Swap in the City Milano: il nuovo party al Frida

di Redazione

È finita l'estate e Swap in the City Milano torna con un nuovo imperdibile appuntamento. Quando? Sabato 21 settembre 2019, dalle 14 alle 18, presso Frida in Via Pollaiuolo 3 (M5 ISOLA + 500 mt a piedi), ovviamente a Milano.

Swap in the City Milano organizza eventi glamour di baratto nel capoluogo lombardo. Si tratta di eventi speciali a tema, durante i quali è possibile scambiare vestiti e accessori che non si usano più, facendo delle nuove amicizie.

Per lo Swap Party del 21 settembre i posti sono limitati: ce ne sono 50 e l'iscrizione è obbligatoria.
La quota di partecipazione 12 euro a persona (anche per accompagnatori, che dovranno iscriversi come tali) ed è previsto un gettone medium in omaggio per le nuove amiche che verranno portate all'evento.

Per ricevere il gettone è necessario segnalare tutti i dati al momento dell'iscrizione via mail.
Come farlo? Inviando una mail o compilando il modulo che si trova nella sezione“contatti” del sito www.swapinthecitymilano.it.

REGOLAMENTO DELLO SWAP PARTY
COSA PORTARE - da 1 a 10 pezzi tra capi e accessori donna (sia estivi che invernali). È importante controllare bene i capi a casa e porta solo ciò che è nuovo o usato in ottimo stato

COSA NON PORTARE - Jeans, pantaloni bianchi, intimo, costumi da bagno, vestiti da bambino/a e da uomo

 

LA SELEZIONE - La selezione avverrà da parte dello staff su max 10 pezzi compresi quelli che vengo scartati (per esempio, se ne arrivano 15 ne vengono visionati solo 10)

LE CATEGORIE - I capi/accessori verranno valutati, accettati e divisi in tre categorie: cheap, medium ed expensive. La valutazione è a discrezione dello staff, se non si è d’accordo è possibile decidere di non lasciare il capo/accessorio. Lo staff si riserva di escludere capi e accessori ritenuti non idonei (es. capi rotti, sporchi, macchiati, di valore esiguo, etc)

I GETTONI e IL VOUCHER - Per ogni capo/accessorio lasciato avrai diritto ad un gettone del valore corrispondente con il quale si potrà scegliere un altro capo/accessorio esposto all’interno della categoria. Se avanzano dei gettoni si potrà richiedere il voucher che ha validità 6 mesi dalla data di emissione

LO SWAP PARTY – Si gira tra i tavoli e gli stand, seleziona ciò che piace, ma è necessario fare una scelta! Se un vestito non interessa è giusto a disposizione, quindi metterlo sul tavolo o consegnalo allo staff. Bisogna sempre tenere presente il numero e il tipo di gettoni che si hanno a disposizione. Una volta fatta la tua scelta, si va al desk per “pagare” gli abiti con i gettoni.

Lo staff si riserva di escludere dalla partecipazione all’evento le persone che non rispettano il regolamento, ivi comprese regole di buona educazione e di buon senso. Durante l’evento si deve un comportamento etico e corretto nei confronti di tutti.


È vietato:
- tenere in mano un numero eccessivo di capi/accessori nell'attesa di decidere se prenderli o meno e comunque non corrispondente al numero di gettoni che si hanno a disposizione

- tenere in mano capi/accessori di una categoria diversa da quella dei propri gettoni

- utilizzare capi/accessori vostri o di Swap in the city come merce di scambio con le altre partecipanti

- adottare comportamenti che in qualsiasi modo alterano l’atmosfera dell’evento Importante: non lasciare incustoditi effetti personali, lo staff non si assume la responsabilità per lo smarrimento o il furto di qualsiasi oggetto.

leggi di più

MioDottore spiega la Pet-therapy

di Laura Frigerio

Gli animali domestici sono i migliori amici che si possano avere. MioDottore, piattaforma leader in Italia e nel mondo specializzata nella prenotazione online di visite mediche e parte del gruppo DocPlanner, ha coinvolto una delle sue specialiste, ovvero la dottoressa Federica Trivelli (psicologa di Torino), per indagare gli aspetti positivi che la compagnia degli animali ha sull’individuo e approfondire l’uso terapeutico degli amici a quattro zampe, ovvero la pet-therapy.


