Lucia Heffernan firma una capsule collection per Pinko

di Laura Frigerio


Pinko torna a stupirci con effetti speciali, stavolta grazie a una speciale capsule realizzata in collaborazione con l’artista americana Lucia Heffernan, ispirata all’amore per la vita, agli animali e a un mondo più verde.


Si tratta di una collezione unica grazie ai design di Caterina Negra e ai famosi ritratti di Lucia Heffernan, che rappresentano i suoi iconici animaletti nelle vesti della donna Pinko.

Ironiche e divertenti, queste stampe multicolor ritraggono, per esempio, una gatta sorniona in stile “Colazione da Tiffany,” una timida coniglietta che si prepara ad un incontro galante, una topolina in versione Cappuccetto Rosso, “Lil Mime” coniglio con T-shirt marinier e foularino rosso, l’agguerrito coniglio a cavallo della zebra, lo sportivo gatto “Etsy” e “Hillary,” l’adorabile asinella Made in U.S. che sfoggia una collana di perle dal gusto bon-ton. Questi simpaticissimi personaggi campeggiano su T-shirt, felpe e mini abiti in cotone con cappuccio dove il logo Pinko impreziosito da ricami e micro studs viene abbinato a grafiche tipiche della cultura a stelle e strisce, come motivi college e righe football.

“La mia opera è un'espressione e un'esplorazione della mia attrazione che ho per gli animali. Nei miei quadri, cerco di dare agli animali una voce e una personalità, come se fossero esseri umani. Questa collisione tra sensibilità animale e umana crea un mondo stravagante, teatrale e spesso umoristico a cui gli spettatori non possono che relazionarsi emotivamente. Come Graphic designer e pittrice ad olio, sto sperimentando continuamente diversi stili di realismo contemporaneo, che bilanciano la mia sensibilità artistica, con il mio senso spiccato dell’umorismo. Nel mio lavoro, rimane costante il rispetto per gli animali che si unisce sempre al mio desiderio di portare un sorriso sul viso di ogni spettatore” - ha dichiarato Lucia Heffernan.

Questa capsule (composta da 5 t-shirt, 6 felpe e 4 borse) è molto speciale, anche sul fronte della sostenibilità. Un esempio? Le borse sono realizzate con materiale riciclato da 21 bottiglie d’acqua.

Contraddistinta da un logo speciale che riunisce tutti i personaggi protagonisti della capsule, la collezione Lucia Heffernan X Pinko (distribuita con una esclusiva shopping bag dedicata) sarà in vendita a partire dal Novembre nei negozi Pinko e in una serie di punti vendita multibrand dedicati.

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Origo, il film di Tom Rebl e Matteo Bittante al Fashion Film Festival

di Laura Frigerio

“Origo”, il film nato dalla collaborazione artistica tra lo stilista Tom Rebl e il coreografo e art director Matteo Bittante, verrà proiettato dal 7 al 10 novembre nella sezione Oddity del Fashion Film Festival di Milano.

In seguito, per la precisione dal 9 al 10 novembre, sarà al Fashion Film Festival di Istanbul e poi al Dance on Screen Festival a Graz in Austria (dal 15 al 17 Novembre).

COSA C’E’ DA SAPERE SUL FILM
“Origo” è il nome dell’uomo e della donna che in ogni epoca fugge da se stesso e dalla sua storia. Origo s’è svegliato dentro a un sogno selvatico, rapito in una corsa mascherata di satiri danzanti. Le loro pelli sono primitive e i costumi ibridati hanno le tinte del sacrificio tragico e dell’ora del tramonto che incendia trame di terra senza inizio e senza fine.
Loro è il regno dei boschi, dei pascoli e delle montagne e a Origo chiedono di essere riconosciuti come le divinità amiche di un tempo. Calata la maschera, Origo rivede gli antichi fratelli, “pastori immersi in tanta solitudine e immense distanze” e rivede il suo volto di sfinge sdoppiato in una smorfia di sorriso che rivela la ferita del suo dolore. Una vertigine improvvisa che tutto muove conduce l’uomo del mito a una nuova rivelazione, forse una nuova divinità. Origo reca in mano due galli d’oro, simbolo del risveglio, della rinascita, del sole.

Ha inizio una nuova danza, un nuovo corso che cancella il tramonto per fare spazio a una nuova luce metallica in cui tutto riverbera. L’ultima epifania è la donna ridotta alla sua essenza, “colei che appare come l’alba, bella come la luna, pura come il sole”. [Cantico dei Cantici 6:10] Non conosciamo i suoi pensieri ma intuiamo il suo destino. Anche lei è Origo. I satiri la osservano da lontano fasciati nelle loro stoffe preziose e seducenti come vene dorate nell’aspra roccia. Studiano le geometrie e le distanze di quel corpo esile e occidentale, lo desiderano, lo vogliono possedere. Origo non fa resistenza, le sue carni bianche cadono preda di quell’antico sortilegio, si sveglierà poco dopo in fuga da sé stessa.

