La donna bonsai, il primo romanzo di Miriana Trevisan

di Laura Frigerio

 

Ci sono delle belle sorprese in libreria. Una di queste è "La donna bonsai" (Baldini + Castoldi), il primo romanzo di Miriana Trevisan.

 

Volto noto della tv, Miriana racconta qui le storie di donne che potrebbe avere incrociato sulla sua strada, cesellate con finezza sorprendente e con straordinaria intensità.


Ci parla di Virginia, che dalla semplicità di una famiglia umile si ritrova catapultata in un serraglio televisivo dove impara ben presto le leggi della convenienza e del ricatto, poi racconta di Maria, che capisce subito che per scalare i gradini della buona società deve cambiare il suo nome in Anastasia, e con il nome cambia capelli, vestiti, linguaggio, cambia i denti per cambiare il sorriso e cambia il seno per non passare inosservata, per arrivare a Sonia, giornalista di successo in un mondo di maschi ultracompetitivi, che deve sempre dimostrare a se stessa prima che agli altri che è arrivata fin dove è arrivata solo grazie al lavoro e al talento.

Il romanzo è composto da racconti autonomi, che però sono uniti da un filo rosso fino al sorprendente finale corale.

Il libro tratteggia uno scenario che sembra uscito da un film ma che è più realistico del reale, con una scrittura precisa e intensa, che nasconde dietro l’apparente semplicità una straordinaria potenza emotiva.

Miriana Trevisan ci regala l’affresco di un’epoca e di un ambiente che ha conosciuto bene, e dipinge anche, attraverso le sue molteplici facce e i suoi tanti nomi, il ritratto di una donna moderna e inquieta, capace di sopravvivere ai propri sensi di colpa e di sfruttare salvifici momenti di lucidità fino a trovare, con fatica, la propria strada.

Un testo avvincente in cui ogni lettrice troverà squarci di bellezza e di dolore, di ansia e di riscatto, che riconoscerà di aver vissuto sulla sua stessa pelle, anche se solo per una volta.

CHI È MIRIANA TREVISAN
Nata a Napoli, è attrice e presentatrice. Dopo aver esordito con successo a Non è la Rai, show pomeridiano al quale ha preso parte dal 1991 al 1993, si è fatta conoscere dal grande pubblico partecipando a programmi molto popolari come "Striscia la Notizia", "La Corrida", "Pressing" e "La ruota della fortuna". 

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Al di qua della rivoluzione, un libro di Massimo Adolfo Caponeri

di Laura Frigerio

Torniamo a darvi qualche consiglio di lettura. Un romanzo assolutamente da non perdere è “Al di qua della rivoluzione”, firmato dallo psicanalista Massimo Adolfo Caponeri.

 

COSA C'È DA SAPERE SUL LIBRO
Quando il giudice Luca Soratti arrivò alla Procura di Firenze aveva una sua idea sul tipo di eversione che si stava espandendo nel paese: un nuovo modo per limitare il “potere” ovunque si esprima in modo sopraffattivo, senza doverlo sovvertire; dunque restando “al di qua della rivoluzione”. Ma l’incontro con Laura Torrisandi gli svela altre verità, e molte altre realtà si susseguono nel corso ulteriore degli eventi…

A differenza dei romanzi precedenti “Sei ore della vita di Giulio” e “Woodoo e Incantamento”, recensiti come romanzi dell’altrove per la presenza di una narrazione onirica e fantasmagorica accanto a una descrizione oggettiva e particolareggiata, in questo libro il racconto ha una “sceneggiatura” più lineare. Riconoscibile è invece lo stile che, come d’abitudine, si modula in un’alternanza di prosa e musicalità poetica.

 

INFORMAZIONI SULL'AUTORE
Massimo Adolfo Caponeri, vive e lavora a Milano, ha pubblicato numerosi lavori su libri e riviste specializzate, descrivendo sempre con un "gusto" letterario anche i casi clinici più tecnici, fino a decidersi negli ultimi anni di scrivere direttamente romanzi. Ha pubblicato “Sei ore della vita di Giulio”, con un'acuta e attenta prefazione di Raffaele Morelli ("Albatros", e "ilmiolibro.it" in seconda edizione), e “Woodoo e Incantamento” con la prefazione di Roberto Razeto (ed. “ilmiolibro.it”). La sua ultima, terza, pubblicazione si intitola “Al di qua della rivoluzione”. Tutti suoi lavori sono veri romanzi ma anche sostenuti da rilievi psicologici.