IN COSA CONSISTE E COME VIENE APPLICATA LA PET-THERAPY
La pet-therapy è ritenuta di fondamentale aiuto per i pazienti di tutte le età ed è ormai conosciuta e ampiamente diffusa in numerosi ospedali anche in Italia, da oltre dieci anni. Nel nostro Paese la terapia con il coinvolgimento di animali domestici segue le linee guida nazionali e viene utilizzata per alleviare vari tipi di disagi fisici, mentali e cognitivi con interventi ludico-ricreativi (Attività Assistita con Animali), per curare traumi fisici, neurologici e cognitivi (Terapia Assistita con Animali) e come metodo educativo, individuale o di gruppo (Educazione Assistita con Animali).
Tuttavia, spiega la dottoressa Trivelli:  “essa può affiancare e supportare le tecniche e gli interventi medici tradizionali, ma non può assolutamente essere usata come terapia sostitutiva”.

COME FUNZIONA
Il principio cardine su cui si basa la pet-therapy è principalmente quello emotivo. “L’animale apre un canale affettivo ed emotivo con l’essere umano, senza distinzione d’età e si crea così, in modo del tutto naturale, una relazione sincera e appagante” - illustra la psicologa. “Questo rapporto si basa sull’accettazione assoluta dell’altro con tutte le sue differenze, favorendo la costruzione di un legame empatico e di comprensione reciproca”. L’amico a quattro zampe è a tutti gli effetti uno strumento motivazionale, ma prima di tutto è un essere senziente e diverso da noi e proprio queste diversità permettono un legame unico e speciale, dove l’essere umano può essere libero di esprimere sé stesso senza sentirsi giudicato, di trovare conforto e di ricevere amore incondizionatamente.

TUTTI GLI AMICI PELOSI CHE POSSONO AIUTARCI
Tra gli animali domestici, il cane è quello che più si presta a queste attività, ma negli anni si sono riscontrate anche innate capacità terapeutiche in altri mammiferi di piccole e medie dimensioni. Oltre ai gatti, agli asini, alle capre e alle mucche, anche i criceti e i conigli si sono rivelati molto utili e vengo oggi impiegati sempre di più nella cura di disabilità gravi, così come i cavalli, coinvolti nell’ippoterapia, soprattutto con bambini affetti da autismo e sindrome di Down.

LE 5 COSE DA FARE CON GLI ANIMALI DOMESTICI E CHE FANNO BENE
Accogliere tra le mura domestiche un animale contribuisce non solo a migliorare la propria vita, la salute fisica e il proprio umore, ma anche a superare ansie e paure, favorendo la capacità di socializzazione e la comunicazione. Esistono alcune azioni, nella quotidianità, che, se fatte in compagnia degli animali, possono contribuire a migliorare la vita delle persone, sia di coloro che sono affetti da patologie e disabilità, sia di chi sta semplicemente attraversando un periodo difficile e ha bisogno di sentirsi meglio:

1. Accarezzarli: la stimolazione dei sensi, soprattutto tattile, è importante e aiuta a mantenere una condizione di benessere psicofisico, riducendo ansia e frustrazione
2. Nutrirli: gestire con regolarità gli orari per mangiare, così come quelli per il gioco, aiuta non solo nell’organizzazione della propria quotidianità ma anche a sconfiggere la depressione, creando una distrazione dai propri problemi
3. Accudirli: essere responsabili della vita di un altro essere vivente, aiuta ad acquisire maggiore autonomia e autostima, ad acquisire e applicare comportamenti adeguati al contesto in cui si vive e a contenere impulsività e iperattività
4. Giocare: trascorrere ore a inventare nuovi giochi e sfide aiuta a restare dinamici e attivi, oltre a migliorare la concentrazione e l’insegnamento e l’apprendimento delle regole
5. Passeggiare: le camminate quotidiane con Fido non sono solo un ottimo modo per tenersi in forma, ma stimolano anche le interazioni sociali e la comunicazione con gli altri.

