Ariana Grande in PINKO nel video di Positions

di Laura Frigerio

Ariana Grande è tornata con un nuovo singolo dal titolo “Positions” che anticipa l'uscita del suo sesto album ed è accompagnato da un videoclip (diretto da Dave Mayers) in cui la pop-star veste i panni di Presidente degli Stati Uniti.

Panni molto glamour, con un cappotto firmato PINKO dalla silhouette che si ispira ad archivi vintage in un mix di filati mossi e irregolari,che creano un aspetto gonfio e slegato, con disegno pied de poule all-over. E ancora collo a rever ampio, tasche sui fianchi con patta applicata e cintura abbinata nello stesso tessuto con fibbia metallica dorata, chiusura doppiopetto con bottoni ricoperti nello stesso tessuto del cappotto. Un capo che valorizza Ariana e fa la differenza.



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Irina Shayk interpreta la nuova collezione di Falconeri

di Redazione


È la splendida Irina Shayk a interpretare la collezione Fall/Winter 2020 di Falconeri.

Ritratta all’interno di un appartamento dal design moderno e minimal, la modella russa interpreta l’eleganza, il comfort e la modernità delle maglie in Cashmere Ultralight nei nuovi colori menta, diamante e aviatore.

I look sono completati dai pantaloni a palazzo in lana nei toni moka e taupe.


La nuova evoluzione del lusso traspare in proposte dell’eleganza concreta ed essenziale, scandite dall’abilità artigianale delle produzioni made in Italy.




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Huawei in passerella con Francesca Liberatore

di Laura Frigerio

L’ultima Milano Fashion Week, divisa tra reale e virtuale, ha avuto tra gli eventi clou la sfilata di Francesca Liberatore, una delle stiliste italiane più talentuose del momento. In passerella non hanno sfilato solo i capi della collezione Spring-Summer 2021 della designer, ma anche Huawei con i device del suo ecosistema.


L’obiettivo era quello di rappresentare una moda moderna, sempre più comunicativa. Huawei ha offerto supporto tecnologico concreto e i suoi device hanno permesso a tutti i presenti di diventare opera e operatore allo stesso tempo, assumendo un ruolo attivo passivo, in linea con la modalità di svolgimento dell'intero evento.


“Il talento e il genio creativo hanno significati importanti per noi in Huawei. Quando un’idea forte come quella portata in passerella da Francesca Liberatore incontra la nostra tecnologia, il risultato non può che essere originale e all’avanguardia. Crediamo che la tecnologia possa essere fattore abilitante e, in questo momento più che mai, sia un elemento chiave per farci sentire tutti connessi. Continueremo a lavorare per offrire le più avanzate soluzioni tecnologiche attraverso i nostri prodotti e servizi sempre più ricchi, interconnessi tra di loro senza soluzione di continuità e aperti ad un pubblico sempre più ampio” - ha affermato Isabella Lazzini, Marketing & Retail Director Huawei CBG Italia.

“Creare qualcosa di autentico e reale in cui, come nel film Lisbon Story di Wim Wender, fosse importante rappresentare la contingenza e in particolare l’evento con il massimo dell’oggettività che solo una camera 'fuori controllo' può dare, creando un racconto nuovo grazie all’assoluta qualità che la tecnologia Huawei ha potuto conferire” - ha affermato Francesca Liberatore.


A sfilare alcuni dei prodotti più recenti lanciati sul mercato italiano, tra questi: i nuovi auricolari Huawei True Wireless Stereo (TWS) top di gamma HUAWEI FreeBuds Pro, i primi con cancellazione intelligente e dinamica del rumore; i nuovi wearable, HUAWEI WATCH FIT, i primi con quadrante rettangolare e bordi arrotondati ad includere un vero personal trainer animato e HUAWEI WATCH GT 2 Pro, con il suo design minimal e confortevole ma altamente personalizzabile con oltre 200 immagini diverse per il quadrante e oltre 100 modalità di allenamento.

Ma non è finita qui: presenti anche i flagship HUAWEI P40 Pro+ e HUAWEI P40 Pro che grazie agli obiettivi Leica Ultra Vision declinati rispettivamente in una quintupla e una quadrupla camera, garantiscono una qualità fotografica senza precedenti e gli occhiali smart HUAWEI GENTLE MONSTER, che permettono di creare un look elegante e smart, integrando nella montatura varie funzionalità per il controllo di musica e chiamate. Infine, il nuovo laptop HUAWEI MateBook 14 AMD, leggero, elegante e super performante, è stato protagonista durante l’asta di beneficienza che ha messo in vendita i capi della nuova collezione di Liberatore.

