anche lei è Origo. I satiri la osservano da lontano fasciati nelle loro stoffe preziose e seducenti come vene dorate nell’aspra roccia. Studiano le geometrie e le distanze di quel corpo esile e occidentale, lo desiderano, lo vogliono possedere. Origo non fa resistenza, le sue carni bianche cadono preda di quell’antico sortilegio, si sveglierà poco dopo in fuga da sé stessa.

LA COLLABORAZIONE TRA TOM REBL E MATTEO BITTANTE
Nel 2013, Tom Rebl ha lavorato per la prima volta con Matteo Bittante coinvolgendolo come performer per la sua sfilata durante la Milano Fashion Week. Da quel momento sino ad oggi hanno collaborato su numerosi progetti di performance, video art e sfilate sia nel mondo della danza contemporanea che della moda. Oggi Matteo Bittante è direttore artistico di tutti gli eventi, le presentazioni e produzioni di foto e video del brand Tom Rebl.
Per il fashion film “Origo”, Matteo e Tom hanno scelto Matera, la capitale Europea della cultura 2019, come set ideale. Pochi giorni dopo le riprese, alcuni estratti del film sono stati proiettati al Palazzo Lanfranchi di Matera durante uno spettacolo di danza contemporanea prodotto dal Centro Nazionale di Produzione della danza DANCEHAUSpiù, di cui Matteo Bittante è co-direttore.

Pinko: Dream on Mountain Top

di Laura Frigerio

Con l’inoltrarsi dell’autunno e l’avvicinarsi dell’inverno chi non ha voglia di farsi una gita o anche un bel week-end in montagna?

Però ci vuole l’outfit giusto, che sia a tema e colorato (anche per aiutare l’umore, tendente al plumbeo in questo periodo dell’anno).

 

È per questo che vi presentiamo, con una bella gallery, le proposte di Pinko. Cosa ne pensate?


crediti foto: ufficio stampa

Parfois lancia la campagna di solidarietà Butterfly Effect

di Laura Frigerio


Ottobre è il mese di prevenzione del tumore al seno e, per l’occasione, Parfois lancia la seconda edizione della campagna di solidarietà Butterfly Effect.

Il marchio portoghese di accessori è convinto che i piccoli gesti possano cambiare il mondo e quindi ha scelto come simbolo un foulard costellato di motivi ispirati alle farfalle, la cui vendita (sia in negozi fisici che on-line) sarà devoluta interamente alla Fondazione Umberto Veronesi per il progetto Pink is Good, nato per finanziare la ricerca scientifica d’eccellenza contro il tumore al seno.

L’iniziativa sarà presente in altri quattro paesi e cioè Portogallo, Francia, Spagna e Polonia.

Per maggiori informazioni: parfoisbutterflyeffect.com.

TheOneMilano porta delle eccellenze italiane in Giappone

di Redazione

Sempre più Paese di ispirazione per una moda dall’estetica rigorosa e place to be per l’anno venturo quando sarà sede delle Olimpiadi, il Giappone è al centro dell’attenzione mediatica globale e TheOneMilano, anticipatore di tendenze, vola a Tokio dal 23 al 25 ottobre, ancora una volta in sodalizio con Mipel, per prendere parte a Plug In - la fiera dell’abbigliamento organizzata dal gruppo editoriale Senken Shimbun, nella prestigiosa mall Hikarie Shibuya.

Il Salone dell’haut-à-porter sarà presente in un’area dedicata con il progetto THE ONE MILANO AND MIPEL MADE IN, e presenterà le collezioni di una selezione di otto aziende, svelandone l’anima storica e imprenditoriale. Una sinergia, quella con Mipel, che si ripete dopo il successo delle missioni in Corea del 2018, replicate con analogo esito positivo anche nel 2019 (l’ultima dell’anno è prevista in questo mese di ottobre).


La missione nipponica, che si realizza con il contributo di Regione Lombardia, vuole raccontare il Made in Italy, in un appuntamento che pone focus preciso sul B2B. Attraverso otto story telling, appositamente realizzati in una narrazione suggestiva, altrettante realtà sveleranno la capacità delle piccole e medie aziende italiane di fare impresa e di essere cardine imprescindibile del Made in Italy.

Oltre a presentare le proprie collezioni, infatti, le aziende racconteranno il proprio percorso imprenditoriale declinato in ambiti precisi: Marini Silvano con “Il cappello, un prodotto dalla storia antica fatta di tradizione e innovazione”; Cora Bellotto e United Separable: “Progettare responsabilmente: una collezione sostenibile nasce da un disegno studiato per produrre senza sprechi e senza eccessi”; Clamar: “Como e il distretto della seta. Lavorare in prossimità significa attivare progetti di responsabilità sociale d’impresa”; Savart: “I costumi da bagno a servizio del pianeta. Riciclo e non solo” e Cinzia Caldi e Musetti e Foresti: “L’arte della maglieria italiana, un filo che unisce”.