LA COLLABORAZIONE TRA TOM REBL E MATTEO BITTANTE
Nel 2013, Tom Rebl ha lavorato per la prima volta con Matteo Bittante coinvolgendolo come performer per la sua sfilata durante la Milano Fashion Week. Da quel momento sino ad oggi hanno collaborato su numerosi progetti di performance, video art e sfilate sia nel mondo della danza contemporanea che della moda. Oggi Matteo Bittante è direttore artistico di tutti gli eventi, le presentazioni e produzioni di foto e video del brand Tom Rebl.
Per il fashion film “Origo”, Matteo e Tom hanno scelto Matera, la capitale Europea della cultura 2019, come set ideale. Pochi giorni dopo le riprese, alcuni estratti del film sono stati proiettati al Palazzo Lanfranchi di Matera durante uno spettacolo di danza contemporanea prodotto dal Centro Nazionale di Produzione della danza DANCEHAUSpiù, di cui Matteo Bittante è co-direttore.

Pinko: Dream on Mountain Top

di Laura Frigerio

Con l’inoltrarsi dell’autunno e l’avvicinarsi dell’inverno chi non ha voglia di farsi una gita o anche un bel week-end in montagna?

Però ci vuole l’outfit giusto, che sia a tema e colorato (anche per aiutare l’umore, tendente al plumbeo in questo periodo dell’anno).

 

È per questo che vi presentiamo, con una bella gallery, le proposte di Pinko. Cosa ne pensate?


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Parfois lancia la campagna di solidarietà Butterfly Effect

di Laura Frigerio


Ottobre è il mese di prevenzione del tumore al seno e, per l’occasione, Parfois lancia la seconda edizione della campagna di solidarietà Butterfly Effect.

Il marchio portoghese di accessori è convinto che i piccoli gesti possano cambiare il mondo e quindi ha scelto come simbolo un foulard costellato di motivi ispirati alle farfalle, la cui vendita (sia in negozi fisici che on-line) sarà devoluta interamente alla Fondazione Umberto Veronesi per il progetto Pink is Good, nato per finanziare la ricerca scientifica d’eccellenza contro il tumore al seno.

L’iniziativa sarà presente in altri quattro paesi e cioè Portogallo, Francia, Spagna e Polonia.

Per maggiori informazioni: parfoisbutterflyeffect.com.

TheOneMilano porta delle eccellenze italiane in Giappone

di Redazione

Sempre più Paese di ispirazione per una moda dall’estetica rigorosa e place to be per l’anno venturo quando sarà sede delle Olimpiadi, il Giappone è al centro dell’attenzione mediatica globale e TheOneMilano, anticipatore di tendenze, vola a Tokio dal 23 al 25 ottobre, ancora una volta in sodalizio con Mipel, per prendere parte a Plug In - la fiera dell’abbigliamento organizzata dal gruppo editoriale Senken Shimbun, nella prestigiosa mall Hikarie Shibuya.

Il Salone dell’haut-à-porter sarà presente in un’area dedicata con il progetto THE ONE MILANO AND MIPEL MADE IN, e presenterà le collezioni di una selezione di otto aziende, svelandone l’anima storica e imprenditoriale. Una sinergia, quella con Mipel, che si ripete dopo il successo delle missioni in Corea del 2018, replicate con analogo esito positivo anche nel 2019 (l’ultima dell’anno è prevista in questo mese di ottobre).


La missione nipponica, che si realizza con il contributo di Regione Lombardia, vuole raccontare il Made in Italy, in un appuntamento che pone focus preciso sul B2B. Attraverso otto story telling, appositamente realizzati in una narrazione suggestiva, altrettante realtà sveleranno la capacità delle piccole e medie aziende italiane di fare impresa e di essere cardine imprescindibile del Made in Italy.

Oltre a presentare le proprie collezioni, infatti, le aziende racconteranno il proprio percorso imprenditoriale declinato in ambiti precisi: Marini Silvano con “Il cappello, un prodotto dalla storia antica fatta di tradizione e innovazione”; Cora Bellotto e United Separable: “Progettare responsabilmente: una collezione sostenibile nasce da un disegno studiato per produrre senza sprechi e senza eccessi”; Clamar: “Como e il distretto della seta. Lavorare in prossimità significa attivare progetti di responsabilità sociale d’impresa”; Savart: “I costumi da bagno a servizio del pianeta. Riciclo e non solo” e Cinzia Caldi e Musetti e Foresti: “L’arte della maglieria italiana, un filo che unisce”.