Il ricavato verrà devoluto a sostegno del progetto per sostenere il Monastero Benedettino di Mvimwa in Tanzania. Indossati dalle modelle durante il catwalk, i prodotti Huawei si sono mostrati in occasioni d’uso quotidiane, confermando l’eleganza del design e la pratica indossabilità, compagni perfetti per chi desidera device performanti senza rinunciare allo stile.





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Green Carpet Fashion Awards, la nuova edizione in tv

di Televisionemania.it

Da qualche anno il tema dell’ecosostenibilità ha preso (per fortuna) sempre più piede, arrivando persino a contagiare (positivamente) la moda. Da qui la nascita dei Green Carpet Fashion Awards (GCFAs), l’evento organizzato dalla Camera Nazionale della Moda Italiana (CNMI), in collaborazione con Eco-Age e con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e di ICE Agenzia.

Quest’anno Quella di quest’anno, dato lo stato di emergenza causato dal Covid 19, sarà una edizione particolare in quanto digitale e sarà visibile in tv grazie a Sky (in esclusiva).

L’appuntamento è per stasera alle 23.20 su Sky Uno (visibile anche su Sky Go) e in streaming su NOW TV, ma l’evento sarà sempre disponibile on demand.

I temi di questa edizione? La rinascita e la solidarietà necessari alla nostra società per un futuro all’insegna della giustizia ambientale e sociale, partendo dall’Italia.  

I Green Carpet Fashion Awards, diretti dal candidato ai Grammy Awards® Giorgio Testi e prodotti dalla Pulse Film, vincitrice di un Emmy Award® (con la produzione esecutiva a cura di Tendercapital Productions), utilizzeranno effetti speciali e realtà aumentata grazie a Northhouse Studio, con le grandi celebrities e gli opinion leader internazionali che appariranno attraverso la telepresenza olografica, per gentile concessione di ARHT Media.  

Il momento narrativo più potente di un evento, il red carpet, è stato completamente reinventato per l’occasione con il lancio del primo green carpet digitale al mondo. Le celebrities che parteciperanno al green carpet digitale condivideranno il loro guardaroba mettendo in mostra capi e look preziosi ed esclusivi, con un appello all’azione che incentivi tutti ad assumere un ruolo attivo nella moda sostenibile.  

Quest’anno i Premi saranno cinque: l’iconica statuetta Chopard, prodotta in oro etico, sarà consegnata a cinque destinatari segnando l’inizio di una nuova era. L’attrice Zendaya, vincitrice di un Emmy Award, sarà premiata con il GCFA Visionary Award di quest’anno.
Il GCFA Visionary Award riconosce i pionieri del settore in prima linea nella moda ma capaci anche di aprire la strada su temi importanti come sostenibilità, uguaglianza e diversità. La vincitrice dell'edizione di quest'anno si è impegnata non solo per aumentare inclusività e diversità nella moda, ma anche per fare personalmente la differenza, usando la sua forza come attrice e come creativa per dare voce a chi altrimenti non sarebbe in grado di mettere in mostra il proprio talento.




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Massimo Ivan Falsetta al Fashion Film Festival di Chicago

di Laura Frigerio

Il regista italiano Massimo Ivan Falsetta è stato selezionato per la nuova edizione del Fashion Film Festival di Chicago, che dal 2012 coinvolge i migliori brand di moda e gli autori di tutto il mondo.

Massimo Ivan Falsetta ha realizzato, in collaborazione con l’hair stylist di fama mondiale Fabio Colucci, “Eclettico” per il marchio Ascèt.

Si tratta di un’opera in cui l’amore prende la forma di un viandante tentato da moderne sirene, un giovane che nel suo vagare è incerto se restare o fuggire.

“Il Fashion Film è una forma di comunicazione estremamente creativa che offre grande libertà espressiva” - dichiara il regista - “perché unisce il linguaggio cinematografico a quello della moda e della pubblicità”. Il risultato è un cortometraggio d’autore che ha conquistato la giuria d’Oltreoceano con le sue ambientazioni oniriche e la potenza delle sue immagini”.




