Una bella full immersion nell'arte di (un)fair

di Laura Frigerio

Godere dell'infinita bellezza dell'arte: è una delle cose a cui abbiamo dovuto rinunciare negli ultimi due anni a causa della pandemia. Ora però stiamo cercando pian piano di ricominciare e di riprendere le buone abitudini, tra cui quella di immergersi nella cultura in quei luoghi in cui essa diventa esperienza collettiva.

Quindi questo weekend vi consigliamo vivamente di partecipare alla prima edizione di (un)fair, il nuovo format legato all'arte contemporanea (nato dall'esperienza di Manuela Porcu e Laura Gabellotto - ex direttrice e fair manager di Affordable Art Fair Milano), che si terrà dall'8 al 10 aprile a Milano, per la precisione al Superstudio Maxi (in Via Moncucco 35).

Quello che ci offre (un)fair è un viaggio affascinante nelle proposte artistiche di 60 gallerie internazionali, a cui viene associato un programma collaterale: dalle attività di MOVING ai workshop con gli artisti, dai talk fino allo Spazio Bimbi. Presente anche uno spazio dedicato al basket in collaborazione con la ONLUS Slams Dunk, che attraverso la pallacanestro mira a migliorare le condizioni di vita dei bambini che vivono nelle aree degradate dell’Africa.

La mission di (un)fair è quella di avvicinare il pubblico all'arte contemporanea nel segno dell'inclusione, del confronto e della sostenibilità, offrendo spunti di riflessione e approfondimenti su tematiche di grande attualità, si parlerà di Metaverso, NFT e realtà virtuale, ma anche di design e architettura.



Per saperne di più: https://www.un-fair.com/




crediti foto: ufficio stampa