Milano Moda Donna: la Corte del Peccato di MaDamm

di Laura Frigerio

All’appello di Milano Moda Donna non è mancata Marta Lanzillotta con il suo brand MaDamm, che non tradiscono la loro storia professionale.

Il concetto di tempo, il viaggio e la musica sono stati infatti i tre principi fondanti che danno vita alla collezione FW1920 “Armonia” (Corte del peccato).

Una collezione dalle linee e dalla cromia in bilico tra seduzione e gioco. Attraverso l’utilizzo mixato di materiali dal grande impatto scenografico con tessuti più classici e preziosi, quali seta e velluti, ci si immerge in un mondo spettacolare.

«Ho pensato questa collezione per far risaltare al meglio la bellezza femminile – sottolinea Marta Lanzillotta –, approfittando del fatto che in questo evento sono stati protagonisti i 5 sensi umani in un'ambiente adatto a raggiungere questo scopo. In questo modo armonia e seduzione risaltano moltissimo».

Questa collezione è strutturata proprio come un racconto scritto con passione dalla stilista Lanzillotta: storie misteriose passate e presenti si intrecciano con la grazia e il fascino dei capi in passerella.

Una sfilata di moda al buio dunque per sperimentare l'effetto “fashion” sui cinque sensi umani: quella di giovedì scorso presso l'hotel Magna Pars Suites di via Forcella, è stata una presentazione davvero originale delle collezioni Donna autunno-inverno 2019/2020.

La quinta edizione di questo evento moda organizzato da Mad Mood, uno dei format più audaci e particolari, ideato da Marianna Miceli, ha avuto grandi ospiti fra il pubblico come la ex top model Valeria Mazza e le influencer Francesca De Andrè, Pamela Camassa e Cecilia Capriotti.

La sfilata ha presentato il lifestyle internazionale raccontando territori e culture provenienti da tutto il mondo attraverso la moda e le collezioni di stilisti internazionali: dal Marocco all'Arabia Saudita, dall'India alla Russia senza dimenticare lo stile italiano che è stato immancabilmente protagonista.

Cinque sensi, ospiti vip, emozioni e partnership internazionali sono state dunque il motore di un evento moda unico nel suo genere: pubblico al buio, sensi e moda internazionale in piena luce per la Milano Fashion Week con MaDamm di Marta Lanzillotta.