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Cotonella lancia una special edition di My Pink Slip per Fondazione Umberto Veronesi

di Laura Frigerio

Ottobre è il mese della prevenzione del tumore al seno e sono molto le iniziative a sostegno.
Cotonella, celebre brand di lingerie, ha lanciato per l’occasione My Pink Slip, una special edition che ha l’obiettivo di supportare la Fondazione Umberto Veronesi, nello specifico il suo progetto Pink is Good.

Quest’ultimo è nato per dare un sostegno concreto alla ricerca scientifica, grazie al finanziamento di borse di ricerca per medici e scienziati che hanno deciso di dedicare la loro vita allo studio e alla cura del tumore al seno e degli altri tumori femminili.

La collaborazione tra Cotonella e la Fondazione Umberto Veronesi è iniziata nel 2019 e ha già portato al finanziamento del lavoro di Francesca Bianchi, ricercatrice italiana il cui scopo è determinare l’efficacia degli antinfiammatori non steroidei (FANS) somministrati durante la chirurgia del tumore al seno triplo negativo in relazione anche al peso corporeo.

Cotonella ha scelto quindi di proseguire il supporto a Fondazione Umberto Veronesi anche attraverso la vendita di un capo speciale. My Pink Slip è uno slip rosa in cotone, in taglia unica, con il ricamo del fiocchetto simbolo della lotta al tumore al seno. Uno special packaging segnala l’operazione e invita ad un acquisto consapevole gli appassionati del brand.
Inoltre, l’invito a dedicare tempo e attenzione alla prevenzione dei tumori femminili caratterizza la comunicazione della collezione Intimo Naturale, con la diffusione all’interno del pack dei capi di intimo Cotonella di un leaflet specificatamente dedicato alle buone pratiche della prevenzione.

Dove potete acquistare My Pink Slip (al prezzo di 4,90)? Qui: shop.cotonella.com.

 




crediti foto: ufficio stampa

Fiorella Rubino riparte con la sit-com web Chiamami! Fiorella

di Laura Frigerio

Daniela Cremona, in arte MissCreamyCreamy, è la protagonista della terza edizione di “Chiamami! Fiorella”, la sit-com web di Fiorella Rubino.

Da sempre attento al mondo digitale, il brand continua a portare avanti questo progetto con l’obiettivo di trasmettere audacia e positività sugli schermi degli smartphone di donne libere, casual e femminili proprio come Fiorella Rubino.


Protagoniste delle prime due edizioni sono state Annie Mazzola e Silvia Rossi.
Ora è la volta di MissCreamyCreamy: anima pop, ironia e body positivity, è perfetta in quanto incarna i tratti del dna Fiorella Rubino.

In ognuna delle sei puntate, in onda il venerdì ogni due settimane fino al 4 dicembre, MissCreamyCreamy interpreterà, con stile ed empatia, i suoi look preferiti dalla collezione Fiorella Rubino Fall/Winter 2020.



crediti foto: ufficio stampa

Matteo Perin veste Stana Katic nella serie tv Absentia

di Redazione

La moda di Matteo Perin conquista anche il mondo delle serie tv. Lo stilista ha infatti disegnato dei capi indossati da Stana Katic nella terza stagione del thriller-crime Absentia, disponibile su Amazon Prime Video.

L'attrice, che veste i panni della protagonista ovvero l'ex agente dell'FBI Emily Byrne, nella quinta puntata si trova in missione e indossa per un party un lungo e sensuale abito nero dalla scollatura profonda, arricchito da trasparenze, rouches, pizzi e ricami. Non poteva mancare anche una eco-pelliccia color burro, elegante anche se portata in maniera sbarazzina.

Un outfit prezioso totalmente “Made in Italy” e firmato dal lifestyle designer veronese che da tempo ha conquistato gli Stati Uniti e lo star system. Ricordiamo infatti che Matteo Perin vanta una lunga collaborazione con John Travolta e che di recente ha iniziato a lavorare anche con Marisol Nichols di “Riverdale”.


“Disegnare degli abiti per una serie tv vista in tutto il mondo è una bella soddisfazione. Stana è un'attrice di talento e molto carismatica, quindi è stata una splendida fonte d'ispirazione” - dice Matteo Perin, che da anni realizza capi di lusso su misura per celebrità, imprenditori e altri personaggi influenti del jetset internazionale.

