Alexander McQueen - Il genio della moda, al cinema come evento

di Laura Frigerio

Un evento imperdibile sta per arrivare al cinema, dal 10 al 13 marzo. Si tratta del documentario "Alexander McQueen - Il genio della moda", diretto da Ian Bonhôte nonché co-diretto e scritto da Peter Ettedgui.

A distribuirlo nelle sale I Wonder Pictures e Unipol Biografilm Collection.

 

Eccentrico, oscuro, radicale, Alexander McQueen è stato uno degli stilisti più innovativi: le sue sfilate erano vere e proprie performance in grado di provocare e ipnotizzare il pubblico.  


Da direttore artistico diGivenchy fino alla creazione del suo inconfondibile marchio, Alexander McQueenè stato capace di portare una vera e propria rivoluzione nell’intero universo della moda.


"Alexander McQueen – Il genio della moda" è uno sguardo molto personale sulla straordinaria vita, carriera e talento artisticodel designer Alexander McQueen. Attraverso interviste esclusive a familiari e amici più intimi, materiale d’archivio, splendide immagini e musiche coinvolgenti, il film vuole essere una sincera celebrazione e un entusiasmante  ritratto di un autentico visionario, tanto geniale quanto tormentato. Dopo essere passato in anteprima alla quattordicesima edizione del Biografilm Festival - International Celebration of Lives, il documentario è stato proiettato al Fashion Film Festival di Milano ricevendo un grande plauso di critica e pubblico.

Cresciuto nell’East London, Alexander McQueen era un semplice ragazzo della working class inglese, senza doti, né prospettive. Ma nel suo intimo, “Lee” ha sempre saputo di non essere come gli altri. Per anni ha coltivato demoni interiori, dalle sembianze eleganti e spaventose. E soltanto controllandoli, forse, è riuscito a diventare uno dei più iconici artisti del nostro secolo. Come ha fatto questo punk ribelle a conquistare l’alta moda parigina? E perché, al picco della sua fama, ha deciso di mettervi un punto (suicidandosi nel 2010)?

Riflettendo sulla savage beauty e la dirompente vivacità del suo design, i registi evocano una figura opaca, tra tortura e ispirazione, per celebrare un genioradicale e ipnotico e la profonda influenza che ha avuto sulla sua epoca.

Qui le sale: https://iwonderpictures.com/mcqueen/