di Redazione
Durante l'ultima Milano Fashion Week è state presentata Le Chant Des Formes, la collezione Fall/Winter 2026-2027 di Cavia.
Concepita come un canto visivo e materico, vede ogni capo diventare una composizione unica sospesa tra artigianalità, memoria e sperimentazione. La collezione esplora la forma come linguaggio
emotivo: linee irregolari, contrasti cromatici e texture vibranti costruiscono una narrazione fatta di gesti lenti, lavorazioni manuali e imperfezioni intenzionali. Nulla è seriale. Nulla è
ripetibile.
Al cuore della collezione c’è la maglieria multicolore realizzata a mano, lavorata in mohair e filati caldi, capace di creare superfici morbide, tridimensionali, quasi
pittoriche. Ogni punto porta un ritmo diverso; ogni variazione di colore diventa un accento emotivo.
Accanto alla maglieria, capi realizzati a partire da coperte riciclate si trasformano in nuove architetture tessili: pezzi che preservano la memoria del materiale e la traducono in un’identità
contemporanea.
La collezione include anche tessuti check deadstock, riassemblati attraverso patchwork a forma di diamante, dando vita a geometrie dinamiche che riflettono il tema della forma come struttura in
movimento.
Il denim viene reinterpretato con cuciture a vista e personalizzazioni realizzate a mano: ogni impuntura è un segno grafico, ogni intervento una traccia unica. I bottoni — tutti
diversi e colorati — provengono da una selezione di deadstock e diventano elementi decorativi e narrativi.
Completa la collezione una serie di capi in duchesse satin, tessuto nobile e luminoso, arricchito da dettagli lavorati a maglia a mano che interrompono la perfezione del tessile con un gesto
scultoreo e artigianale.
Le Chant Des Formes celebra l’unicità, il riuso consapevole e la bellezza dell’imperfezione. È una collezione che non segue le stagioni, ma i ritmi interiori; che non rincorre le
tendenze, ma costruisce identità.
COSA C'È DA SAPERE SU CAVIA
Il brand nasce dalla creatività della stilista Martina Boero, da sempre affascinata dalla moda come idea di espressione personale. Un’idea nata durante il primo lockdown, poiché
non poteva uscire, ha cercato di esprimere la sua creatività con ciò che poteva trovare a casa. Da qui l’idea di realizzare un progetto del tutto sostenibile, utilizzando solo materiali già
esistenti o riciclati, riducendo così l’impatto ambientale legato alla produzione di nuovi materiali. La missione di CAVIA non è solo la valorizzazione dell’artigianato italiano, ma soprattutto
la promozione di una moda più consapevole e sostenibile.
crediti foto: ph @martaagallery (da ufficio stampa Guitar)






