Gusto 17 celebra la Festa della Mamma

di Redazione

Gusto 17, l’innovativo ed originale concept di gelato artigianale gourmet e personalizzato, festeggia il 9 maggio la Festa della Mamma con un regalo che conquisterà il cuore e il palato di tutte le mamme d’Italia.

Una meravigliosa selezione “pink” dell’esclusiva linea di pasticceria gelato firmata Gusto 17, racchiusa in una elegante confezione in latta accompagnata da una dedica d’amore per la mamma, che potrà essere scritta a mano da Gusto 17 o direttamente dal cliente: il regalo perfetto per stupirla e rendere ancor più dolce una giornata così speciale.

Eccellente gelato artigianale e una cascata di Cioccolato Ruby per ammantare di gusto e colore questa speciale Limited Edition: sfiziosi biscotti gelato ripieni di cioccolato rosa, conetti ripieni di fiordilatte con punta al caramello e copertura di cioccolato rosa e l’iconico stecco a forma di cuore ripieno di gelato al fiordilatte ricoperto di cioccolato rosa per dire ‘Ti voglio bene’ alla persona più importante della nostra vita.

La pasticceria gelato, firmata Gusto 17, è tutta da personalizzare nella forma, gusto e copertura per un prodotto unico e irripetibile. Realizzata esclusivamente con gelato artigianale fresco, privo di preparati, addensanti, conservanti e coloranti artificiali e con ingredienti ricercati tra le eccellenza del territorio, rappresenta da sempre l’idea regalo perfetta e personalizzata, per se stessi o per le persone amate.

La special box sarà disponibile fino al 9 Maggio presso gli store di via Savona 17, via Cagnola 10 e VOCE Aimo e Nadia a Milano, in delivery su Deliveroo e Glovo e nella sezione Boutique del nuovissimo e-commerce di gelato firmato Gusto 17.

Nel mese di Aprile 2021, infatti, Gusto 17 ha lanciato la prima piattaforma e-commerce su cui è possibile creare da zero il proprio “Gusto dei Desideri” o realizzare il prodotto di Pasticceria Gelato dei propri sogni e riceverlo in tutta Italia. Un progetto che realizza non solo i desideri di tutti i gelato lover d’Italia ma anche quelli dei bambini di Make-A-Wish® Italia: con ogni ordine infatti di gelato personalizzato, Gusto 17 donerà una quota per esaudire i desideri dei bambini affetti da grave patologie.

Con l’acquisto attraverso la piattaforma e-commerce, la special box potrà essere quindi consegnata alle mamme di qualsiasi città o piccolo paesino d’Italia, contribuendo anche a realizzare i desideri dei Wish Children di Make-A-Wish® Italia.






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Apre a Milano la trattoria e bar Dal Milanese

di Redazione


Con la ripartenza dell’Italia ricomincia l’ambiziosa e lungimirante missione di Luca Guelfi che, questa volta, riparte con un angolo all’insegna della tradizione milanese ma dal tocco mondano con la nuova apertura Dal Milanese, prevista il prossimo 26 aprile in Viale Premuda, 16 a Milano, non lontano dagli storici locali del Gruppo situati in Via Archimede, come Shimokita, Canteen, Oyster Bar. Dopo l’innovativo concept americano della Ghost Kitchen inaugurato ad aprile 2020 con Via Archimede, Gastronomia di Quartiere e l’apertura del ristorante Rafael, situato in Sardegna a Porto Rafael, Luca Guelfi omaggia in maniera eccezionale la rinascita della città di Milano, dopo più di un anno di pandemia.

Con il nuovo ristorante Dal Milanese viene reinventata l’idea di trattoria: un luogo informale con una cucina tradizionale dalle origini casalinghe che incontra una curatissima ambientazione internazionale. Neon e insegne storiche, foto originali, quadri, stampe di pubblicità, lampade di Venini e ancora, mattoni a vista, solai in legno dei primi del ‘900, pavimento in parquet a spina di pesce sono solo alcuni degli elementi, sia di design e arredamento sia di restauro architettonico, che, come sempre nelle sue creazioni, riescono a dare un tocco di estro e originalità mantenendo la tipica personalità che contraddistingue i locali firmati Luca Guelfi. L’idea da cui l’imprenditore è ripartito ha però anche un forte richiamo alla “Milano da bere” degli anni ‘80: ulteriore conferma della storicità del capoluogo lombardo che, oggi come ai tempi, si è sempre contraddistinto per la sua capacità di cavalcare i tempi mostrandosi al mondo come una città moderna e all’avanguardia.