Quella giapponese è una civiltà nella quale l’estetica semplice e pulita e l’attenzione per i temi della sostenibilità sono valori chiave e che si prepara a diventare il centro mediatico in vista delle prossime Olimpiadi; il Giappone, in particolare la città di Tokyo, rappresenta sempre di più una vetrina d’eccellenza per il "Made in Italy", nel segmento moda.


"Cogliamo questa importante opportunità con entusiasmo: siamo orgogliosi di poter raccontare la maestria e l’operosità delle nostre aziende italiane, che si distinguono a livello mondiale per il saper fare bene il bello, in un mercato per noi fondamentale come il Giappone i cui buyer dimostrano grande interesse verso il nostro prodotto" - dice Elena Salvaneschi, Ceo di TheOneMilano.

Due saranno poi i Panel che animeranno l’evento giapponese. Nel primo Salvaneschi insieme a Franco Gabbrielli, presidente di Mipel, parlerà in merito a “La sostenibilità dell’industria italiana” in un incontro a cui parteciperanno anche Orietta Pelizzari, consulente specializzata in tendenze moda, Aki Hayashi editor in chief del web magazine di Forbes e con Ayumi Souda, caporedattore di Senken Shimbun.

Nel secondo verrà affrontato un tema di grande attualità: quello dell’accordo di partenariato economico (APE) tra l'UE e il Giappone, entrato in vigore lo scorso 1º febbraio 2019 e grazie al quale le imprese e i consumatori in Europa e in Giappone possono ora beneficiare della più grande zona di libero scambio del mondo.

"Grazie a queste iniziative il Sistema Moda Italia continua un cammino di insieme, produttivo ed efficace, in cui crediamo molto" - conclude Elena Salvaneschi. TheOneMilano come sempre presta grande attenzione ai giovani e, insieme a Mipel ha organizzato una Digital Competition fra gli studenti del BFGU (Bunka Fashion Graduate University) a cui è stato chiesto di interpretare i logo di Mipel e di TheOneMilano per celebrare l’incontro fra le collezioni italiane e il mercato giapponese e di farlo utilizzando i significativi linguaggi grafici e visivi della cultura giapponese.


Il lavoro degli studenti è stato caricato sui siti piattaforma www.bestonejapan.com e www.mipelgoestojapan.com per essere votati dagli espositori e dai visitatori dei saloni milanesi. Tra i 69 progetti grafici solo quello che avrà ottenuto il maggior numero di voti sommando le preferenze del suo lavoro per entrambi i saloni, potrà partecipare alla Milano Fashion Week, ospite di TheOneMilano e Mipel.


TheOneMilano è nato dall’unione di know how ed esperienza storica di due fondamentali attori delle fiere moda milanesi: MIFUR, salone internazionale della pellicceria e della pelle, organizzato dall’Ente Fieristico Mifur dal 1996 e MIPAP, salone del prêt-à-porter organizzato da Fiera Milano dal 1980. TheOneMilano ha sede a Milano nel palazzo di Confindustria Moda – la federazione che riunisce le associazioni imprenditoriali protagoniste della moda Made in Italy nel mondo – cui aderisce.


TheOneMilano crede fermamente nell’evoluzione del mercato e nei suoi nuovi linguaggi; per questo accanto alla fiera fisica ha realizzato la sua fiera digitale, ALWAYSON SHOW (www.alwaysonshow.com) che vuole trasformare i giorni di fiera fisica in un lavoro “sempre acceso” per 365 giorni all’anno e per 24 ore al giorno. Grazie ai servizi fotografici realizzati dal team dedicato del salone, gli espositori possono caricare le loro collezioni sulla piattaforma, alla quale accedono i buyer certificati dalla segreteria di TheOneMilano.

I buyer, navigando in un portale semplice e intuitivo, possono preparare con facilità la propria visita, trovare nuovi brand interessanti da “seguire”, contattarli, “salvare” i prodotti che più loro piacciono in una “special list”, o semplicemente scoprire le novità sui profili dei Brand che già seguono.

Denise Capezza in Salvatore Ferragamo sul red carpet di Baby

di Laura Frigerio

Dal 18 ottobre sarà disponibile sulla piattaforma Netflix la seconda stagione della serie tv Baby.

Tra le new entry del cast anche la giovane attrice Denise Capezza che, in occasione della première tenutasi a Palazzo Dama a Roma, ha indossato un total look Salvatore Ferragamo sfilata Autunno- Inverno 2019/20.

L’attrice ha scelto una maxi gonna patchwork di pelle colorata, abbinata ad un top marrone, sciarpa in pelle e stivali bordeaux con tacco scultura.

crediti foto: ufficio stampa

Aperto nuovo store DELSEY nel Serravalle Designer Outlet

di Redazione


DELSEY, azienda francese che realizza valigie dal 1946, ha aperto un nuovo store all’interno del Serravalle Designer Outlet.