Laureato in Medicina e Chirurgia, è Psichiatra, Psicoterapeuta e Psicoanalista membro della Società Psicoanalitica Italiana e dell'International Psychoanalitical Association. Ha lavorato in strutture pubbliche: Policlinico, Ospedale Niguarda Ca' Granda, Clinica Psichiatrica Universitaria, con incarichi di docenza in Psichiatria, Psicologia e Psicoterapia. Attualmente svolge attività privata presso Camepsi, la sua struttura a Milano.

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Il futuro in bilico, il libro-saggio di Elisabetta Di Minico

di Redazione

Dopo aver conquistato la critica, sta intrigando sempre più lettori “Il futuro in bilico - Il mondo contemporaneo tra controllo, utopia e distopia”, il libro-saggio firmato da Elisabetta Di Minico (edito da Meltemi).

Al centro, la distopia, ossia sul “luogo cattivo”, tanto nella finzione letteraria, fumettistica e cinematografica, quanto nei percorsi storici e socio-politici degli ultimi 150 anni.

Avete presente “1984”, “Mondo Nuovo” e “The Handmaid's Tale” piuttosto che “V per Vendetta” o “Fahrenheit 451”?
Elisabetta parte proprio da qui: “La distopia racconta descrive mondi terribili, dominati dalle iperboliche evoluzioni dei peggiori incubi della storia e della contemporaneità, tra cui disastri ecologici, dittature e consumismo esasperato. Io utilizzo provocatoriamente romanzi, fumetti e film distopici per svelare i sistemi di controllo e i processi repressivi e patriarcali che caratterizzano la società contemporanea”.

Il discorso vira in particolare sulla distopia che attacca il diverso, da un punto di vista razziale, ideologico o di genere. Molta attenzione è data alla violenza contro le donne perché “Nelle distopie il genere femminile rischia di essere vittima due volte. I corpi delle donne possono essere “terreno di guerra” sia per un potere politico repressivo, sia per un’autorità patriarcale e sessista”.

Alla fine ci si rende conto che non c’è bisogno di aspettare mondi lontani nel tempo o nello spazio per trovare delle realtà da incubo. La distopia è già presente nella nostra società, con forme più o meno gravi di violenza e controllo. “La distopia non è semplice intrattenimento. Questo genere può aiutarci a capire l’attuale stato “di salute” del nostro mondo perché la letteratura, il cinema e i fumetti di una data comunità riflettono la società a cui appartengono. Se il sistema è infetto, la cultura riconoscerà, assimilerà e denuncerà l’infezione”.

Chi è Elisabetta Di Minico
Elisabetta Di Minico ha studiato Letteratura e Storia Contemporanea presso la Sapienza Università di Roma e ha conseguito Cum Laude un dottorato in Storia Contemporanea presso l’Università di Barcellona. Fa attualmente parte del gruppo di ricerca HISTOPIA, coordinato dall’Università Autonoma di Madrid. Si occupa prevalentemente di distopia, controllo e violenza. I suoi studi hanno originato alcuni capitoli e articoli accademici e sono stati presentati in diverse conferenze presso università e istituti italiani e stranieri (Harvard University, University of Cambridge, University College Cork, etc.).

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Gucci presenta il libro "World (The Price of Love)"

di Laura Frigerio

Gucci annuncia il lancio di un nuovo libro della sua serie di occasionali pubblicazioni a tiratura limitata. Si tratta di "World  (The Price of Love)", il cui titolo è tratto dal brano del gruppo post-punk britannico New Order.

All'interno immagini tratte dalla Collezione Gucci Cruise 2018 e fotografate dal documentarista britannico Martin Parr a Cannes. Il libro comprende un portfolio che affianca immagini di modelli che indossano capi Gucci e foto di passanti e di gente che prende il sole, oltre ad immagini più descrittive della location, il tutto visto attraverso l’obiettivo idiosincratico e ironico di Parr.

Martin Parr è famoso per la sua fotografia documentarista, che osserva la società con occhio ironico. È conosciuto per l’uso di colori vivaci e per l’umorismo delicatamente satirico che caratterizza le sue immagini non posate. Benché sia solitamente associato al commento antropologico sull’idea britannica di classe sociale, per la collezione Cruise di Gucci, Parr si è recato in Francia, dove è riuscito a catturare il mondo dei patiti dell’abbronzatura della Costa Azzurra.

