5 singoli italiani per la vostra playlist del weekend

di Redazione

Sta per iniziare il weekend e la ricerca di un po’ di sano relax è d’obbligo.
Voglia di un po’ di musica nuova da inserire nella vostra playlist? Vi consigliamo 5 singoli di artisti italiani che vi stupiranno con effetti speciali.

“No Trouble” di Ellynora: artista a tutto tondo (è infatti cantante, autrice, producer, arrangiatrice, compositrice e regista dei suoi videoclip), Ellynora mischia in questo brano le sue origini partenopee a un sound vicino alla scena statunitense. “No Trouble”, come dice l’artista, è “voglia di divertirsi e di reagire alla forzata mancanza di spensieratezza a cui siamo sottoposti. È la storia di un party a casa finito con l’irruzione delle forze dell’ordine che però non trovano nulla al di fuori di ragazzi che amano ballare e cantare”.

“Come una star” di Saint: il rapper è tornato con un sound dal ritmo accattivante (frutto della collaborazione con DAFOUR, celebre collettivo di produttori) e un testo dalle suggestioni autobiografiche. Dice infatti: “Parla della mia vita e della mia attitudine ad affrontarla. C'è il mio io, la voglia che ho da sempre di vivere come una vera rockstar”.

“Caramelle” di Marla: un pezzo dalle influenze R’n’B molto raffinato e suadente per questa giovane artista già nota per aver scritto e interpretato il brano della campagna globale di FURLA #FurlaPoseChallenge. “Caramelle” parla di consapevolezza. “Con questa canzone mi sono guardata in uno specchio e mi sono semplicemente detta la verità, ho risposto alle domande che nascondevo da troppo tempo. Non bisogna aver paura di raccontarsi e di parlare di quello che non va, non dobbiamo sentirci sbagliati o inadeguati, non dobbiamo dimenticarci di noi stessi” - dice.

“Frenami” di In arte Agnese: un perfetto connubio tra sonorità fresche e moderne e la voce potente della giovane cantautrice. Il brano racconta una storia d’amore finita in cui la parte lesa rifiuta di lasciarsi andare alla tristezza o dal senso di colpa, ma affronta la rottura da un’altra prospettiva per trovare un proprio modo per superarla.

“Con un mazzo di rose” dei Fuoricentro: un pezzo pop dal testo importante, che vuole essere un grido di denuncia nei confronti di una mondo che preferisce non ascoltare, ma semplicemente risolvere con soluzioni superficiali e di apparenza. “Spesso le donne vengono maltrattate, non solo fisicamente ma anche psicologicamente. Sono vittime di body shaming, se il loro aspetto non è in linea con gli attuali canoni di bellezza, ma anche di age shaming e quindi accantonate se non più giovanissime. Talvolta si pensa che per sistemare le cose basti poco, come un mazzo di rose, ma in realtà serve molto di più. È la visione del mondo e delle relazioni umane che deve cambiare” - dice Maurizio Camuti, frontman della band.









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