 


crediti foto: Andrea Raffin

Jennifer Lopez in Genny nel videoclip di PaTi – Lonely

di Laura Frigerio

“PaTi – Lonely” è il nuovo videoclip di Jennifer Lopez featuring Maluma.

Da sempre iper-glamour e icona di stile, la pop-star ha indossato un abito bianco Genny.
Un capo in maglia aderente con effetto see through e cut out sui fianchi, che ammiriamo nelle scene del video e in copertina dell’album.

“È un orgoglio per lo stile italiano che sempre ha contraddistinto il nostro paese” - ha dichiarato Sara Cavazza Facchini, direttore creativo del brand Genny.




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Andrés Romo protagonista ad AltaRoma

di Redazione

Tra i designer che in questi giorni stanno sfilando ad AltaRoma anche Andrés Romo, che ha presentato "Tambora" ovvero la nuova collezione Primavera/Estate 2021.

Lo stilista messicano, ormai milanese d’adozione, continua ad avere una idea di donna elegante, con uno stile che viene dal passato ma che al tempo stesso guarda al futuro.

Ancora una volta il brand conserva il “Mexican Style”. Ogni look evoca uno stile “Retro Chic”, abiti da cocktail con differenti stampe a fiori multicolour, volumi e maxi fiocchi.

Una collezione romantica e gioiosa composta da abiti con palette color pastello e motivi floreali. I tessuti utilizzati per la collezione sono riciclati per il rispetto dell’ambiente a cui Andrés tiene molto.

 

Taffetà, Duchesse e Mikado, tessuti che danno brio alle forme degli abiti e delle gonne. Le forme sono ampie, con riferimenti al passato, agli anni ’50, dove le gonne erano vaporose e ondeggianti.


La sua è una donna che ama essere felice ed ammirata in ogni momento della giornata, quando lavora, quando fa shopping con le amiche, quando partecipa ad eventi eleganti e ogni abito di Andrés la fa sognare e la fa sentire unica.




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Venezia 77, gli outfit firmati PINKO (gallery)

di Laura Frigerio

Nel corso della 77esima Mostra del Cinema di Venezia ci sono state numerose star che hanno indossato degli outfit firmati PINKO.

Claudia Gerini, all'imbarcadero dell'Hotel Excelsior, ha indossato un abito chemisier in crêpe con stampa micro pois all-over. Colletto a camicia e tasche davanti. Chiusura con bottoni davanti. Completo di cintura in tessuto effetto pelle da indossare in vita per arricchire il look ed enfatizzare la silhouette.

Sofia Resing ha invece sfoggiato un abito lungo elegante dalla silhouette a sirena in jersey lucido di viscosa con scollo tondo davanti, scollo profondo sul retro e dettagli gioiello intrecciati sulle spalle davanti. Bustino aderente con maniche lunghe e gonna a portafoglio con pannello che incrocia davanti e crea profondo spacco. Motivo arricciato nel centro dietro.

Rocio Munoz Morales ha optato per un top a maniche corte in raso di seta stretch, con collo a giro e fondo capo leggermente stondato sul retro. Shorts in tessuto effetto pelle con vita caratterizzata da pences e passanti per cintura, completi di cintura con fibbia Love Birds in metallo. Love Bag in nappa trapuntata con motivo chevron. La chiusura con baccello in pelle è completata dall'iconica fibbia in metallo con uccellini Love Birds.


Frida Aasen ha indossato una tuta senza maniche in crêpe stretch con scollo all'americana allacciato dietro il collo con bottone gioiello. Fascia effetto cintura in vita con bottoni gioiello, pantaloni dalla silhouette flared.

Ludovica Martino invece ha scelto un abito corto a balze in marocaine di viscosa a stampa floreale all-over con collo a punta in pizzo e maniche lunghe chiuse con elastico al fondo. Mini Love Bag in nappa trapuntata con motivo chevron. La chiusura con baccello in pelle è completata dall'iconica fibbia in metallo con uccellini Love Birds.

 

 



crediti foto: ufficio stampa (foto Claudia Gerini by Getty Images)

Baby K in Moschino ai Seat Music Awards e a Venezia 77

di Laura Frigerio

Baby K non è solo una pop-star di successo, ma anche una vera icona di stile. Di recente l’abbiamo vista partecipare ai Seat Music Awards 2020 di Verona e fare una capatina alla 77esima Mostra del Cinema di Venezia (per presentare il cortometraggio “Revenge Room” di cui ha curato la colonna sonora).

