Pinko, la campagna pubblicitaria autunno-inverno 2020/2021

di Laura Frigerio

È stata svelata la campagna pubblicitaria di Pinko per l’autunno-inverno 2020/2021.

La parola chiave? Love. È infatti una celebrazione dell’amore, in tutte le sue forme. L’amore per se stessi e per gli altri. L’amore che ci tiene uniti e che ci fa guardare avanti. L’amore che ci dà energia e che ci fa lottare per un futuro migliore.

Pinko riparte con un messaggio di positività e ottimismo. E lo fa rendendo tributo ad uno dei valori fondanti del brand, l’amore, attraverso una campagna pubblicitaria dall’immagine forte e precisa.  

Un team tutto italiano di creativi, guidato dall’art director Riccardo Ruini e dal fotografo Federico De Angelis, ha dato vita a delle immagini che esprimono un messaggio chiaro ed inequivocabile: un maxi neon accende nel cielo della notte di Roma la parola LOVE.

In questo scenario suggestivo e entusiasmante, la modella danese Nadja Bender incarna lo spirito indipendente, audace ed eternamente femminile della donna Pinko, che gioca con la moda per affermare la propria personalità e il proprio stile individuale.  

Sofisticata e glamour, il suo stile è eclettico e versatile. Il nuovo sartoriale si mixa all’esuberanza delle paillette, mini abiti ricamati richiamano lo spirito rilassato degli anni Settanta, stampe e motivi grafici introducono un intrigante gioco di geometrie.

Le Pinko Love Bags sono protagoniste, rubando la scena con l’iconica fibbia ad anello arricchita dagli immancabili uccellini. La Love Puff seduce con la sua assoluta morbidezza, mentre la Love Camera Case realizzata in un’ampia varietà di materiali combina una moderna praticità con linee sinuose dallo spirito vintage.



crediti foto: ufficio stampa

Fiorella Ciaboco firma i look di Topless dei Soul System

di Laura Frigerio

La stylist Fiorella Ciaboco ha realizzato i capi indossati dai Soul System in “Topless”, il loro nuovo videoclip. Si tratta di una vera e propria capsule collection in canapa dipinta a mano, che mettono in risalto la personalità di ogni componente della band (Ainoo Joel, Alberto Patuzzo, Leslie NKum, Samuel Nyame Bismarck Jr in arte “Don Jiggy”, David Anokye Yeboah).


Importante è stato il contributo di artisti del pennello come Maurizio Cariati e Piero Guerriero. Questi capi hanno un occhio di riguardo nei confronti dell’ambiente, fondamentale per Fiorella Ciaboco.

La canapa è il must di questa capsule collection che sottolinea come anche i Soul System amino il nostro pianeta e lo rispettino, oltre all’argomento razzismo che li vede in prima linea in questo loro nuovo singolo. Una canapa fresca come sono freschi i componenti della band e poi colori vivaci e disegni geometrici, che rappresentano stati d’animo giocosi e felici e pieni d’amore e voglia di pace tra i popoli.

Le mascherine, divenute di moda e d’obbligo grazie al Covid-19, sono anche quelle realizzate in canapa e sono sormontate da cerniere apribili, quasi a voler dire che c’è una grande voglia di esprimersi artisticamente e cantando e una voglia di dire tutto quello che proviamo dentro, nell’anima, con amore e soprattutto la voglia di dire “basta razzismo!”. Anche le tinte vivaci e geometriche sono fortemente volute dalla stilista. E poi l’argomento “Made in Italy” che difende con forza, infatti, ha creato appositamente per l’occasione l’hashtag: #difendiamoilmadeinitaly



crediti foto: ufficio stampa

Nasce Milano Loves Italy

di Redazione

WHITE Milano (punto di riferimento per la moda contemporary e le PMI italiane) e BEST SHOWROOM (la nuova associazione che raccoglie oltre 50 tra le più importanti showroom milanesi) uniscono le forze insieme alle Istituzioni per ridare slancio a Milano, la capitale da cui deve ripartire la rinascita economica del settore moda.

Una situazione di grande difficoltà, come quella dettata dal Covid-19, diventa una straordinaria opportunità per investire sul nostro Paese e sulla moda italiana, che rappresenta uno dei valori fondanti dell’economia e della cultura italiana. L’obiettivo del progetto è proprio scommettere su Milano, responsabilizzando tutti gli imprenditori italiani a unire le forze concentrandole sulla capitale meneghina che da sempre li rappresenta.

Nasce così il progetto MILANO LOVES ITALY frutto di una collaborazione tra le Istituzioni (in particolare il Comune di Milano), WHITE e BEST SHOWROOM che hanno condiviso l’emergenza di puntare su Milano e sulla sua fashion week di settembre, che rappresenta un momento complesso ma di centrale importanza per tutto il sistema moda e in particolare le PMI italiane.


