Capodanno: Grand Soirée Cinema #2. Omaggio musicale alla settima arte

di Redazione

C'è un sottile ma solido fil rouge che lega cinema e musica: da sempre, infatti, l'impatto emotivo delle immagini che scorrono sul grande schermo vengono amplificate da tappeti sonori e canzoni che si muovono nello stesso mood. È da questo felice “matrimonio” tra forme d'espressione che nasce l'idea di “Grand Soirée Cinema #2. Omaggio musicale alla settima arte”, spettacolo che ha esordito nel 2019 con un grande successo e viene ora riproposto in occasione del Capodanno 2022.

L'appuntamento è fissato per il 31 dicembre, alle ore 21.00, al Teatro Comunale di Cesenatico.

Sul palco ci saranno ancora una volta Eleonora Mazzotti, Stefania Stefanin, Mirco Rocchi e il Maestro Luca Bonucci al pianoforte. Quattro artisti multiformi per un caleidoscopio di generi musicali e frammenti di teatro. Il cuore pulsante di “Grand Soirée Cinema #2” sarà rappresentato sempre dalle colonne sonore e in generale dalla musica legata al mondo del cinema, ma con nuovi brani e nuovi racconti che spaziano tra divi, generi cinematografici, film e musical.

Gli artisti si lasceranno travolgere, per esempio, dal ritmo della melodia napoletana, celebreranno la saga di James Bond e festeggeranno l'uscita al cinema di West Side Story per la regia di Steven Spielberg. E inoltre non potrà mancare, a conclusione dell'anno dantesco, un doveroso omaggio alla Divina Commedia.
“Grand Soirée Cinema #2” sarà indubbiamente un viaggio affascinante, all'insegna del sogno, dell'emozione e del ritmo.













crediti foto: ufficio stampa

leggi di più

Realtà Debora Mancini presenta Natale a tutta fiaba. Racconti da ascoltare e da vedere

di Redazione

Per tutto il mese di dicembre l'Associazione Realtà Debora Mancini ha deciso di mettere ancora una volta i bambini al centro delle proprie iniziative culturali.

Il 19 dicembre, alle ore 16.30, appuntamento al Teatro Vittoria di Torino (in via Gramsci 4) per la Rassegna di Unione Musicale Kids di Torino, con lo spettacolo “Natale a tutta fiaba. Racconti da ascoltare e da vedere”.

Sul palco: Debora Mancini - attrice, musicista; Daniele Longo - pianoforte, tastiere, fisarmonica, voce, cajon, piccole percussioni; Cristina Lanotte - illustratrice con sand art, piani luminosi a colori e collages polimaterici.

Alcune tra le più belle fiabe della tradizione italiana (e non solo!) prendono vita: l’attrice che dà voce ai personaggi, le incredibili immagini create in tempo reale con la sand art e la musica dal vivo sono gli ingredienti di una meravigliosa avventura multisensoriale. Musica e canzoni originali sono firmate da Daniele Longo.

Lunedì 20 dicembre lo spettacolo verrà replicato per le scuole d'infanzia e primarie.














crediti foto: ufficio stampa

leggi di più

Da Garden Steflor un workshop per realizzare un centrotavola natalizio

di Redazione

Garden Steflor ama stupire con effetti speciali, in particolare a Natale. E così, oltre a farci immergere come sempre nella magia del suo reparto a tema e organizzare eventi per bambini, pensa anche agli adulti con interessanti iniziative green.

In particolare si tratta di laboratori di giardinaggio e decorazione, dedicati ovviamente al Natale.
Il prossimo workshop si terrà il 18 dicembre, dalle 10:30 alle 12:30 (per un massimo di 12 adulti). Al centro la realizzazione di un centrotavola natalizio.

