#Moodoftheday è la nuova limited edition dei fazzoletti Tempo

di Laura Frigerio

Cosa non deve mai mancare nella nostra borsa? Un pacchetto di fazzoletti di carta, meglio se Tempo. Questo anche perché il noto brand propone, per l’estate, una nuova Limited Edition: #Moodoftheday by Olimpia Zagnoli.

Si tratta della collezione di fazzoletti che racconta otto diversi stati d’animo attraverso l’inimitabile stile in technicolor dell’illustratrice italiana che ha conquistato l’America.


Dopo il successo de “LePerlediPinna” e “L’Oroscopo di Antonio Capitani” è il momento dei pacchetti che descrivono come ti senti, traducendo in un linguaggio contemporaneo otto “mood” da collezionare e condividere sui social: #love, #ultraconnected, #furious, #emotional, #upsidedown, #holiday, #monday, #homesick.

L’ARTISTA
Olimpia Zagnoli, in arte “OZ” è un artista famosa in tutto il mondo per le sue tavole dall’anima onirica, ironica e minimalista. Ha collaborato con diverse testate tra cui il New York Times, il New Yorker e il TIME.

DISPONIBILITA’
Queste coloratissime illustrazioni dal tratto retrò e piene di humor per un’imperdibile limited edition disponibile a scaffale da giugno a settembre.

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Oscar Generale con Francesco La Rosa per Ultima Cena di Leonardo

di Redazione

Non solo cinema per il celebre produttore Oscar Generale, che vive negli Stati Uniti da vent'anni e sta portando sempre più in alto il nome dell'Italia nel mondo.

Da sempre affascinato dal mondo dell'arte, ha iniziato una collaborazione con Francesco La Rosa, artista italiano contemporaneo che, con i suoi scalpelli e coltelli oltre che con un’incredibile abilità, intaglia la pelle ricreando delle vere e uniche opere d'arte.

«Ho incontrato Francesco per caso durante una vacanza diversi anni fa e da allora lavoriamo insieme a idee sempre nuove» - racconta Oscar Generale- «Per esempio abbiamo creato una linea “Limited Edition” di borse in pelle “intagliate” (riproduzioni uniche) con il brand Aranyani, diventato famoso grazie al suo stile particolare a una qualità elevata dei prodotti. Tutte le borse sono andate sold-out».

Ora Oscar Generale sta lavorando con Francesco La Rosa a un nuovo importante progetto: «In occasione dell'anniversario del 500esimo anno della morte di Leonardo Da Vinci, stiamo realizzando una versione della sua famosissima opera “Ultima Cena” con con la tecnica del micro-carving su cuoio con coltelli e bisturi».

La pelle su cui lavorerà è di “Vicenza Pelli” che, avendo conosciuto Francesco, ha deciso di sposare ogni opera da lui creata. Il progetto dell'”Ultima Cena” è molto ambizioso, perché finora nessuno ha mai pensato di realizzarla né su pelle, né nella sua dimensione originale (8,8 metri in lunghezza per 4,6 metri in altezza).

Il lavoro verrà svolto esclusivamente a mano libera (come del resto tutti gli altri lavori di Francesco La Rosa), senza l’utilizzo di nessun tipo di escamotage o facilitazione. L’opera verrà filmata durante la sua realizzazione e, una volta terminata, sarà esposta con una mostra itinerante in tutto il mondo.

Aranyani luxury bags e Vicenza Pelli stanno contribuendo alla realizzazione del’Opera.

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Due Design Awards per Air France

di Laura Frigerio


Air France mantiene alto il suo prestigio e riceve due design awards grazie alla sua nuova Lounge, inaugurata nel luglio 2018 al Terminal 2E all'aeroporto di Parigi Charles de Gaulle.

