HOAS - History Of A Style, la grande moda torna a Torino

di Laura Frigerio

 

Siamo abituati a considerare Milano l’ombelico del mondo della moda, almeno in Italia, però non bisogna dimenticare che anche Torino ha sempre giocato un ruolo importante, anche se forse negli ultimi anni alla città è manca un po’ di visibilità su questo fronte.

Ora però i riflettori torneranno ad essere puntati sul capoluogo piemontese grazie a HOAS – History Of A Style una kermesse di eventi Fashion dove l’abito, l’arte e la manifattura verranno celebrati in modo inedito e contemporaneo.

L'appuntamento è dal 22 al 25 maggio, presso OGR (Officine Grandi Riparazioni) e le maison coinvolte saranno Eleventy, Bagutta, Tom Rebl e Carlo Pignatelli. Ci sarà però spazio anche per giovani designer piemontesi e per un calendario ricco, che comprende non solo fashion show, ma anche installazioni e party.

 

Saranno anche numerosi i personaggi dello spettacolo, della tv e naturalmente della moda che interverranno a questo grande appuntamento. Sono attesi tra gli altri Simona Ventura, Roberto Farnesi, Cristina Chiabotto, Giorgia Wurth, Elena Barolo, Jane Alexander, Enrico Silvestrin, Francesco Ferdinandi, Alessia Ventura, Tommaso Zorzi.

 

L’idea di questo nuovo format di evento nasce dall’incontro di Domenico Barbano, imprenditore e creatore del brand Urbanart, una linea dedicata ai giovani, dalle tendenze molto metropolitane e Benny D’Emilio titolare dell’agenzia Freebestudio per prendere forma sotto la direzione artistica di Alex Pacifico della Alex Pacifico Management.

 

"Sono felice di vedere realizzato questo progetto dopo mesi di lavoro" - dichiara Alex Pacifico e gli fa eco Benny D’Emilio: "Si conclude un anno di faticoso lavoro, mirato a raccontare cosa c'è dietro la realizzazione di una collezione".

"È un racconto del nostro Made in Italy" - aggiunge Domenico Barbano - "E non è un caso se alla fine tutti ci copiano: è perché siamo più bravi".

 

ECCO COSA SUCCEDERA' DURANTE HOAS:

 

22 maggio 2019 - Eleventy con la sua inconfondibile cifra wabi sabi, essenziale, urbana e autentica. 

Marco Baldassari, direttore creativo per la linea uomo di Eleventy dichiara “Sono felice di aprire con le nostre creazioni questa nuova Kermesse. Torino è stata una delle prime città a credere nella moda, nell’abilità sartoriale e nell’eccellenza artigianale, che hanno un profondo legame con la vocazione del nostro Brand. La nostra sfida è stata infatti, fin da subito, quella di portare oltre confine la grande tradizione manifatturiera italiana, scegliendo di basare la produzione su una rete di micro imprese artigiane che selezioniamo per eccellenze e specializzazioni. Le mani esperte dei nostri maestri artigiani ci permettono ancora oggi di raccogliere  ampi consensi in tutto il mondo, con l’orgoglio di essere italiani”.

 

23 maggio 2019 - Bagutta con la sua rivisitazione contemporanea della classicità 

Vanna Quattrini, designer della linea donna Bagutta, afferma: "Sono davvero felice di partecipare a questa prima edizione di History Of A Style. Presenteremo la nuova collezione donna di Bagutta che ho realizzato immaginando i desideri delle donne, interpretandoli attraverso capi classici senza tempo che fossero al contempo innovativi e divertenti, giocando con volumi, fit, colori e tessuti, strizzando l'occhio alle nuove tendenze e a una femminilità sempre più evidente ed espressiva".

 

24 maggio 2019 - Tom Rebl con il suo stile avanguardista e contemporaneo

Tom Rebl dichiara: “Sono molto contento di poter essere uno dei protagonisti qui a Torino perché a differenza dei classici eventi della moda mi da la possibilità di raccontare a 360 gradi la storia e l’identità del mio brand. Grazie a questa stupenda location di OGR e all’unicità dell’organizzazione posso mostrare le peculiarità della mia identità legata alle arti visuali, alla danza e alla creatività".

 

25 maggio - Carlo Pignatelli con i suoi abiti da cerimonia neo romantici

Francesco Pignatelli, creative director Carlo Pignatelli, afferma: “Per noi questo evento è un omaggio a Torino e all’artigianalità pura del vero Made in Italy, che da sempre ispira e fa parte del dna Pignatelli. Per questo ho accolto con entusiasmo l’invito a partecipare al progetto di Hoas. Aprire le porte della maison, facendo immergere gli ospiti in una vera experience farà apprezzare il grande lavoro manifatturiero che sta dietro ogni singola creazione. Suscitare l’emozione dei clienti, riuscire a indirizzare i loro gusti, dare risposte ai loro sogni è il motivo che ci porta a realizzare le nostre collezioni”.

 

 

Quattro grandi firme della moda, per quattro intense giornate, dove ogni maison sarà raccontata con un percorso unico e innovativo, che si svilupperà in ambientazioni digitali, virtuali e sartoriali, fino ai momenti clou del Fashion Show. Gli ospiti entreranno nel mondo di ogni stilista e impareranno dunque a conoscerne le origini, la storia e le caratteristiche percorrendo le tre stanze (room): la Room Multimediale, un viaggio suggestivo nel mondo della maison grazie a 6 maxi schermi di cui uno supportato dalla coinvolgente realtà aumentata; la Room Photo Gallery con un’installazione di grande impatto visivo realizzata con  preziosi tessuti su cui saranno riproposti alcuni scatti che ripercorrono la storia del designer e dell’azienda; la Room Sartoriale una sala che permetterà agli ospiti di ammirare da vicino alcune delle più belle creazioni  degli stilisti.

 

La tecnologia e la moda si fondono anche durante le sfilate per uno spettacolo live davvero unico! Per la prima volta in assoluto, una regia live in realtà virtuale a 360° permetterà a chi potrà collegarsi a Facebook o Youtube di assistere alle sfilate in diretta. Chi possiede un semplice visore avrà addirittura la sensazione di essere lì sul palco e godersi le sfilate in prima fila.

 

Ma HOAS – History Of A Style è anche una vetrina importante per dodici fortunati stilisti piemontesi (di origine o di adozione). Tre diversi esponenti dell’avantgarde della moda made in Turin ogni giorno potranno esporre le loro creazioni per raccontare la propria storia, per sottolineare come anche le piccole realtà locali siano, per la moda, delle vere eccellenze. Questi designer avranno l’onore di confrontarsi ogni giorno con oltre 100 talenti in erba del terzo e del quarto superiore dell’Istituto di Istruzione Superiore Romolo Zerboni e dell’IIS Bodoni Paravia. Gli studenti visiteranno le Officine per conoscere gli stilisti, entreranno in contatto con il loro mondo, cercando così di comprendere quali sono le vere peculiarità di questi maestri dei tessuti piemontesi e quanto sia importante il nostro Made in Italy.

 

COME PARTECIPARE:

L’apertura al pubblico delle Officine è prevista dalle 16:00 alle 24:00, per accedere all’interno dell’area manifestazione basta accreditarsi sul sito www.hoas.it, compilare il form e attendere la conferma dell’avvenuto accredito. È possibile assistere anche alle sfilate, sempre accreditandosi sul sito, i posti sono limitati.