Babbel svela che gli accenti stranieri sono armi potenti di seduzione

di Redazione

In questo periodo di vacanze Babbel, l'app che porta le tue abilità linguistiche ad un livello superior, svela le potenti armi linguistiche “nascoste” dietro ai flirt.

Secondo un sondaggio globale commissionato da Babbel all’agenzia di ricerca IPSOS, l’83% della gente del posto apprezza quando gli stranieri provano a parlare nella lingua locale, anche se con un proprio accento.
L’87% degli italiani, inoltre, sostiene che parlare la lingua della meta di destinazione migliori l’esperienza di viaggio.

ITALIANI E SPAGNOLI IN VETTA ALLA CLASSIFICA

Attenzione a inglesi e spagnoli in vacanza in Italia: possiedono infatti gli accenti più apprezzati. Rispettivamente il 52% e il 48% degli Italiani hanno dichiarato di apprezzare maggiormente l’accento British e quello spagnolo. Anche l’accento francese sembra essere molto richiesto, con il 41% degli italiani che sostengono di gradirne il suono. Nella top ten anche il portoghese, con il 20%.


PIU’ DISAGIO A PARLARE UNA LINGUA STRANIERA CON IL PROPRIO ACCENTO CHE A PRENDERE UN VOLO
Quando si tratta di fare la prima mossa linguistica, è bene che siano gli ospiti a iniziare: il 31% degli italiani prova infatti più disagio a parlare in una lingua straniera con il proprio accento (31%) che a prendere un volo (21%). Più temute sono invece la “paura” dei ragni (33%) o quando si tratta di cimentarsi con cime e vertigini (40%). Quando si parla di accenti la sensazione di disagio passa velocemente: basta che qualcuno “rompa il ghiaccio”! Infatti, più della metà degli italiani (56%) ha dichiarato di avere poi un atteggiamento positivo quando parla una lingua straniera con il proprio accento e il 21% si sente addirittura entusiasta.

FLIRTARE FA BENE ANCHE ALLA SALUTE
È risaputo che il corteggiamento rispettoso aumenti l’autostima in una persona, a prescindere dal sesso. Sentirsi bene è la prima chiave per farsi notare anche dagli altri e per attirare positività e spensieratezza. I flirt regalano anche momenti di complicità con gli amici: chi non ha passato, almeno una volta nella vita, serate intere a snocciolare i dettagli di un incontro galante? E ancora, le “avventure” estive accendono quasi sempre una ritrovata voglia di vivere, di vedere l'alba e di sorridere. Inoltre, la leggerezza delle vacanze non dura a lungo, il ritorno alla routine di settembre non è lontano. Le scappatelle estive sembrano aiutare a prepararsi psicologicamente al rientro, affrontando l’inverno davanti con uno spirito più positivo.


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