Quella giapponese è una civiltà nella quale l’estetica semplice e pulita e l’attenzione per i temi della sostenibilità sono valori chiave e che si prepara a diventare il centro mediatico in vista delle prossime Olimpiadi; il Giappone, in particolare la città di Tokyo, rappresenta sempre di più una vetrina d’eccellenza per il "Made in Italy", nel segmento moda.


"Cogliamo questa importante opportunità con entusiasmo: siamo orgogliosi di poter raccontare la maestria e l’operosità delle nostre aziende italiane, che si distinguono a livello mondiale per il saper fare bene il bello, in un mercato per noi fondamentale come il Giappone i cui buyer dimostrano grande interesse verso il nostro prodotto" - dice Elena Salvaneschi, Ceo di TheOneMilano.

Due saranno poi i Panel che animeranno l’evento giapponese. Nel primo Salvaneschi insieme a Franco Gabbrielli, presidente di Mipel, parlerà in merito a “La sostenibilità dell’industria italiana” in un incontro a cui parteciperanno anche Orietta Pelizzari, consulente specializzata in tendenze moda, Aki Hayashi editor in chief del web magazine di Forbes e con Ayumi Souda, caporedattore di Senken Shimbun.

Nel secondo verrà affrontato un tema di grande attualità: quello dell’accordo di partenariato economico (APE) tra l'UE e il Giappone, entrato in vigore lo scorso 1º febbraio 2019 e grazie al quale le imprese e i consumatori in Europa e in Giappone possono ora beneficiare della più grande zona di libero scambio del mondo.

"Grazie a queste iniziative il Sistema Moda Italia continua un cammino di insieme, produttivo ed efficace, in cui crediamo molto" - conclude Elena Salvaneschi. TheOneMilano come sempre presta grande attenzione ai giovani e, insieme a Mipel ha organizzato una Digital Competition fra gli studenti del BFGU (Bunka Fashion Graduate University) a cui è stato chiesto di interpretare i logo di Mipel e di TheOneMilano per celebrare l’incontro fra le collezioni italiane e il mercato giapponese e di farlo utilizzando i significativi linguaggi grafici e visivi della cultura giapponese.


Il lavoro degli studenti è stato caricato sui siti piattaforma www.bestonejapan.com e www.mipelgoestojapan.com per essere votati dagli espositori e dai visitatori dei saloni milanesi. Tra i 69 progetti grafici solo quello che avrà ottenuto il maggior numero di voti sommando le preferenze del suo lavoro per entrambi i saloni, potrà partecipare alla Milano Fashion Week, ospite di TheOneMilano e Mipel.


TheOneMilano è nato dall’unione di know how ed esperienza storica di due fondamentali attori delle fiere moda milanesi: MIFUR, salone internazionale della pellicceria e della pelle, organizzato dall’Ente Fieristico Mifur dal 1996 e MIPAP, salone del prêt-à-porter organizzato da Fiera Milano dal 1980. TheOneMilano ha sede a Milano nel palazzo di Confindustria Moda – la federazione che riunisce le associazioni imprenditoriali protagoniste della moda Made in Italy nel mondo – cui aderisce.


TheOneMilano crede fermamente nell’evoluzione del mercato e nei suoi nuovi linguaggi; per questo accanto alla fiera fisica ha realizzato la sua fiera digitale, ALWAYSON SHOW (www.alwaysonshow.com) che vuole trasformare i giorni di fiera fisica in un lavoro “sempre acceso” per 365 giorni all’anno e per 24 ore al giorno. Grazie ai servizi fotografici realizzati dal team dedicato del salone, gli espositori possono caricare le loro collezioni sulla piattaforma, alla quale accedono i buyer certificati dalla segreteria di TheOneMilano.

I buyer, navigando in un portale semplice e intuitivo, possono preparare con facilità la propria visita, trovare nuovi brand interessanti da “seguire”, contattarli, “salvare” i prodotti che più loro piacciono in una “special list”, o semplicemente scoprire le novità sui profili dei Brand che già seguono.

Denise Capezza in Salvatore Ferragamo sul red carpet di Baby

di Laura Frigerio

Dal 18 ottobre sarà disponibile sulla piattaforma Netflix la seconda stagione della serie tv Baby.

Tra le new entry del cast anche la giovane attrice Denise Capezza che, in occasione della première tenutasi a Palazzo Dama a Roma, ha indossato un total look Salvatore Ferragamo sfilata Autunno- Inverno 2019/20.

L’attrice ha scelto una maxi gonna patchwork di pelle colorata, abbinata ad un top marrone, sciarpa in pelle e stivali bordeaux con tacco scultura.

crediti foto: ufficio stampa

Aperto nuovo store DELSEY nel Serravalle Designer Outlet

di Redazione


DELSEY, azienda francese che realizza valigie dal 1946, ha aperto un nuovo store all’interno del Serravalle Designer Outlet.

LA storica maison parigina, che da più di 70 anni, propone ai suoi clienti bagagli di design, eleganti e resistenti, accompagna i viaggiatori ovunque essi vadano, offrendo la certezza di un bagaglio elegante e funzionale diventato simbolo dell’eccellenza francese.