“Prima di questa terribile pandemia Milano era ormai confermata come una delle capitali avanguardiste del mondo. L’inizio del 2020 stava dando segnali entusiasmanti, grazie ai grandi investimenti internazionali, hotel e ristoranti sempre fully booked. Fiere, eventi, moda, design: tutto girava intorno a Milano. Con l’arrivo del Covid-19 la città, e il mondo, si sono fermati e tutti i progetti sono stati cancellati. È stato un anno terribile, soprattutto per la ristorazione” - afferma Luca Guelfi - “L’idea di aprire un ristorante dedicato alla mia città ha lo scopo di celebrarla e contribuire a farla tornare come l’avevamo lasciata”.

In un palazzo del 1920, in zona Tricolore a Milano, sono disposti un totale di 90 coperti, 50 interni e 40 esterni, incorniciati da atmosfera, luci e cocktail bar che accompagnano il cliente in un viaggio gustoso cullato da una colonna sonora riprodotta da un giradischi per cui l’ospite stesso sceglie i grandi classici della musica italiana: da Battisti a Mina passando per Iannacci, Vanoni, Vecchioni e molti altri.

L’Executive Chef Emanuele Gasperini, già alla guida di Saigon a Milano e Big Sur in Costa Smeralda, propone un menù che cambia tutti i mesi, in base alla stagionalità, ma mantiene sempre i piatti tipici e imprescindibili della tradizione culinaria milanese; anche la scelta degli ingredienti avviene tra produttori selezionati dell’eccellenza lombarda. Mondeghini con Salsa Tartara dello Chef, Fiori di Zucca con ripieno al Taleggio, Cotechino con Lenticchie, Riso al Salto, Risotto Carnaroli con Luganega e Raspadura Lodigiana, Ossobuco alla Milanese con Purea di Patate, Galletto Vallespluga al Mattone con Chips di Patate, Cotoletta di Vitello alla Milanese, sono alcune delle proposte sempreverdi del Dal Milanese. La sezione “I Piatti della Milano da Bere” propone poi alcuni grandi classici della cucina anni ’80, come i Cocktail di Gamberi in Salsa Rosa, Farfalle al Salmone Affumicato, Filetto di Manzo al Pepe Verde con Patatine Fritte Fatte in Casa: un’accurata selezione che ricorda con piacevole nostalgia gli anni d’oro della città meneghina. Ad accompagnare i piatti della nuova trattoria, 80 vini scelti tra solo etichette italiane e 24 bollicine rigorosamente lombare.

“Nella mia carriera ho aperto in media un locale all’anno, dal 1994 al 2020: 27 anni, 25 ristoranti” -  afferma Luca Guelfi - “Ho fiducia nel post Covid-19 e sono totalmente sicuro che, finito tutto, i ristoranti verranno presi d’assalto, con un 2021 che diventerà proprio il mio anno record: in un solo anno 3 nuove aperture. Oltre al Dal Milanese, infatti, ho puntato ancora una volta sulla Sardegna con due novità previste per maggio: la Locanda Surrau, situata nella campagna gallurese tra Arzachena e Palau dove, tra le favolose vigne sarde, la brace regna sovrana, e Cala Portese, un nuovo beach club situato sull’isola di Caprera”.

La cucina Dal Milanese sarà sempre aperta dalle ore 12 a mezzanotte con orario continuato, sette giorni su sette. Il cocktail bar, invece, aperto dalle 17 in poi, proporrà drink classici ancora una volta tipici degli anni ‘80. Una volta avviato il primo locale, le aspettative dell’imprenditore milanese saranno quelle di replicare il format negli Stati Uniti, dove Milano è percepita come sinonimo di eleganza e qualità, con una prima apertura a Los Angeles, nei primi mesi del 2022, nell’esclusiva zona di Los Feliz.