LA storica maison parigina, che da più di 70 anni, propone ai suoi clienti bagagli di design, eleganti e resistenti, accompagna i viaggiatori ovunque essi vadano, offrendo la certezza di un bagaglio elegante e funzionale diventato simbolo dell’eccellenza francese.


Situato a Serravalle Scrivia, in provincia di Alessandria, il centro è il più grande outlet d’Italia ed Europa del Gruppo McArthurGlen, aperto 7 giorni su 7, compresi la domenica e i giorni festivi.

COSA C’È DA SAPERE SULLO STORE
Il nuovo negozio di 172 metri quadri è situato nella piazza centrale della zona 6, recentemente inaugurata e posizionata al di là della passerella pedonale. Come tutti gli altri store di DELSEY nel mondo, è stato concepito come un vero e proprio “Parisian Apartment” per offrire ai clienti un luogo affascinante dove godere di una shopping experience unica. La nuova apertura italiana rientra in una strategia retail globale del brand, iniziata nella primavera del 2015 con l’inaugurazione del primo DELSEY store al Mantova Outlet Village e proseguita con la decisione di essere presente nei più importanti outlet center sul territorio, per essere dove i consumatori vivono i loro momenti di shopping.

“Siamo molto orgogliosi di essere presenti nello storico outlet piemontese insieme ad altri brand prestigiosi e desideriamo conquistare i visitatori con le nostre collezioni e vantaggi esclusivi. Per DELSEY, l’Italia si conferma un mercato dalle grandi potenzialità. Stiamo vivendo un momento molto positivo e prevediamo di chiudere per il quinto anno consecutivo con una crescita” - commenta Alessandro Olivetti, Commercial Director di DELSEY Italia.

A PROPOSITO DI DELSEY
Brand icona, DELSEY è un’azienda francese che realizza valigie dal 1946. Da 70 anni DELSEY offre ai clienti valigie che uniscono qualità a un design audace. DELSEY realizza valigie ingegnose progettate per accompagnare i viaggiatori ovunque vogliano andare e che si adattano a qualsiasi tipo di viaggio, sia professionale che personale. Grazie alla sua forza fondata sulla competenza, il marchio è stato fautore di numerose innovazioni riconosciute attraverso importanti premi nel mondo del design. DELSEY combina stile e funzionalità per creare prodotti che riflettono la personalità di ogni consumatore. Oggi DELSEY è presente in tutti i 5 continenti e in più di 110 paesi. Una valigia DELSEY viene venduta ogni 10 secondi.

Rifò e i suoi maglioni ecosostenibili

di Laura Frigerio

Essere alla moda e al tempo stesso eco. Questo è possibile grazie a Rifò, giovane brand pratese che propone dei nuovi maglioni in cashmere, 100% rigenerati e sostenibili.

Questi capi vengono prodotti interamente nel distretto tessile di Prato con il con il metodo artigianale a “calata”, una speciale tipologia di produzione che garantisce risultati di pregio e minimo scarto di materiale, poiché permette di cucire i capi senza alcun genere di taglio.

I MAGLIONI ECOSOSTENIBILI
In tre modelli, sono realizzati a partire da vecchi maglioni in cashmere destinati alla discarica e che invece, grazie a Rifò, riprendono vita in nuovi capi ecosostenibili che conservano le stesse qualità dei prodotti originali, riducendo, rispetto a un capo nuovo, del 90% l’uso di acqua, del 77% quello dell’energia, del 90% i prodotti chimici, del 95% le emissioni di CO2 e del 100% l’uso di coloranti, infatti, i nuovi filati non vengono ritinti ma assumono la colorazione dei tessuti iniziali.

Una collezione ecologica e circolare che unisce tradizione artigiana nella tessitura con il rispetto per le risorse naturali e l’attenzione all’ambiente, grazie anche alla produzione responsabile a km 0. Da qui nascono i nuovi modelli, “Francesca” e “Giulietta” per donna e “Roberto” per uomo, realizzati con filato rigenerato composto da 97% cashmere e 3% lana e disponibili in 6 colori monocromatici e 3 bi-colore inspirati alla tradizione enogastronomica toscana e non solo: beige cantuccio, grigio lampredotto, rosso montalcino, verde rosmarino, blu mora e l’inedito rosa ravanello.


IL SERVIZIO FOREVER
Con l’occasione Rifò inaugura anche “Forever” un nuovo servizio che permette a chi ha acquistato un maglione in cashmere, della nuova collezione, di restituirlo, passati almeno 2 anni, dando così la possibilità a Rifò di rigenerarlo nuovamente e ricevendo in cambio un buono sconto.
“Da una nostra indagine è emerso che dopo due anni le persone smettono di indossare un capo d’abbigliamento, anche se questo è ancora utilizzabile – racconta Niccolò Cipriani, fondatore di Rifò insieme a Clarissa Cecchi – e così a partire da questa conclusione abbiamo ideato il nuovo servizio Forever, che ci permette di recuperare e rigenerare nuovamente anche i nostri prodotti, creando, con un gioco di parole, un circolo virtuoso di economia circolare”.