MILANO LOVES ITALY | INSIEME SIAMO PIÙ FORTI vuole supportare la filiera italiana con tutte le sue aziende per rassicurare soprattutto gli operatori stranieri che Milano sta lavorando ed è pronta per settembre con rinnovata energia ed entusiasmo. Un’iniziativa e un movimento inclusivo e corale che vede concretamente uniti operatori. Un messaggio di positività e coraggio per gli operatori nel pensare a una strategia unica sulla città volta a far crescere il valore del saper fare italiano all’estero.

Come sottolinea Massimiliano Bizzi, fondatore di WHITE: “È proprio grazie all’unione e coesione tra diverse realtà si potrà mostrare la nostra forza e leadership nel settore moda. Il vero cambiamento è proprio questo: l’unione. Con un obiettivo unico Milano e l’Italia. Grazie alla collaborazione con BEST SHOWROOM e le Istituzioni possiamo creare un movimento inclusivo; aspettiamo quindi altri operatori che possano collaborare con noi per dare vita a un un nuovo capitolo anche economico della città”.

 


Nella foto: Installazione di Angelo Cruciani in Piazza Duomo - crediti foto Manuel Scrima (da ufficio stampa)

La nuova formazione di Istituto Marangoni

di Redazione

Di fronte all’emergenza globale legata alla diffusione del COVID-19 e che ha portato alla chiusura delle Università, le scuole di moda, arte e design di Istituto Marangoni nel mondo hanno risposto con prontezza e determinazione per garantire agli oltre 4.000 studenti la possibilità di continuare, senza interruzioni, il proprio percorso di formazione.


Istituto Marangoni, grazie ad una rapida riorganizzazione della didattica e all’utilizzo di tecnologie d’avanguardia, è stata capace di organizzare questa "nuova normalità" insieme alla sua comunità di studenti in tutto il mondo, e implementare un progetto di digitalizzazione tra i più ampi.


Apprendimento a distanza, laboratori virtuali, conferenze, workshop, Open Days digitali: queste sono solo alcune delle attività che il Gruppo ha implementato molto rapidamente non appena è iniziato il blocco, garantendo continuità didattica e contenuti esclusivi. Istituto Marangoni, infatti, ha sin da subito previsto un’integrazione tra sessioni on line e studio individuale: tutti i corsi forniti nelle sue sedi nazionali ed internazionali, 9 scuole tra Milano Fashion e Design, Firenze, Parigi, Londra, Mumbai, Miami, Shanghai e Shenzhen, sono stati convertiti digitalmente, utilizzando le piattaforme Zoom e Blackboard Collaborate, con risultati eccellenti: più di 13.000 lezioni online, per un totale di oltre 30.000 ore di didattica.

La didattica ha fin da subito raggiunto anche gli studenti che hanno scelto di tornare nei loro Paesi di origine: le registrazioni delle ore di lezione sono state infatti tradotte e inviate agli studenti che si trovano in un fuso orario di +5 o -5 ore, raggiungendo così il 90% degli studenti. Per garantire questo servizio a livello internazionale, Istituto Marangoni ha attivato tutte le risorse tecnologiche disponibili così da offrire un'esperienza web completa, fornendo l’accesso a tool anche al di fuori delle scuole, in qualsiasi momento della giornata, sabato e domenica inclusi, e da qualsiasi dispositivo (Windows, Mac, Tablet). In questo modo gli studenti non hanno dovuto installare alcun software sui loro dispositivi e - grazie all’intero processo in back-end - la qualità della lezione online non risulta influenzata dalle prestazioni del dispositivo del singolo allievo.

L’IT Department ha configurato più di 150 terminali per garantire l’accesso ai Virtual Lab in modalità online: in questo modo, sono state coperte tutte le funzioni grafiche, anche le più avanzate, fornendo a studenti e insegnanti desktop virtuali con tutto il software accademico necessario da utilizzare su qualsiasi dispositivo. Forte del suo entusiasmo e della partecipazione della comunità studentesca a tutte le attività digitali attuate in questi mesi, le scuole hanno anche implementato una piattaforma a distanza per la discussione del progetto finale di tesi e per gli esami, che procedono secondo programma, senza ritardi e variazioni.

Nella Fase 2, le scuole del Gruppo hanno riaperto i propri laboratori e biblioteche, così da consentire agli studenti di frequentare seminari e tornare a rivivere gradatamente gli spazi delle scuole e il proficuo scambio con i compagni. Istituto Marangoni ha garantito la continuità nel percorso accademico di tutti i suoi talenti, sostenendoli nel miglior modo possibile, raggiungendoli in ogni luogo del mondo e in qualsiasi momento, contribuendo ad una reale e rapida evoluzione del sistema didattico internazionale.




crediti foto: ufficio stampa

Il designer Samer Alameen rinnova il concetto di mascherina

di Laura Frigerio


Molti non vedono l’ora di toglierla, ma ricordiamo che anche in questa fase 3 la mascherina è preziosa, per la nostra sicurezza e per quella degli altri. E poi è diventato anche un accessorio trendy, da abbinare ai propri outfit.