leggi di più

WMNStogether, il manifesto femminile di AW LAB

di Laura Frigerio

Le donne possono “cambiare il mondo una parola alla volta”. E infatti quest’ultima è la nuova missione di AW LAB (il global retailer di riferimento per lo sport-style), che ha pensato bene di creare un Manifesto redatto da donne che vogliono prendere in mano il futuro rendendolo sempre più rosa.

Il nome scelto? WMNS Together.

Le parole chiave intorno alle quali ruoteranno le discussioni? Integrazione, diversità ed eguaglianza.

Il manifesto prenderà vita in tre momenti:
1) Una Call to Action verso tutte le donne d’Europa ad opera di 6 testimonial d’eccezione.
2) Un Forum, grazie a cui discutere dell’attuale società e del suo futuro.
3) Una campagna che darà spazio al Manifesto e alle idee da esso scaturite.

Sei donne hanno deciso di essere le prime firmatarie del Manifesto WMNS Together:

Virgin & Martyr, fondatrici della piattaforma Instagram omonima in cui raccontano per immagini la diversità nel mondo della donna
Sofia Viscardi, scrittrice e youtuber, da sempre sensibile ai temi di integrazione e diversità.
Rossella Fiammingo, campionessa olimpica di scherma, esempio che con dedizione ed impegno si possa raggiungere qualsiasi risultato.
Emma Allegretti, artista ed illustratrice. Esempio di come l’arte possa essere importante veicolo di contaminazione e diffusione di messaggi sociali.
Susana Ramirez, youtuber e fotografa spagnola, talentuosa ed eclettica

Ona Carbonell, campionessa internazionale di nuoto sincronizzato attiva in ambito sociale e culturale.

Il mix delle loro esperienze e riflessioni sul significato di integrazione, unite al loro “ potere”, il valore in più su cui fonda la loro idea di futuro, verranno raccolte nel podcast #WMNStogether di AW LAB, uno spazio condiviso con tutte coloro che vorranno dire la loro e partecipare alla scrittura del Manifesto (wmnstogether.aw-lab.com).

Le ragazze che contribuiranno alla fondazione del Manifesto potranno partecipare all’evento “FORUM di WMNS Together” che si terrà a Milano il 5 ottobre. Le partecipanti che dimostreranno più passione e coinvolgimento alla causa, contribuendo così in modo sostanziale al progetto, saranno scelte come volto e ambasciatrici di AW LAB.

“La generazione che ogni giorno ospitiamo in AW LAB, ha la necessità di trovare spazi, risorse e occasioni, per alzare la voce e raccontare il mondo in cui desidera vivere. AW LAB non è solo un brand retail, è il megafono di una generazione che ha più futuro che passato, di giovani donne che hanno tutto il diritto di vivere nel migliore dei mondi possibili: quello che desiderano. Durante WMNS TOGETHER le ascolteremo, le supporteremo e gli daremo sempre un canale dove esprimersi. Crediamo in un mondo in cui le Donne giocano un ruolo fondamentale nella costruzione del futuro e nei valori fondamentali della società che è e che sarà” - ha dichiarato Domenico Romano, Head of Marketing AW LAB.

leggi di più

Campari main-sponsor di Venezia 76

di Laura Frigerio

Il legame tra Campari e il cinema è da sempre molto stretto. E lo dimostra il fatto che, per il secondo anno consecutivo, sarà main-sponsor della Mostra del Cinema di Venezia.

