di Laura Frigerio
Potremmo definirla "la Amy Winehouse italiana" e non consideriamo il paragone azzardato, soprattutto dopo averla ascoltata dal vivo in occasione della presentazione del suo primo album
"Tana" (già disponibile sulle principali piattaforme) e avere colto la raffinata impronta soul della sua voce.
Stiamo parlando di Angelica Bove, giovane artista che dopo essere passata da un X Factor e due edizioni di Sanremo Giovani salirà finalmente sul Teatro Ariston in gara tra le
Nuove Proposte del 76esimo Festival di Sanremo con un pezzo splendido dal titolo "Mattone".
Quest'ultimo fa parte della tracklist di "Tana", lavoro molto interessante, che si muove su territori sonori e testuali affascinanti. A curare la direzione artistica è stato Federico
Nardelli, che è co-autore delle nove tracce che compongono il disco insieme a Matteo Alieno e alla stessa Angelica.
«Tana è un flusso naturale di esigenze come quella di esprimermi, infatti i testi sono autobiografici. La mia intenzione è quella di portare la mia storia, mi viene naturale e sono sostenuta dal mio team. In tutti i pezzi è presente la solitudine, per me l’unico strumento di difesa dal mondo che ora conosco, un qualcosa che ricerco spesso» - ha dichiarato Angelica.
Noi ve lo diciamo: è da giorni che stiamo ascoltando "Tana" in loop. E qualcosa ci dice che presto lo farete anche voi!
crediti foto: Nicholas Fols (da ufficio stampa Golin)