SHOPPING
I nuovi maglioni in cashmere rigenerato si possono acquistare online sullo shop Rifò: www.rifo-lab.com.

Il prezzo? € 99,00.

MFW SS 2020: Milan Fashion Club

di Laura Frigerio

Tra gli eventi di maggior successo dell’ultima Milano Fashion Week quello targato Milan Fashion Club, dedicato ai migliori fashion brand emergenti di tutto il mondo, che si è tenuto al FiftyFive con ben 1000 presenze.

Il Milan Fashion Club si è presentato come il nuovo format che mira a diventare parte integrante della settimana della moda milanese, mantenendo un tono di esclusività ma rendendola più accessibile alle nuove proposte del fashion italiane ed internazionali, oltre che alle migliaia di visitatori della manifestazione.

A chi ha aderito all'iniziativa, gli organizzatori hanno dato la possibilità di avere un vero e proprio Fashion Show dedicato, ma anche di esporre e vendere le proprie collezioni all’interno di un Pop Up Store nel cuore di Brera, in Corso Garibaldi 46, così da farsi conoscere e testare il mercato durante una delle settimane più prestigiose del settore.

«Il nostro obiettivo è costruire una comunità di fashion designer e fashionistas democratizzando l'accesso al fashion system per i brand emergenti» - ha dichiarato Elif Resitoglu, co-founder di Blank e direttrice artistica di MFC.

Tra i presenti all’evento: VONLIPPE by Irene Marqueta, OTAKURACE by Hyejin Grace Kim, Ivan Royo, giovane stilista spagnolo. E ancora Anarela, Wamnes e Federica Cristaudo che ha presentato la sua nuova linea di accessori sperimentali in collaborazione con Elle Venturini e Francesca Interlenghi. Alla straordinaria riuscita dell’evento hanno contribuito la U-PRO Academies diretta da Ivan Spinella con le sorprendenti live performance, Nashi Salon Porta Genova e Daniele La Mela con l’hair styilng, VOR Make-Up e B-Selfie con il make-up, oltre a Renault RRG Milano, Asahi, NIO Cocktails, RoundAbout, Deswag e MO.

Crediti foto: ufficio stampa

 

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Sloggi inaugura il suo primo shop monomarca, a Roma

di Laura Frigerio

Uno dei brand underwear più longevi è indubbiamente Sloggi, che festeggia ora i suoi primi 40 anni di attività. E l’ha fatto anche aprendo il suo primo shop monomarca a Roma, in via di Campo Marzio 52 (a due passi da Piazza di Spagna).

L’obiettivo è quello di continuare la sua strategia di espansione retail globale che ha visto negli ultimi anni l’apertura di numerosi punti vendita in Europa e uno nel mercato Asiatico.
In un’ottica di crescita omnichannel, il brand ha infatti deciso di investire sull’ampliamento del proprio network soprattutto in Europa e Asia, puntando sull’apertura di negozi mono-brand in aree commerciali strategiche.

Tornando allo shop italiano, possiamo dirvi che si sviluppa su una superficie espositiva di circa 30mq. Entrando ci si trova immersi nel mondo giocoso e divertente del brand, l’illuminazione, i manichini, i dettagli nei camerini: tutto è disegnato per far vivere ai visitatori l’esperienza del vero comfort.

La proposta di collezioni è vasta: dalle linee originali come Basics+ e 100, a quelle iconiche e inconfondibili come ZERO Feel, le più recenti EVER Fresh e WOW Embrace fino alle collezioni del segmento premium S by sloggi.

Per inaugurare lo shop è stato organizzato un evento speciale, impreziosito dalla performance della celebre ballerina rap Colette. Tra le ospiti Benedetta Mazza, Sophia Galiazzo, Camilla Mangiapelo, insieme ad altre influencer come Ida Galati, Arianna Calvitti, Fabrizia Spinelli, Fiamma Andrioli, Ambra Valiul, Martina Corradetti e Roberta Zioni.

Ricordiamo che Sloggi è da sempre vicino ai propri consumatori grazie ai moltissimi rivenditori multibrand in tutta Italia e attraverso lo shop online sloggi.com/it.

Paola Citterio e Malo: una vetrina de La Tenda Milano per celebrare le donne

di Redazione

Da sempre moda e arte sono un binomio inscindibile alimentato da sensibilità e creatività, l'una attinge dall'altra in una continua interpretazione e rielaborazione della vita alla costante ricerca di un ideale di bellezza.

