Hilton Lake Como presenta High-Wine

di Laura Frigerio

 

Hilton Lake Como (che è stato inaugurato lo scorso gennaio) ha deciso di celebrare la sua prima stagione invernale con una proposta culinaria di sicuro interesse. Si tratta di High-Wine, ovvero un percorso a sette tappe che racconta con disinvoltura l’unicità dei vigneti, le caratteristiche dei vini e la ricerca minuziosa che sottende ogni singolo abbinamento.

Ogni venerdi e sabato (dalle 17 alle 20), a partire dal 7 dicembre, la spaziosa lobby dell’hotel, tra grandi piante, comodi divani, luci soffuse e note musicali ospita una serata informale e conviviale. Un’occasione speciale per dedicarsi del tempo e vivere un’esperienza sensoriale a tutto tondo.

È un viaggio che affascina e che porta verso i ricordi dell’infanzia e delle vacanze, i profumi delle città da scoprire e i sapori delle feste in famiglia. Emozioni che si assaporano a brevi sorsi e piccoli morsi.

Marco Pedretti, Executive Chef Hilton Lake Como, con la sua energica brigata, gioca tra tradizione e innovazione con piatti inconsueti, capaci di esaltare le note più nascoste dei vini serviti.

Si parte con un Costaripa, un eccellente spumante lombardo, che accompagna splendidamente il gamberone fritto in pasta kataifi su crema di ceci. È un inizio in grande stile, che rinvia alla solare Grecia, con i suoi sapori rotondi e la freschezza del limone. La degustazione si articola in una serie di consistenze e cotture. Il sottofiletto di Garronese viene proposto con tartufo scorzone e con uno Chardonnay di Tasca d’Almerita, un vino siciliano della Contea di Sciafani Doc, pluripremiato per il suo sofisticato equilibrio.

Il carpaccio, accompagnato da un Vulcaia fumè, è servito con sedano croccante trattato con preparazione sottovuoto: la speciale lavorazione arricchisce la verdura che, per osmosi, assorbe tutti i sapori della carne che la avvolge rendendola croccante e ricca di sapore. E’ una gioia per gli occhi e per il palato, che si affina ad ogni assaggio, impara a riconoscere, si abitua al sapore, collega e si muove libero tra il ricordo e il gusto, tra lo spazio e il tempo.

E’ la volta del cannellone di zucchina con astice, cetriolo e crema di agrumi. Un boccone di bontà che esplode senza riserve esaltato da un altrettanto sorprendente Billecart Salmon Rosè. La crespella ai funghi e il “lollipop” di brasato sono proposti con eleganza in un piatto forte e deciso, nella sua classicità. L’abbinamento con Barolo e Montepulciano rafforza, se ce ne fosse bisogno, l’omaggio alla tradizione italiana. Profumi di agrumi, di tartufo, di funghi, di carne brasata. Sapori che sanno di casa, in una presentazione che stupisce per modernità. E si termina con il dessert: un uovo al tartufo, per aspetto, ma che in realtà cela una spuma al cioccolato bianco, nocciole del piemonte, caco glassé all’albicocca e una spolverata di tartufo bianco. Una vera squisitezza.

Il costo? L’High Wine experience è proposto al costo di 60 Euro a persona.