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Bord Bia - Spesa alimentare: risparmiare e tenere alta la qualità è possibile con la carne irlandese

di Redazione

In tempo di crisi economica la spesa alimentare delle famiglie sembra comunque non risentire troppo. Il carrello medio è aumentato del 9,2% nel primo semestre del 2020 mantenendo salda la spesa per alimenti e bevande analcoliche mensile delle famiglie a 464€. Addirittura il consumo di carne bovina, la più incisiva tra le spese del paniere alimentare, sembra essere aumentato del 7,3% nei primi nove mesi del 2020.

Gli italiani quindi, anche in un periodo di ristrettezze economiche, non rinunciano al piacere di un buon pasto a base di carne rossa. Bord Bia, l’ente governativo per la promozione del food&beverage irlandese, spiega come ottimizzare al meglio la spesa sulla carne della famiglia puntando su una materia prima di qualità premium.

Giorgio Pellegrini, presidente dell’Associazione Macellai di Milano e Provincia, consiglia di investire in una carne di qualità come quella irlandese, che garantisca valori nutrizionali eccezionali e un gusto inconfondibile, da utilizzare in un’infinita varietà di preparazioni: “Scegliere la carne irlandese per la propria famiglia significa scegliere un prodotto che è buono per natura: perché questa scelta consente di unire il gusto ad eccezionali caratteristiche nutrizionali e organolettiche dovute anche al metodo di allevamento tradizionale che permette agli animali di pascolare liberi per buona parte dell’anno, seguendo un’alimentazione a base di erba. In Italia possiamo acquistarla a circa 25€ al Kg e per una famiglia media composta da 2 adulti e 2 bambini il quantitativo per un consumo medio mensile è di ca. 3 Kg.”

Inoltre, per ottenere un menù variato che possa soddisfare tutta la famiglia senza mai annoiare, Simone Rugiati, chef, personaggio televisivo e ambassador della carne irlandese per l’Italia, spiega su quali tagli di carne puntare: "Prima di tutto, il mio consiglio è provare sempre tagli diversi, sperimentare: se la carne è buona, è buona in tutte le sue parti, non esistono tagli poveri, e otterrai sempre un buon risultato a prescindere da ciò che fai. Il primo bivio è: preferire tagli più grassi e marezzati, ideali per cotture lunghe e lente - come arrosti e ‘umidi’ - oppure tagli più magri ideali per carpacci, tartare e scaloppine/fettine, insomma cotture veloci. Tra i più versatili i miei ‘top three’ sono sicuramente lo scamone, il roastbeef ed il reale. Quest'ultimo è ottimo per le cotture lente come gli spezzatini e brasati ma è anche possibile tagliarlo a fette alte, cuocendole violentemente sulla griglia e poi proseguirne la cottura in forno, questo farà sciogliere le venature di grasso intramuscolari lasciando la carne succosa e saporita, con il profumo intenso tipico della carne di manzo dell’Isola di Smeraldo."

Ecco i consigli di Giorgio Pellegrini che spiega quali caratteristiche bisogna ricercare nel momento in cui andiamo a scegliere la carne da acquistare per la spesa settimanale:
- Attenti al colore: è indicativo di cosa ha mangiato l’animale
– L’alimentazione a base di erba (Grass Fed), conferisce alla carne un aspetto e un gusto inconfondibili: parliamo del caratteristico colore rosso borgogna, e del colore dorato del grasso (golden fat) dovuti all’alta concentrazione di betacarotene presente nell’erba. Numerose ricerche internazionali mostrano che i bovini che si nutrono di erba hanno una maggiore concentrazione di vitamine, minerali, acidi grassi, omega3 e betacarotene e ha inoltre una concentrazione minore di grassi saturi.
- La marezzatura, ovvero la distribuzione uniforme del grasso che, sciogliendosi durante la cottura, conferisce a questo alimento una consistenza tenera e un sapore deciso, gustoso e succulento. Nella carne irlandese questa caratteristica si ritrova in un modo molto accentuato.