In ogni occasione ha sfoggiato capi firmati Moschino.
Per la precisione a Verona ha indossato un abito di tulle nero con ricamo in paillettes all-over, della collezione Moschino Donna Pre-Fall 20.

A Venezia 77 ha partecipato ad una cena indossando un robe-manteau con stampa macro-biker della collezione Moschino Donna Pre-Fall 20.
In seguito ha sfoggiato una camicia in seta stampa foulard e pantaloni in cotone abbinati, della collezione Moschino Donna Pre Fall 20.

E non è finita qui, perché ha sfilato anche sul red carpet con un abito lungo in velluto “liquido” nero della collezione Moschino Donna Autunno Inverno 20-21.

 

 



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Ispirazioni texane per HTC Los Angeles (gallery)

di Laura Frigerio

L’estate sta finendo e il pensiero di noi fashion addicted va già alle collezioni Fall-Winter 2020/2021. In quella di HTC Los Angeles troviamo delle ispirazioni texane, con capi in perfetto urban cowboy mood.

Si va dal vecchio West ai Booties texani con punta in metallo, dalle giacche in suede impreziosite da giochi di borchie ai gilet in pelle con frange e camice in denim.

In più un richiamo alla California degli anni ’70, tra glam e rock’n roll. Grande ritorno della fantasia paisley, segno distintivo degli iconici gruppi rock: un must di stagione.

 

 




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Lo stilista Matteo Perin all'Axion Gallery di Aspen

di Redazione

È tempo di ripartire, anche per la moda. E lo stilista italiano Matteo Perin vola negli Stati Uniti per presentare le sue creazioni in un contesto prestigioso come la Axion Gallery di Aspen, in Colorado.



Dal 4 all'8 settembre si terrà un Trunk Show durante il quale sarà possibile provare e acquistare i suoi capi, unici per stile e fattura, che hanno già conquistato i fashion addicted americani e non solo.

Aspen è anche chiamata la montagna dei Bilionari, situata nelle montagne del Colorado a 2438 m slm.

Ricordiamo, infatti, che Matteo Perin è uno lifestyle designer che realizza capi di lusso su misura per celebrità, imprenditori e altri personaggi influenti del jetset internazionale. Tra le sue collaborazioni più longeve quella con la star hollywoodiana John Travolta, ma ha firmato abiti anche per attrici come Marisol Nichols nota soprattutto per la serie tv “Riverdale”.


“Abbiamo passato dei mesi difficili, tra il lockdown e l'emergenza sanitaria che ci ha travolto. Però il mondo della moda, nonostante tutto, è vivo e vegeto e ha voglia di dimostrarlo” - dice Matteo Perin - “Per quanto mi riguarda sono felice di tornare negli Stati Uniti, che è ormai la mia seconda casa. Questo è solo il primo di una serie di eventi gia programmati per il prossimo autunno”.




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Sartorialità e Made in Italy rappresentati da Fiorella Ciaboco

di Laura Frigerio

Il nostro paese sta cercando pian piano di riprendere in mano la propria vita, sociale, culturale ed economica. Uno dei settori da cui ripartire è indubbiamente la moda, grazie a una sartorialità prettamente Made in Italy.
A rappresentarla, tra gli altri Fiorella Ciaboco, che da anni si batte per la difesa del Made in Italy tanto da creare l’hashtag #difendiamoilmadeinitaly. E per fare in modo che questo mestiere così prezioso non scompaia, ha creato la sua Scuola di Alta Sartoria con sedi a Jesi (dove si trova il laboratorio produttivo) e Milano, che è la parte relazionale e commerciale.


L’obiettivo di Fiorella Ciaboco, che ci tiene molto ad essere definita “sarta”, è quello di ricreare un ciclo produttivo formato da ragazze e ragazzi che amano profondamente mettersi in gioco e diventare “artigiani della moda”.

La sede di Jesi rappresenta il cuore pulsante della scuola, dove i ragazzi possono imparare l’arte della produzione di un capo su misura partendo dal modello cartaceo, al taglio delle stoffe, alla cucitura a mano o a macchina, al ricamo su stoffe pregiate fino al confezionamento completo dell’abito. La Scuola è convenzionata anche con ostelli e location che possono ospitare i ragazzi durante tutta la frequenza dei corsi.

