TheOneMilano porta delle eccellenze italiane in Giappone

di Redazione

Sempre più Paese di ispirazione per una moda dall’estetica rigorosa e place to be per l’anno venturo quando sarà sede delle Olimpiadi, il Giappone è al centro dell’attenzione mediatica globale e TheOneMilano, anticipatore di tendenze, vola a Tokio dal 23 al 25 ottobre, ancora una volta in sodalizio con Mipel, per prendere parte a Plug In - la fiera dell’abbigliamento organizzata dal gruppo editoriale Senken Shimbun, nella prestigiosa mall Hikarie Shibuya.

Il Salone dell’haut-à-porter sarà presente in un’area dedicata con il progetto THE ONE MILANO AND MIPEL MADE IN, e presenterà le collezioni di una selezione di otto aziende, svelandone l’anima storica e imprenditoriale. Una sinergia, quella con Mipel, che si ripete dopo il successo delle missioni in Corea del 2018, replicate con analogo esito positivo anche nel 2019 (l’ultima dell’anno è prevista in questo mese di ottobre).


La missione nipponica, che si realizza con il contributo di Regione Lombardia, vuole raccontare il Made in Italy, in un appuntamento che pone focus preciso sul B2B. Attraverso otto story telling, appositamente realizzati in una narrazione suggestiva, altrettante realtà sveleranno la capacità delle piccole e medie aziende italiane di fare impresa e di essere cardine imprescindibile del Made in Italy.

Oltre a presentare le proprie collezioni, infatti, le aziende racconteranno il proprio percorso imprenditoriale declinato in ambiti precisi: Marini Silvano con “Il cappello, un prodotto dalla storia antica fatta di tradizione e innovazione”; Cora Bellotto e United Separable: “Progettare responsabilmente: una collezione sostenibile nasce da un disegno studiato per produrre senza sprechi e senza eccessi”; Clamar: “Como e il distretto della seta. Lavorare in prossimità significa attivare progetti di responsabilità sociale d’impresa”; Savart: “I costumi da bagno a servizio del pianeta. Riciclo e non solo” e Cinzia Caldi e Musetti e Foresti: “L’arte della maglieria italiana, un filo che unisce”.

Quella giapponese è una civiltà nella quale l’estetica semplice e pulita e l’attenzione per i temi della sostenibilità sono valori chiave e che si prepara a diventare il centro mediatico in vista delle prossime Olimpiadi; il Giappone, in particolare la città di Tokyo, rappresenta sempre di più una vetrina d’eccellenza per il "Made in Italy", nel segmento moda.


"Cogliamo questa importante opportunità con entusiasmo: siamo orgogliosi di poter raccontare la maestria e l’operosità delle nostre aziende italiane, che si distinguono a livello mondiale per il saper fare bene il bello, in un mercato per noi fondamentale come il Giappone i cui buyer dimostrano grande interesse verso il nostro prodotto" - dice Elena Salvaneschi, Ceo di TheOneMilano.

Due saranno poi i Panel che animeranno l’evento giapponese. Nel primo Salvaneschi insieme a Franco Gabbrielli, presidente di Mipel, parlerà in merito a “La sostenibilità dell’industria italiana” in un incontro a cui parteciperanno anche Orietta Pelizzari, consulente specializzata in tendenze moda, Aki Hayashi editor in chief del web magazine di Forbes e con Ayumi Souda, caporedattore di Senken Shimbun.

Nel secondo verrà affrontato un tema di grande attualità: quello dell’accordo di partenariato economico (APE) tra l'UE e il Giappone, entrato in vigore lo scorso 1º febbraio 2019 e grazie al quale le imprese e i consumatori in Europa e in Giappone possono ora beneficiare della più grande zona di libero scambio del mondo.

"Grazie a queste iniziative il Sistema Moda Italia continua un cammino di insieme, produttivo ed efficace, in cui crediamo molto" - conclude Elena Salvaneschi. TheOneMilano come sempre presta grande attenzione ai giovani e, insieme a Mipel ha organizzato una Digital Competition fra gli studenti del BFGU (Bunka Fashion Graduate University) a cui è stato chiesto di interpretare i logo di Mipel e di TheOneMilano per celebrare l’incontro fra le collezioni italiane e il mercato giapponese e di farlo utilizzando i significativi linguaggi grafici e visivi della cultura giapponese.


Il lavoro degli studenti è stato caricato sui siti piattaforma www.bestonejapan.com e www.mipelgoestojapan.com per essere votati dagli espositori e dai visitatori dei saloni milanesi. Tra i 69 progetti grafici solo quello che avrà ottenuto il maggior numero di voti sommando le preferenze del suo lavoro per entrambi i saloni, potrà partecipare alla Milano Fashion Week, ospite di TheOneMilano e Mipel.


TheOneMilano è nato dall’unione di know how ed esperienza storica di due fondamentali attori delle fiere moda milanesi: MIFUR, salone internazionale della pellicceria e della pelle, organizzato dall’Ente Fieristico Mifur dal 1996 e MIPAP, salone del prêt-à-porter organizzato da Fiera Milano dal 1980. TheOneMilano ha sede a Milano nel palazzo di Confindustria Moda – la federazione che riunisce le associazioni imprenditoriali protagoniste della moda Made in Italy nel mondo – cui aderisce.


TheOneMilano crede fermamente nell’evoluzione del mercato e nei suoi nuovi linguaggi; per questo accanto alla fiera fisica ha realizzato la sua fiera digitale, ALWAYSON SHOW (www.alwaysonshow.com) che vuole trasformare i giorni di fiera fisica in un lavoro “sempre acceso” per 365 giorni all’anno e per 24 ore al giorno. Grazie ai servizi fotografici realizzati dal team dedicato del salone, gli espositori possono caricare le loro collezioni sulla piattaforma, alla quale accedono i buyer certificati dalla segreteria di TheOneMilano.

I buyer, navigando in un portale semplice e intuitivo, possono preparare con facilità la propria visita, trovare nuovi brand interessanti da “seguire”, contattarli, “salvare” i prodotti che più loro piacciono in una “special list”, o semplicemente scoprire le novità sui profili dei Brand che già seguono.