La 76esima edizione, che si terrà dal 28 agosto al 7 settembre, riserverà non poche sorprese.
Fulcro delle iniziative sarà la Campari Lounge, un luogo aperto alla combinazione e alla contaminazione delle arti che, proprio accanto al celebre Red Carpet, si svilupperà su un’area di 200 mt² disposti su due piani.

Proponendo l’aperitivo in perfetto stile italiano inteso come momento da scoprire, gustare e condividere, la lounge sarà la sede di incontri con attori, registi e operatori del settore lungo tutta la durata della Mostra. Sul tappeto rosso sfileranno molti ospiti di Campari fra gli altri Greta Scarano, Catrinel Marlon, Alessandro Borghi e Ferzan Ozpetek, ognuno dei quali porterà a Venezia un personale contributo artistico.

Il regista Ferzan Ozpetek, ad esempio, presenterà il cortometraggio “Venetika”, nato come opera d’arte per il Padiglione Venezia alla Biennale Arte 2019 e trasformato ora in un’opera cinematografica all’interno della quale l’iconica città è rappresentata da una donna immersa nell’acqua interpretata dall’attrice Kasia Smutniak. Il film sarà proiettato il 3 settembre su una piattaforma galleggiante: per la prima volta nella storia della Mostra, un vero e proprio cinema sull’acqua firmato Campari ospiterà in laguna una proiezione unica ed esclusiva che trasformerà l’esperienza del cinema in qualcosa di indimenticabile.

Un’altra importante novità è costituita da Campari LAB, un laboratorio didattico realizzato in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, con l’obiettivo di far emergere i nuovi talenti del panorama cinematografico italiano. “C’è un momento in cui assaporiamo infinite possibilità, e che può avere conseguenze imprevedibili”. È questo il nucleo tematico di “The Red Hour”, il primo progetto che nasce appunto all’interno di Campari Lab e che sarà presentato in anteprima durante la Mostra presso la Campari Lounge. Ospite d’eccezione della serata sarà l’attore Alessandro Borghi.
Serie antologica sviluppata in cinque cortometraggi autoconclusivi ma connessi tra loro, “The Red Hour”declina in modo diverso lo stesso snodo narrativo: quel preciso momento, la red hour, in cui ci si aprono davanti infinite possibilità.

Insieme alla Direzione Artistica della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, Campari continua a valorizzare lo straordinario contributo che i collaboratori più stretti del regista offrono al compimento del progetto artistico rappresentato da ciascun film, confermando la seconda edizione del premio ufficiale “Campari Passion for Film”. Inoltre, saranno proprio gli inconfondibili cocktail rosso Campari ad accompagnare gli invitati in occasione delle cerimonie di apertura e chiusura della manifestazione, oltre ai momenti più esclusivi che animeranno il Lido e la città di Venezia.

leggi di più

Le città che leggono di più, secondo Amazon

di Laura Frigerio

Anche quest’anno Amazon.it ha stilato la classifica delle città italiane che acquistano più libri, prendendo in esame il numero di titoli in formato cartaceo e digitale acquistati durante l’ultimo anno su base pro capite nei centri abitati con più di 90.000 abitanti.

Lo scettro, per il settimo anno consecutivo, va a Milano seguita da Padova, Pisa, Bologna e Roma. A completare la top ten Torino, Verona, Firenze. Bergamo e Vicenza.

I generi prediletti?
Milano è la città che maggiormente apprezza differenti generi letterari, aggiudicandosi il primo posto in 7 su 8 delle classifiche divise per generi. Milano è infatti la città in cui si leggono più testi dei generi non-fiction, cucina, fantascienza e fantasy, viaggio, motivazionali, economia e finanza, benessere. Il capoluogo lombardo scivola però sul romanticismo dove al primo posto per la lettura di romanzi rosa si posiziona Bolzano. Bologna si conferma amante della buona tavola arrivando seconda nella classifica dei libri di cucina, Firenze invece conquista la medaglia d’argento per i libri dedicati ai viaggi. Pisa è seconda per il genere non fiction ma anche fantascienza e fantasy dove la medaglia di bronzo se la aggiudica Trieste.