Ricordiamo che Garden Steflor (in Via Erba 2) è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 19.30 (naturalmente con le misure necessarie a garantire la sicurezza).









crediti foto: Pixlr Stock

leggi di più

Realtà Debora Mancini e i suoi eventi per bambini, tra Milano e Torino

di Redazione

Ci avviciniamo al Natale e Realtà Debora Mancini ha deciso di mettere ancora una volta i bambini al centro delle proprie iniziative per tutto il mese di dicembre.

Da anni l'associazione cura AscoltareLeggereSuonare, un progetto sempre ricco di proposte dedicate al vivere la lettura, che comprende laboratori con racconti e musica, incontri di formazione.

Eventi organizzati in biblioteche, librerie, asili nido, scuole dell’infanzia e scuole primarie, per bambini da 0 a 11 anni, ma anche per genitori e gruppi di lettori volontari, per insegnanti, educatrici/educatori, formatori.

Il progetto, ideato e curato dall'attrice Debora Mancini e dal musicista Daniele Longo, prende vita da un' esigenza personale di scoperta e ri-scoperta della lettura a voce alta a bambini e ragazzi; da un desiderio di trasmettere il piacere della lettura e dell’ascolto fin dalla tenerissima età; dalla curiosità di cercare e trovare i testi della letteratura, sempre nuovi e stimolanti e confrontarli con il pubblico; da un piacere per il recupero di una parte della memoria storica e della tradizione orale. Debora e Daniele, leggono, cantano, musicano, animano storie, racconti, fiabe, favole, filastrocche e rime, tratte dalla letteratura per l’infanzia, stimolando la fantasia e la curiosità dei più piccoli.

Lo stesso obiettivo sta alla base di Ma quanto siamo Jazz?!, corso dedicato ai bambini delle classi della scuola primaria anche per i percorsi Orientascuola del Comune di Cinisello Balsamo (MI). Il corso è curato e realizzato da Daniele Longo, che (lo ricordiamo) è musicista, poli-strumentista, insegnante Music Learning Theory di E. E. Gordon.

CALENDARIO EVENTI KIDS DICEMBRE
Sabato 11 dicembre ore 10.30
Biblioteca Lea Garofalo Rescaldina (MI)

Letture animate con canzoni e musica
Con Debora Mancini e Daniele Longo
IL PICCOLO BABBO NATALE E ALTRE STORIE
Per bambini 2-5 anni e famiglie
Info biblioteca.rescaldina@csbno.net

Domenica 19 dicembre ore 16.30
Teatro Vittoria Torino (via Gramsci 4)
Rassegna CLASSICA IN FORMA di Unione Musicale Kids di Torino
NATALE A TUTTA FIABA. RACCONTI DA ASCOLTARE E DA VEDERE
con Debora Mancini - attrice, musicista; Daniele Longo - pianoforte, tastiere, fisarmonica, voce, cajon, piccole percussioni e Cristina Lanotte - illustratrice con sand art, piani luminosi a colori e collages polimaterici
Alcune tra le più belle fiabe della tradizione italiana (e non solo!) prendono vita: l’attrice che dà voce ai personaggi, le incredibili immagini create in tempo reale con la sand art e la musica dal vivo sono gli ingredienti di una meravigliosa avventura multisensoriale.
Musica e canzoni originali di Daniele Longo

Lunedì 20 dicembre - replica per le scuole dell’infanzia e primarie
Info Unione Musicale Piazza Castello, 2910123 Torino
Tel. +39 011.5669811 E-mail biglietteria@unionemusicale.it
www.unionemusicale.it










crediti foto: ufficio stampa

leggi di più

Margò Volo in scena con In stato di Grazia, al Teatro Bello di Milano

di Redazione

Se siete a Milano il 10 e l’11 dicembre non dovreste assolutamente perdere lo spettacolo “In stato di Grazia” con protagonista una scatenata Margó Volo.
L’appuntamento è alle ore 20.30 al Teatro Bello (Via San Cristoforo 1).