In questa ottica Samer Alameen, Industrial designer libanese che vive e lavora a Milano, ha ideato un set di quattro mascherine lavabili con disegni fotografici che permettono di condividere il proprio stato d’animo, restando comunque al sicuro e protetti. Il nome del progetto è FACE/ON.

In modo innovativo, Alameen introduce un sistema di codifica basato sui colori da abbinare alle mascherine che quindi permette a chi le indossa di trasmettere facilmente e rapidamente le proprie emozioni agli altri.
La mascherina VERDE esprime "FELICITÀ", ARANCIONE indica "STO BENE", BLU comunica che siamo "TRISTI" e ROSSO "ARRABBIATI". Ma questo è solo l'inizio.

Una percentuale delle vendite servirà a creare un fondo per supportare un progetto per promuovere la consapevolezza sulla salute mentale (mental health awareness).


Realizzate in tessuto ultraleggero, ad asciugatura rapida e resistente al cloro e all’acqua salata, le mascherine hanno una composizione al 100% di poliestere in microfibra, con un filtro in tessuto non tessuto ipoallergenico. Sono, inoltre, vendute in un sacchetto lavabile per un’ulteriore garanzia di sicurezza e protezione. Una volta lavate, si asciugano in pochi minuti. A breve, saranno disponibili nuovi modelli personalizzati per diverse fasce d’età e culture.

Il lavoro di Samer Alameen ha esplorato vari aspetti del design, senza perdere il legame con lo story-telling e ponendosi sempre nuovi obiettivi. Ispirato dalla storia, dai ricordi preziosi e dalla tradizione, Alameen reinventa gli oggetti che crea: il suo processo creativo è spiritoso, rapido e raffinato, aggiungendo un nuovo contesto, dove possibile, per unire l'esclusivo fatto a mano e i pezzi unici a quelli prodotti industrialmente. Il lavoro di Alameen deriva dalla sua vasta esperienza nel campo della pubblicità che lo ha portato a diventare da creativo a “creatore” di nuovi prodotti.

Dove si possono trovare? Su www.designitaly.com, il Digital Marketplace che mette in contatto i digital buyer nazionali e esteri di fascia alta con selezionati produttori italiani di oggetti di design di lusso e ricercati. Un vero e proprio facilitatore e acceleratore, in grado di offrire un servizio chiavi in mano e a impatto zero, per permettere anche a piccoli artigiani o giovani designer di vendere online con un servizio end-to-end dal marketing alle spedizioni.



crediti foto: ufficio stampa

I pois secondo Humility 1949

di Laura Frigerio

Tra i trend di questa stagione ci sono i pois, di diverse dimensioni, amati sia delle donne sbarazzine che da quelle più classiche.

Humility 1949, il brand francese dall’anima easy-chic, propone per esempio una bella tuta ampia e confortevole, che può essere sfoggiata durante il giorno, ma anche per la sera (con gli accessori giusti).

Il capo è realizzato in una seta fluida che scivola sulla silhouette e che non sa cosa significhino rigore e costrizione. L'’ampiezza è il suo plus: scollo a barca generoso, maniche appena scese e dal giro comodo, taglio over che viene però mitigato da una fusciacca da strizzare in vita e da chiudere con un fiocco. 




crediti foto: ufficio stampa

Myss Keta e la ZERO Feel Gang di Sloggi

di Laura Frigerio


Ora più che mai valori come forza, grinta e solidarietà sono importanti. Sloggi ha deciso di celebrare in particolare il girl power, rendendo omaggio (nel mese di giugno) ad una femminilità autentica e libera dai canoni imposti dalla società.

Da sempre insofferente agli schemi della lingerie tradizionale, Sloggi ha saputo innovare il segmento dell’everyday underwear e nella Spring-Summer 2020 celebra le serie che più rappresenta il DNA del brand. ovvero ZERO Feel.

Creato per le “women with nothing to prove”, è stato infatti il primo prodotto nel mercato dell’intimo che ha rivoluzionato il concetto stesso di intimo. ZERO Feel è un prodotto “effetto seconda pelle”, che enfatizza la femminilità di ogni corpo donando completa libertà di movimento, senso di leggerezza e combinando diversi livelli di sostegno.