I titoli più apprezzati?
Per quanto riguarda i libri cartacei preferiti dagli italiani, troviamo al primo posto la biografia di un grande campione del calcio italiano, “Un capitano” di Francesco Totti, seguito, in seconda posizione, da “Vivere 120 anni. La verità che nessuno vuole raccontarti” di Adriano Panzironi. Al terzo posto si posiziona invece un grande classico: “Il Piccolo Principe”, di Antoine de Saint-Exupéry. Tra i libri preferiti in formato digitale troviamo al primo posto “Laurie” (versione italiana) di Stephen King, seguito da “Eleonor Oliphant sta benissimo” di Gail Honeyman e al terzo posto “Tre cadaveri” di Raffaele Malavasi.

Letture d’estate
Amazon.it rende disponibile lo store Letture d’estate dedicato alle letture estive e creato grazie ai consigli degli  editori, che sapranno sicuramente ispirare gli amanti dei grandi classici ma anche di gialli, thriller, fumetti e romanzi.

credito foto: ufficio stampa

leggi di più

The Mark per Poldo Dog Couture

di Redazione

L’hotel The Mark di New York si unisce al brand milanese Poldo Dog Couture per la creazione di una linea di giacche per cani in edizione limitata: l’esclusività dell’hotel newyorkese si fonde così con l’artigianato italiano e il design dal comfort impareggiabile per gli amici a quattro zampe.  

A partire dal 6 settembre, due giacche in edizione limitata, il bomber Milano e l'impermeabile Trieste, entrambi rivisitati nei colori iconici del The Mark, arancio e blu e completi del logo dell'hotel, saranno venduti nella boutique online del The Mark Hotel, LeShop.

Per celebrare questa partnership, The Mark e Poldo Dog Couture ospiteranno il prossimo 6 settembre un evento presso il Central Park di New York per trascorre un pomeriggio rilassante prima della frenesia della settimana della moda newyorkese: sarà allestito un pic-nic preparato dallo chef dell'hotel Jean-Georges Vongerichten e ci sarà l'opportunità di adottare un amico a quattro zampe dal canile di New York, Social Tees. Fondata da due veterani del fashion business, Poldo Dog Couture è un marchio senza tempo, curato artigianalmente nei minimi dettagli per offrire il giusto comfort ai cani di ogni taglia.

La ricercatezza dei materiali e l’assoluta essenzialità dei capi determinano la creazione di modelli unici e originali, estranei a qualsiasi eccesso ma al contrario ideati all’insegna di eleganza e semplicità.  


Considerato uno degli hotel più lussuosi e dog-friendly di New York, The Mark riconosce gli animali domestici come parte fondamentale della famiglia, pensiero perfettamente allineamento con i principi di Poldo Dog Couture. “Siamo felici di poter collaborare con The Mark che si distingue per essere uno degli hotel più raffinati al mondo ed offre un’esperienza di massimo lusso per ospiti, sia umani che a quattro zampe” – affermano i co-fondatori di Poldo Dog Couture. E aggiungono: “In un mondo dove la cura dei particolari fa sempre più la differenza in ogni ambito della nostra vita, non possono di certo essere tralasciati i dettagli che riguardano i nostri grandi e piccoli compagni di vita”.

leggi di più

Wiko indaga sui trend legati ai selfie

di Redazione

Wiko, brand di telefonia portavoce del “lusso democratico”, fa il punto sulle modalità delle fotografie social per eccellenza, i selfie, per dare alcuni semplici consigli e renderli ricordi veramente indimenticabili.


Oltre a suggerire i nuovi trend, il brand franco-cinese propone una riflessione sui do’s e don’ts dei selfie, prestando attenzione anche a cultura e leggi del Paese che ci ospita.