Si tratta di un monologo scritto da Tobia Rossi, con la regia di Chiara Valli. A completare la squadra tecnica: Mariano Jaime (assistente alla regia), Giuseppe di Falco (assistente di produzione), Heels Cristian Quinto (coreografia) e GerliMusic Production (produzione).

LO SPETTACOLO
Cosa succede quando Grazia, donna di mezza età rigida e perbenista, in seguito a un “incidente” si trasforma in una “milf” spregiudicata e iper-sessuale, talmente libera da mettere in imbarazzo quelli che prima la accusavano di essere una bigotta? Da questa premessa surreale nasce “In stato di Grazia”, che con ironia e autoironia, parla di tabù e pregiudizi, di scoperta di sé e libertà sessuale, di menopausa e gioia di vivere, attraverso il monologo-testimonianza di un personaggio bizzarro e senza peli sulla lingua, che affronta il pubblico provocando la reazione che più di tutte caratterizza il rapporto col nostro corpo, i nostri complessi, la nostra intimità: l’imbarazzo.

L’incontro tra due generazioni, quella di Tobia e Margó, che “magicamente” creano un vero (In) “stato di Grazia” perfettamente in equilibrio tra ironia e comicità, dramma e commedia. In un’epoca in cui i corpi sono sovraesposti, i segreti più intimi resi pubblici, siamo davvero così liberi e consapevoli? Quali sono i paletti del dicibile e del fattibile con cui ci confrontiamo ogni giorno? In stato di Grazia parla di tutto questo attraverso la strampalata epopea di un’eroina kitsch, raccontata miscelando i generi (black comedy, sex comedy, melò, persino musical e fantascienza) e i linguaggi, per restituirci la straordinaria – assurda e meravigliosa – complessità di un essere umano alle prese (come tutti) con paure e fragilità, passioni furibonde e desideri di riscatto. In un immaginario paesino del Nord Italia, Grazia, donna tutta d’un pezzo, moglie del sindaco e preside dell’unica scuola superiore del paese, è temuta da tutti: studenti, colleghi, genitori. Con fermezza e austerità, Grazia guida non solo il suo istituto ma in qualche modo l’intero paese, regolato dai suoi princìpi: rigore, perbenismo e soprattutto repressione sessuale.

LA PAROLA A MARGO’ VOLO
Un “vero stato di grazia” per Margó Volo che interpreta undici personaggi dimostrando tutta la sua immensa ecletticità dando voce e forma ad ognuno di loro: “Dopo essere andata in scena e aver rivisto alcuni brani, mi sono ri- guardata e guardato il rapporto tra un personaggio e l’altro e mi sono detta Margó, puoi essere molto più folle. Ogni personaggio può essere più forte, più preciso, andare oltre sé stesso, mandando anche me in quell’oltre… In queste due nuove date, voglio mettere da parte la tecnica ed essere più tutto: la follia attoriale è questa. Cambiando un personaggio, inevitabilmente si scatena una reazione a catena in tutti gli altri e questa è la vera magia. Io posso provare fin che vuoi, ma in scena lo spazio fra me, i personaggi e il pubblico, diventa uno spazio di co-creazione. Un percorso emozionale condiviso totalmente con chi è in sala, che diventa parte dello spettacolo”.

Aggiunge l’attrice: “Ho sempre sognato di lavorare con Tobia e per un allineamento di costellazioni è arrivata l’occasione giusta per farlo. A Grazia la situazione esplode letteralmente in mano, disintegrando la corazza che si era costruita nel tempo. Mi sono innamorata subito della sua libertà di pensiero, e la sua capacità di trasformazione, che è anche la mia. Un vero viaggio caleidoscopico insieme a undici personaggi, così diversi tra loro, che mi hanno costretta a cercare dentro di me. Ci sono aspetti di Grazia rigida e Grazia svelata, in particolar modo della seconda, che mi appartengono. È cucita addosso a me, ma la stoffa è di Tobia. Prendo in prestito le parole di Grazia, un monito e un augurio per tutti noi: Il corpo è il più grande strumento di libertà che ci sia stato dato. Le regole le fate voi. Ascoltate i vostri desideri. Siatene padroni, rivendicateli”.

