Aforismi ubriachi, il libro dell'artista Miky Degni

di Redazione

 

Quante volte si usa l’antico motto in vino veritas? Anche Miky Degni, artista e pubblicitario, lo ha applicato al suo libro Aforismi ubriachi. Dipingo con vino perché l’inchiostro non lo reggo.

Un volumetto curioso e irriverente (pubblicato da Trenta Editore), nato con l’obiettivo di suscitare tante domande, piuttosto che dare risposte… Molti i pensieri “fatti ad alta voce”, accompagnati da una “alcolica galleria” di quadri poiché l’autore, oltre a mettere nero su bianco idee e commenti dai toni piccanti e provocatori, dipinge tuffando il pennello direttamente nel calice di vino. Un intrigante percorso sensoriale che usa il Nettare di Bacco al posto dei colori per realizzare quadri originali e creativi. Il connubio con aforismi aguzzi è spontaneo, così da presentare una visione perfetta e ampia della società del nostro tempo: “Spesso le intuizioni arrivano così, da frammenti di conversazioni, passeggiando e guardando l’umanità che ci circonda; perché l’ispirazione giunge sempre da loro, dalle persone”.

Il libro raccoglie 40 aforismi associati a opere o particolari realizzati dallo stesso Miky Degni. Diversi gli argomenti trattati o accennati, dalla politica alle donne, dall’importanza della cultura al boom dei social, senza dimenticare ovviamente il mondo della cucina! La Prefazione porta la firma dello chef stellato Claudio Sadler, un contributo importante che guarda con occhio “culinario” la società.

Qualche curiosità sull'autore:

Miky Degni è un artista e graphic designer, ma soprattutto esteta. Nel 1990 apre Segnidegni, una boutique creativa che opera nel mondo della comunicazione. Vanta collaborazioni per importanti aziende nazionali e internazionali. Ha esposto i suoi lavori su tutto il territorio nazionale con alcune incursione all’estero (Lima, Montecarlo, Tokio, Lugano). Ha esposto alla Biennale Venezia a cura di Vittorio Sgarbi, al Museo della Scienza e della Tecnica di Milano, alla Triennale di Roma nel 2014 a cura di Achille Bonito Oliva. Dal 2005 una sua installazione permanente è presente all’Alexander Museum di Pesaro. Alcuni dei suoi lavori sono pubblicati sui cataloghi Mondadori. Attualmente è impegnato nel tour “Per Amor di Vino” che sta portando in giro per l’Italia.

AFORISMI UBRIACHI IN TOUR
18 agosto - Modica (Ragusa) personale alla Galleria Dir'Arte
25 agosto – Noto, palazzo Ducezio
13 settembre – Milano c/o Libreria Cultora - presenta e conduce il giornalista Giuseppe Coccon

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Amaranta Sbardella e Melody Bach insieme per il libro “Barcellona Desnuda”

di Laura Frigerio

Martedì 26 giugno, intorno alle ore 19, siete a Milano? Se la risposta è si, vi consigliamo di farvi un salto presso la libreria Verso di corso di Porta Ticinese 40 di Milano.
Il motivo? Ci sarà la presentazione del libro “Barcellona Desnuda” di Amaranta Sbardella. Con lei ci sarà anche Melody Bach con qualche pezzo a tema armata del suo pianoforte.

Presenterà Claudio Visentin, esperto di viaggi e turismo, intervallando i momenti dell'evento.

Il centro della serata sarà rappresentato dalla presentazione della scrittrice romana, che racconterà con il suo garbo il libro sulla capitale catalana. Mentre la pianista di Vaprio d'Adda suonerà qualche pezzo per rendere l'atmosfera vicina allo spirito dell'ambientazione.

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Barbara Maso presenta "Né morti, né più vivi"

di Laura Frigerio

Se amate il genere horror e domani, 3 marzo, vi trovate dalle parti di Lecco, vi consigliamo di non perdere la presentazione di "Né morti, né più vivi" di Barbara Maso.

L'appuntamento è alle ore 17.30 presso Ibs + Libraccio.

 

Il romanzo di questa giovane scrittrice  (edito da Il Seme Bianco, all'interno della collana Laserpizio)ha avuto un grande successo, sia di critica che di pubblico.