Il primo ad utilizzare una microfibra ultra fine, estensibile in tutte le direzioni, ora è a tutti gli effetti una serie completa di parti alte e basse, body e shirt, adatta ad ogni silhouette. La palette di colori è sempre al passo con le tendenze del momento, creando il perfetto equilibrio tra benessere e stile.

Per l’occasione Zero Feel ha anche una Gang tutta al femminile, composta da giovani neo-icone che ne rispecchiano la filosofia.
Si tratta di cinque volti simbolo della generazione Millennials, che raccontano attraverso gli scatti del famoso fotografo di moda Cosimo Buccolieri il prodotto della serie a cui si sentono più affini. Il risultato finale è stato enfatizzato dallo stylist Simone Guidarelli.

Chi sono? Myss Keta, Ludovica Bizzaglia, Giulia Penna, Martina Luchena e Maryna. Questo è un progetto fotografico digitale unico, da poco svelato anche sul canale Instagram di Sloggi.



crediti foto: ufficio stampa

Shoe apre un nuovo temporary store a Milano Marittima

di Laura Frigerio

In questo periodo non facciamo altro che leggere notizie poco confortanti sul fronte economico, che coinvolgono anche il settore moda.

È per questo che è è bello sapere che Shoe, brand che pone le sue radici stilistiche tra sportswear italiano e streetwear internazionale, ha deciso di festeggiare l’arrivo dell’estate aprendo un temporary store a Milano Marittima.

D’altra parte non poteva essere che la Romagna, terra di fondazione del brand, la protagonista di questo primo retailer test di Shoe.

Dove potrete trovarlo? In Viale Matteotti 26/A e ospiterà tutte le collezioni must del brand.
Gli appassionati di moda troveranno dunque i celebri truck pants in tutta la loro ampia gamma, insieme a T-shirt, felpe ed accessori che con le loro grafiche eclettiche e la moltitudine di colori rappresentano il miglior omaggio alla nuova stagione, tanto desiderata, ormai alle porte. E al suo senso di libertà, valore fondante di Shoe, espresso in una delle collezioni italiane di at leisure più originali.

Ricordiamo che Shoe crea collezioni Uomo, Donna e Kids, disponibili in più di 600 multibrand italiani e su www.weareshoe.com.



crediti foto: ufficio stampa

Francesca Liberatore racconta Insieme/Together

di Laura Frigerio

La creatività unisce e supera le barriere, anche quelle (all’apparenza invalicabili) poste dal lockdown dovuto al Covid-19.


Ce lo dimostra la talentuosa stilista italiana Francesca Liberatore, che racconta e invita a seguire il progetto “Insieme/Together”, che vede coinvolti degli studenti della prestigiosa Accademia delle Belli Arti di Brera di Milano e quelli del Marist College, la famosa scuola di moda di New York.


Ideatori di questa straordinaria collaborazione (unica nel suo genere) Juan-Manuel Olivera-Silvera, Professor in the Fashion department at Marist college e proprio Francesca Liberatore, che non è solo una fashion designer ma anche titolare della cattedra di Fashion Designer all’Accademia di Brera e guest senior lecture nel Dipartimento di Fashion Designer del Marist.


“Per me è stato naturale creare questo ponte artistico fra i miei studenti di Brera e gli studenti del Marist, prestigiosa realtà americana con la quale ho il piacere di collaborare da anni. Desidero che dalle nuove generazioni questo periodo non sia vissuto come un arresto di possibilità ma come costruttivo di opportunità, entrambi dovevano avere stimoli per continuare ad esprimere la propria creatività durante il lockdown e restare connessi con i loro sogni, portando avanti i loro progetti per il futuro. Sono davvero orgogliosa di far parte di questo progetto unico al mondo e spero davvero che tutti voi, in Italia, in America, ovunque, possiate apprezzare il talento e la spinta di questi ragazzi più forte di qualsiasi lockdown” - dichiara Francesca Liberatore.

“Insieme/Together” ha quindi permesso appunto agli studenti lontani per area geografica, diversi per percorso di studi e fisicamente separati, di rimanere creativamente connessi e creare un’unica realtà.

Prodotto e brandizzato dal Marist College, Università di moda di New York, “Insieme/Together” presenterà i lavori dei talentuosi laureandi del corso di Fashion Design dell’Accademia Belle Arti di Brera a Milano fissata per venerdì 29 Maggio su Youtube alle h14 EST/ h20 CET.

“Insieme/Together” è più di una sfilata: è una collaborazione creativa tra due paesi che in questo momento storico condividono difficoltà e passioni.

Seguite @insieme_creiamo su Instagram e Facebook.



crediti foto: ufficio stampa

Mate, quando la moda è green

di Laura Frigerio

Amate la moda, ma meglio se green? Allora vi consigliamo di dare un’occhiata alle proposte di MATE, brand toscano specializzato nella produzione di abbigliamento in cashmere rigenerato con impatto ambientale pari a zero, senza uso di tinture chimiche.