Duck Face, addio!
La celebre posizione delle labbra a becco d’anatra, diventata nota nel cult movie Zoolander, volge al suo ultimo capitolo e le espressioni del volto naturali saranno le vere protagoniste dell’estate. Spazio quindi a sorrisi, espressioni di stupore o tristezza invece dell’artefatta duck face. Le espressioni facciali non sono determinate dalla cultura o dalle tradizioni locali ma fanno parte di un linguaggio universale, come detto già negli anni ’50 dal famoso psicologo statunitense Paul Ekman, che aveva condotto uno studio su persone appartenenti a 21 culture differenti.

I #bathroomselfie virali

Se la sfera privata non esiste più, è proprio il bagno ad aggiudicarsi il primo posto tra le location preferite per i selfie. Sono davvero tantissimi gli influencer e gli utenti che si autoritraggono con l’hashtag #bathroomselfie, soprattutto negli eleganti bagni degli hotel con specchi incastonati in cornici illuminate da effetto WOW.


Non scomodiamo i grandi autori
Chissà come avrebbero reagito James Joyce o Marcel Proust se avessero visto le loro frasi più celebri a corredo di selfie provocanti. Pensiamo al buon gusto e chiediamo ai selfie-addicted di evitare di scomodare i grandi del passato.

Attenzione ai gesti off limits
Sui social la consapevolezza di essere sotto gli occhi di tutti è fondamentale! Sono tanti gli influencer che hanno perso follower in poco tempo a causa di un classico caso di ‘lost in translation’, cioè incomprensioni dovute all’appartenenza a culture differenti. Prima di scattare e postare bisogna stare attenti ai gesti. Ad esempio, il classico segno delle dita V con il dorso della mano a favore di camera, un must per gli appassionati della moda giapponese Kawaii non è ben visto da inglesi e australiani che lo considerano offensivo. Anche il semplicissimo ok fatto con la mano per indicare approvazione, in Brasile e Russia assume un’accezione negativa, mentre in Francia indica una persona che vale zero.

Selfie acchiappa-like…con gli animali
Se durante tutto l’anno il gatto si conferma il re indiscusso dei selfie su Instagram, in vacanza guadagnano like anche altri animali, come il quokka, il piccolo marsupiale dall’espressione sorridente, appartenente a una specie protetta che vive su un’isoletta australiana. Ci sono però animali con cui è severamente proibito farsi i selfie, sia per l’incolumità dell’animale sia dell’autore stesso. Prestare la massima attenzione, in fin dei conti, i like non sono tutto!

Le grandi opere d’arte, dove selfie e foto sono banditi
La lista dei luoghi in cui per diversi motivi vige il divieto di scattare foto è lunga e talvolta ricca di sorprese. Musei e grandi monumenti in primis proibiscono l’utilizzo di smartphone e fotocamere per proteggere le opere d’arte, ma anche luoghi di culto e perfino noti parchi divertimenti hanno messo al bando l’utilizzo dei selfie-stick. Meglio verificare prima e informarsi: un classico tramonto sarà sempre una valida e vincente alternativa!

leggi di più

SodaStream featuring Tori Spelling

di Laura Frigerio

Il 7 agosto, negli Stati Uniti, tornerà la serie tv Beverly Hills 90210 con un revival che prevede la partecipazione del cast originale tra cui Tori Spelling.


L’attrice non ha potuto fare a meno di abbracciare questo mood che ci sta riportando negli anni’90 e ha collaborato con SodaStream alla realizzazione di un gasatore che vuole proprio omaggiare quel decennio, ricordandone il lato più divertente, colorato e innovativo. E al tempo stessa si celebra, in chiave moderna, la lotta alla plastica monouso.

“Con il ritorno degli anni Novanta abbiamo deciso di celebrare questa fantastica decade ricordando però che non tutti i trend dovrebbero tornare di moda e l’uso della plastica monouso è uno di questi!” - ha dichiarato Matti Yahav, Chief Marketing Officer di SodaStream International.

