di Redazione
Sono stati oltre 90 mila gli spettatori per la seconda edizione del Milano Film Fest,
che hanno riempito il Piccolo Teatro Strehler e il suo Sagrato ogni sera, le sale dell’Anteo Palazzo del Cinema, e gli spazi e i cortili della Casa di Quartiere Garibaldi e di Casa degli Artisti,
per diffondersi nelle arene e gli spazi del territorio, coinvolti nei 9 municipi della città.
Il festival è ideato e organizzato dalla Fondazione Milano Film Fest, che unisce quattro realtà cittadine - Il Cinemino, Esterni, Fondazione Dude e Perimetro - insieme al Comune
di Milano - Cultura, con la direzione artistica di Claudio Santamaria.
“Il bilancio di questa seconda edizione ci riempie di orgoglio ed entusiasmo - ha detto Laura Boy, presidente della Fondazione MFF - Milano ha risposto con
un'energia straordinaria e, la cosa più bella, è che lo ha fatto attraverso pubblici completamente diversi tra loro. Vedere convivere in questi sei giorni gli appassionati cinefili, famiglie,
ragazze e ragazzi e le realtà dei quartieri dimostra che la città ha voglia di condivisione. Il cuore di questo successo sta proprio nella natura del programma: siamo partiti dal cinema per
sviluppare un dialogo aperto con le arti in generale, dalla musica ai workshop formativi. Al centro del Milano Film Fest c’è il cinema, certo, ma c’è soprattutto la creatività di ognuno di noi e
di una città intera che ha trovato il proprio spazio per esprimersi e incontrarsi.”
“Vedere le sale piene e i cortili dei quartieri con tante persone - ha detto Claudio Santamaria, direttore artistico del festival - è la dimostrazione che quando il
cinema si fa vicino e accessibile, la risposta è immediata. Abbiamo voluto un festival coraggioso e generoso, capace di far dialogare grandi storie internazionali e nuove voci indipendenti, ed è
stato emozionante vedere come il pubblico si sia lasciato conquistare e stupire ogni sera.”
“Il Milano Film Fest è riuscito a emozionarci e a stringere un profondo senso di comunità che si unisce e si riconosce grazie alla forza della cultura, che qui si esprime attraverso il
cinema, le arti, gli incontri e la musica - ha dichiarato l'assessore alla Cultura del Comune di Milano, Tommaso Sacchi -. Il direttore Santamaria e le diverse anime
della Fondazione hanno saputo raccontare le varie sfaccettature della settima arte, valorizzando e centrando i luoghi di una città che si conferma cinematografica a pieno
titolo".
Un palinsesto di 247 eventi totali, pensati per i diversi pubblici dell’audiovisivo e non solo, dal dialogo tra professionisti al concorso e allo spettacolo per tutti gli appassionati. Dai cinema
ai teatri, dai giardini alle piazze, momenti e incontri per tutta la famiglia.
Più di 120 i film proiettati in sala e nelle arene pubbliche: 30 i lavori in concorso (10 lunghi e 20 cortometraggi), 24 le “Scintille” - le arene all’aperto e non solo che hanno ospitato
pellicole nei 9 municipi della città. Per tutti i 6 giorni, il cuore pulsante del festival è stato il Sagrato del Piccolo Teatro Strehler, piazza per il variegato e molteplice pubblico, divertito
e coinvolto con più di 38 ore di musica gratuita sul palco.
Ospiti internazionali - come il regista e artista Julian Schnabel - e italiani - su tutti, le giurie presiedute da Valeria Bruni Tedeschi e Margherita Vicario - hanno popolato gli appuntamenti
più richiesti. Sono stati oltre 180 gli ospiti coinvolti, tra giurati, registi, attori, cast e panelist. 20 i Paesi ospitati: nella selezione ufficiale in concorso, solo tra i dieci film sono
rappresentate 9 nazionalità.
Il programma ha visto alternarsi 247 eventi aperti al grande pubblico, 50 gli appuntamenti in programma nel calendario OFF organizzati dalle associazioni del territorio: tantissimi gli spettacoli
e gli incontri a ingresso gratuito, il 70% del totale. Oltre 80 le realtà culturali e sociali della città coinvolte. Tutti gli eventi più richiesti e importanti nel calendario, tra cui le prime
serata e gli spettacoli, sono state accessibili per tutto il pubblico, dalla facilitazione per barriere architettoniche alla sottotitolazione (in italiano e inglese per film originali) e
interpretariato LIS.
Accanto alle proiezioni in sala, si è confermata puntuale e ricca la sezione Industry, che indaga il dietro le quinte dei più grandi successi in sala o sullo schermo in Italia, come le prossime
serie tv o film per il grande pubblico. Con attenzione particolare ai linguaggi e al coinvolgimento dei nuovi talenti. In calendario il festival ha proposto 35 eventi in favore di sinergie,
mercati e coproduzioni, con protagonisti, tra gli altri, da Disney+, HBO MAX, Netflix, Rai Fiction, Sky, Warner.
La manifestazione inoltre ha consolidato infatti la sua vocazione formativa e di networking: oltre 40 appuntamenti dell'Academy hanno offerto masterclass e workshop didattici, punto di incontro e
di scambio di 20 scuole, accademie, università o enti di formazione. Con eventi in partnership con: Accademia Teatro alla Scala, Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti, IED - Istituto Europeo
di Design, Istituto Marangoni, NABA, Nuova Accademia di Belle Arti, RUFA (Rome University of Fine Arts), SAE Institute, Università Cattolica del Sacro Cuore - ALMED Alta Scuola per la Serialità,
Cinetelevisiva, Università IULM, Go Practical, Base Milano, Mix Festival, Scomodo, Sony Music Publishing (Italy). Con la partecipazione di: Anica Academy, I-Crea Academy Fondazione ITS per le
imprese culturali e il territorio, Istituto Michelangelo Antonioni, Scuola Holden, Contemporary Humanities, Liceo Manzoni, Cineteca Milano, Fondazione Dario Fo e Franca Rame.
Il festival è reso possibile grazie al fondamentale sostegno di una rete di 43 partner strategici, alla partecipazione di oltre 150 tra giornalisti, fotografi e operatori accreditati. Gli
allestimenti dei luoghi dove durante la settimana ha lavorato lo staff del festival sono stati curati da Stooping, con attenzione al riciclo e riuso di mobili, sedute e divani.
Per un'esperienza inclusiva e condivisa, i servizi di sottotitolazione e interpretariato LIS sono stati realizzati grazie al sostegno di Fondazione Banca Popolare di Milano, al fianco del
festival anche quest’anno. Al festival hanno partecipato inoltre 150 volontari, selezionati attraverso una call pubblica e coordinati grazie ai software e ai gestionali messi a disposizione da
Italia non profit, che hanno aiutato l'organizzazione a presidiare i tantissimi eventi, ad accogliere il pubblico nelle diverse sedi.
crediti foto: ufficio stampa Milano Film Fest
