Elisa Sednaoui madrina della Mostra di Venezia

di Laura Frigerio


Lo so: non è ancora iniziato il Festival di Cannes, che già si parla di quello di Venezia. Ma è inevitabile farlo, dato che è già stata annunciata la madrina. E che madrina! (aggiungo io).

Ad aprire e chiudere la 72a Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia (che si terrà dal 2 al 12 settembre) sarà infatti Elisa Sednaoui, modella e attrice di fama internazionale.


Originaria di Bra, Elisa è cresciuta tra Egitto, Italia e Francia. Dopo essersi affermata come modella, viene chiamata dal cinema dove nel 2010 debutta con “Indigène d’Eurasie (Eastern Drift)” del regista lituano Sharunas Bartas. A seguire la vediamo in “Bus Palladium” di Christopher Thompson, “L’amour dure trois ans” di Frédéric Beigbeder, “La leggenda di Kaspar Hauser” di Davide Manuli, “Les Gamins” di Anthony Marciano, “Libertador” di Alberto Arvelo e “Soap opera” di Alessandro Genovesi.

E non è finita qui, perché Elisa ha da poco debuttato dietro la macchina da presa con il documentario “Image of a Woman” (ancora inedito), codiretto con Martina Gili e cosceneggiato con lo scrittore e sceneggiatore Nicholas Klein.

È anche nata la Elisa Sednaoui Foundation (ESF), un progetto concepito per promuovere lo sviluppo personale ed educativo dei giovani nelle aree rurali egiziane e quindi con minori opportunità, incoraggiando la creatività, la tolleranza e i valori democratici, proponendo attività culturali ed extra scolastiche (uno dei paesi dove ESF intende iniziare a lavorare prima della fine del 2015 è l’Italia).

Sfido chiunque a non dire che qui, oltre alla bellezza, c'è anche tanta sostanza!

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