Fatevi conquistare dal makeup Marilyn Monroe™ by LR Wonder

di Laura Frigerio

Vi piacerebbe essere affascinanti e scintillanti come una star del cinema? Allora abbiamo quello che fa per voi: la prima collezione makeup Marilyn Monroe™ by LR Wonder.


Una bella novità per il brand Made in Italy guidato da Lorenzo Riva, il quale ha sempre avuto una grande passione per il mondo del cinema e ora è riuscito a siglare con Authentic Brands Group LLC (ABG), controllato dal fondo americano BlackRock, questo importante accordo che gli assicura la possibilità di utilizzo del nome d’arte di Norma Jeane Mortenson, cominciando da una gamma di 34 referenze per il trucco che saranno distribuite inizialmente attraverso il canale delle farmacie e sullo shop online.


“Sono affascinato dalla figura di Marilyn – racconta Lorenzo Riva - lei rappresenta una figura senza precedenti per la sua unicità e per l’unione incredibile fra contrasti. Una donna immersa nello spirito del suo tempo di cui incarna le contraddizioni e le nuove istanze: la sicurezza della propria femminilità e la forte tendenza al femminismo sui generis in un mondo dominato da padri padroni, in amore e nel lavoro. Un modello attualissimo che mi è sembrato perfetto per la nostra nuova linea di makeup: tanti piccoli pezzi di bellezza che ricalcano il suo modo di truccarsi. Pochi tocchi, una trousse trucco “ragionata” e democratica, con toni e combinazioni senza tempo”.


LA COLLEZIONE
Il makeup occhi comprende: tre matite occhi pastose e intense, un eyeliner nero, tre mascara, tre ombretti wet&dry e due palette occhi.

Il makeup labbra: tre lil volumizer, tre rossetti liquidi mat (ideali sotto la mascherina) e quattro rossetti stick.


Il makeup viso: cipria neutra, terra pressata, illuminante oro pressato, fard pressato, correttore liquido, fondotinta liquidi e primer viso.


Per acquisti online: https://www.lrwonder.com/it.


crediti foto: Marilyn Monroe™; Rights of Publicity and Persona Rights: The Estate of Marilyn Monroe LLC. marilynmonroe.com - Photo by Sam Shaw ©Sam Shaw / Shaw Family Archives