di Laura Frigerio
Il rock italiano, a differenza di quanto si possa pensare, è vivo e vegeto...ed è femmina! Ora possiamo finalmente dirlo ad alta voce grazie alle Bambole di Pezza, band con una
lunga storia alle spalle, che è balzata agli onori del mainstream applaudite anche all'ultimo Festival di Sanremo dove hanno presentato una bellissima ballata dal titolo
"Resta con me".
Per Martina "Cleo" Ungarelli (voce), Morgana X (chitarra ritmica), Dani Piccirillo (chitarra solista), Caterina "Kaj" Dolci (basso) e Federica "Xina" Rossi (batteria) si è aperto un nuovo
capitolo del loro percorso artistico, che ha portato alla pubblicazione dell'album "5" (Emi / Universal Music). Cinque come le componenti della band e come i loro dischi, ma
anche come un numero che sta in equilibrio: impossibile da dividere in modo simmetrico; la somma di cinque personalità unite in un'unica identità collettiva
L'album si apre con l'energica "Effetto collaterale": «una canzone che parla della nostra diversità, di cui andiamo orgogliose» - spiegano - «la diversità è uno dei temi fondamentali
insieme all'amore e alla violenza contro le donne».
«Ci sono poi Glitter", che può essere considerata la nostra revenge song e "FOMO del sabato sera", che abbiamo scritto pensando in particolare alla generazioni di giovani che hanno paura di
rimanere fuori dalla situazioni».
Si cambia registro con brani come "Antiproiettile" e "666 sulla mia pelle", in cui si parla di cicatrici, dipendenze emotive, relazioni che lasciano segni.
«È un disco Bambole di Pezza, però abbiamo inserito anche brani più morbidi. È il frutto della sperimentazione e della nostra evoluzione artistica» - raccontano -
«Noi cerchiamo di essere motivazionali, di invitare a cercare di sentirsi meglio con se stessi e ad esser forti. Nel ritornello del pezzo "Orizzonte verticale", per esempio, invitiamo a
guardare il lato positivo anche in situazioni negative».
Nella tracklist non manca naturalmente "Resta con me". «Sanremo ci ha fatto arrivare a più persone ed è bello che vogliano conoscerti meglio. Ora abbiamo finalmente un megafono più grande pe
fare sentire il nostro messaggio».
E sulle difficoltà di essere una rock band femminile dicono: «Ci sono state dal giorno zero e il fatto di essere anche l'unica band a Sanremo, fa riflettere perché sottolinea il fatto che
siamo in una società individualistica. Certo, si fa fatica a stare insieme, non andiamo sempre d'accordo e a volte litighiamo, ma va bene così». E aggiungono: «Le donne nel 2026 tendono
a dover fare il triplo per dimostrare qualcosa, ma noi siamo contente di farlo».
Le Bambole di Pezza dicono poi di non vedere l'ora di tornare a suonare dal vivo.
Queste le date date del “CLUB TOUR 2026”, prodotto e organizzato da Friends and Partners e Color Sound:
15 aprile - Milano, Fabrique
21 aprile - Firenze, Viper
23 aprile - Padova, Hall
28 aprile - Torino, Concordia
6 maggio - Bologna, Estragon
7 maggio - Roma, Atlantico
9 maggio - Napoli, Casa della Musica
Ulteriori informazioni su biglietti e aggiornamenti sono disponibili sui canali ufficiali della band e su www.friendsandpartners.it.
crediti foto: ufficio stampa MNcomm