Situato a Serravalle Scrivia, in provincia di Alessandria, il centro è il più grande outlet d’Italia ed Europa del Gruppo McArthurGlen, aperto 7 giorni su 7, compresi la domenica e i giorni festivi.

COSA C’È DA SAPERE SULLO STORE
Il nuovo negozio di 172 metri quadri è situato nella piazza centrale della zona 6, recentemente inaugurata e posizionata al di là della passerella pedonale. Come tutti gli altri store di DELSEY nel mondo, è stato concepito come un vero e proprio “Parisian Apartment” per offrire ai clienti un luogo affascinante dove godere di una shopping experience unica. La nuova apertura italiana rientra in una strategia retail globale del brand, iniziata nella primavera del 2015 con l’inaugurazione del primo DELSEY store al Mantova Outlet Village e proseguita con la decisione di essere presente nei più importanti outlet center sul territorio, per essere dove i consumatori vivono i loro momenti di shopping.

“Siamo molto orgogliosi di essere presenti nello storico outlet piemontese insieme ad altri brand prestigiosi e desideriamo conquistare i visitatori con le nostre collezioni e vantaggi esclusivi. Per DELSEY, l’Italia si conferma un mercato dalle grandi potenzialità. Stiamo vivendo un momento molto positivo e prevediamo di chiudere per il quinto anno consecutivo con una crescita” - commenta Alessandro Olivetti, Commercial Director di DELSEY Italia.

A PROPOSITO DI DELSEY
Brand icona, DELSEY è un’azienda francese che realizza valigie dal 1946. Da 70 anni DELSEY offre ai clienti valigie che uniscono qualità a un design audace. DELSEY realizza valigie ingegnose progettate per accompagnare i viaggiatori ovunque vogliano andare e che si adattano a qualsiasi tipo di viaggio, sia professionale che personale. Grazie alla sua forza fondata sulla competenza, il marchio è stato fautore di numerose innovazioni riconosciute attraverso importanti premi nel mondo del design. DELSEY combina stile e funzionalità per creare prodotti che riflettono la personalità di ogni consumatore. Oggi DELSEY è presente in tutti i 5 continenti e in più di 110 paesi. Una valigia DELSEY viene venduta ogni 10 secondi.

Rifò e i suoi maglioni ecosostenibili

di Laura Frigerio

Essere alla moda e al tempo stesso eco. Questo è possibile grazie a Rifò, giovane brand pratese che propone dei nuovi maglioni in cashmere, 100% rigenerati e sostenibili.

Questi capi vengono prodotti interamente nel distretto tessile di Prato con il con il metodo artigianale a “calata”, una speciale tipologia di produzione che garantisce risultati di pregio e minimo scarto di materiale, poiché permette di cucire i capi senza alcun genere di taglio.

I MAGLIONI ECOSOSTENIBILI
In tre modelli, sono realizzati a partire da vecchi maglioni in cashmere destinati alla discarica e che invece, grazie a Rifò, riprendono vita in nuovi capi ecosostenibili che conservano le stesse qualità dei prodotti originali, riducendo, rispetto a un capo nuovo, del 90% l’uso di acqua, del 77% quello dell’energia, del 90% i prodotti chimici, del 95% le emissioni di CO2 e del 100% l’uso di coloranti, infatti, i nuovi filati non vengono ritinti ma assumono la colorazione dei tessuti iniziali.

Una collezione ecologica e circolare che unisce tradizione artigiana nella tessitura con il rispetto per le risorse naturali e l’attenzione all’ambiente, grazie anche alla produzione responsabile a km 0. Da qui nascono i nuovi modelli, “Francesca” e “Giulietta” per donna e “Roberto” per uomo, realizzati con filato rigenerato composto da 97% cashmere e 3% lana e disponibili in 6 colori monocromatici e 3 bi-colore inspirati alla tradizione enogastronomica toscana e non solo: beige cantuccio, grigio lampredotto, rosso montalcino, verde rosmarino, blu mora e l’inedito rosa ravanello.


IL SERVIZIO FOREVER
Con l’occasione Rifò inaugura anche “Forever” un nuovo servizio che permette a chi ha acquistato un maglione in cashmere, della nuova collezione, di restituirlo, passati almeno 2 anni, dando così la possibilità a Rifò di rigenerarlo nuovamente e ricevendo in cambio un buono sconto.
“Da una nostra indagine è emerso che dopo due anni le persone smettono di indossare un capo d’abbigliamento, anche se questo è ancora utilizzabile – racconta Niccolò Cipriani, fondatore di Rifò insieme a Clarissa Cecchi – e così a partire da questa conclusione abbiamo ideato il nuovo servizio Forever, che ci permette di recuperare e rigenerare nuovamente anche i nostri prodotti, creando, con un gioco di parole, un circolo virtuoso di economia circolare”.

SHOPPING
I nuovi maglioni in cashmere rigenerato si possono acquistare online sullo shop Rifò: www.rifo-lab.com.

Il prezzo? € 99,00.