“Alcuni dei miei ricordi, trend e miti arrivano dagli anni Novanta” - ha commentato Tori Spelling - “Sono entusiasta della collaborazione con SodaStream per creare questo prodotto cool con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza sul tema della plastica monouso”.

Oltre a rispettare il pianeta, SodaStream è un alleato importante per rimanere idratati in estate. È dimostrato, infatti, che chi usa SodaStream beve più acqua: il 43% in più rispetto agli altri. Ma i benefici non finiscono qui, perchè SodaStream elimina anche inutili viaggi al supermercato, mettendo fine al trasporto di pensati bottiglie d’acqua. I gasatori SodaStream trasformano la comune acqua del rubinetto in deliziosa acqua frizzante in maniera semplice e divertente.

Il gasatore Tori https://sodastream.com/products/tori è in vendita a costo di $90 (per ricordare gli anni Novanta anche nel prezzo) e disponibile su richiesta inviando una mail a info@sodastream.it.

leggi di più

L'estate 2019 secondo Riviera

di Redazione

Con il suo design elegante, semplice e raffinato, il brand Riviera interpreta l’estate 2019 con tutte le tendenze della moda, portando una ventata di freschezza e di vitalità nella sua collezione di biancheria per la casa e complementi d’arredo.

Il mood è romantico e delicato, con particolare attenzione alle rifiniture e alla qualità dei materiali, caratteristiche che da sempre fanno di Riviera uno dei principali marchi della Angelo Carillo & C.

I toni leggeri, le fantasie raffinate e la ricercatezza dei tessuti permettono di realizzare all’interno della casa un ambiente intimo, accogliente, elegante ed emozionante, un luogo ideale di benessere e appartenenza. La casa diventa così uno scenario in cui vivere emozioni intense, un ambiente in cui trascorrere giorno dopo giorno momenti di romantica condivisione.

Dalle parure letto alle tovaglie, dalle spugne alle tende, fino ai complementi d’arredo, la collezione primavera estate 2019 di Riviera colora con disegni geometrici e floreali ogni ambiente della casa, ricreando un’atmosfera calda ed armonica. La sensazione è quella di sentirsi sempre in vacanza, immergendosi tra le note di colori naturali e la freschezza del bianco e dei blu, senza perdere il contatto con l’intimità e il comfort del proprio ambiente domestico.

leggi di più

Il teen-magazine Ragazza In torna in edicola

di Redazione


Il mondo dei teen-magazine si arricchisce del ritorno di una testata storica: “Ragazza In”.


A riportarla nelle edicole italiane, dopo trent'anni, la Società Editrice Jedi che ha affidato la direzione ad Alba Cosentino, giornalista e critica musicale molto stimata nonché esperta di nuove tendenze.

«Gli anni 80/90' sono tornati in voga e con loro il mensile “Ragazza In”. La Società Editrice Jedi ha voluto darmi l'opportunità di far rinascere questa rivista in chiave moderna, non dimenticando però quei decenni che non sono mai invecchiati» - spiega il direttore - «Le mode vanno e vengono, in ogni settore, ma obiettivamente gli anni '60 e '70 sopravvivono solo nei musei e negli armadi, non c’è molto di vivo che arrivi da quel periodo. Gli anni ’80/90', invece, hanno definito il nostro mondo. Sono partiti da lì la musica commerciale e le TV private, la maggior parte delle radio e il personal computer. Per questo ritornare a quei decenni non è soltanto un’operazione di nostalgia, ma anche un modo per ricordare e capire meglio da dove veniamo... sempre dopo essersi concessi un sorriso».

La mission di “Ragazza In” rimane quindi sempre la stessa: raccontare il mondo dei teen-agers a 360°, dando spazio alle loro lettere ma anche ai loro idoli, non dimenticando di dare qualche consiglio di moda, make-up e naturalmente di cuore. E ancora: piccole di gossip, l'oroscopo e gli immancabili poster.

Buona lettura!

leggi di più