Nella mini-gallery sotto potete vedere dei capi molto raffinati:
- una felpa con cappuccio 100% cashmere rigenerato (molto leggera versione primavera/estate) con polsini colorati per un tipo sportivo
- un cardigan con frange 100% cashmere rigenerato in perfetto stile country
- una maglia con maniche a sbuffo 100% cashmere rigenerato color Ecrù per uno stile casual ma attento alle tendenze.



Se volete saperne di più, il sito è: www.matecashmere.com.



crediti foto: ufficio stampa

We are still Human, il nuovo video manifesto di AW LAB

di Laura Frigerio

Siamo finalmente arrivati al tanto atteso momento della riapertura di buona parte delle attività dopo il lockdown.

Questo vale anche per gli store AW LAB che, per l’occasione, ha lanciato un video manifesto dedicato alle nuove generazioni dal titolo “We are still Human”.

L’emergenza sanitaria ha reso ancor più necessario amplificare i valori, le esigenze e il pensiero dei più giovani, che saranno i protagonisti di un futuro che dovrà essere affrontato con energia e una nuova consapevolezza.


Un orizzonte che AW LAB conosce e racconta da sempre con autenticità attraverso le sue numerose ed originali attività di lavoro, gioco, passioni e condivisione con i ragazzi e le ragazze d’Europa. “We are still Human” non ha la presunzione di raccontare cosa accadrà, ma sottolinea con forza una ragione imprescindibile e potente: potrà cambiare tutto ma non la nostra natura di essere umani e quindi il bisogno di stare insieme, di ripartire, di affrontare il futuro, di vivere e creare il miglior mondo possibile.

Il video verrà promosso da AW LAB sui suoi canali social e sarà il video mantra degli store ormai pronti alla loro prossima riapertura. Nel contempo AW LAB si appresta ad allestire i suoi punti vendita nel rispetto delle disposizioni ministeriali, proseguendo le sue attività con nuove iniziative dirompenti per gli appassionati di sneaker tra cui, nel prossimo mese, degli esclusivi gift dedicati ad una special selection di acquisti on-line.


“Sono più di due mesi che in AW LAB ci chiediamo come sarà il mondo che troveremo alla fine di questa emergenza, come ci comporteremo, come reagirà il nostro team, i nostri brand partner, la nostra community, le singole persone che ogni giorno popolano i nostri store, i nostri canali social ed il nostro sito web. Ci siamo chiesti come ci saremmo ritrovati e intorno a quale messaggio fosse stato giusto stringerci per ricominciare a vivere le nostre vite ed è nato ‘We are still Human’. Perché non sappiamo se andrà tutto bene, cosa ci ha portato via il Covid 19 o come affrontare il futuro, ma siamo sicuri che il nostro bisogno di stare insieme, di ridere, gioire, correre, uscire, fare l’amore… il nostro ‘essere Umani’ non ci abbandonerà mai e resterà per sempre la forza più grande per vivere il presente e creare un futuro migliore” - ha dichiarato Domenico Romano, Head of Marketing AW LA.


E ora pronti per fare shopping?



crediti foto: screenshot video

Sweet Years per Alatha Onlus

di Redazione

L’emergenza Covid-19 non ferma i pulmini Alatha, che sin dalle prime fasi dell’emergenza hanno continuato a garantire servizi di mobilità alle persone più vulnerabili, ovvero bambini disabili, malati e anziani.

Sweet Years, il marchio del cuore, torna in campo con un’operazione charity.

Positività, amore, rispetto, dinamismo, valori intrinsechi del brand, impediscono di rimanere insensibili alle difficoltà generate dalla pandemia.

Sweet Years lancia una T-shirt limited edition, la cui stampa colorata “ Andrà Tutto bene ” è anche il messaggio che ci ha accompagnato sin dalle prime fasi dell’emergenza Covid e l’hashtag più condiviso di questi mesi. Il ricavato delle vendite sarà interamente devoluto ad Alatha Onlus, che garantisce trasporti dedicati alle persone particolarmente fragili: bambini disabili, malati e anziani, anche (e soprattutto) in tempi di pandemia.

Le t-shirt sono acquistabili online sul sito e-commerce di Sweet Years: https://www.incotone.it .


L’intera operazione è sostenuta da un piano di comunicazione social che vede il coinvolgimento di personaggi dello sport e dello spettacolo.


Bobo Vieri
, testimonial storico del brand sarà il primo a promuovere l’iniziativa sul profilo Instagram di Sweet Years.