Proprio come in un film di mutanti, dopo quell’incidente, qualcosa in lei cambia radicalmente: inizia a sentire uno strano prurito, una strana voglia di essere sé stessa e liberare la sua sessualità, che - dopo i primi esilaranti segnali - finisce per pervaderla totalmente, mandarla in tilt e dar vita a una nuova Grazia: una donna libera. A qualcuno tutta questa libertà non piace, qualcuno è infastidito e teme che la nuova Grazia possa portare la gente del paese sulla cattiva strada. In breve tempo, all’interno della scuola, alcuni docenti e genitori si coalizzano in un una sorta di partito anti-Grazia; in breve, la donna diventa il capro espiatorio della comunità. Contro di lei si muove una vera e propria crociata. A quanto pare la cittadinanza intera preferiva una despota cinica e repressiva a una variopinta e stravagante (ma autentica) donna libera.

LA PAROLA A TOBIA ROSSI
Tobia Rossi come un abile sarto, disegna e realizza su un testo che colpisce per la sua schiettezza, per la semplicità e la forza di parole che mai tradiscono la loro missione: quella di arrivare dritte, senza inutili giri a chiunque avrà il privilegio di ascoltarle. Dichiara l’autore: “È nata con lei, per lei e su di lei. Contenuto e tema, pensati proprio per Margó. Questo tema, legato alla libertà personale e sessuale, al di là di qualunque tabù, mi ha convinto subito. Ho cercato, come è mia abitudine, il linguaggio più adatto che rispetto con tutti i personaggi: parole incandescenti, precise, forti e un ritmo per ognuno, calzante ed incalzante. Un tema esposto (libertà, tabù e imbarazzi) e uno nascosto (l’educazione e tutto quello che ci ruota attorno): Grazia viene giudicata per la sua rigidezza e poi per la sua spregiudicatezza, rivelando le debolezze e i limiti altrui e del nostro tempo”.

E ancora: “In questo monologo vedo quella storia compiersi, arricchita da quello che Margó e tutto il gruppo creativo ci mette. Sono stupito e meravigliato, dalla magia e dalla forza che ha generato, consapevole che un’idea raggiunga il suo compimento solo quando si realizza”.









crediti foto: ufficio stampa

leggi di più

Da Garden Steflor la Mostra Mercato dell’Helleboro

di Redazione

Tornano le esperienze immersive green di Garden Steflor, che nella sua sede di Paderno Dugnano (in provincia di Milano) ospita la Mostra Mercato dell’Helleboro.


Dal 3 al 19 dicembre sarà possibile scoprire qualcosa in più di questa pianta, che viene anche chiamata Rosa di Natale perché il suo aspetto è molto simile a quello della rosa canina.

L’Helleboro sboccia tra dicembre e febbraio e comprende trenta specie erbacee, molte di queste spontanee e facili da coltivare anche nel proprio giardino o sul balcone di casa.

Garden Steflor (in Via Erba 2) è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 19.30 (naturalmente con le misure necessarie a garantire la sicurezza).











crediti foto: ufficio stampa

leggi di più

Il fashion show di Manila Grace celebra le sue muse

di Laura Frigerio

Giovedì 25 novembre, Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, Manila Grace ha deciso di puntare i riflettori sull’altra metà del cielo con una sfilata speciale con protagonista la collezione Spring/Summer 2022.

Parola chiave di quest’ultima è “Musa”: nella cultura classica è una delle figlie di Zeus, incarnazione d’ideale supremo dell’Arte, ma è anche nome che indica una pianta originaria del sud della Cina dalla quale si possono ricavare le fibre naturali e resistenti dei tessuti Manila Grace.