La Tenda Milano continua la sua esplorazione nel mondo dell'arte promuovendo una collaborazione tra il brand Malo, azienda leader nel settore di maglieria, e l’artista Paola Citterio.

Per due settimane, infatti, a partire dal 7 ottobre la vetrina principale di via Solferino a Milano è diventata teatro di questo incontro. Gli intramontabili capi di cashmere firmati Malo troveranno la loro perfetta collocazione all’interno di un’installazione site specific di Paola Citterio e lo showcase di una scultura creata proprio con i filati utilizzati dall’azienda che l’artista ha lavorato con la tecnica del feltro a secco e assemblato con il ferro.

La filosofia del brand Malo, la sua storia e quella dei suoi talenti artigiani, specialmente donne, sono gli spunti da cui Paola è partita per realizzare questa collaborazione. Il lavoro si pone in continuità di pensiero con l’azienda esaltandone I criteri di qualità, dedizione e capacità di sperimentazione.

Potrete vedere la vetrina, il cui allestimento è stato curato dall’Arch. Stefano Longoni, fino al 22 ottobre.

Crediti foto: Giulia Bellezza

Milano Fashion Week SS 2020: Suzhou Event

di Laura Frigerio

Durante questa Milano Fashion Week SS 2020 non sono mancati gli eventi affascinanti. Come quello che si è tenuto a Palazzo Mezzanotte, che ha ospitato l’exhibition sulla città cinese per eccellenza della seta, Suzhou, che conserva un indotto millenario.

Nel percorso espositivo autentici manufatti della cultura Qing ricami e gioielli dell’epoca riprodotti artigianalmente da studenti e insegnanti del Suzhou Art and Design Technology Institute, in un evento e fashion show supportato dal Governo che anticipa le celebrazioni per i cento anni di cooperazione con l’Italia. Nel 2020 un progetto unico sugli abiti dell’Imperatrice Xi.

Un grande progetto culturale dedicato alla città cinese di Suzhou, universalmente considerata la capitale della seta e protetta come bene dall’Unesco.

Un appuntamento itinerante che si sviluppa su due momenti distinti aperti alla città di Milano. Il primo, Suzhou Heritage, una mostra che ha portato in Italia sete imperiali, ricami e gioielli della tradizione cinese. Milano ha avuto la possibilità di guardare da vicino scoprendo la bellezza e il prestigio di Suzhou, la Città che Marco Polo definì la Venezia d’Oriente e dove ancora oggi antichi telai producono non più di 85 centimetri di preziosissima seta al giorno, utilizzando pigmentazioni naturali e tecniche assolutamente sostenibili.

Al percorso espositivo, si è affiancato poi uno Special Show che ha portato in passerelle 60 outfit, protagonisti di Suzhou Art & Design Technology Institute la più antica e rinomata accademia nata nel 1922 come la “Prima accademia delle Belle Arti”. Sgm Art Mouse Ji: è espressione corale di una collezione nata per la prima volta dalla collaborazione tra studenti e docenti coordinati dall’artista e designer Ji Ping Sheng. La collezione-progetto è stata ospite dell’ultima fashion week di Pechino, con il mood sintetizzato e ispirato dalla frase del poeta cinese Zhuyi: “Le persone di sentimento hanno poche parole, ma le persone di grande sentimento hanno molte parole”.

 

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L’artigianalità secondo Fiorella Ciaboco

di Laura Frigerio

Negli anni’90 la cura dei dettagli, garantiti da artigianalità e sartorialità, è stata messa da parte per dare il via a una produzione seriale a costi inferiori. Questo ha portato a un abbassamento della qualità dei prodotti, anche se griffati.

E qui la domanda nasce spontanea: è possibile tornare a bei vecchi tempi ed avere dei capi fatti a mano e unici, che ci rappresenti in tutto per tutto?

Lo abbiamo chiesto a Fiorella Ciaboco che ha fatto della sartorialità il suo punto di forza. “Oggi, fortunatamente si sta riscoprendo il gusto del bello, del fatto a mano, dell’andare dal sarto a farsi cucire un abito esclusivo” - dice Fiorella - “Anche il contatto umano e l’esperienza che ne deriva dall’incontro col proprio sarto, per fare le prove preliminari per la realizzazione dell’abito (prendere le misure, scegliere le stoffe, i bottoni, e tutto il resto). Queste sono cose che rendono il capo perfetto ed unico nel suo genere”.

E continua: “Il mio intento, è quello di far capire alle aziende produttrici, ai ragazzi che si affacciano sul mondo del lavoro, alle scuole di formazione di abbigliamento, che bisogna puntare sulla qualità e sulla sartorialità. Bisogna puntare sulla formazione, sia nelle scuole sia in fabbrica, formando nuove personalità che occuperanno il ruolo di tagliatore, modellista, prototipista, ricamatrice, o ricamatore, plissettatore. Le cose più importanti e fondamentali sono la trasmissione del mestiere alle nuove generazioni. Purtroppo gli artigiani di un tempo stanno scomparendo e con loro, i segreti della realizzazione di un buon prodotto manifatturiero”.

