Peccati di gola: le novità dei freschi di Kinder

di Laura Frigerio

Sappiamo che mantenere la linea è un pensiero fisso, ma ogni tanto è anche giusto cadere in tentazione (dato che fa bene allo spirito). E se volete farlo con dolcezza, è importante scegliere i prodotti giusti.

Noi per esempio siamo rimasti piacevolmente sorpresi dalle novità golose di Kinder sul fronte dei dolci freschi da frigo. È arrivato per esempio Kinder Yogurt’IN, il nuovo snack fresco con un cuore di yogurt alla greca e alla frutta, in due varianti di gusto: Mango & Maracuja e Mirtillo & Cranberry.


Il fresco cuore di yogurt alla greca e alla frutta è racchiuso in un ripieno cremoso, avvolto da due soffici fette di pan di spagna, con cruschello di frumento. La scelta dello yogurt alla greca, dalla consistenza inconfondibile, rende Kinder Yogurt’IN ideale per chi cerca uno snack gustoso.

Cremoso e dal sapore intenso, lo yogurt alla greca è infatti caratterizzato da una tecnica produttiva che si differenzia da quella utilizzata per lo yogurt tradizionale: viene infatti sottoposto a un processo chiamato “colatura” che consente di rimuovere il siero in eccesso, ottenendo uno yogurt concentrato, con una consistenza più densa. È importante sottolineare che Kinder Yogurt’IN è preparato con ingredienti accuratamente selezionati, senza additivi conservanti e coloranti. Grazie alla ricerca dei laboratori Ferrero il prodotto mantiene i fermenti vivi in tutte le fasi produttive e per tutta la durata della sua shelf life. Kinder Yogurt’IN evoca tutte le sensazioni positive ed autentiche dell’estate, che con questo nuovo snack fresco sono a portata di mano tutto l’anno.

Invece nel mondo Kinder Pinguì è arrivato un nuovo gusto: parliamo di Kinder Pinguì Ciliegia, con una croccante copertura di cioccolato fondente, morbido pan di spagna lievitato naturalmente ed una deliziosa farcitura al latte che racchiude un cuore alla ciliegia.Kinder Pinguì Ciliegia va ad affiancare la versione classica al cioccolato e la golosa variante al cocco.

Che dire: come si fa a resistere?


crediti foto: ufficio stampa