 





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Lemon Lady, il dolce che Alessandro Borghese dedica alle donne

di Laura Frigerio

Ci avviciniamo all’8 marzo, Festa della Donna, così lo chef Alessandro Borghese ha deciso di celebrarla con un nuovo golosissimo dolce che ha chiamato Lemon Lady.

Si tratta di un lingotto con base di biscotto ricostruito, mousse al limone, biscotto di marzapane e mousse al cioccolato bianco ricoperto di spray giallo al burro di cacao e guarnito con coulis di lampone e calamansi, sorbetto al lampone e cialda al mango e sesamo.

Dove gustarlo? Naturalmente al ristorante AB – Il lusso della semplicità, elegante regno dello chef Borghese che si trova a Milano (in zona CityLife), dal 5 all’8 marzo.

Nel locale, lo ricordiamo, è possibile assaporare piatti semplici e raffinati al tempo stesso, dove sono protagoniste le materie prime italiane di assoluta qualità, scelte e lavorate con cura e passione dallo chef e dalla sua brigata.
Da non perdere, per chi ama i sapori del mare, la nuova Che Capasanta!, preparata alla brace, glassata con salsa di pere su crema di cannellini, rucola e pane di segale: un’opera d’arte gourmet incorniciata in un disco musicale.

Presso AB – Il lusso della semplicità viene dato spazio anche all’arte e così, sempre in occasione della Festa della Donna, si potrà scoprire la nuova mostra “Urban Taste”, con le coloratissime opere di KayOne, artista di talento che nel suo linguaggio mixa, con grande libertà e spregiudicatezza, la grande lezione dell’Action Painting americana, la pazza giocosità della Pop Art, la forza della tradizione informale europea e la dirompente immediatezza della cultura della Street Art.




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San Valentino: la guida di MioDottore ai cibi afrodisiaci

di Redazione

Con San Valentino alle porte, fa capolino la voglia di concedersi dei momenti piacevoli con la dolce metà, magari puntando anche a organizzare una cena che ravvivi la passione.

Ma come accendere il desiderio sessuale, partendo dalla tavola? MioDottore (piattaforma specializzata nella prenotazione online di visite mediche e parte del gruppo DocPlanner) ha coinvolto una delle sue esperte, la Dottoressa Cinzia Baranello, nutrizionista, che ha aderito al progetto di video consulenza online attivata dalla piattaforma, per svelare quali sono i cibi afrodisiaci più efficaci, le loro caratteristiche e i benefici, sfatando anche qualche falso mito.

La top 10 dei cibi afrodisiaci: sul podio fragole e frutti di bosco, seguono vino rosso e agrumi La specialista di MioDottore ricorda che per definizione un cibo afrodisiaco, il cui nome deriva dalla dea greca dell’amore Afrodite, è un alimento che incrementa la libido e la potenza erotica.

Molti alimenti della tradizione e della dieta mediterranea sono amici dell’eros, ma quali di loro hanno un effetto provato scientificamente?
1. Fragole e frutti di bosco: ricchi di antocianine, mantengono libere le arterie ed elastiche le pareti dei vasi, aiutando la circolazione sanguigna.
2. Vino rosso: a parte le proprietà disinibitorie dell’alcol, è ricco di resveratrolo, dalle caratteristiche antiossidanti e antinfiammatorie, protegge le cellule dall’invecchiamento e i vasi sanguigni.
3. Agrumi: ricchi di polifenoli e vitamina C ad azione antiossidante, sono antinfiammatori e anti-aging.
4. Aglio: contiene allicina, che favorisce l’aumento del flusso sanguigno agli organi sessuali stimolando la produzione di ossido nitrico (un vasodilatatore).
5. Cacao amaro e fave di cacao: contengono flavonoidi e teobromina, che abbassano la pressione, regolano i livelli di colesterolo, migliorano l’elasticità dei vasi sanguigni e la fluidità del sangue.
6. Peperoncino: racchiude capsaicina, che migliora la circolazione e riduce il colesterolo.
7. Pistacchi e frutta a guscio: racchiudono fitosteroli, che favoriscono l’eliminazione del colesterolo cattivo dalle arterie e riducono la pressione.
8. Zafferano e ginseng: contrastano la disfunzione erettile e migliorano la sensibilità delle mucose.
9. Tè verde in foglie (senza zucchero): contiene catechine, che proteggono i vasi sanguigni.
10. Ostriche: ricche di zinco, la cui carenza inibisce la spermatogenesi e riduce i livelli di testosterone.


