Home Sweet Home di Luca Guidara

di Laura Frigerio


Ogni volta che dovete fare le pulizie di casa vi intristite? Noi sappiamo come farvi cambiare mood! Basta leggere “Home Sweet Home”, il nuovo libro di Luca Guidara, Coach dell’Ordine su Instagram (uscito lo scorso 28 gennaio per DeAgostini) con la prefazione di Marco Bianchi.

Luca si svela che prendersi cura della propria casa può essere piacevole, gratificante e sorprendentemente rilassante. Il Coach dell'ordine apre le porte di casa sua e ci accompagna in un tour ideale in cui ci spiega come trasformare in meglio il nostro ambiente e quindi la nostra vita, perché vivere nel fresco, nel bello e nel pulito fa sentire e dà serenità mentale.

Un percorso che si snoda attraverso nove spazi della sua casa (ingresso, soggiorno, cucina, bagno, camera da letto, lavanderia, guardaroba, spazio esterno e le “stanze segrete”, ovvero garage, solaio e ripostiglio) durante il quale Luca spiega pagina dopo pagina i segreti per poter vivere in una “home sweet home”.

Si tratta di un libro in cui si possono trovare tanti consigli su come ottenere i risultati desiderati, sui prodotti da usare, sui metodi per evitare gli sprechi, su come suddividere i compiti in famiglia o tra coinquilini. Luca ricorda alcuni dei momenti della sua infanzia vissuta in famiglia, svela la sua passione per il verde, in particolare per i cactus, ed infine propone delle playlist di un minimo di 30 minuti dedicate ad ogni stanza per fare le pulizie in assoluto piacere e relax. Sentirsi davvero “a casa” nel nostro ambiente e una sensazione che non ha prezzo. Ricordiamo, infatti, che la nostra casa ci rappresenta e ci racconta, quindi averne cura è un modo per prenderci cura di noi stessi e delle persone a cui teniamo.


Leggete e fatene buon uso!


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Paolo Gambi e la sua poesia liquida

di Redazione

Torniamo con i nostri consigli di lettura, puntando stavolta sulla poesia. Un libro che secondo noi dovreste tenere sul comodino è “L’enigma del paguro, La memoria della magnolia, L’approdo del salmone” di Paolo Gambi, che potrete trovare su Amazon.

Ex mental coach, Paolo Gambi è uno scrittore fortemente legato a questa contemporaneità liquida e che ha fatto della crescita personale il fil rouge della sua vita e della sua arte.


Proprio per questo ha collezionato varie esperienze professionali, scrivendo ben 28 libri e firmandone alcuni insieme a personaggi come il Cardinal Ersilio Tonini, Ettore Gotti Tedeschi, Alessandro Cecchi Paone, Alessandro Meluzzi, Raoul Casadei. Vincitore del Premio Guidarello per il Giornalismo d'Autore nel 2012, del Premio Rimini Europa nel 2016, del San Domenichino nel 2018 e nel 2019 del premio Loris Malaguzzi per la poesia, nel 2014 è stato nominato dall’Ambasciata italiana Testimonial del mese della cultura italiana nel Principato di Monaco. Paolo Gambi è stato anche ospite di varie trasmissioni tv oltre che radiofoniche (spesso legge poesie in Rai), non mancando di amplificare la sua presenza sui social.

Poi è arrivata la poesia: “Ho scelto la Poesia in modo particolare: non pubblicandola. Mi sono a lungo limitato a dare qualche verso ai seguaci su Instagram, con un discreto riscontro lungo gli anni (al momento circa 22.900 follower su instagram)” - racconta l'autore, che ad un certo punto ha deciso di riavvicinarsi all'editoria, ma seguendo la sua esigenza di vivere nel tempo presente approfittando delle occasioni che offre: “di solito in Italia gli scrittori autopubblicano su Amazon con l'obiettivo di arrivare poi a essere notati da un grande editore. Io ho fatto il percorso inverso, non a caso, come un salmone: dopo molti libri nel gruppo Mondadori, ho scelto Amazon. Credo che questa scelta sia in piena coerenza con la mia identità artistica: mi dà libertà, contatto diretto con i lettori. E mi fa sentire proiettato verso il futuro”.



