di Redazione
Non più confinato a club chiusi o a una dimensione segreta, la volontà di vivere “libertini” si inserisce sempre più nella quotidianità delle relazioni. Un trend
contemporaneo che si sviluppa a seconda della cultura all’affettività di ogni paese. In Francia a guidare il cambiamento sono le donne: lo dimostrano i dati su Wyylde, la community più autorevole dedicata alla libertà sessuale, dove nel 2025 le
iscrizioni femminili sono aumentate del +227%, segnando un cambiamento profondo: sono sempre più le donne a prendere l’iniziativa, a proporre e a definire i confini dell’esperienza in ambito
sessuale.
Anche in Italia il trend è positivo: la piattaforma, approdata in Italia più di recente, registra ad oggi 25mila iscritti, con una crescita complessiva di circa il 25%. Del
totale iscritti il 40% sono coppie.
“Quello che Wyylde ci descrive”, dichiara Giorgio Quaranta, Psicologo, Psicoterapeuta e Sessuologo clinico, “altro non è che una crescente Sexual agency, ovvero la
capacità di agire in ambito sessuale in base ai propri desideri senza la paura e il filtro della vergogna. Alla luce di ciò è interessante leggere i dati crescenti relativi alle iscrizioni di
donne e di giovani coppie. Emerge il desiderio di viversi in maniera più libera la propria sessualità, di conoscersi e mettersi in gioco in ogni modo. La coppia in Italia funge ancora da “base
sicura” entro la quale sperimentare e sentirsi più protetti (soprattutto per le donne), ma diventa occasione di gioco e di passione, non più relegata al bisogno di evasione o per riaccendere una
passione spenta dalla noia e dall’abitudine. Ciò peraltro ci porta al superamento del concetto di scambismo (carico di stereotipi negativi) per approdare a quello di non monogamia etica, cioè
condivisa seppur normata e regolata. In quest’ottica ovviamente, il rispetto tra partners è fondamentale e può paradossalmente fornire l’occasione per creare una maggior fiducia in sé stessi e
complicità di coppia”.
crediti foto: ufficio stampa Encanto
