Vuoi l'amante, il nuovo singolo di Romina Falconi

di Laura Frigerio

Eccoci tornati con i nostri consigli musicali. Oggi al centro vogliamo mettere una delle artiste più interessanti del panorama italiano, ovvero Romina Falconi.

Lei fa parte della schiera (purtroppo ristretta) di coloro che riescono a fare la differenza e a lasciare il segno.
Originale, intensa, intelligente, seducente e mai banale, Romina ha iniziato da qualche tempo a tracciare in musica la sua “mappa emozionale”.

E così, dove aver toccato i temi dolenti del pessimismo e dell’abbandono (con i singoli “Cadono saponette” e “Le 5 fasi del dolore”), affronta la dipendenza affettiva con “Vuoi L’Amante” (Freak & Chic/Artist First), già disponibile in digital download (https://artistfirst.lnk.to/VuoiLAmante) e su Vevo con un videoclip girato dal regista Saverio Corriero.

Il nuovo singolo, con la produzione di Francesco “Katoo” Catitti,  aggiunge un nuovo tassello alla “mappa emozionale” che l’artista vuole rappresentare nel nuovo disco di inediti atteso per marzo 2019.

“Do più amore di quanto ne riceva io”. "Mi ama ma non lo sa". “Questo è uno dei temi più delicati che abbia mai affrontato”- racconta Romina - “Mi sono sentita l'amante del mio stesso fidanzato, un’ospite nella mia stessa casa. Il problema non è innamorarsi di una persona impegnata sentimentalmente o libera; il problema è innamorarsi di una persona che non è libera di amare, di una passione triste. Forse perché, in fondo, credi di meritarti solo quello. Almeno una volta nella vita, la nostra crocerossina interiore prende il controllo e allora, anziché lasciare andare chi ci rifiuta, ci facciamo i codini, ci mettiamo un procione sulla spalla e lo inseguiamo perché, poverino, ha bisogno di qualcuno che gli insegni ad amare"

“Ridendo e scherzando” - continua Romina - “descrivo un'ombra molto comune e, ancora una volta, ho deciso di farlo nel mio modo grottesco. Perché non importa quello che ci hanno insegnato le favole o l’adattamento italiano di Candy Candy. Quel procione non è un gatto, ma un cazzo di procione. E quello non si chiama amore, ma dipendenza affettiva”.


Romina Falconi sta sviluppando il nuovo disco di inediti con il preciso intento di coinvolgere il pubblico nella creazione interattiva e quindi emozionale di questo percorso artistico. Recentemente Romina ha infatti rappresentato la sua musica con una performance collettiva di spose abbandonate in tutta Italia oltre che aprire un Centro d’Ascolto per Cuori Infranti sotto Piazza Duomo a Milano.