In particolare la compagnia Air France ha ricevuto la medaglia d'oro nella categoria"Illuminazione a soffitto" ai

2019 Lighting Design Awards dello scorso 12 aprile. I LIT awards sono stati pensati per premiare la creatività e l'innovazione dei prodotti di illuminazione e le loro applicazioni. Air France ha ricevuto un premio in questa categoria per la prima volta, a testimonianza del suo impegno costante nell’ambito dell’innovazione.

Il progetto di ristrutturazione della lounge consisteva nell'aggiungere un tocco di audacia e innovazione attraverso lo sviluppo di 3 componenti:
- all'ingresso oltre 20 maxi schermi che illustrano un bicchiere di champagne reinterpretato in effervescenza
- una suggestiva colonna luminosa, "ASCENT", una vera e propria opera tridimensionale creata appositamente per la nuova lounge
- una nuova area relax con una cabina sensoriale basata sulla tecnica della luminoterapia.

E non è finita qui, perché al Grand prix des Stratégies du Design 2019, svoltosi il 17 aprile, Air France ha ricevuto una medaglia d'oro nella categoria "Global Brand Design".

Questo premio rafforza l'idea che Air France sia molto più di una compagnia aerea, ma un brand che sa affermare il proprio lifestyle rimanendo sempre al passo con i tempi. La peculiarità dello stile Air France si esprime attraverso l’esposizione dei suoi tratti distintivi. Per questo motivo sono stati creati diversi prodotti e servizi di design come per esempio nuovi concept nella progettazione delle cabine, collezioni di accessori alla moda, ecc.

I premi Grand Prix des Stratégies du Design ricompensano le aziende per i grandi risultati ottenuti nel campo del design.

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Jean-Marc Felzenszwalbe presso Tbs Milano con la mostra Riflessioni

di Redazione

L’8 maggio verrà inaugurata presso Tbs Milano (in via Pestalozzi 4) “Riflessioni”, mostra di Jean-Marc Felzenszwalbe, che rimarrà poi visibile fino al 25 maggio. L’artista, rappresentato dalla galleria Xenithia-Nomade, espone per la prima volta a Milano.

Il luogo scelto per ospitare questo evento è Tbs, un antico laboratorio industriale ormai trasformato in uno spazio lavorativo ed espositivo, si accorda con l’impronta costruttivista dell’artista.

Nel suo saggio pubblicato a Mosca nel 1923 “Per una teoria della pittura”, Nikolaï Tarabukin, membro del Proletkult, analizza l’opera d’arte a seconda degli assi seguenti: il colore, la faktura, la forma di rappresentazione piana e la costruzione. Le idee protagoniste del costruttivismo risuonano ancora oggi e interrogano il nostro rapporto con l’arte. Così, l’instancabile e metodico lavoro sul colore declinato secondo tutte le sue gamme e tutti i suoi toni è il primo elemento fondamentale dei pastelli di Jean-Marc Felzenszwalbe. Il numero ristretto di colori usati su ciascuna opera lascia allo spettatore la libertà di immergersi nella meditazione.

L’artista usa la versatilità del pastello secco per creare delle opere luminose e dinamiche, capaci d’instaurare un dialogo con ciò che le circonda. Le caratteristiche fisiche del materiale usato, la polvere di pigmento puro, generano una riflessione della luce in tutte le direzioni e quindi la moltiplicano a seconda delle ore del giorno. La superficie dell’opera si muta in uno strumento per trasformare la luce.

Il piano acquisisce una consistenza e un volume, ma anche una dimensione temporale. All'opposto dell’arte-prodotto uscita della società del consumo di cui le opere una volta fatte non conosceranno altro che la dinamica del rilancio continuo dei musei, questi pastelli sono da avvicinare alle arti di esecuzione. Esprimono una teatralità nella quale abbondano dinamismo e pulsazione. Gli elementi geometrici presenti in certe opere non hanno necessariamente una funzione rappresentativa in sé, ma partecipano alla costruzione di interazioni che intrattengono le idee di collegamento e del tempo che passa. Dopo la mostra organizzata a Roma ad aprile dell’anno scorso, la galleria presenta il prossimo maggio la pratica artistica di Jean-Marc Felzenszwalbe al pubblico milanese. La mostra è concepita intorno a una serie di otto grandi pastelli rappresentativi del suo lavoro. Una monografia delle opere dell’artista, disponibile su richiesta, è stata pubblicata dalla galleria nell'aprile 2018.

