di Redazione
Sabato 11 aprile, alle ore 17:00 presso Amadeus Dischi (Galleria Mirabello, 21) ad Abbiategrasso (Milano) si terrà lo showcase
dell’album "Stato di Grazia" (Maieutica Edizioni) della cantautrice Ilaria Pastore.
Un live acustico e un talk, moderato da Valeriano Puricelli, titolare del negozio, per la presentazione di un universo sonoro ricercato e sorretto da una forte cifra autoriale,
che viaggia tra elettronica, rock e ambienti acustici e fotografa una quotidianità che diventa porta d’accesso privilegiata a sette diversi sguardi sull’amore.
Con una scrittura intima e inedita, nella quale gli spaccati domestici si fanno travestimento feriale di interrogativi universali, Ilaria Pastore sigla, in musica, un atto di pacificazione con se
stessa e il proprio vissuto, oltre che una piccola, intensa, fenomenologia dell’amore
Stato di Grazia contiene anche una insolita e suggestiva rilettura di “Fotoromanza” di Gianna Nannini.
"A mio parere - racconta Ilaria Pastore - la potenza di questo testo incredibile, scritto a regola d’arte, veniva in qualche modo attutita dall’arrangiamento assolutamente coerente
con il Sound di quegli anni: il mio desiderio è stato quello di lavorare sul mondo sonoro e interpretativo cercando una strada nuova che potesse dare nuove possibilità alle parole. Un omaggio
agli anni '80, in cui sono nata, e alla grande Gianna, unica nel suo genere, in ambito autorale, in Italia".
I singoli “Un bacio sulla fronte” e “La sufficienza”, contenuti nell’album, fanno parte di "Tombola! Una questione di numeri", spettacolo di teatro musicale dalla forte componente partecipativa,
di e con Ilaria Pastore e Tiziana Francesca Vaccaro, che ha debuttato lo scorso gennaio al Teatro al Parco di Parma.
Così Ilaria Pastore sui suoi profili social a proposito dell’imminente presentazione: "Ad Abbiategrasso c’è un luogo di culto: Valeriano (Puricelli, N.d.R). Non è una chiesa, ma un negozio di
dischi.Tenere in mano un vinile, un cd, guardarlo, sfogliarlo, fermarsi a desiderare…Negli anni 2000 era questo il mio modo di stare al mondo. Quando per me esistevano solo loro: i dischi. Questo
posto meraviglioso ha anche un custode speciale: Valeriano. Un nome che significa forte, robusto. Proprio come un vinile.Valeriano ha ascoltato il mio disco, mi ha scritto, ne ha accolto le
sonorità e le parole. E poi crea piccoli miracoli: showcase acustici, incontri fatti di musica e chiacchiere, di presenza vera, di cultura che respira. Quelle perle rare di vita sociale che non
puoi rimandare. Io non posso mancare. E se vi capita di passare di lì, fatevi un regalo: venite a vivere il presente, in un posto così".
crediti foto: ufficio stampa Verbatim