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Favole Arcobaleno, il nuovo libro di Giovanni Ciacci

di Laura Frigerio

Dopo il successo del suo primo romanzo “La contessa -La scandalosa vita di Giò Stajano” Giovanni Ciacci torna nelle librerie con "Favole Arcobaleno. Storie e leggende di persone libere" (edito da Vallardi).

Si tratta di una raccolta di racconti, ispirati alla biografia di persone straordinarie, che hanno scelto di essere libere, si sono battute per scrivere una storia alternativa, più colorata, più libera, affermando con coraggio il diritto di essere se stesse, di amare secondo i propri desideri.

Le favole fanno sognare, a tutte le età. Sono in grado di farci vedere il mondo nelle sue sfumature, varie e meravigliose come quelle dell’arcobaleno. Ma l’arcobaleno è anche un ponte, un passaggio tra realtà spesso lontane, tra mondi diversi, che segna un cammino che unisce superando la diversità, senza annullarla.

Non è un caso perciò che gli eroi e le eroine che troverete in queste pagine siano personaggi tra loro molto diversi: non sono principesse fantastiche o burattini di legno ma persone vere, reali, che hanno lottato per la libertà ogni giorno della loro vita, con il loro modo di essere e di esprimersi, di amare e di sognare.

Chi è Giovanni Ciacci
Personaggio televisivo, costumista, scrittore e speaker radiofonico, è una figura irriverente, ironica e in controtendenza del mondo dello spettacolo italiano. È stato per sette edizioni un protagonista della popolarissima trasmissione tv “Detto fatto”. Attualmente è in onda tutti i giorni su TV8 con il programma “Vite da copertina”.

Ha partecipato a “Ballando con le stelle” ed è stato il primo uomo a portare sugli schermi di tutto il mondo la same sex dance, in cui la coppia è formata da ballerini dello stesso sesso. Nel suo curriculum troviamo anche tre libri di costume.

 

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Le Incredibili Curiosità di Padova, un saggio di Silvia Gorgi

di Laura Frigerio


Ogni città nasconde storie, segreti e curiosità. Sono proprio quest’ultime che la giornalista e scrittrice padovana Silvia Gorgi racconta nel suo nuovo saggio Le Incredibili Curiosità di Padova (edito da Newton Compton editori).


Il libro che arriva in un momento importante per Padova, sempre di più al centro dell'attenzione anche a livello nazionale, grazie alla sua candidatura a Patrimonio dell’Unesco nel 2020 con il progetto di “Padova Urbs Picta”, ossia al suo ciclo pittorico del Trecento, che ha come fulcro la cappella degli Scrovegni di Giotto.

Una grande opportunità per la città del Santo, che sta attraversando un momento magico.

Ma quali incredibili curiosità cela nella sua storia lungo i secoli? Si potrebbe iniziare proprio da Giotto, uno dei suoi simboli, o meglio, non solo da lui, ma dal percorso di “salvezza dell’anima” che se Giotto crea attraverso le immagini dei suoi dipinti, Dante plasma nella Divina Commedia. Perché questo parallelo? Perché Dante, Giotto, e Padova, tutti e tre assieme, formano un triangolo assai curioso, dalle mille sorprese. Ed è sempre un triangolo, ma in questo caso d’amore e d’amicizia, quello che, in città, unisce il patrizio veneziano Andrea Memmo, creatore della piazza più nota della città in stile illuministico, Prato della Valle, la nobile veneziana, nonché scrittrice, Giustiniana Wynne, e il grande seduttore Giacomo Casanova che, fra le vie patavine, oltre a spezzare qualche cuore e praticare riti magici, trascorse l’infanzia e il suo periodo di formazione, allo studio, e alla vita.

