Cristina Fogazzi per i Musei Vaticani

di Laura Frigerio

Gli influencer, a differenza di quello che si possa pensare, sono spesso portatori di messaggi positivi. Ce lo dimostra l’influencer e imprenditrice Cristina Fogazzi (conosciuta ai più come L’estetista cinica e fondatrice di Veralab), che è stata invitata dai Musei Vaticani per una visita notturna alle Stanze di Raffaello e alla Cappella Sistina di Michelangelo.  

“Non ho percepito alcun compenso per questo invito” - ci tiene a precisare Cristina Fogazzi - “A causa della pandemia, i Musei Vaticani hanno perso circa l’80% dei visitatori e ho pensato che fosse una buona idea poter mettere a disposizione di questo prezioso patrimonio la mia voce. Non sono una critica d’arte e non fingo di esserlo, anche se mi piace circondarmi di pezzi d’arte, ma so di avere un forte impatto sulla mia community: oggi i giovani si informano quasi esclusivamente attraverso il web e credo che chiunque abbia una forte popolarità in rete debba metterla al servizio dell’Italia, per aiutare il paese a superare questo momento difficile”.

L’ennesima conferma dell’impegno di Cristina Fogazzi nei confronti del territorio e del patrimonio italiano, però, non si limita alla recentissima visita ai Musei Vaticani, ma si traduce in un progetto ben più ampio che l’imprenditrice porta avanti con VeraLab in termini di corporate social responsibility. La Fogazzi, infatti, ha avviato un piano di sostenibilità aziendale con l’obiettivo di mettere al servizio del sistema Italia, pesantemente colpito dalla crisi sanitaria, la sua popolarità e quella del suo brand.   

Durante l’estate appena trascorsa, in collaborazione con il Touring Club Italiano, infatti, ha avviato un progetto di promozione dei piccoli borghi dell’entroterra con l’intento raggiunto di richiamare l’attenzione del turismo su queste realtà che, con le loro eccellenze, rendono l’Italia unica al mondo. E non è finita qui, perché nel mese di ottobre, ha organizzato due eventi a Roma, alla Garbatella e nel quartiere Ostiense, mettendo a disposizione sette guide turistiche che, a turno, hanno accompagnato gratuitamente 600 persone alla scoperta delle bellezze di queste zone: i mini tour che sono andati “sold out” in meno di un’ora dal lancio.





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