 

Questa la trama: Una terribile epidemia aleggia nell'Ohio, i non-morti sono risorti dalle tenebre. Aiden, Connor, Olli, Owen, immersi in un luogo oscuro, dovranno farsi coraggio, piangendo i loro figli, i loro amici, dovranno sopravvivere alle aggressioni sanguinose degli zombie. Tanti i colpi di scena, assedi, smembramenti, fughe e azzannamenti. È la paura il sentimento su cui si basano le storie originali e mai raccontate dei protagonisti. Ogni pagina del romanzo è scioccante, questa non è la solita epidemia di zombie, qui i non-morti sono più furbi e più veloci. Sembra non esserci scampo per nessuno. Ognuno dei protagonisti ha una storia dannata, in cui anche i migliori sentimenti vengono sedotti dal fascino della morte e del sangue. Il mondo, all'improvviso, non è più dell'essere umano. Fin dove saranno disposti ad arrivare, per riappropriarsene?

Chi è Barbara Maso: Nata a Lecco, classe 1982, è appassionata di letteratura horror fin da piccola tanto da passare da lettrice a scrittrice.

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Elena Ballerini pubblica il libro "Come non darla...vinta"

di Laura Frigerio

Elena Ballerini, nota conduttrice Rai (da quattro anni nel cast del programma “Mezzogiorno in famiglia”), esordisce come scrittrice con il libro “Come non darla...vinta” (edito da Imprimatur).

Autrice e interprete dei suoi testi, Elena Ballerini si cimenta per la prima volta in un saggio brillante affrontando, con una scrittura vivace, il tema dell'affermazione delle donne nel mondo dello spettacolo e, più in generale, del lavoro.

Quelle che ci dà sono delle vere e proprie istruzioni per godere dei vantaggi di certe conoscenze evitando approcci indesiderati. “Avevo scritto questo saggio mesi prima che esplodesse il caso Weinstein” - precisa l'autrice - “Nel mio libro non c’è alcun riferimento alla morale o alla separazione fra giusto e sbagliato. È una linea che ciascuno tratteggia secondo la propria etica".

E continua: "Visto che ogni cosa ha un prezzo perché c’è un prima, un dopo, ma soprattutto un durante, in questo manuale ho descritto alcuni espedienti di fuga per sottrarsi a situazioni imbarazzanti attraverso l’individuazione di strategie da attuare nei confronti delle principali tipologie di uomini potenti, analizzate con un po’ di umorismo, con cui può capitare di imbattersi quando si cerca il proprio posto nel mondo. Perché questo posto si può raggiungere sempre quando si crede in un grande valore come la meritocrazia".

Anche se l'esordio letterario è arrivato solo ora, passione per la scrittura è nata in Elena molto presto. "Nel mio subconscio ho iniziato a fare spettacolo per diventare un giorno una scrittrice” racconta - “Quando avevo 7 anni scrivevo su alcuni foglietti dei pensieri che chiamavo canzoni. Poi li accartocciavo per tenerli nascosti. Erano talmente importanti per me che pensavo che l’unico modo per custodirli fosse non leggerli a nessuno. In realtà mia mamma li aveva trovati tutti e mi iscrisse ad un concorso letterario dopo averli trascritti. Lo vinsi ma provai imbarazzo quando le mie poesie furono lette ad alta voce. Da quel giorno ho scritto ancora e di nuovo solo per me. Fino ad oggi, quando ho capito quanto sia giusto e significativo per me scrivere del tema che mi tocca più da vicino: l’autodeterminazione”.

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Alla scoperta del romanzo Cinemascope

di Laura Frigerio

Uno dei romanzi più cool di questa nuova stagione che dovete assolutamente leggere? "Cinemascope", la nuova "creatura" nata dalle penne di Arosio & Maimone, edito da Tea.

Se siete di Milano e volete saperne di più potete andare alla presentazione del romanzo, che si terrà domenica 15 ottobre alle ore 11 presso la Libreria Centofiori, Piazza Dateo 5.


"Cinemascope" rappresenta un nuovo caso per l’avvocato Greta Morandi e il detective Mario Longoni (Marlon), la coppia che indaga nella Milano degli anni Sessanta, dove il boom cede il passo alla congiuntura, i lavori per la metropolitana non finiscono mai e la Dolce vita e la passione per il cinema iniziano a sbarcare anche sui Navigli.

La trama:
Milano, autunno 1963. I giornali strillano in prima pagina l’assassinio di John Kennedy. Relegata nella cronaca locale, invece, la notizia della morte di Edilio Borghini, un industriale che viene trovato impiccato nella propria villa. Omicidio? Suicidio? Gioco erotico finito male? La morte di Borghini avrà radici nella sua litigiosa famiglia, dove l’algida moglie è ai ferri corti col cognato invidioso ed è odiata dal cugino giocatore, oppure nella sua industria di elettrodomestici, retta con pugno d’acciaio dal direttore Piergiorgio Coda? O sarà nascosta nei suoi filmini da regista dilettante, protagoniste le tante donne di cui si circondava? La strada per la soluzione del mistero è lunga e costellata di cadaveri.

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