A PROPOSITO DI JEAN-MARC FELZENSWALBE
Laureato alle fondazioni Yaddo (1991), Wurlitzer (1990) e Albee (1988), Jean-Marc Felzenszwalbe ha partecipato a mostre collettive e personali in Francia e negli Stati Uniti. È nato nel 1959 a Parigi, città nella quale vive e lavora.

A PROPOSITO DELLA GALLERIA XENITHIA-NOMADE
La galleria Xenithia-Nomade è stata fondata nel 2018 da Antoine Chouillou. Il suo obiettivo è quello di promuovere artisti contemporanei, organizzando regolarmente mostre temporanee. La specificità della galleria risiede nell’assenza rivendicata di un luogo espositivo fisso, che si traduce nella volontà di moltiplicare mostre in luoghi effimeri all’incontro del pubblico. Le aree d’interesse della galleria sono la pittura, il disegno e la fotografia. La galleria desidera proseguire il suo viaggio e concepisce la sua andatura come un’odissea all’incontro dell’Altro. Gli artisti rappresentati dalla galleria sono Jean-Marc Felzenszwalbe, Hiroshi Sakate e Quentin Gassiat.

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Il successo del Superdesign Show durante la Milano Design Week

di Redazione

La Milano Design Week si è chiusa facendo registrare un grande successo per la nuova edizione di Superdesign Show di Superstudio.

Si è rivelata vincente, per esempio, scelta coraggiosa e radicale di dare un grandissimo spazio ai paesi asiatici (Giappone, Corea, Indonesia), così straordinari nell’unire natura e tecnologia, tradizioni e innovazioni nelle grandi e piccole cose e indicatori di una tendenza nel mondo globalizzato.

C’è poi stata l’”Italian Attitude” raccontata con giochi di colore e bianco/nero nelle sofisticate presenze del Superhotel di Giulio Cappellini con i grandi brand e gli artisti-artigiani, nella suggestione dei marmi italiani di Pietra Naturale Autentica e nella bellezza delle resine di Gobbetto, oggi anche magnetiche.

I “racconti” immersivi della Torre di Matteo Thun per 3M o di Dassault Systèmes e le sue ricerche sull’ambiente rese spettacolari dalle proiezioni in 3D. Le magie della danza ballerina-luci-robot per Lexus e del televisore che scompare di LG presentato da Norman Foster o della mostra irreale di Sense con le opere di Flavio Lucchini che si materializzano solo attraverso lo smartphone…

Lo sguardo a paesi propositivi: la Danimarca con il suo mix colorato di arte e design essenziale rappresentato da Normann Copenhagen, l’Ucraina con il suo Modern_ism, il Brasile con le sedute naturali, l’Unione Europea con il Worth Partnership Project ha spinto la ricerca della sostenibilità con la collaborazione tra ventidue nazioni.
I mille materiali innovativi che rispettano l’ambiente, dialogano col corpo, indicano le tendenze come l’MDF bicolore di Finsa e le tante proposte per gli interni e l’architettura di Materials Village.

I risultati dei concorsi ospitati: il premio a Lisa Marks per il Lexus Design Award, il giapponese Able Design Award con i finalisti di cinque prestigiose università, e Take a seat, organizzato tra la città di Osaka e Milano con Gisella Borioli, CEO di Superstudio Group, nel doppio ruolo di Design Ambassador e giudice unico. Superdesign Show di Superstudio, percepito da alcuni come una piccola fiera, si è confermato un luogo che mette in primo piano la ricerca e le emozioni, la cultura del prodotto e la trasversalità, il dialogo e lo scambio tra i paesi e i protagonisti, con 80.000 visitatori e oltre 2.200 giornalisti. Con la chiusura dell’evento 2019, quella che sigilla i primi diciannove anni delle design week diffuse, lanciate proprio da Superstudio nell’ormai lontano 2000 si apre la preparazione dell’edizione 2020 che ci porta nel mondo futuro.