Un territorio, quello patavino, che sempre ha attirato grandi personalità, come quella di Pierre Jules Théophile Gautier, il “papà” del Capitan Fracassa letterario, che vi arrivò mentre stava facendo il Grand Tour, e non poté esimersi dall’esercitare il suo “spirito critico” anche quando si ritrovò a visitare le bellezze del centro storico: dal Caffè Pedrocchi alla Basilica del Santo. Non fu certo l’unico intellettuale a essere stato spinto attraverso le rotte del Grand Tour a conoscere la città universitaria patavina: prima di lui Goethe, e molti altri intellettuali. Del resto Padova fu una delle mete imprescindibili per la formazione dei giovani del tempo. E la città finì per essere location perfetta anche per uno dei drammi scritti dal grandissimo Victor Hugo.

Nel Novecento delle guerre mondiali, il Bo, l’ateneo patavino si distinse, cercando di mantenere, fin quando fu possibile, ciò su cui era stato creato: la libertà. Una Resistenza, quella veneta, messa a dura prova in città, dalla presenza della Banda Carità, nel corso del secondo conflitto mondiale. Il terrore prese forma a Palazzo Giusti, dove torture e nefandezze si materializzano in maniera agghiacciante. Fatti, personaggi, relazioni che hanno segnato il passato di una città che s’appresta a vivere un momento magico, fra “Padova Urbs Picta” e gli 800 anni del Bo.

“Le Incredibili Curiosità di Padova” è il quarto saggio patavino scritto da Silvia Gorgi e arriva dopo il successo di “Forse non tutti sanno che a Padova…”, “Storie segrete della storia di Padova” e “I Luoghi e i racconti più strani di Padova”.


PRESENTAZIONI
Silvia Gorgi vi aspetta per delle presentazioni del suo libro. Quando? Ecco i vari appuntamenti:
- 10 novembre Libreria Mondadori Bookstore di Piazza Insurrezione a Padova alle 18. Moderano Giacomo Brunoro e Maxi Sabbion

- 13 novembre OCP Officine Creative Pathos, via Cavalletto 26/28 a Padova alle 18. Modera Damiana Schirru
- 22 novembre, reading all'interno dell'800 Padova Festival, Caffè Pedrocchi, Sala Rossini ore 17
- 30 novembre Libreria di Cultura di Conselve, piazza XX settembre n. 62, Conselve (PD) ore 18

 

 

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Presentata La stoffa della mia vita, la biografia di Martino Midali

di Laura Frigerio

È stato presentato, presso la Maison Martino Midali di Milano, la biografia del celebre stilista intitolato “La Stoffa della Mia Vita” – Un intreccio di trama e ordito.

L’evento, che ha avuto un grande successo, è stato presentato da Jo Squillo portavoce della battaglia contro la violenza sulle donne, che con Midali condivide l’impegno sociale che le riguarda da vicino e con la partecipazione della scrittrice Cinzia Alibrandi, letterata, diplomata in arti drammatiche, che ha saputo restituire sulla carta stampata, le memorie e il percorso di un vero self made man. Una presentazione conviviale con personaggi e figure storiche che hanno da sempre supportato Martino Midali.

Il momento più emozionante? Vedere la commozione di Jo Squillo, nel ricordare la madre, scomparsa di recente, anch'essa grande estimatrice dello stilista. Tra gli applausi finali, si è creata una lunga fila per ricevere un autografo sulla copia appena acquistata.

A seguire si è tenuto un cocktail party con degustazione speciale di Rose Gold Spumante Brut. L’azienda vinicola Bottega Spa ha offerto Bottega Rose Gold, un vino spumante Brut ottenuto dalla vinificazione in rosato delle uve Pinot Nero. Durante la serata, è stato possibile gustare le “sinfonie” di Enrico Rizzi - Milano, il rinomato nome milanese, con la sua boutique di Via Correnti 5 ha proposto Macarons realizzati con le proprie miscele, vere e proprie composizioni di sapori ancora più esclusivi e raffinati.

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