Una femminilità da vivere appieno e senza costrizioni quella di Manila Grace, che da sempre si lascia ispirare da donne forti, indipendenti e intelligenti per disegnare collezioni inclusive, un vero e proprio concentrato di energia positiva e libertà allo stato puro.

Questo show ha voluto celebrare la donna nella sua completezza e poliedricità come commenta l’A.D. Enrico Vanzo: “Manila Grace si rivolge ad una donna contemporanea e multitasking. Le nostre madrine ne sono l’emblema, donne molto differenti ma carismatiche e determinate come coloro che scelgono il nostro brand. Abbiamo voluto presentare la collezione a Milano perché simbolo della ripresa e della ripartenza. È infatti in questa città che è stata ambientata la nostra ultima campagna stampa perché crediamo molto nella forza trainante di questa capitale del business. Ma è all’Italia e in generale al gusto italiano e alle bellezze del Belpaese che ci ispiriamo per realizzare le nostre collezioni che sono da sempre inclusive e versatili”.


LE MUSE DI MANILA GRACE
Tre le muse d’eccezione di questa sfilata. La prima è Elenoire Casalegno, oratrice d’eccezione di un poema introduttivo che racchiude in sé l’essenza dell’identità Manila Grace; un’invocazione in chiave lirica contemporanea della potenza dell’abbigliamento nel comunicare sé stesse, dell’importanza di rimanere fedeli alla propria identità esprimendosi a pieno anche attraverso silhouette e colori, abiti e accessori.

A sottolineare il mood di collezione, l’esclusivo DJ Set firmato Fernanda Lessa, seconda musa Manila Grace per questa Primavera-Estate. Tagli e nuances della SS22 arrivano da lontano, dall’Africa con la sua natura selvaggia, incontaminata e primitiva.
Ecco sfilare una palette che miscela nuances terrose e avvolgenti, bollenti come la sabbia della savana, e tonalità sature e piene come i blu notte e i turchese che richiamano i cieli stellati di quella parte del pianeta. Preziosi i dettagli composti da ricami e intarsi dall’appeal coloniale, mix di silhouette pulite e rigorose e tessuti raffinati, accostate a stampe etno-chic. Bluse ampie, pantaloni morbidi, shorts e chemisier rivivono in una chiave urban safari, per finire con ampi abiti variopinti che racchiudono tutta la joie de vivre di un’estate da vivere con passione. A completare i look sandali colorati, zeppe folk e maxi tacchi da abbinare alle iconiche borse Jasmine e Felicia, e alle nuove shopper di stagione. Il twist in più? Gli occhiali da sole dalle forme sinuose e dalla palette psichedelica inseriti per la prima volta in collezione e realizzati in licenza da Castellani, azienda leader nel settore dell’eyewear.

A chiudere il défilé la terza musa Manila Grace, la splendida Elena Santarelli con un maxi dress gipsy chic a macro balze, con spalline sottili e profondo scollo a V, rosa ciclamino in perfetto stile Manila Grace.

Tra gli ospiti della serata, un parterre d’eccezione composto da Elisabetta Gregoraci, Iva Zanicchi, Costanza Caracciolo, Elettra Lamborghini, Bianca Guaccero, Ludmilla Radchenko, Laura Barriales, , Sonia Bruganelli, Cecilia Capriotti, Francesca Piccinini e Ivana Mrazova.












crediti foto: ufficio stampa 
 


leggi di più

Workshop Kokedama da Garden Steflor

di Redazione

Garden Steflor ama stupire con effetti speciali, in particolare a Natale. E così, oltre a farci immergere come sempre nella magia del suo reparto a tema e organizzare eventi per bambini, pensa anche agli adulti con interessanti iniziative green.