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Ursi Albi, l'installazione de LaTenda durante la Milano Design Week

di Laura Frigerio

La Milano Design Week è ormai terminata da un paio di giorni, ma ci piace continuare a parlarne, anche perché è di installazioni e opere di design interessanti ne abbiamo viste parecchie.

Tra le nostre preferite Ursi Albi, installazione presentata dagli architetti Duilio Forte e Stefano Longoni all’interno della boutique LaTenda (in Via Solferino), il cui nome è spesso legato all’arte e alla promozione di artisti.

Ursi Albi nasce dall'interesse dell'architetto Forte per un grande diorama della fauna scandinava dipinto dall' artista naturalista Bruno Liljefors e dalla scoperta della magnifica Carta Marina di Olaus Magnus conservata in Svezia.

Sulla mappa redatta nel 1539 spiccano le illustrazioni di orsi polari che diventano il segno di riconoscimento della produzione artistica di Duilio. Nella vetrina principale de LaTenda la coppia di architetti ha creato la stessa ambientazione descritta nella mappa di cui è visibile una libera interpretazione alle pareti. Immersi in questa scenografia che interpreta il passato in chiave contemporanea, ci sono gli orsi in legno di Duilio, sculture che, una volta aperte, si trasformano in armadi e scrittoi rispettando la regola del design che vuole soddisfatto il criterio di utilità e di bellezza.

La serie di sculture URSUS Statera, di Duilio Forte, in cinque pezzi unici, viene abbinata dall’Arch. Stefano Longoni, curatore della mostra, a delle lampade a sospensione per creare così una scenografia unica e suggestiva dove i cinque piccoli diorami dialogano con la luce all’interno dello spazio LaTenda. La lampada che si ispira alla statera, la bilancia a braccio romana, col suo gioco di pesi e di bilanciamenti rispecchia metaforicamente il difficile equilibrio nel rapporto tra uomo e natura.

CHI È DUILIO FORTE
Artista italiano e svedese, si laurea in architettura presso il Politecnico di Milano e fonda AtelierFORTE. Il suo lavoro si ispira agli animali immaginari, estinti e alla mitologia in particolare quella scandinava attraverso la regola ArkiZoic. Partecipa alla XI e XII Biennale internazionale di Architettura di Venezia e alla XXI Triennale internazionale di Milano. Sono 49 le opere monumentali lignee della serie Sleipnir (h 10-15 m), ispirate al leggendario cavallo di Odino. Ha esposto in Svezia, Svizzera, Francia, Polonia, Italia, Corea del Sud, Cina e USA. Il suo lavoro è stato pubblicato da numerosi quotidiani e riviste tra le quali Dezeen, Il Corriere della Sera, La Repubblica, Madame Figaro, Domus, Interni, Life Cina, New York Times.