 

I proventi dell’operazione ANDRA’ TUTTO BENE finanzieranno il programma “ADOTTA UN PULMINO” per consentire ad Alatha di offrire servizi sempre più diversificati, numerosi e capillari. L’iniziativa va in parallelo ad un’altra operazione benefica intrapresa dal brand con la vendita di mascherine coprifiato lavabili per adulti e bambini, guanti e visiere brandizzati Sweet Years, presto distribuiti nei tabaccai e nelle farmacie di tutta Italia. Anche in questo caso il ricavato del marchio sarà interamente devoluto in beneficenza, questa volta alla Protezione Civile e in particolare al Fondo per le famiglie degli operatori sanitari che hanno perso la vita nella lotta al Coronavirus.


crediti foto: ufficio stampa

Memorie dal Festival di Cannes: i look Messika (gallery)

di Laura Frigerio

In questi giorni si sarebbe dovuta tenere la 73esima edizione del Festival di Cannes, ma l'emergenza sanitaria ha portato alla sua cancellazione.


Inutile dire che ci mancano quelle immagini provenienti dalla Croisette che sapevano farci sognare. E subito scatta l'effetto nostalgia.


È per questo che vi proponiamo una gallery con le star che negli ultimi anni hanno indossato, sul red carpet, degli abiti Messika.

 




crediti foto: ufficio stampa

Le mascherine di HTC Los Angeles

di Laura Frigerio

Ormai le mascherine fanno parte della nostra quotidianità e anche dei nostri outfit. Per fortuna alcuni brand hanno pensato di realizzare dei modelli che ci tengono al sicuro, ma con stile.

È il caso di HTC Los Angeles, che firma una collezione di mascherine realizzate con bandane vintage ricondizionate. Si tratta di mascherine 100% cotone all’esterno con fodera interna protettiva, riutilizzabili in quanto lavabili sia a mano che in lavatrice.

Le proposte, Made in Italy, sono state realizzate in diversi colori.

Il prezzo di vendita è di 20 euro e sono acquistabili su sito di HTC Los Angeles.



crediti foto: ufficio stampa

ASVOFF Lockdown Film Festival: cosa c'è da sapere

di Laura Frigerio

Conoscete ASVOFF, ovvero A Shaded View On Fashion Film? È un evento nato nel 2008, che ha lanciato per primo il nuovo genere cinematografico, ovvero il Fashion Film.
E da evento fisico ora diventa online, in una inedita Home Edition: idea di Diane Pernet, critica di moda e mente creativa del festival, che invita il suo pubblico a seguirla in una nuova avventura e a mandare i loro film fai-da-te realizzati durante il lockdown.

“Rendetelo personale come se lo stesse facendo per la vostra famiglia e i vostri amici. Può essere tutto ciò che cattura ciò che state vivendo durante il blocco. Fuori dalla finestra, il cane, il gatto, il marito, il fidanzato, la compagna, la figlia. Un esercizio creativo e con poco sforzo, non è richiesta la qualità professionale ma solo il vostro cellulare. Ma ricorda: è necessario disporre dei diritti di pubblicazione per qualsiasi musica che è possibile utilizzare nel video!” - spiega Diane, che potete seguire su Instagram (al canale) @asvof per vedere tutti i finalisti in gara.

Volete partecipare a ASVOFF12 - LOCKDOWN EDITION?
Avete tempo fino al 14 maggio per inviare i vostri lavori, che devono essere di una durata che va dai 30 secondi ai 9 minuti.
Il modulo da compilare lo trovate qui.


Importante: non ci sono costi di iscrizione.

I film selezionati saranno caricati su www.ashadedviewonfashionfilm.com.



crediti foto Diane Pernet: ufficio stampa

Il brand TPN lancia la sua piattaforma e-commerce

di Laura Frigerio

Il lockdown, per forza di cose, ha avvicinato allo shopping on-line sempre più persone (anche quelle più scettiche).
E così molti brand si sono adeguati aprendo le loro piattaforme e-commerce.

È il caso del brand italiano TPN, distribuito e prodotto dall'azienda Fashion Lab s.r.l.u., fondata nel 2010 da Laura Tasselli e la sorella Anna Paola.

Da una prima proposta di felpe e t-shirt stampate, TPN ha allargato il suo campo d’offerta, e da mono prodotto diventa total look.


TPN è il brand perfetto per le donne forti e combattive, adatto a chi ha carisma e voglia di giocare, oltre a quell’eclettismo di chi si reinventa e segue le mode senza esserne vittima.

Dove fare shopping?
Qui: https://tpn-official.myshopify.com/


crediti foto: ufficio stampa

Vinokilo rilancia l’e-commerce di capi vintage

di Laura Frigerio

L’emergenza sanitaria causata dal Coronavirus ha avuto delle conseguenze anche sul fronte della moda. Vinokilo, icona del fashion eco green, è stata costretta a cancellare oltre 80 eventi fissati in Italia e in Europa.