In particolare si tratta di laboratori di giardinaggio e decorazione, dedicati ovviamente al Natale. Il 20 novembre, per esempio, si terrà nella sede di Paderno Dugnano (Milano) un Workshop sul Kokedama.

Per chi non lo sapesse, si tratta di un'antica arte giapponese che permette di realizzare delle composizioni in cui le piante non si trovano in un vaso bensì in una sfera ricoperta di muschio. È una tecnica perfetta per dare vita a piccoli giardini pensili o zen, rendendo così speciale la propria casa.

L'appuntamento è dalle 10.30 alle 12.30, per un massimo di 12 persone.









crediti foto: ufficio stampa

leggi di più

La festa delle castagne da Garden Steflor

di Redazione

Il mese di novembre è particolarmente movimentato da Garden Steflor. Sarà che si sente già aria di Natale e scatta la voglia di immergersi nel mood magico del reparto a tema, che come ogni anno viene allestito nella sede di Paderno Dugnano (Milano).
Però oltre alla vasta gamma di prodotti in vendita (dagli alberi ai presepi, passando per le decorazioni e l'oggettistica) c'è di più ovvero una serie di eventi, per grandi e piccini.

Tra i più gustosi c'è indubbiamente la festa delle castagne, evento gratuito che si terrà domenica 14 novembre alle ore 15.30.

Assolutamente da non perdere!

Ricordiamo che Garden Steflor (in Via Erba 2) è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 19.30 (naturalmente con le misure necessarie a garantire la sicurezza).

 

 








crediti foto: Adobe Stock

leggi di più

Francesca Valeria Poli presenta il suo romanzo a Milano

di Redazione

Immergersi in una realtà che sembra diversa dalla nostra, lasciarsi trasportare dalle sensazioni e vivere un'esperienza totalizzante. Di solito questo fa la lettura: consente di evadere dalla quotidianità per scavare nel nostro io più profondo. Un obiettivo magistralmente raggiunto da Francesca Valeria Poli, che con il suo romanzo “Les Chambres noires” (edito da L’Erudita – Giulio Perrone Editore) ha saputo e voluto raccontare, senza filtri, il piacere. Un viaggio attraverso sette stanze, che coinvolge sette personaggi, ognuno con la propria storia. Un unico trait d’union: appunto, il piacere. Le stanze diventano così non un luogo fisico, ma un luogo della mente, dove si annidano desideri e sogni a cui si può accedere solo con una chiave di cui non esistono copie.

La narrazione segue le vicende di Valeria, Andrea, Nua, Luca, Ilana, Miléne, Flavio: persone tra loro molto diverse e insieme così simili, personaggi reali ma con nomi di finzione.

Avremo modo di conoscerli meglio nel corso della presentazione del romanzo, che si terrà a Milano il 13 novembre alle ore 16.30, presso il Leà Studio Atelier (Piazza XXIV Maggio, 12).
Non un semplice reading, ma una vera e propria esperienza immersiva, con musica e recitazione. A moderare l’incontro ci sarà Giulia Piscina, ex concorrente di Miss Italia e oggi modella e presentatrice; nell’interpretazione di alcuni passaggi del libro si alterneranno invece le voci degli attori teatrali Giulia Melis, direttrice artistica del Leà Studio Atelier, e Giacomo Buccheri, musicista.
Parteciperà all’evento anche Milena De Martino, fashion designer e pittrice che per l’evento ha creato delle magliette di Les Chambres noires ispirate al romanzo con il suo logo Miladyartist.

Come spiega l’autrice e organizzatrice Francesca Valeria Poli: “L’originalità nasce da questa sinergia di talenti artistici locali in tutte le città dove verrà organizzata la presentazione. La prima è stata in Umbria, dove ho studiato e dove ho scritto il libro, e poi dopo Milano seguiranno Roma, Bologna, ed altre città. Perché Les Chambres noires non sia solo un libro ma un progetto di collaborazione artistica”.







crediti foto: ufficio stampa

leggi di più