CHI È STEFANO LONGONI
Nasce a Milano nel 1968, consegue la Laurea in Architettura presso il Politecnico di Milano nel 1999. La prima esperienza professionale, risale al 1991/1994, collaborando come interior designer presso Spatium di Lorenzo Carmellini e Rocco Magnoli .Dal 1994 al 1996 ha svolto la propria attività in Qatar come interior e concept designer, dove acquisisce le prime esperienze di cantiere. Dal 1998 al 2004, con l'Arch. Maurizio Lai fondano lo studio Lay Architetti. Realizzano insieme negozi, centri commerciali, uffici e showroom.
Nel 2005 fonda lo Studio Elle.Vi, in cui viene a contatto con diversi designer e architetti e collabora per la realizzazione di nuovi spazi commerciali e privati. Ospiti de La Tenda per questa edizione del Salone del Mobile oltre a Duilio Forte e Stefano Longoni saranno anche Paola Lenti che presenterà INSCENA selezione di elementi di arredo dai colori delicati e dalla consueta eleganza che caratterizza la maison e Sword 6.6.44, brand di giacche in pelle dall’animo autentico e personale che partecipa con una produzione ad hoc e limited edition di soli 12 capi: un unico modello in due colori personalizzato al suo interno con decorazioni ispirate al lavoro di Duilio Forte.
La collaborazione tra Sword 6.6.44 e Duilio Forte, conferma ancora una volta l'impegno de La Tenda che dal 2015 costruisce legami e sinergie tra il mondo della moda e quello dell'arte. Parte del ricavato della vendita degli arredi di Paola Lenti, delle opere di Duilio Forte e delle giacche di SWORD 6.6.44 sarà devoluto a DynamoCamp, organizzazione no profit che si occupa del sostegno ai bambini con malattie croniche o terminali.

CREDITI:

FOTO DI GIULIA BELLEZZA FOTOGRAFA.

IMMAGINI DEHOR ( STEFANO LONGONI )

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Fazzini ha presentato, durante la Milano Design Week, Timeless

di Redazione

Da Le Corbusier a oggi, il colore è un elemento irrinunciabile del progetto perché genera emozioni irrazionali e straordinarie. In questa dimensione sensoriale è nato Timeless, il concept presentato in occasione della Milano Design Week 2019 da Fazzini, brand leader per la biancheria della casa made in Italy, con la collaborazione di Andrea Castrignano, l’interior designer più noto della televisione italiana.

Gli spazi dello store Fazzini di via Arco a Milano sono stati completamente ripensati per diventare il palcoscenico di un’installazione ad alto contenuto emozionale che ha rivelato una nuova esperienza della tavola in cui è protagonista una raffinata ricerca sulle tendenze del colore.

La palette gioca su nuance profonde della cartella colori di Andrea Castignano, Ametista, Ardesia, Army, Balena, Petrol, Wengè che, nell’abbinamento con il tessile di qualità, rivelano tutta la loro affascinante componente materica in un effetto degradè.

Ogni colore non è mai dichiarato completamente, ma si svela nella texture della trama diventando parte integrante della bellezza del prodotto. Tovaglie, tovaglioli, runner e placement in cotone tinta unita giocano sulla tridimensionalità dei dettagli tono su tono, fino a rivelare un’irresistibile ricchezza compositiva nelle geometrie del pattern camouflage in edizione limitata. Le proposte si svelano in un’ambientazione scenografica e si mescolano in un ricercato lifestyle con alcune creazioni o riedizioni firmate Andrea Castrignano.

Diverse isole concettuali mettono in scena una narrazione sull’art de la table e suggeriscono un’interpretazione seducente dei trend contemporanei.

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Milano Design Week, la sorpresa di Amazon House in a Box

di Laura Frigerio

Questa edizione della Milano Design Week è ormai agli sgoccioli e tra tappe più belle che abbiamo fatto c’è stata quella negli uffici milanesi di Amazon, dove abbiamo potuto visitare i due appartamenti progettati dallo studio AMA Albera Monti Architetti in occasione di questa settimana.

All’interno mobili, complementi d’arredo e prodotti per la smart home disponibili su Amazon.it/designweek.

Tanti i momenti di condivisione social grazie alle installazioni Infinity Mirror e laStanza di Ames presenti all’interno dello showroom.

All’inaugurazione non sono mancati i personaggi noti come Chiara Ferragni, Sofia Viscardi, Giulio Scarano e Lavinia Guglielman.

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Milano Design Week, party di neubau eyewear per i 100 anni della Bauhaus

di Laura Frigerio


Numerosi i party organizzati durante questa Milano Design Week. Ieri sera, per esempio, c'è stato quello del brand austriaco neubau eyewear, sponsor di Isola Design District, che ha celebrato i 100 anni di creatività del Bauhaus.

