Nadia D'Aguanno incanta con il singolo Volare via

di Redazione

Tra i nuovi singoli che vi consigliamo di inserire nella vostra playlist c’è indubbiamente “Volare via” (uscito per l’etichetta Ondesonore Records).

Un pezzo, firmato e cantato da Nadia D’Aguanno, che incanta fin dal dal primo ascolto. La giovane cantautrice molisana, dopo aver conquistato critica e pubblico all'ultima edizione del Festival di Castrocaro 2020, torna sulle scene con un brano intimo e raffinato che mette ancora una volta in luce il suo talento compositivo e la sua incantevole voce cristallina.
La produzione è stata curata da Pierluigi Garone.

Il testo di “Volare via”, scritto dalla stessa Nadia, è un delicato vortice emotivo che mette al centro l'amore nel suo valore più alto: «Il carattere incorporeo, ideale dell’amore ci intimorisce facendoci percepire la nostra realtà umana non pienamente conforme a questo sentimento, quando in verità è più affine a noi di quanto crediamo. È parte di noi, del nostro essere» - spiega l'artista - «In questo brano, ho voluto dare sembianze umane all’amore cosicché, potesse presentarsi da sé, attraverso una melodia, che diviene strumento di conoscenza tra essere umano e questo sentimento e la mia voce non fa che da intermediaria tra le due figure. È una presentazione pura dell’amore che si definisce “innocente” nella sua semplicità. L’amore innocente, infatti, è quello che troviamo quotidianamente negli occhi di una persona con cui ridiamo insieme, nella mano di qualcuno che stringe la nostra, facendoci capire di non essere soli, o ancora, nei passi fatti insieme verso una meta comune o verso mete diverse, o semplicemente è quello che troviamo nella progettazione dei nostri sogni».

A cosa di deve il titolo “Volare via”? Ce lo spiega sempre Nadia: «Come le nostre esperienze giovanili ed infantili continueranno a vivere per sempre in noi e diventano le basi per la costruzione della nostra personalità adulta, l’amore innocente, allo stesso modo continuerà per sempre a vivere in noi, in forme diverse ma costantemente presente, ed è per questo che si definisce “eterno”. Il titolo “volare via” si riferisce al suo carattere leggero ed etereo».

“Volare via” è accompagnato da un videoclip minimalista ed elegante, firmato da Carlo Terenzi.




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