“In Francia ad esempio, grazie all’intervento di Valéry Giscard d’Estaing (presidente della Repubblica francese dal 1974 al 1981) che fu promotore di una riforma grazie alla quale ancora oggi i mestieri d’arte (tra cui anche gli artigiani del tessile) hanno uno slancio vitale, l’artigiano è d’importanza vitale e contribuisce per una buona parte al Pil interno del paese” – pone l’accento Fiorella Ciaboco - “La stessa cosa si dovrebbe fare in Italia, dove la crisi della trasmissione dei saperi è ancora molto forte e dove l’artigiano sta via via scomparendo, ahimè”.

Fiorella Ciaboco, una donna forte e sicura di se, che mette amore e passione in ogni sua realizzazione sartoriale ma soprattutto, che spiega a ragazzi e ragazze giovani, la differenza che c’è tra un abito realizzato industrialmente e uno fatto artigianalmente. Ogni giorno Fiorella conduce con passione e amore il suo showroom e laboratorio sartoriale di Milano, situato in una delle più belle zone di Milano, Corso Como (Via De Cristoforis,5) e la sartoria di Jesi, nelle Marche, dove l’artigianalità è ancora ben presente e preferita dalle persone che amano vestire bene ed avere un capo unico e di buona manifattura.

Oltre alla produzione di abiti femminili e maschili, capi spalla e diversi outfit di ottima manifattura, Fiorella tiene corsi collettivi o individuali nei suoi laboratori, sia a Milano che a Jesi. I suo obiettivi sono: oltre quelli di produrre dei bei capi, quello di mantenere viva l’artigianalità e il Made in Italy divulgandoli nel mondo.

Crediti foto: ufficio stampa

Venezia 76: che ne pensate del look sfoggiato da Elettra Lamborghini ?

di Laura Frigerio

La 76esima Mostra del Cinema di Venezia si sta per concludere e, ripensando ai look che abbiamo visto sfilare sul red carpet, possiamo dire che tra i nostri preferiti c’è l’abito rosso indossato da Elettra Lamborghini.

Sensuale al punto giusto, tanto da rendere pienamente la sua natura esplosiva. Insomma, un capo perfetto per lei. Non a caso arriva dalla sua omonima line, ovvero Elettra Lamborghini Couture.
Gli accessori scelti in abbinamento sono invece di JF London.

Per noi è un si!

crediti foto: ufficio stampa

Matteo Perin firma gli abiti di John Travolta nel nuovo video di Pitbull

di Redazione

Continua la collaborazione tra Matteo Perin e John Travolta. Stavolta lo stilista italiano firma i capi indossati dall'attore in “3 to Tango”, il nuovo videoclip di Pitbull, di cui è protagonista. Un video in cui John torna ad una sua antica passione, ovvero il ballo, scatenandosi in un passionale e vorticoso tango con delle sensuali fanciulle.

L'attore, che si mostra ancora una volta in splendida forma, indossa uno smoking blu notte con camicia bianca e mocassini: il tutto firmato come sempre da Matteo Perin, che ormai da diversi anni crea i capi indossati da John Travolta, sia in scena che nella vita privata.

Perin si definisce un “lifestyle designer” proprio per questo motivo, perché riesce a creare look e guardaroba appositamente per il lifestyle di ogni persona. Da avvocati e imprenditori a star del jet-set internazionali, non ci sono look che Perin non possa creare.

Noe, la vincitrice di AW LAB IS ME

di Laura Frigerio

C’è una nuova giovane artista che si affaccia sul panorama musicale italiano: il suo nome è Noemi Cappello, in arte Noe ed è la vincitrice del contest AW LAB IS ME Music Edition.

A decretare la sua vittoria professionisti del settore musicale e lifestyle tra cui lo stesso Big Fish, Jake La Furia, Anastasio e Chadia Rodriguez.

Ora Noe ha pubblicato “Incancellabile”, il suo primo singolo che si avvale della produzione di Big Fish e la distribuzione di Sony Music Italia. In featuring con Jeik, un giovane artista della nuova scena rap italiana, e la collaborazione dei producer Exynos.

Così Noe parla del brano: “Due artisti si immedesimano in una storia divisa tra il loro amore e i loro sogni. Ci sono scelte che potrebbero dividere le loro strade. Si racconta la speranza di qualcosa che è difficile da dimenticare , un continuo ed altalenante scontro d’amore. Un ricordo che resta incancellabile”.

Il singolo “Incancellabile” é distribuito su Spotify e conta su un videoclip prodotto da Go Lab Agency. Il brano sarà anche on air in tutto il network di store AW LAB.