A Milano, dove ha sede la showroom, è invece possibile frequentare corsi individuali o di un max due persone, rispettando quelle che sono le norme anti-Covid previste dal Ministero della Salute. I corsi partono da un livello base o avanzato e vengono tenuti durante tutto l’arco dell’anno. Le materie: Fashion Design, Modellistica sartoriale, Sartoria professionale, Fashion Brand Management (Marketing, Merceologia, Studio e analisi dei Tessuti). Il corpo docente è composto da personale qualificato con oltre 20 anni di esperienza.



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Pinko, la campagna pubblicitaria autunno-inverno 2020/2021

di Laura Frigerio

È stata svelata la campagna pubblicitaria di Pinko per l’autunno-inverno 2020/2021.

La parola chiave? Love. È infatti una celebrazione dell’amore, in tutte le sue forme. L’amore per se stessi e per gli altri. L’amore che ci tiene uniti e che ci fa guardare avanti. L’amore che ci dà energia e che ci fa lottare per un futuro migliore.

Pinko riparte con un messaggio di positività e ottimismo. E lo fa rendendo tributo ad uno dei valori fondanti del brand, l’amore, attraverso una campagna pubblicitaria dall’immagine forte e precisa.  

Un team tutto italiano di creativi, guidato dall’art director Riccardo Ruini e dal fotografo Federico De Angelis, ha dato vita a delle immagini che esprimono un messaggio chiaro ed inequivocabile: un maxi neon accende nel cielo della notte di Roma la parola LOVE.

In questo scenario suggestivo e entusiasmante, la modella danese Nadja Bender incarna lo spirito indipendente, audace ed eternamente femminile della donna Pinko, che gioca con la moda per affermare la propria personalità e il proprio stile individuale.  

Sofisticata e glamour, il suo stile è eclettico e versatile. Il nuovo sartoriale si mixa all’esuberanza delle paillette, mini abiti ricamati richiamano lo spirito rilassato degli anni Settanta, stampe e motivi grafici introducono un intrigante gioco di geometrie.

Le Pinko Love Bags sono protagoniste, rubando la scena con l’iconica fibbia ad anello arricchita dagli immancabili uccellini. La Love Puff seduce con la sua assoluta morbidezza, mentre la Love Camera Case realizzata in un’ampia varietà di materiali combina una moderna praticità con linee sinuose dallo spirito vintage.



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Fiorella Ciaboco firma i look di Topless dei Soul System

di Laura Frigerio

La stylist Fiorella Ciaboco ha realizzato i capi indossati dai Soul System in “Topless”, il loro nuovo videoclip. Si tratta di una vera e propria capsule collection in canapa dipinta a mano, che mettono in risalto la personalità di ogni componente della band (Ainoo Joel, Alberto Patuzzo, Leslie NKum, Samuel Nyame Bismarck Jr in arte “Don Jiggy”, David Anokye Yeboah).


Importante è stato il contributo di artisti del pennello come Maurizio Cariati e Piero Guerriero. Questi capi hanno un occhio di riguardo nei confronti dell’ambiente, fondamentale per Fiorella Ciaboco.

La canapa è il must di questa capsule collection che sottolinea come anche i Soul System amino il nostro pianeta e lo rispettino, oltre all’argomento razzismo che li vede in prima linea in questo loro nuovo singolo. Una canapa fresca come sono freschi i componenti della band e poi colori vivaci e disegni geometrici, che rappresentano stati d’animo giocosi e felici e pieni d’amore e voglia di pace tra i popoli.

Le mascherine, divenute di moda e d’obbligo grazie al Covid-19, sono anche quelle realizzate in canapa e sono sormontate da cerniere apribili, quasi a voler dire che c’è una grande voglia di esprimersi artisticamente e cantando e una voglia di dire tutto quello che proviamo dentro, nell’anima, con amore e soprattutto la voglia di dire “basta razzismo!”. Anche le tinte vivaci e geometriche sono fortemente volute dalla stilista. E poi l’argomento “Made in Italy” che difende con forza, infatti, ha creato appositamente per l’occasione l’hashtag: #difendiamoilmadeinitaly



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Nasce Milano Loves Italy

di Redazione

WHITE Milano (punto di riferimento per la moda contemporary e le PMI italiane) e BEST SHOWROOM (la nuova associazione che raccoglie oltre 50 tra le più importanti showroom milanesi) uniscono le forze insieme alle Istituzioni per ridare slancio a Milano, la capitale da cui deve ripartire la rinascita economica del settore moda.