Ha quindi deciso di puntare sul suo canale di e-commerce con la vendita di preziosi capi al prezzo di chilo, lanciando in contemporanea una campagna di crowdfunding basata sulla prevendita di abiti ed esclusive esperienze vintage su startnext.com.

Un’azione proattiva incentrata sul cambiamento del modello di business, grazie alla visione giovane ed intraprendente di tutto il team che non vuole fare affidamento alle istituzioni.

L’e-commerce Vinokilo dà la possibilità ai clienti di creare uno stile unico, grazie alla grande selezione di straordinari capi vintage acquistabili al prezzo di chilo. Lo store online è stato completamente ideato con una filosofia green e, attraverso l’acquisto di un chilo di vestiti, aiuta in prima linea il pianeta poiché risparmia 15 kg di CO2 grazie all’attento studio e processo con cui mette gli articoli vintage in vendita.

Altra peculiarità dello store Vinokilo è l’approccio di vendita completamente differente dai comuni e-commerce e dalla vendita al dettaglio, per regalare un’esperienza unica nel suo stile. I preziosi capi vintage non sono valutati singolarmente, ma sono suddivisi per categoria di capo come camicie, maglioni, abiti, accessori etc, su cui viene calcolato il costo al peso attraverso i diversi parametri operativi che permettono la messa on-line. Ogni categoria quindi ha un prezzo differente in base al peso, non in base al marchio, alla qualità di materiale o per la lavorazione.
Un concetto di vendita completamente democratico che permette di acquistare capolavori vintage interamente realizzati a mano con materiali di altissima fattura come pelle, seta o lino ad un prezzo completamente competitivo.

Per quanto riguarda la campagna di crowdfunding, possiamo dirvi che darà la possibilità ai sostenitori, attraverso la donazione, di ricevere un voucher di pre-acquisto di un chilo di inconfondibili capi vintage valido al prossimo evento disponibile Le prevendite sono erogabili in diversi modi, acquistando uno o più chili di abiti oppure acquistando la card “Orange” membership che permette di accedere gratuitamente a tutti gli eventi e di avere sempre il 20% di sconto su ogni articolo. Un’altra prevendita esclusiva è quella dell’accesso in magazzino, sarà possibile infatti avere accesso all’ingente collezione vintage del magazzino di Vinokilo, dove sarà possibile acquistare 5 o più chili di capi, per chi è un grande appassionato e vuole scovare tesori nascosti.

Sarà possibile anche prenotarsi per un’esclusiva cena gourmet con Robin Balser, CEO & Founder di Vinokilo, nella nota regione della Renania, in Germania. Come altra prevendita limitata e super esclusiva c’è quella dell’ingresso anticipato di un’ora dall’apertura ad uno degli eventi, per accaparrarsi 20 chili dei più esclusivi gioielli vintage.
Quando riprenderanno gli eventi? Probabilmente a settembre, naturalmente con un calendario fitto di eventi in Italia ed Europa.

"Ad inizio marzo eravamo ancora con le mani in pasta su 6 eventi per ogni fine settimana dislocati su tutto il territorio europeo, con una previsione complessiva di 200.000 ingressi. Ora ci troviamo completamente fermi. Il Covid-19 ci ha colpito duramente e velocemente, tanto da farci annullare 50 eventi nel giro di 8 giorni. Ma ci stiamo riprendendo cercando di trarre il meglio dall’attuale situazione vedendo la crisi come una nuova opportunità" - commenta Robin Balser, CEO & Founder di Vinokilo - "Quello su cui ci siamo concentrati maggiormente è stato non perdere tempo di fronte ad un punto di obbligata stasi. Entro un paio di giorni siamo riusciti a quadruplicare le nostre entrate dallo store online e ci aspettiamo di raggiungere circa 120k in più rispetto ai 30k registrati questo mese. Siamo riusciti a rialzarci grazie alla nostra giovane visione e alla voglia di fare, che quella non è mai mancata".


crediti foto: ufficio stampa

Canada Goose propone la rain jacket gialla per la stagione SS20

di Laura Frigerio

Un capo che non può assolutamente mancare nel guardaroba è l’impermeabile.

Canada Goose, per questa Spring Summer 2020, ha pensato di proporre l’iconico rainwear giallo.
Un colore quest’ultimo diventato simbolo e immagine dei primi pescatori che indossavano capi impermeabili per lavoro.

Forse non lo sapete, ma il giallo è stato un effetto collaterale involontario dei primi metodi di impermeabilizzazione. L'olio di lino, dipinto su tele da vela poi trasformate in mantelle di tela cerata o impermeabili, si trasformava in giallo con l'invecchiamento del tessuto, divenendo simbolo ed immagine dei primi pescatori che indossavano quei capi durante il lavoro. Con il passare degli anni furono sviluppati nuovi tessuti per gli indumenti impermeabili ma il colore giallo rimase un riferimento. Era, di fatto, l’ideale per aumentare la visibilità dei pescatori in caso di nebbia, mare in tempesta o se persi a largo.