Scattando immagini in giro per Cannes, all’InterContinental Carlton Cannes Hotel e al Carlton Beach Club, Parr ha immortalato la tribù giovane ed eclettica dei modelli di Gucci fra ombrelloni, palme e terrazze del lungomare, immersi in un mondo fatto di gelati, gonfiabili da spiaggia e creme solari. Le foto sono in puro stile Parr: spiritose, insolite e assolutamente memorabili.

Distribuito da IDEA, editore indipendente londinese, "World (The Price of Love)" ha una tiratura limitata di 1000 copie. Il libro sarà in vendita nel Gucci Wooster Bookstore di New York, aperto di recente, al Gucci Garden di Firenze, nei negozi Dover Street Market a Londra, New York, Los Angeles, Ginza Tokyo e Singapore, in alcuni negozi selezionati in tutto il mondo e sul sito www.ideanow.online/store.
Sarà disponibile a partire dal 29 novembre, quando sarà presentato al Gucci Garden in presenza del fotografo Martin Parr, che ne firmerà le copie.

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"Guida al matrimonio", manuale d'istruzioni di Laura Canepa

di Laura Frigerio

Un nuovo titolo si aggiunge a Pink Generation, la più ampia collana italiana di manualistica al femminile targata Morellini Editore: si tratta di "Guida al matrimonio. Manuale d’istruzioni per promessi sposi e futuri wedding planner” di Laura Canepa.

Il contenuto? Oltre duecento pagine per organizzare il matrimonio ‘minuto per minuto’ e arrivare all’altare belle, felici e serene come non mai.

Organizzare un matrimonio è impegnativo e stressante e infatti c’è chi decide di affidarsi a un wedding planner, ovvero un professionista che si fa carico della gestione di ogni singolo momento della cerimonia, dall’arrivo in chiesa fino al taglio della torta.

Se c'è un'alternativa? Si e ce la dà Laura Canepa, che firma il manuale per le donne che non si lasciano scoraggiare dall’ingente compito e decidono di cimentarsi con la carta per gli inviti, la decorazione dei tavoli e il contratto con il dj.

Grazie alla sua esperienza nel campo, l’autrice in queste pagine spiega come pianificare perfettamente ogni aspetto del grande giorno, aiutando non solo le future spose, ma anche chi sogna di intraprendere una carriera da wedding planner. Conditio sine qua non per arrivare all’altare è la tanto attesa proposta di matrimonio che, come ben illustra l’autrice nell’introduzione, non può affatto essere lasciata al caso.


Il volume è suddiviso in due macro-sezioni
- la prima, Il progetto e la preparazione, è dedicata a tutto ciò che è necessario per il grande giorno: dalla check-list (l’elenco di tutti gli aspetti organizzativi) all’aspetto finanziario, fino alla scelta dei testimoni e del tipo di cerimonia (civile, religiosa o simbolica) e ricevimento
- la seconda, L’organizzazione e i fornitori, entra nel vivo della preparazione dando consigli su come scegliere la location, il ristorante, il catering o il banqueting e l’allestimento dei luoghi della cerimonia: il tableau de mariage che metta d’accordo tutti, il minuzioso studio della mise en place e la decorazione floreale che contrassegna il colore e lo stile delle nozze. Una particolare attenzione è dedicata a tutto ciò che renderà indimenticabile il D-Day come il fotografo, il cameraman e il dj, testimone del primo ballo dei novelli sposi. Non può mancare una parte dedicata alla creazione dell’invito e alla lista nozze.

Chiude il volume la sezione dedicata al grande giorno, con gli ultimi accorgimenti necessari per la preparazione della sposa e un breve galateo, che in questi casi certo non guasta.

Il manuale è corredato da esempi tratti dallo showbiz con i matrimoni più famosi e originali da cui trarre spunto (Angelina Jolie, Gwen Stefani, Céline Dion e Megan Fox, tra i tanti citati) e un nutrito apparato di contenuti extra-testuali scaricabili on-line con approfondimenti dei molti temi trattati nel volume (retro-planning, gastronomia, fiori, galateo dell’invitato, ecc.) e tavole esplicative a colori.

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