Una situazione di grande difficoltà, come quella dettata dal Covid-19, diventa una straordinaria opportunità per investire sul nostro Paese e sulla moda italiana, che rappresenta uno dei valori fondanti dell’economia e della cultura italiana. L’obiettivo del progetto è proprio scommettere su Milano, responsabilizzando tutti gli imprenditori italiani a unire le forze concentrandole sulla capitale meneghina che da sempre li rappresenta.

Nasce così il progetto MILANO LOVES ITALY frutto di una collaborazione tra le Istituzioni (in particolare il Comune di Milano), WHITE e BEST SHOWROOM che hanno condiviso l’emergenza di puntare su Milano e sulla sua fashion week di settembre, che rappresenta un momento complesso ma di centrale importanza per tutto il sistema moda e in particolare le PMI italiane.


MILANO LOVES ITALY | INSIEME SIAMO PIÙ FORTI vuole supportare la filiera italiana con tutte le sue aziende per rassicurare soprattutto gli operatori stranieri che Milano sta lavorando ed è pronta per settembre con rinnovata energia ed entusiasmo. Un’iniziativa e un movimento inclusivo e corale che vede concretamente uniti operatori. Un messaggio di positività e coraggio per gli operatori nel pensare a una strategia unica sulla città volta a far crescere il valore del saper fare italiano all’estero.

Come sottolinea Massimiliano Bizzi, fondatore di WHITE: “È proprio grazie all’unione e coesione tra diverse realtà si potrà mostrare la nostra forza e leadership nel settore moda. Il vero cambiamento è proprio questo: l’unione. Con un obiettivo unico Milano e l’Italia. Grazie alla collaborazione con BEST SHOWROOM e le Istituzioni possiamo creare un movimento inclusivo; aspettiamo quindi altri operatori che possano collaborare con noi per dare vita a un un nuovo capitolo anche economico della città”.

 


Nella foto: Installazione di Angelo Cruciani in Piazza Duomo - crediti foto Manuel Scrima (da ufficio stampa)

La nuova formazione di Istituto Marangoni

di Redazione

Di fronte all’emergenza globale legata alla diffusione del COVID-19 e che ha portato alla chiusura delle Università, le scuole di moda, arte e design di Istituto Marangoni nel mondo hanno risposto con prontezza e determinazione per garantire agli oltre 4.000 studenti la possibilità di continuare, senza interruzioni, il proprio percorso di formazione.


Istituto Marangoni, grazie ad una rapida riorganizzazione della didattica e all’utilizzo di tecnologie d’avanguardia, è stata capace di organizzare questa "nuova normalità" insieme alla sua comunità di studenti in tutto il mondo, e implementare un progetto di digitalizzazione tra i più ampi.


Apprendimento a distanza, laboratori virtuali, conferenze, workshop, Open Days digitali: queste sono solo alcune delle attività che il Gruppo ha implementato molto rapidamente non appena è iniziato il blocco, garantendo continuità didattica e contenuti esclusivi. Istituto Marangoni, infatti, ha sin da subito previsto un’integrazione tra sessioni on line e studio individuale: tutti i corsi forniti nelle sue sedi nazionali ed internazionali, 9 scuole tra Milano Fashion e Design, Firenze, Parigi, Londra, Mumbai, Miami, Shanghai e Shenzhen, sono stati convertiti digitalmente, utilizzando le piattaforme Zoom e Blackboard Collaborate, con risultati eccellenti: più di 13.000 lezioni online, per un totale di oltre 30.000 ore di didattica.

La didattica ha fin da subito raggiunto anche gli studenti che hanno scelto di tornare nei loro Paesi di origine: le registrazioni delle ore di lezione sono state infatti tradotte e inviate agli studenti che si trovano in un fuso orario di +5 o -5 ore, raggiungendo così il 90% degli studenti. Per garantire questo servizio a livello internazionale, Istituto Marangoni ha attivato tutte le risorse tecnologiche disponibili così da offrire un'esperienza web completa, fornendo l’accesso a tool anche al di fuori delle scuole, in qualsiasi momento della giornata, sabato e domenica inclusi, e da qualsiasi dispositivo (Windows, Mac, Tablet). In questo modo gli studenti non hanno dovuto installare alcun software sui loro dispositivi e - grazie all’intero processo in back-end - la qualità della lezione online non risulta influenzata dalle prestazioni del dispositivo del singolo allievo.