Che caratteristiche ha la rain racket gialla firmata Canada Goose?
-È in tessuto Tri-Durance Fabric impermeabile, antivento e traspirante.
-È progettato per essere indossato con i capi leggeri in piumino e la maglieria di Canada Goose.

-Ha una costruzione sigillata Aquaguard® per cerniere e abbottonature, polsini smerlati, cappuccio regolabile, dischi in silicone che non si bagnano.
-Per la entilazione è sfiato a rete, con cerniere a 2 vie e alette antivento -Riflettività per una maggiore visibilità in condizioni sfavorevoli. Dettagli riflettenti sui polsini, sul retro del cappuccio, sul logo e sui pannelli a discesa.
-Versatilità e funzionalità per giacche che possono facilmente essere richiuse nel proprio cappuccio attraverso il fissaggio di un cordino.


crediti foto: ufficio stampa

#GAScreativeInside, la Creative Call di GAS

di Laura Frigerio

Il momento che stiamo vivendo non è per nulla facile, però non dobbiamo spegnere le nostre passioni e anche la nostra creatività.

È per questo che GAS, brand orgogliosamente italiano col denim nel DNA, ha lanciato l’hashtag #GAScreativeInside.

Si tratta di una Creative Call, che invita tutti gli utenti della rete a trasformare un momento di isolamento e difficoltà in un’opportunità per reinventarsi, perché le risorse per cambiare e creare un futuro migliore sono già dentro di noi, in attesa di essere liberate.

È indubbiamente di un messaggio di forza e condivisione: lo stesso che da oltre trent’anni trasmette con le sue collezioni e il simbolo del doppio arcobaleno.


#GAScreativeInside è l’occasione per trasformare le lunghe giornate tra le mura di casa in un’esperienza altamente emozionale e coinvolgente. Chiunque potrà partecipare pubblicando sui propri profili social una foto, un video o un’immagine per raccontare come sta trasformando la propria vita in qualcosa di extra-ordinario, inserendo il tag @gasjeans e gli hashtag #GAScreativeInside #iorestoacasa #gasjeans.

L’unica regola è quella di utilizzare nel contenuto due elementi distintivi del brand: un arcobaleno e il colore blu denim, da interpretare in assoluta libertà, guidati solamente dalla creatività e dall’immaginazione. E per coinvolgere altri creativi e visionari del proprio network, basterà aggiungere la frase “I call my visionary friend” seguita dal suo nickname sul social che si sta usando.

GAS rilancerà poi i migliori contenuti nei suoi profili ufficiali. “Abbiamo voluto pensare ad un progetto di condivisione e immaginazione collettiva. La creatività ci permette di vedere attraverso il buio per andare oltre. Tutti siamo chiamati a trasformare le difficoltà e i momenti di crisi in occasioni per innovare e rinnovarsi” - ha dichiarato Barbara Grotto, Head of Marketing & Communications.

Altra nota importante: i contributi degli utenti saranno raccolti in una mostra digitale #GASCREATIVEINSIDE che servirà a far sentire tutti più vicini e racconterà il coraggio e la creatività che hanno contraddistinto questo periodo.



crediti foto: ufficio stampa

Altaroma lancia la creative challenge #IOSONOMADEINITALY

di Laura Frigerio

Inutile dire che questo, a causa dell’emergenza Coronavirus, non è un momento facile anche per il reparto moda. Però non bisogna abbattersi e Altaroma desidera dar voce e connettere tutti i creativi del Made in Italy.

Come? Ha lanciato la creative challenge #IOSONOMADEINITALY per rafforzare il concetto fondamentale di continuare a seguire le regole, ma senza rinunciare alla propria creatività!


Altaroma continua così a supportare il lavoro dei designer creando link e connessioni. Con questo spirito invita tutti i creativi e i giovani brand, che rappresentano l’artigianalità e i valori del Made in Italy, a collaborare per trasmettere un messaggio positivo di unità, sostegno e speranza per la nostra economia e per l’Italia intera. La moda è futuro e il futuro della moda sono i designer, la creatività italiana non si ferma, siamo tutti MADE IN ITALY!

Come partecipare? Inviando o pubblicando sul proprio profilo Instagram una foto o un video che ritrae ciascuno impegnato a lavorare in casa o che mostra gli strumenti di lavoro.

Altaroma rilancerà i singoli contenuti condividendoli nelle storie sui propri social. Per partecipare bisogna segnalare l’hashtag: #IOSONOMADEINITALY il tag @altaroma così da essere ricondivisi.


crediti foto: ufficio stampa