Nasce Milano Loves Italy

di Redazione

WHITE Milano (punto di riferimento per la moda contemporary e le PMI italiane) e BEST SHOWROOM (la nuova associazione che raccoglie oltre 50 tra le più importanti showroom milanesi) uniscono le forze insieme alle Istituzioni per ridare slancio a Milano, la capitale da cui deve ripartire la rinascita economica del settore moda.

Una situazione di grande difficoltà, come quella dettata dal Covid-19, diventa una straordinaria opportunità per investire sul nostro Paese e sulla moda italiana, che rappresenta uno dei valori fondanti dell’economia e della cultura italiana. L’obiettivo del progetto è proprio scommettere su Milano, responsabilizzando tutti gli imprenditori italiani a unire le forze concentrandole sulla capitale meneghina che da sempre li rappresenta.

Nasce così il progetto MILANO LOVES ITALY frutto di una collaborazione tra le Istituzioni (in particolare il Comune di Milano), WHITE e BEST SHOWROOM che hanno condiviso l’emergenza di puntare su Milano e sulla sua fashion week di settembre, che rappresenta un momento complesso ma di centrale importanza per tutto il sistema moda e in particolare le PMI italiane.


MILANO LOVES ITALY | INSIEME SIAMO PIÙ FORTI vuole supportare la filiera italiana con tutte le sue aziende per rassicurare soprattutto gli operatori stranieri che Milano sta lavorando ed è pronta per settembre con rinnovata energia ed entusiasmo. Un’iniziativa e un movimento inclusivo e corale che vede concretamente uniti operatori. Un messaggio di positività e coraggio per gli operatori nel pensare a una strategia unica sulla città volta a far crescere il valore del saper fare italiano all’estero.

Come sottolinea Massimiliano Bizzi, fondatore di WHITE: “È proprio grazie all’unione e coesione tra diverse realtà si potrà mostrare la nostra forza e leadership nel settore moda. Il vero cambiamento è proprio questo: l’unione. Con un obiettivo unico Milano e l’Italia. Grazie alla collaborazione con BEST SHOWROOM e le Istituzioni possiamo creare un movimento inclusivo; aspettiamo quindi altri operatori che possano collaborare con noi per dare vita a un un nuovo capitolo anche economico della città”.

 


Nella foto: Installazione di Angelo Cruciani in Piazza Duomo - crediti foto Manuel Scrima (da ufficio stampa)