di Redazione
Peugeot, marchio iconico dell’eccellenza automobilistica francese, annuncia ufficialmente
Alessandro Borghi come nuovo Ambassador del brand in Italia e presenta il Peugeot Award, nuovo riconoscimento dedicato al talento
cinematografico. I due annunci si inseriscono in un percorso con cui il Marchio conferma nel 2026 il proprio ingresso nel mondo del cinema, scelto come nuovo territorio espressivo per raccontare
creatività, eleganza ed emozione.
Il progetto prende forma attraverso due iniziative complementari: la collaborazione con Alessandro Borghi, chiamato a rappresentare Peugeot nel territorio del cinema, e il Peugeot Award,
concepito per valorizzare registi e opere capaci di generare emozione attraverso il linguaggio del grande schermo. Un doppio annuncio che rafforza le radici culturali del Marchio e crea un legame
più immediato con un universo capace di parlare a pubblici diversi attraverso storie, immagini e sentimenti condivisi.
“The Lion Takes the Stage” accompagna questo percorso e racconta l’ingresso del Leone nel mondo del cinema. La settima arte, fondata su immagini, movimento ed emozione,
rappresenta per il Marchio un linguaggio naturale e coerente con la propria identità, con i valori di Allure, Emotion ed Excellence e con la filosofia Motion Meets Emotion.
La scelta di Alessandro Borghi risponde alla volontà di affiancare il progetto a un interprete capace di rappresentare autenticità, intensità e visione contemporanea. L’attore accompagnerà
Peugeot in un percorso che troverà uno dei suoi momenti più rilevanti a Venezia, dove il Leone sarà presente in qualità di sponsor del Festival del Cinema di Venezia, all’interno di uno dei
principali appuntamenti internazionali dedicati alla settima arte.
“Sono felice di iniziare questo percorso con Peugeot, un brand che ha scelto di entrare nel mondo del cinema non come semplice presenza, ma con un progetto capace di valorizzare storie,
talento ed emozioni. Il cinema è movimento, visione e identità: elementi che ritrovo anche nel modo in cui Peugeot racconta la propria idea di mobilità”, dichiara Alessandro
Borghi.
“Con Alessandro Borghi inauguriamo un percorso che porta Peugeot in un territorio affine alla nostra visione: quello del cinema, dove movimento, emozione e racconto si incontrano. Attraverso
‘The Lion Takes the Stage’ vogliamo costruire una presenza autentica e continuativa nel mondo della settima arte, capace di valorizzare il talento, le storie e la capacità del brand di
interpretare la mobilità come esperienza emotiva, oltre che automobilistica”, commenta Antonella Bruno, Managing Director di Stellantis Italia.
Con questo progetto, Peugeot conferma la volontà di collocare il cinema tra i territori più affini alla propria identità: un ambito in cui creatività, eleganza ed emozione diventano strumenti per
raccontare il Marchio e la sua visione della mobilità. Il cinema, arte dell’emozione per eccellenza, offre infatti a Peugeot un contesto privilegiato per condividere un’idea di piacere che
attraversa la guida, il viaggio e l’esperienza culturale.
Il Peugeot Award rappresenta il secondo grande annuncio del progetto: un riconoscimento pensato per rendere concreto l’impegno del Marchio nel cinema, sostenendo registi e opere capaci di portare
sullo schermo storie ed emozioni universali. Il premio nasce con il coinvolgimento di AIR3 – Associazione Italiana Registi, realtà di riferimento del settore, chiamata a curare la selezione dei
cortometraggi insieme a Peugeot.
Il Peugeot Award sarà quindi una delle espressioni più concrete della presenza di Peugeot nel mondo del cinema: il vincitore riceverà una statuetta ufficiale e un contributo destinato allo
sviluppo del suo prossimo progetto, con il sostegno del Marchio anche in occasione della serata di premiazione. Un modo per affiancare il talento emergente e rafforzare il legame del Leone con la
settima arte.
Il cinema diventa così un territorio privilegiato per raccontare la mobilità come esperienza emotiva, personale e condivisa, in linea con la filosofia “Motion Meets Emotion” che ispira il brand.
Il piacere di guidare, il piacere dell’automobile e il piacere del cinema condividono infatti un filo conduttore comune: la capacità di trasformare il movimento in emozione, il viaggio in
racconto, la tecnologia in esperienza.
Questo approccio si inserisce nel posizionamento di Peugeot e nei suoi valori distintivi: Allure, intesa come carisma e forza del design; Emotion, come piacere di guida e capacità di creare
esperienze coinvolgenti; Excellence, come qualità progettata per durare e attenzione all’innovazione. Valori che trovano nel cinema un linguaggio naturale, capace di unire movimento, stile e
tecnologia in un racconto immediato e universale.
In questo racconto, Peugeot 3008 rappresenta la naturale estensione su strada di questa visione. Le sue linee dinamiche, la silhouette fastback e la presenza visiva distintiva ne fanno un modello
capace di esprimere movimento anche da fermo, traducendo in forma automobilistica gli stessi valori che Peugeot sceglie di raccontare attraverso il cinema: allure, intensità, tecnologia e
capacità di generare esperienze memorabili.
Anche a bordo, il Panoramic i-Cockpit® con display curvo da 21”, la firma luminosa e l’abitacolo orientato al piacere di guida contribuiscono a costruire un’esperienza immersiva, quasi
scenografica, pensata per mettere il guidatore al centro della scena e trasformare ogni viaggio in un momento di coinvolgimento personale.
Disponibile con motorizzazioni Hybrid, Plug-In Hybrid ed elettrica, Peugeot 3008 interpreta la mobilità contemporanea come libertà di scelta e piacere personale, confermando l’impegno del Marchio
nel coniugare efficienza, innovazione ed emozione.
La presenza di Peugeot come sponsor del Festival del Cinema di Venezia si inserisce quindi in un percorso più ampio con cui il Marchio riafferma il proprio impegno verso la settima arte. Dalla
collaborazione con Alessandro Borghi alla nascita del Peugeot Award, Peugeot porta il Leone al centro di un contesto internazionale capace di celebrare creatività, eleganza ed emozione, valori
che da sempre appartengono al brand. Perché il Leone ama il cinema e sceglie di sostenerne storie, talenti e visioni con un progetto concreto e continuativo.
crediti foto: ufficio stampa Peugeot