LE PROPRIETA’ DEI CIBI “AMICI” DELL’EROS: VASODILATATORI E PREZIOSI ANTI-STRESS
La Dottoressa Baranello sottolinea che uno dei benefici principali dei cibi afrodisiaci è quello di stimolare la vasodilatazione o migliorare l’elasticità dei vasi sanguigni, senza dover ricorrere necessariamente a prodotti farmacologici, ma non solo. Un ulteriore supporto che arriva da questi alimenti è l’effetto anti-stress che hanno sul cervello, perché agiscono sui livelli di dopamina e serotonina, gli ormoni del buonumore.

Anche le spezie giocano a favore degli innamorati e possono essere utilizzate a ogni pasto, anche combinandole tra loro, ma sempre con moderazione. Il vino rosso, sul podio degli “eccitanti”, può essere consumato a ogni pasto (120 ml totali), i frutti di mare meglio una volta a settimana, mentre il cacao anche tutti i giorni, purché assunto in quantità misurata (30 grammi). Infine, la frutta a guscio può essere mangiata quotidianamente, fino a circa 20 grammi, e il tè, fino a tre tazze. L’esperta raccomanda di personalizzare tali quantità, soprattutto in presenza di disturbi e patologie. Infine, come per tutti gli alimenti, anche in questi casi, è sempre bene non eccedere e soprattutto variare il più possibile. Infatti, alcuni tra essi hanno un apporto calorico importante, come il cacao, il vino rosso e la frutta a guscio, altri possono irritare le pareti intestinali come il peperoncino, mentre i frutti di mare potrebbero contenere mercurio e risultare quindi tossici qualora si abbondasse.

 

ATTENZIONE AI FALSI MITI: L’EFFETTO NON È IMMEDIATO NE’ MIRACOLOSO
L’effetto afrodisiaco di un alimento non può essere immediato, non esistono infatti cibi miracolosi che ridonano la prestanza fisica o inducono il desiderio al pari di una pozione magica. Inoltre, non è assicurato che il potere eccitante sia dovuto a sostanze contenute nell’alimento che agiscono sui processi biochimici endogeni, ma può dipendere da caratteristiche che forniscono stimoli sensoriali, come la forma, il colore, l’odore e la consistenza.

È importante ricordare che gli alimenti afrodisiaci da soli non sono prodigiosi, ed è fondamentale consumarli in un contesto di stile di vita sano. Indipendentemente dal pregio di essere cibi “amici” del desiderio sessuale, ci sono anche altri motivi per i quali gli alimenti afrodisiaci possono essere utili per l’organismo e l’umore. Infatti, poiché i composti bioattivi contenuti in molti di questi agiscono a livello dell’endotelio (parete dei vasi sanguigni), il beneficio immediato che si trae dal loro consumo regolare è la protezione delle arterie dalla formazione di placche aterosclerotiche e la riduzione del rischio di malattie cardiovascolari. Inoltre, favoriscono il microbiota, la popolazione di microrganismi che abitano l’intestino umano e che producono una serie di sostanze che migliorano lo stato di salute rinforzando il sistema immunitario, favorendo il controllo del peso e della glicemia, riducendo l’infiammazione e migliorando umore e funzioni cognitive, in quanto comunicano direttamente con il cervello.

Per far fronte a dubbi e domande relative all’alimentazione, MioDottore mette a disposizione degli utenti la funzionalità di consulenza online, con circa 7.000 esperti disponibili. Nato per far fronte alle esigenze sorte con il primo lockdown, il progetto consente di incontrare via video gli specialisti della piattaforma, sia che si tratti di un primo colloquio o di appuntamenti di consueto monitoraggio del proprio benessere.

 



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