Huawei e il primo albero di Natale dotato di Intelligenza Artificiale

di Laura Frigerio

Il Natale si avvicina e nelle città si accendono gli alberi. A Milano, per esempio, presso il CityLife Shopping District, Huawei (leader mondiale della tecnologia) ha acceso il primo albero di Natale dotato di Intelligenza Artificiale in grado di riconoscere le emozioni e illuminarsi di differenti luci e colori.

Il distretto commerciale urbano più grande di Italia, simbolo di architettura all’avanguardia, innovazione e design, che dal 2017 ospita il primo e unico Experience Store Huawei d’Europa, è stato teatro della grande festa di inaugurazione dove, insieme ad ospiti d’eccezione del mondo della musica e della tv, il brand ha acceso il primo albero di Natale Intelligente.

Fino al 6 gennaio le persone potranno interagire e sperimentare gli strabilianti risultati della tecnologia Huawei scattandosi una fotografia con i Mate 20 Pro in mano agli elfi presenti in Piazza Tre Torri, quelli installati sui totem presenti in CityLife Shopping District o comodamente da casa, grazie al contest Scatta la tua felicità.

Ogni giorno, le foto verranno inviate al cuore tecnologico dell’albero che grazie alla doppia Intelligenza Artificiale di Mate 20 Pro, analizza le immagini identificando le emozioni delle persone e attribuendo uno dei quattro colori disponibili ad ognuna, illuminandosi così di conseguenza. Ogni 15 minuti quindi, l’albero mostrerà -(con affascinanti giochi di luce colorata) il sentiment predominante rilevato dagli scatti ricevuti.

Tre volte a settimana inoltre, una delle foto partecipanti al concorso sarà selezionata e, in base ai voti, verrà premiata con un Mate 20 Pro. Al termine del contest, la foto con il maggior numero di voti riceverà come premio un viaggio in Lapponia, terra d’origine di Babbo Natale.

L’accuratezza del metodo di rilevazione del sentiment è stata sperimentata e verificata dal gruppo di ricerca VRAI (Vision, Robotics and Artificial Intelligence), del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università Politecnica delle Marche.

“Il mantra Huawei – Make it Possible – custodisce da sempre una promessa: lavorare e impegnarsi affinché la tecnologia possa rendere possibili situazioni altrimenti impensabili. Questo Natale vogliamo mostrare ai nostri utenti tutta la potenza e la straordinarietà dell’Intelligenza Artificiale, che può essere messa a disposizione delle emozioni, in un momento così unico come il Natale.” afferma Isabella Lazzini, Marketing e Retail Director di Huawei Consumer Business Group. Ma non finisce qui.

Nel CityLife Shopping District Huawei darà vita allo spirito del Natale facendo felici grandi e bambini con tanti e imperdibili appuntamenti: i più piccoli potranno infatti tornare a divertirsi sotto l’albero Intelligente il 15 dicembre quando, grazie alla tecnologia AI Toy di HUAWEI Mate 20 Pro, sarà possibile scannerizzare personaggi e giochi per poi interagire e giocare con loro nella Realtà Aumentata, e non solo.. sarà possibile scattare una foto insieme a Babbo Natale, scrivere la tradizionale lettera e poi stamparla o riceverla direttamente tramite e-mail.

Il 19 e 22 dicembre invece, grazie alla collaborazione con Disney in occasione della presentazione ufficiale di Huawei Video, bambini e adulti potranno diventare protagonisti dei film Disney di prossima uscita, quali Il Ritorno di Mary Poppins e Ralph Spacca Internet, grazie alla possibilità di scattare delle fotografie con le immagini dei protagonisti.

Infine, prima dell’arrivo della Befana in Piazza Tre Torri che distribuirà dolcetti e caramelle, Huawei regalerà a tutti una serata indimenticabile in compagnia di un’ospite d’eccezione, che i fan potranno incontrare.

Oggi, oltre all’accensione del primo albero di Natale dotato di Intelligenza Artificiale, Huawei ha presentato insieme all’Ente Nazionale Sordi anche un’altra importante iniziativa, un progetto emozionante che racconta come il potere della tecnologia possa rappresentare anche un supporto concreto per le persone affette da disabilità. Si tratta di StorySign, un’app innovativa che, attraverso l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale, traduce in LIS - Lingua dei Segni Italiana - i libri per bambini. Basta inquadrare la pagina e Star, un avatar creato esclusivamente per l’app Huawei, apparirà sullo schermo e tradurrà la storia nella Lingua dei Segni, creando così un’autentica esperienza di lettura che, questo Natale, regalerà a bambini e genitori un momento di profonda connessione. L’app è frutto della collaborazione con Penguin Reader, Aardman, l’Associazione dei Sordi Inglese e l’Unione Europea dei Sordi e offre alle famiglie uno strumento innovativo e propedeutico all’insegnamento della lettura per i bambini sordi.



L’app è disponibile gratuitamente per tutti i dispositivi Android e scaricabile dal Play Store Google in 10 Lingue dei Segni differenti. Per ciascuna lingua, l’App funziona con un classico della narrativa per bambini e, in Italia, è ora disponibile con “Tre Piccoli Coniglietti” di Beatrix Potter. Nel mondo ci sono oltre 32 milioni di bambini non udenti e il 90% nasce da genitori udenti. L’applicazione rappresenta quindi un’occasione di sensibilizzazione importante, volta a lanciare una campagna di raccolta fondi per l’organizzazione di corsi di Lingua dei Segni Italiana per le famiglie e gli amici dei bambini sordi.

Sarà infatti possibile donare per tutto il mese di Dicembre tramite il sito dedicato StorySign.com. Per raccontare il progetto in dettaglio e far vivere in prima persona alle famiglie con bambini sordi un’esperienza di lettura autentica e memorabile, l’11 dicembre uno speciale Babbo Natale leggerà il libro de “Tre Piccoli Coniglietti” proprio sotto l’albero di Natale Huawei a CityLife Shoppping District, donando così ai bambini sordi l’emozione di leggere favole.

“L’Ente Nazionale Sordi” - afferma il Presidente Nazionale Petrucci“esprime vivo compiacimento per un’iniziativa volta non solo a sensibilizzare i nostri concittadini alle problematiche delle persone sorde ma rappresenta anche una fattiva esperienza di abbattimento delle “barriere alla comunicazione” che rendono gravosa per le persone sorde la vita quotidiana le quali, spesso, sono isolate dal resto della società. Questa iniziativa dimostra come la tecnologia e la Lingua dei Segni possano concretamente aiutare le persone sorde ad essere pienamente incluse nella società. Nel ringraziare Huawei per la sensibilità dedicata alla disabilità ed in particolare alla sordità, l’ENS si augura che anche questa iniziativa possa contribuire ad accelerare il riconoscimento della Lingua dei Segni in Italia, unico Paese Europeo che non ha ancora provveduto in tal senso”.

Dopo il progetto The Frequency of Love, con StorySign e l’Albero di Natale dotato di Intelligenza Artificiale, Huawei dimostra ancora una volta come una tecnologia all’avanguardia possa essere utilizzata a supporto delle emozioni e contribuire a migliorare la qualità delle loro vite.