L’IT Department ha configurato più di 150 terminali per garantire l’accesso ai Virtual Lab in modalità online: in questo modo, sono state coperte tutte le funzioni grafiche, anche le più avanzate, fornendo a studenti e insegnanti desktop virtuali con tutto il software accademico necessario da utilizzare su qualsiasi dispositivo. Forte del suo entusiasmo e della partecipazione della comunità studentesca a tutte le attività digitali attuate in questi mesi, le scuole hanno anche implementato una piattaforma a distanza per la discussione del progetto finale di tesi e per gli esami, che procedono secondo programma, senza ritardi e variazioni.

Nella Fase 2, le scuole del Gruppo hanno riaperto i propri laboratori e biblioteche, così da consentire agli studenti di frequentare seminari e tornare a rivivere gradatamente gli spazi delle scuole e il proficuo scambio con i compagni. Istituto Marangoni ha garantito la continuità nel percorso accademico di tutti i suoi talenti, sostenendoli nel miglior modo possibile, raggiungendoli in ogni luogo del mondo e in qualsiasi momento, contribuendo ad una reale e rapida evoluzione del sistema didattico internazionale.




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Il designer Samer Alameen rinnova il concetto di mascherina

di Laura Frigerio


Molti non vedono l’ora di toglierla, ma ricordiamo che anche in questa fase 3 la mascherina è preziosa, per la nostra sicurezza e per quella degli altri. E poi è diventato anche un accessorio trendy, da abbinare ai propri outfit.

In questa ottica Samer Alameen, Industrial designer libanese che vive e lavora a Milano, ha ideato un set di quattro mascherine lavabili con disegni fotografici che permettono di condividere il proprio stato d’animo, restando comunque al sicuro e protetti. Il nome del progetto è FACE/ON.

In modo innovativo, Alameen introduce un sistema di codifica basato sui colori da abbinare alle mascherine che quindi permette a chi le indossa di trasmettere facilmente e rapidamente le proprie emozioni agli altri.
La mascherina VERDE esprime "FELICITÀ", ARANCIONE indica "STO BENE", BLU comunica che siamo "TRISTI" e ROSSO "ARRABBIATI". Ma questo è solo l'inizio.

Una percentuale delle vendite servirà a creare un fondo per supportare un progetto per promuovere la consapevolezza sulla salute mentale (mental health awareness).


Realizzate in tessuto ultraleggero, ad asciugatura rapida e resistente al cloro e all’acqua salata, le mascherine hanno una composizione al 100% di poliestere in microfibra, con un filtro in tessuto non tessuto ipoallergenico. Sono, inoltre, vendute in un sacchetto lavabile per un’ulteriore garanzia di sicurezza e protezione. Una volta lavate, si asciugano in pochi minuti. A breve, saranno disponibili nuovi modelli personalizzati per diverse fasce d’età e culture.

Il lavoro di Samer Alameen ha esplorato vari aspetti del design, senza perdere il legame con lo story-telling e ponendosi sempre nuovi obiettivi. Ispirato dalla storia, dai ricordi preziosi e dalla tradizione, Alameen reinventa gli oggetti che crea: il suo processo creativo è spiritoso, rapido e raffinato, aggiungendo un nuovo contesto, dove possibile, per unire l'esclusivo fatto a mano e i pezzi unici a quelli prodotti industrialmente. Il lavoro di Alameen deriva dalla sua vasta esperienza nel campo della pubblicità che lo ha portato a diventare da creativo a “creatore” di nuovi prodotti.

Dove si possono trovare? Su www.designitaly.com, il Digital Marketplace che mette in contatto i digital buyer nazionali e esteri di fascia alta con selezionati produttori italiani di oggetti di design di lusso e ricercati. Un vero e proprio facilitatore e acceleratore, in grado di offrire un servizio chiavi in mano e a impatto zero, per permettere anche a piccoli artigiani o giovani designer di vendere online con un servizio end-to-end dal marketing alle spedizioni.



crediti foto: ufficio stampa