La location scelta Stecca 3.0 in Via de Castilla 26.

Nel corso dell'evento, inondato dalle fluenti note del DJ set di Le Cannibale, ha avuto luogo una performance in costume per evocare le atmosfere sperimentali del Bauhaus. Presentata quindi al pubblico della Design Week milanese, intervenuto numerosissimo alla serata, la nuova collezione da sole genderfluid “Walter & Wassily”, un omaggio al fondatore del Bauhaus e al pittore Wassily Kandinsky.

La ricerca di stile dei nuovi modelli da sole punta alle linee decise e ad un minimalismo essenziale. Aste e ponte formano un unico tubolare in metallo che attraversa le lenti perfettamente rotonde. Il frame che avvolge la lente è ottenuto con stampa 3D e consente l’areazione tramite fori nella parte laterale.

Disponibile in 3 diverse combinazioni (bianco/nero, nero/argento e nero/oro), la collezione è presente anche al Milan Design Market, in via Pastrengo 14 e, in contemporanea, nel nuovo e-shop di neubau al debutto online con la stagione sun 2019.

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Milano Design Week, le installazioni Winx Lifestyle: Magic and Design

di Laura Frigerio

In questa Milano Design Week c’è spazio anche per un pizzico di magia con le Winx, le fatine più trendy dell’universo, fiore all’occhiello di Rainbow e del Made in Italy.

Nel capoluogo lombardo, per la precisione presso il campus Bovisa del Politecnico di Milano, sono infatti arrivate le installazioni del progetto “Winx Lifestyle Magic and Design”, frutto della prestigiosa collaborazione tra la global content company di Iginio Straffi e CILAB - Creative Industries Lab del Dipartimento di Design del Politecnico di Milano.

Parallelamente all’esposizione alla Design Week, Rainbow e CILAB coordineranno incontri, tavole rotonde, speech e altre iniziative con lo scopo di raccontare i valori di successo del Made in Italy delle aziende coinvolte.  

L’ambizioso progetto, che si colloca all’interno delle celebrazioni del 15esimo anniversario di Winx Club, ha coinvolto gli studenti che hanno analizzato le personalità, stile e i tratti distintivi di ognuna delle sei eroine, reinterpretandoli in veri e propri concept di lifestyle, innovativi e ricchi di magia.  


I sei progetti presenti alla Design Week di Milano, sono veri e propri spazi espositivi emozionali ispirati al mondo delle fatine raccontati attraverso arredi, complementi e grafiche uniche che saranno in grado di far immergere il visitatore nell’universo Winx, un’icona classica dalle applicazioni potenzialmente infinite.  

Al progetto hanno partecipato 60 studenti del Laboratorio di Sintesi Finale del corso di Laurea Triennale in Design del Prodotto Industriale che, supportati dai docenti, hanno sviluppato delle proposte secondo un brief definito da Rainbow e CILAB. Gli studenti con le migliori proposte sono stati poi affiancati da un panel selezionato di aziende italiane con cui hanno finalizzato i progetti e realizzato i prototipi tenendo in considerazione materiali, tecnologie e categorie merceologiche di ognuna. Lo stretto rapporto di collaborazione tra il CILAB e le aziende coinvolte (CMC2.0, Piva Group, WallPepper®, Mosaico Digitale, FCA SNC, LC Forniture Industriali, Grifal SpA, On light PF, Specchiopiuma, Kose & ISI Milano, EDG Enzo De Gasperi, TaborGlit), esponenti di punta nei loro settori di riferimento, ha permesso ai giovani progettisti di confrontarsi e maturare professionalmente in una attività di formazione sul campo unica nel suo genere, e ha consentito alle aziende di mettersi in gioco in un progetto innovativo nel quale valorizzare le proprie potenzialità.

“Winx Lifestyle Magic and Design” saranno visitabili fino al 20 aprile (ore 9-20, ingresso libero).   Dopo Milano, le installazioni voleranno a Matera, per essere esposte nella capitale europea della cultura.

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