Pinko: la campagna pubblicitaria A/I 2019

di Redazione

È stata svelata la campagna pubblicitaria di Pinko per la stagione Autunno/Inverno 2019.

Una campagna che mette al centro lo spirito più autentico della donna Pinko, ovvero una creatura curiosa che gioca con la sua spontanea femminilità e sensualità per infondere un ritmo rock‘n’roll e metropolitano alla vita quotidiana.

Un luogo iconico, carico di magia e fascino, serve da sfondo per le immagini che vibrano di energia e fermezza create da un team artistico che include i fotografi Mert Alas & Marcus Piggott, la stylist Vanessa Reid e il direttore creativo Riccardo Ruini.

Sospesa tra il blu intenso di un cielo londinese e le acque oscure del Tamigi, la nave-faro Lightship 93, meravigliosa opera di recupero e restauro navale, con la sua silhouette rossa fiammante diventa il palcoscenico su cui prende vita la femminilità audace e forte della donna Pinko, incarnata dalla bellezza contemporanea e fresca della modella statunitense Madison Headrick.

Yamamay: A touch of Italy – Italian Style

di Laura Frigerio


Per Yamamay è importante sottolineare la sua identità italiana e non stupisce che abbia deciso di intitolare la campagna 2019 “A touch of Italy – Italian Style”.

Scattata nella splendida cornice di Portofino, la campagna è un inno alla bellezza femminile, incarnata in questi scatti da due stupende ragazze italiane: Matilde Rastelli, una delle modelle più richieste del momento e Beatrice Vendramin, attrice, cantante e scrittrice emergente. Mentre Matilde si dedica alle passerelle ed ai servizi fotografici, Beatrice ai set cinematografici e sui social si afferma sempre più come un’icona per la Generazione Z, contando oltre un milione di follower sui propri canali.

Le due ragazze sono state scelte da Yamamay per la loro naturalezza ma allo stesso tempo anche per la capacità di interpretare in modo molto sensuale ma fresco capi di lingerie femminile. Gli scatti dall’allure sofisticata e senza tempo, sono stati realizzati presso Villa Franca a Portofino dal fotografo e regista italiano Francesco Carrozzini, scelto per il suo talento nel catturare il lato più spontaneo e vero delle donne.

Il mood è rilassato e intimo, gli scenari intervallano scorci di interni a paesaggi naturali in cui i colori si fondono armoniosamente con le nuance dei capi della collezione che alternano colori più classici come il nero a toni più accesi come il verde acqua, l’ocra e l’azzurro carta da zucchero.

Queste affascinanti immagini verranno declinate da fine luglio in vari mezzi: cataloghi, nuove vetrine, sito internet e social network.

Federica Pellegrini vince i 200 stile ai mondiali con Jaked

di Laura Frigerio

Abbiamo tutti ammirato la straordinaria performance di Federica Pellegrini che, ai Mondiali di nuoto in Corea del Sud, ha conquistato l’oro nei 200 stile libero.


E in quel momento la nostra campionessa indossava JK-One, la nuova edizione del costume da competizione firmato Jaked che ancora una volta sbalordisce per la sua capacità idrodinamica, regalando all’atleta prestazioni eccellenti, grazie al finissaggio esterno, esclusivo e all’avanguardia, ma soprattutto alla particolare costruzione del costume, che prevede tagli di tessuto orientati longitudinalmente e nastri poliuretanici ad alta tenacità, estremamente elastici.

L'estate 2019 secondo Riviera

di Redazione

Con il suo design elegante, semplice e raffinato, il brand Riviera interpreta l’estate 2019 con tutte le tendenze della moda, portando una ventata di freschezza e di vitalità nella sua collezione di biancheria per la casa e complementi d’arredo.

Il mood è romantico e delicato, con particolare attenzione alle rifiniture e alla qualità dei materiali, caratteristiche che da sempre fanno di Riviera uno dei principali marchi della Angelo Carillo & C.

I toni leggeri, le fantasie raffinate e la ricercatezza dei tessuti permettono di realizzare all’interno della casa un ambiente intimo, accogliente, elegante ed emozionante, un luogo ideale di benessere e appartenenza. La casa diventa così uno scenario in cui vivere emozioni intense, un ambiente in cui trascorrere giorno dopo giorno momenti di romantica condivisione.

Dalle parure letto alle tovaglie, dalle spugne alle tende, fino ai complementi d’arredo, la collezione primavera estate 2019 di Riviera colora con disegni geometrici e floreali ogni ambiente della casa, ricreando un’atmosfera calda ed armonica. La sensazione è quella di sentirsi sempre in vacanza, immergendosi tra le note di colori naturali e la freschezza del bianco e dei blu, senza perdere il contatto con l’intimità e il comfort del proprio ambiente domestico.